Nell’editor forma d’onda potete salvare file audio in diversi formati comuni. Il formato scelto dipende da come intendete utilizzare il file. Consultate Impostazioni del formato audio. Tenete presente che ciascun formato contiene informazioni specifiche che rischiano di essere eliminate se salvate un file in un formato diverso.
- Salvare i file audio
- Estrarre i canali audio in file mono
- Salvare le sessioni multitraccia
- Esportare le sessioni in formato OMF o nel formato di scambio per Final Cut Pro
- Esportare i modelli di sessione
- Esportare gli archivi di sessione
- Esportare file mixdown multitraccia
- Impostazioni del formato audio
- Chiusura dei file
- Per salvare le modifiche con un nome diverso, scegliete File > Salva con nome. Oppure scegliete File > Esporta > File per mantenere aperto il file corrente.
- Per salvare l’audio correntemente selezionato come nuovo file, scegliete File > Salva selezione come.
Per elaborare tutti i file aperti, scegliete File > Elaborazione batch Salva tutti i file audio come. Per dettagli, consultate Elaborazione batch dei file.
Tipo campionamento
Indica la frequenza di campionamento e la profondità di bit. Per regolare queste opzioni, fate clic su Cambia. Consultate Convertire la frequenza di campionamento di un file.
Impostazioni formato
Indica la compressione dei dati e le modalità di archiviazione; per regolarli, fate clic su Cambia. Consultate Impostazioni del formato audio.
Includi marcatori e altri metadati
Include nei file salvati i marcatori audio e informazioni dal pannello Metadati. Consultate Lavorare con i marcatori e Visualizzazione e modifica dei metadati XMP.
Nota:
alcune applicazioni di masterizzazione su CD non interpretano correttamente le informazioni non audio (quali marcatori e metadati), con conseguente produzione di un fastidioso rumore all’inizio di ciascuna traccia.
Se desiderate modificare o creare canali singoli di un file stereo o surround, li potete esportare come file mono. Adobe Audition aggiunge il nome del canale al nome di ciascun file estratto. Ad esempio, da un file sorgente stereo denominato Jazz.aif vengono creati file mono chiamati Jazz_L e Jazz_R.
Una sessione multitraccia è un piccolo file non audio. Contiene semplicemente le informazioni sulle posizioni dei file audio corrispondenti sul disco rigido, la durata di ciascun file audio nella sessione, gli inviluppi e gli effetti applicati alle varie tracce e così via. Potete riaprire in seguito un file salvato nella sessione per eseguire ulteriori modifiche al mix.
Se create mixaggi multitraccia interamente in Adobe Audition, salvate i file della sessione nel formato SESX nativo. Se, invece, desiderate condividere le composizioni multitraccia con altre applicazioni, consultate Esportare le sessioni in formato OMF o nel formato di scambio per Final Cut Pro.
Potete salvare le sessioni con un record di tutti i file aperti e riaprirli automaticamente con esse. Nelle preferenze Multitraccia, selezionate Riferimento a tutti i file audio e video aperti.
Per trasferire mixaggi completi ad altre applicazioni usate nel flusso di lavoro, esportateli in formato OMF o nel formato di scambio per Final Cut Pro. OMF è stato originariamente creato per Avid Pro Tools, ma è diventato un formato multitraccia di scambio comune per molte applicazioni di mixaggio audio. Il formato di scambio per Final Cut Pro è basato su file XML che possono essere letti e compresi dall’utente e che possono essere modificati offline per rivedere i riferimenti testuali, le impostazioni di mixaggio e così via.
La sezione Avvertenze indica elementi della sessione che verranno esclusi o cambiati. Per copiare queste informazioni negli Appunti, fate clic sul pulsante Copia avvertenze
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Il secondo canale delle clip stereo. Tutte le clip e le tracce diventano mono.
Clip sovrapposte
Effetti ed EQ traccia
Inviluppi di automazione diversi da volume della clip e panning delle tracce da mono a stereo.
Indirizzamento dell’output, mandate, bus e la traccia Master.
I modelli di sessione comprendono tutte le proprietà multitraccia e le clip, facilitando un rapido avvio dei progetti che richiedono impostazioni e attività simili. Tra gli esempi sono inclusi un tema introduttivo o un ambiente di sfondo comune a vari show correlati.
- Scegliete File > Esporta > Sessione come modello. Quindi specificate un nome e un percorso.
- Per applicare un modello a una nuova sessione, scegliete File > Nuovo > Sessione multitraccia. Quindi selezionate un’opzione dal menu Modello.
Per combinare i file di sessione e i file sorgente per il semplice trasferimento ad altri computer o dispositivi di memorizzazione, esportate i file di sessione.
Questa procedura consente di modificare la frequenza di campionamento e la profondità di bit di una sessione.
- Scegliete File > Esporta > Sessione.
- Selezionate Salva copie dei file associati e fate clic su Opzioni.
- Per salvare i file sorgente in un formato diverso, selezionate Converti file e impostate le opzioni come desiderate.
- Per esportare i file sorgente completi o tagliati, selezionate dal menu Opzioni file multimediali.
L’opzione Durata maniglia specifica la quantità di audio aggiuntiva da includere all’inizio e alla fine delle clip tagliate. Per una maggiore flessibilità con le future regolazioni di ritaglio e dissolvenza, aggiungete maniglie fino a 10 secondi.
Al termine del mixaggio di una sessione, potete esportare in tutto o in parte una sessione in diversi formati di file comuni. Consultate Formati di file audio. Con l’esportazione, il file risultante riflette le impostazioni correnti di volume, panning ed effetti indirizzati alla traccia Master.
Per mixare rapidamente clip audio specifiche in una singola traccia, utilizzate il comando Multitraccia > Rimbalza su nuova traccia. Consultate Creare un’unica clip audio da più clip.
Tipo campionamento
Indica la frequenza di campionamento e la profondità di bit. Per regolare queste opzioni, fate clic su Cambia. Consultate Convertire la frequenza di campionamento di un file.
Impostazioni formato
Indica la compressione dei dati e le modalità di archiviazione; per regolarli, fate clic su Cambia. Consultate Impostazioni del formato audio.
Includi marcatori e altri metadati
Include nei file salvati i marcatori audio e informazioni dal pannello Metadati. Consultate Lavorare con i marcatori e Visualizzazione e modifica dei metadati XMP.
Opzioni mixdown
Consentono mixdown di tracce in file separati o l’output simultaneo di mono, stereo e mixdown 5.1. Per regolare queste e altre impostazioni, fate clic su Cambia.
Nell’editor forma d’onda, scegliete Modifica > Modifica originale per aprire la sessione multitraccia da cui è stato creato il file mixdown. Per questo comando è necessario che i metadati siano incorporati nel file. Consultate Incorporare dati per la modifica degli originali nei file mixdown esportati.
In molti casi è utile salvare i file audio non compressi in formato AIFF o WAV. Salvate nei formati compressi mp3 soltanto quando create file per il Web o per lettori multimediali portatili.
- Nella finestra di dialogo Salva con nome o Esporta, fate clic su Cambia a destra di Impostazioni formato per accedere alle seguenti opzioni.
Per un riscontro dell’effetto prodotto dalla modifica delle impostazioni, osservate il valore Dimensione file stimata sul fondo della finestra di dialogo.
Tipo campionamento (disponibile solo per file a 32 bit)
Consente di impostare la profondità audio di bit. Le profondità di bit più elevate offrono un intervallo più dinamico e riducono la distorsione, sebbene facciano aumentare la dimensione del file e il tempo di elaborazione Per determinare la giusta impostazione per tipi di output diffusi, consultate Profondità di bit.
Le impostazioni Intero tagliano l’audio che si estende oltre l’intervallo di ampiezza per una data profondità di bit. Le impostazioni Virgola mobile richiedono maggiore spazio di archiviazione su disco, ma consentono di mantenere un intervallo dinamico molto più ampio.
Se il file dovrà essere elaborato più volte ed è necessario eliminare solo un minimo di dati di ampiezza, scegliete Virgola mobile a 32 bit.
Nota:
Per aggiungere al file AIFF i metadati Autore, usate il campo Dublin Core: Creator nella scheda XMP del pannello Metadati. Consultate Visualizzazione e modifica dei metadati XMP.
Ordine byte (disponibile solo per file a 16 bit)
Specifica la sequenza numerica per i byte di dati. Scegliete il metodo Little-Endian per sistemi con processori Intel e Big-Endian per sistemi con processori PowerPC.
Il formato audio di Monkey comprime i file di circa la metà della dimensione originale, utilizzando un algoritmo senza perdita che conserva la fedeltà sonica.
Compressione
Determina il compromesso tra velocità di elaborazione e dimensioni del file. L’elaborazione veloce produce dimensioni di file più ampie e viceversa).
MP2 (MPEG-1 Audio Layer II) è un formato di compressione con perdita, particolarmente usato nella radiodiffusione.
Modalità canale
Scegliete una delle seguenti opzioni:
- Automatico seleziona un’opzione descritta di seguito in base alla configurazione di canale corrente del file.
- Mono produce un file con un canale.
- Mono doppio produce un file con due canali, dotati entrambi di audio identico.
- Stereo produce un file con due canali, in grado di elaborarli in modo distinto e mantenere l’immagine stereo.
- Joint Stereo elabora entrambi i canali insieme, riducendo le dimensioni del file, ma spesso influisce sull’immagine stereo.
Bitrate
Regola il compromesso tra dimensione del file e qualità dell’audio. Con impostazioni più elevate vengono aumentate sia le dimensioni che la qualità; con impostazioni più basse vengono invece ridotte entrambe.
Per informazioni sulle opzioni Avanzate, posizionate il mouse sopra di essi per visualizzare la relativa descrizione.
Tipo
Scegliete Costante per applicare un bitrate coerente oppure Variabile per cambiare il bitrate in base al contenuto audio.
Bitrate (per valori di bitrate costanti) o Qualità (per valori variabili)
Regola il compromesso tra dimensione del file e qualità dell’audio. Con impostazioni più elevate vengono aumentate sia le dimensioni che la qualità; con impostazioni più basse vengono invece ridotte entrambe.
Evitate di comprimere lo stesso audio in mp3 più di una volta. L’apertura e il successivo salvataggio di un file mp3 ne causano la ricompressione, evidenziando quindi eventuali imperfezioni derivanti dalla compressione.
Non è possibile regolare le impostazioni di formato per file QuickTime con solo audio. Questi vengono sempre salvati come dati PCM (Pulse Code Modulation) non compressi.
Potete inserire metadati Onda di trasmissione in file PCM Windows. Consultate Visualizzazione e modifica dei metadati XMP.
Tipo campionamento (disponibile solo per file a 32 bit)
Consente di impostare la profondità audio di bit. Le profondità di bit più elevate offrono un intervallo più dinamico e riducono la distorsione, sebbene facciano aumentare la dimensione del file e il tempo di elaborazione Per determinare la giusta impostazione per tipi di output diffusi, consultate Profondità di bit.
Le impostazioni Intero tagliano l’audio che si estende oltre l’intervallo di ampiezza per una data profondità di bit. Le impostazioni Virgola mobile richiedono maggiore spazio di archiviazione su disco, ma consentono di mantenere un intervallo dinamico molto più ampio.
Nota:
Le opzioni non standard Virgola mobile 16,8 e Virgola mobile 24,0 sono disponibili per compatibilità con precedenti versioni di Adobe Audition. Il formato 16,8 era il formato interno usato da Audition 1.0, mentre 24,0 era un’impostazione opzionale per la stessa versione.
Supporto oltre 4 GB
Consente di archiviare file di oltre 4 GB mediante il formato RF64, basato sullo standard corrente European Broadcasting Union, oppure il formato Blocchi dati multipli supportato dalle precedenti versioni di Audition.
Nota: per garantire la compatibilità con un’ampia gamma di applicazioni, scegliete il formato RF64 per file di oltre 4 GB.
Il formato FLAC è l’unico ad essere sia compresso (riducendo le dimensioni del file) che senza perdita di dati (mantenendo la fedeltà completa dell’audio).
Ordine byte
Specifica la sequenza numerica per i byte di dati. Ordine byte predefinito applica automaticamente il valore predefinito per il processore del sistema e costituisce in genere l’opzione migliore.
Qualità VBR (solo file OGG)
Determina il compromesso tra dimensione del file e qualità dell’audio. Le impostazioni più alte generano un file di dimensioni maggiori, ma con qualità migliore.
