Se avete creato dei predefiniti in Photoshop CS3 o versioni successive, potete convertirli per utilizzarli in Photoshop CS6. Il comando Migra predefiniti consente di portare automaticamente pennelli, campioni, sfumature, pattern e altro ancora in Photoshop CS6.
La parola all’esperto: migrazione dei predefiniti in Photoshop CS6
Il comando Migra predefiniti consente di importare rapidamente i predefiniti in Photoshop CS6.
Gestione predefiniti consente di gestire le librerie di pennelli, campioni, sfumature, stili, pattern, contorni, forme personali e strumenti predefiniti forniti con Photoshop. Ad esempio, potete usare Gestione predefiniti per cambiare il set corrente di elementi predefiniti o creare nuove librerie. Dopo avere caricato una libreria in Gestione predefiniti, potete accedere alle voci della libreria dalla barra delle opzioni, dai pannelli, dalle finestre di dialogo e così via.
Quando modificate un predefinito, Photoshop vi chiede in genere di salvare le modifiche come nuovo predefinito, in modo da farvi avere a disposizione sia il predefinito originale che quello modificato.
Ogni tipo di libreria ha la propria estensione di file e la propria cartella predefinita. I file dei predefiniti sono installati sul computer in uso nella cartella Presets, all’interno della cartella dell’applicazione Adobe Photoshop.
Per aprire Gestione predefiniti, scegliete Modifica > Gestione predefiniti (CS5) oppure Modifica > Predefiniti > Gestione predefiniti (CS6). Scegliete un’opzione dal menu Tipo predefinito per passare ad un tipo specifico di predefinito.
Potete regolare la configurazione dei predefiniti facendo clic sul pulsante del menu del pannello e scegliendo una modalità di visualizzazione dalla sezione superiore del menu:
Miniature tratti
Visualizza un tratto campione e una miniatura di ciascun pennello predefinito. Questa opzione è disponibile solo per i pennelli predefiniti.
Per modificare la disposizione dell’elenco, trascinate una voce al suo interno.

Riorganizzazione degli strumenti in Gestione predefiniti
Nota:
per eliminare un predefinito in Gestione predefiniti, selezionatelo e fate clic su Elimina. Potete anche usare il comando Ripristina per ripristinare tutte le voci predefinite di una libreria.
- Fate clic sul triangolo a destra del menu a comparsa Tipo predefinito e scegliete un file libreria dal fondo del menu del pannello. Fate clic su OK per sostituire l’elenco corrente o su Aggiungi per aggiungere la libreria all’elenco.
- Per aggiungere una libreria all’elenco corrente, fate clic su Carica, selezionate il file libreria da aggiungere e fate clic su Carica.
- Per sostituire l’elenco corrente con un’altra libreria, scegliete Sostituisci [tipo di predefiniti] dal menu del pannello. Selezionate il file della libreria da usare e fate clic su Carica.
Nota:
ogni tipo di libreria ha la propria estensione di file e la propria cartella predefinita.
Potete rinominare o eliminare gli elementi predefiniti, nonché creare o ripristinare librerie di predefiniti.
In Windows, le posizione previste in cui salvare, caricare o sostituire i predefiniti sono nascoste per impostazione predefinita.
Nel file delle preferenze di Adobe Photoshop CS5 sono memorizzate varie impostazioni del programma, comprese le opzioni relative a visualizzazione, salvataggio file, prestazioni, cursori, trasparenze, testo, plug-in e dischi di memoria virtuale. La maggior parte di queste opzioni è impostata nella finestra di dialogo Preferenze. Le impostazioni delle preferenze vengono salvate ogni volta che uscite dall’applicazione.
Un funzionamento anomalo del programma può essere dovuto a preferenze danneggiate. Se sospettate che le preferenze siano state danneggiate, ripristinatele alle impostazioni predefinite.
Potete trovare informazioni sulle specifiche impostazioni delle preferenze negli argomenti che trattano le relative operazioni. Ad esempio, cercate nell’Aiuto “preferenze trasparenza” per informazioni sulle impostazioni trattate per le funzioni correlate, come i livelli.
Talvolta, possono comparire messaggi contenenti avvertenze o richieste. È possibile disattivare la visualizzazione di tali messaggi selezionando nel messaggio l’opzione Non mostrare più. Potete inoltre riattivare la visualizzazione di tutti i messaggi soppressi.
I moduli plug-in sono programmi software sviluppati da Adobe Systems, o da altri produttori in collaborazione con Adobe Systems, per arricchire Photoshop di nuove funzioni. Con il programma vengono forniti molteplici plug-in per l’importazione, l’esportazione e l’applicazione di effetti speciali, installati automaticamente nella cartella Plug-In di Photoshop.
Potete selezionare un’ulteriore cartella dei plug-in per usare, ad esempio, i moduli plug-in di un’altra applicazione. Potete anche creare collegamenti (Windows) o alias (Mac OS) per i plug-in memorizzati in altre cartelle del sistema. I collegamenti o gli alias così creati dovranno essere aggiunti alla cartella dei plug-in per poter essere usati con Photoshop.
Dopo l’installazione, i plug-in vengono visualizzati come opzioni nei menu Importa ed Esporta, come formati di file nelle finestre di dialogo Apri e Salva con nome, o come filtri nel menu Filtro. Benché Photoshop supporti un numero elevato di plug-in, è possibile che non tutti i plug-in installati trovino spazio nei rispettivi menu. In tal caso, gli ultimi plug-in installati vengono visualizzati nel sottomenu Filtro > Altro.
Mac OS non consente l’esecuzione di Photoshop in ambiente Classic. I plug-in che in origine erano stati progettati per Mac OS 9 non verranno visualizzati.
- Per installare un modulo plug-in di Adobe Systems, usate il programma di installazione, se fornito. In Windows, potete inoltre installare o copiare il modulo nella cartella Plug-Ins, all’interno della cartella di Photoshop. In Mac OS, trascinate una copia del modulo nella cartella Plug-Ins, all’interno della cartella di Photoshop. Accertatevi che i file non siano compressi.
