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Aggiornamento ad Adobe Media Encoder CC disponibile.

Per ulteriori informazioni, consulta il Riepilogo delle nuove funzioni.


Ora Adobe Media Encoder può essere installato indipendentemente da altre applicazioni Adobe. Questo documento descrive le funzioni nuove e aggiornate, incluso il nuovo flusso di lavoro AS-11, nella versione di Adobe Media Encoder rilasciata a giugno 2014.

Aggiornamenti e miglioramenti | Dicembre 2014

Pubblicazione di file su YouTube e Vimeo

Destinazioni di pubblicazione di video
Impostazioni di esportazione

Nuove impostazioni di pubblicazione
Impostazioni di esportazione


L'ultima versione di Adobe Media Encoder ha due nuove destinazioni di pubblicazione di video, YouTube e Vimeo. Le nuove destinazioni sono presenti nella scheda Pubblicazione nella finestra di dialogo Impostazioni di esportazione.

Accedete a YouTube e Vimeo con i vostri nome utente e password per caricare i file codificati in queste destinazioni.

  • Per visualizzare il video dopo avere effettuato correttamente il caricamento, fate clic sul collegamento nella colonna File di output nella coda.
  • Per interrompere il caricamento di un video su YouTube o Vimeo, fate clic con il pulsante destro del mouse su Carica nella coda e scegliete Interrompi caricamento.
  • Selezionate la casella Elimina file locale dopo il caricamento per eliminare i file sull'unità locale dopo averlo caricato su YouTube o Vimeo.
  • Usate il campo Tag per creare parole chiave per i video caricati. Inserite più parole chiave separandole con virgole.

Pubblicazione destinazione con Adobe Media Encoder CC

Pubblicazione destinazione con Adobe Media Encoder CC
La funzione Pubblicazione destinazione di Adobe Media Encoder CC consente di effettuare il rendering e caricare i contenuti con una singola operazione, compreso il caricamento simultaneo su YouTube, Vimeo, Creative Cloud e siti FTP.
Joost van der Hoeven

Per ulteriori informazioni sulle impostazioni disponibili per il caricamento dei file sulle destinazioni YouTube e Vimeo, consulta la sezione Impostazioni di pubblicazione.

Nomi predefiniti aggiornati per il codec GoPro CineForm

Nuovi predefiniti GoPro CineForm
Nuovi predefiniti GoPro CineForm

Nella versione precedente di Adobe Media Encoder, vi era una mancata corrispondenza tra i predefiniti GoPro CineForm e le loro impostazioni di profondità di bit. I predefiniti sono stati rinominati per ottenere una corrispondenza migliorata tra le impostazioni del canale di colore e della profondità di bit. Per il codec GoPro CineForm sono disponibili i seguenti predefiniti:

  1. GoPro CineForm RGB a 12 bit con alfa a profondità massima
  2. GoPro CineForm RGB a 12 bit con alfa
  3. GoPro CineForm YUV a 10 bit

Per ulteriori informazioni sui predefiniti, consulta la sezione Codec GoPro CineForm.

Funzione Conversione del discorso in testo rimossa

La funzionalità di conversione del discorso in testo è stata rimossa dalla release di dicembre 2014 di Adobe Media Encoder CC, Premiere Pro CC e Prelude CC.

Con le versioni precedenti di Prelude CC era possibile collegare le cip filmato ai relativi copioni Adobe Story e utilizzare quindi Adobe Media Encoder per l’analisi e la conversione da discorso a testo di precisione. Questo flusso di lavoro non è più disponibile nell’ultima versione di Adobe Media Encoder CC.

Tuttavia, la funzione di conversione da discorso a testo è ancora disponibile nelle versioni precedenti di Adobe Media Encoder CC. Per continuare a utilizzare questa funzione, utilizzate una versione precedente di Adobe Premiere Pro o Prelude per generare metadati di conversioni da discorso in testo.

Se disponete già di metadati di conversioni da discorso in testo generati mediante le versioni precedenti di Premiere Pro o di Prelude, potete continuare a utilizzarli come nell'ultima versione di Adobe Media Encoder.

Per includere i metadati di conversioni da discorso in testo in Adobe Media Encoder quando si esportano i file:

  • selezionate File > Preferenze > Generale > Esporta traccia dialoghi principale e marcatori sequenza o
  • Fate clic sul pulsante Metadati nella finestra di dialogo Impostazioni di esportazione e selezionate la preferenza Esporta traccia dialoghi principale e marcatori sequenza.

Consulta l’articolo Analisi del discorso per informazioni dettagliate sulla rimozione di questa funzione in Premiere Pro.

Esportazione di ciascun canale come file audio separato

Quando esportate i file nel formato Waveform Audio, ora potete esportare ogni canale come file mono separato.

Esporta un canale come file mono
Canale di esportazione come file mono

Esiste una nuova preferenza Esporta ciascun canale come file audio separato nella casella di dialogoImpostazioni di esportazione.

Quando selezionate un codec audio non compresso nel formato Waveform Audio e selezionate la nuova preferenza, ogni canale dalla codifica multicanale viene esportato in un file mono separato. Per esempio, quando esportate un file audio 4ch con questa opzione attivata, otterrete quattro file mono separati anziché un file contenente tutti e quattro i canali.

Consulta la sezione Impostazioni audio dell’articolo Impostazioni di esportazione per informazioni sulle diverse impostazioni audio in Adobe Media Encoder.

Aggiornamenti vari

Nuove preferenze

  • Aggiungi il nome predefinito al nome file: aggiunge il nome del predefinito selezionato alla fine del nome del file di output. Se modificate il nome del predefinito, il nome del predefinito aggiunto sarà anch’esso aggiornato.
  • Arresta elemento corrente se vengono rilevati errori di decodifica: quando questa opzione è selezionata, la codifica viene interrotta se vengono rilevati fotogrammi con errori durante l’importazione della sorgente. Questa opzione è applicabile solo ai file sorgente .mxf . Se questa preferenza non è selezionata, per impostazione predefinita Adobe Media Encoder tenta di duplicare i fotogrammi adiacenti per correggere eventuali errori di decodifica.

Altro

  • Il rendering delle sequenze di immagini PNG ora viene eseguito più velocemente.
  • PAL DV 25 con wrapper MXF ora codifica in DVCPRO anziché DV.
  • La pubblicazione di sequenze di immagini ora invia l'intera sequenza anziché solo la prima immagine.
  • La preferenza Riproduci segnale acustico al termine della codifica è ora disattivata per impostazione predefinita.

Nuove funzioni e miglioramenti | Ottobre 2014

Con l'ultima release di Adobe Media Encoder potete caricare i file direttamente in Creative Cloud. Codificate automaticamente i file di After Effects, Premiere Pro e FCP XML effettuando utilizzando la Cartella esaminata, scoprite i nuovi predefiniti di QuickTime e di DCP e i file multiplex durante la codifica. Continuate a leggere per ottenere ulteriori informazioni sugli ultimi aggiornamenti e miglioramenti di Adobe Media Encoder CC.

Pubblicazione di file in Creative Cloud

La nuova scheda Pubblicazione nel pannello Impostazioni di esportazione sostituisce la scheda FTP delle versioni precedenti e consente di caricare i file su un server FTP o direttamente in Creative Cloud. Tutti i caricamenti avvengono ora in parallelo senza bloccare altri processi di codifica. Nel pannello Coda viene visualizzato lo stato e l’avanzamento del trasferimento FTP come nuovo elemento secondario per un output.

Per ulteriori informazioni sulle impostazioni di destinazione Creative Cloud, consulta la sezione Impostazioni di pubblicazione.

Impostazione della scheda Pubblicazione
Impostazione della scheda Pubblicazione


Codifica automaticamente i progetti Premiere Pro e After Effects utilizzando le Cartelle esaminate

Ora è possibile importare i progetti After Effects, Premiere Pro e Final Cut Pro (FCP) XML in Adobe Media Encoder utilizzando le cartelle esaminate e codificarli automaticamente. Potete inoltre importare file creati tramite script, purché la struttura XML risulti valida.

  1. Fate clic sul segno “+” nel pannello Cartelle esaminate. Individuate e selezionate la cartella del progetto.
  2. La cartella selezionata viene aggiunta all’elenco delle cartelle esaminate.
  3. Adobe Media Encoder importa il progetto e aggiunge automaticamente alla coda di rendering tutte le sequenze o composizioni che si trovano nel livello principale della cartella.

Nota:

Se spostate il progetto in una cartella esaminata, i collegamenti verso i file multimediali associati possono risultare interrotti, in particolare se la cartella esaminata si trova su un’unità di rete. Verificate che il sistema su cui è in esecuzione Media Encoder sia in grado di trovare tutti i file multimediali del progetto. Invece di spostare il file di progetto, è anche possibile inserire un suo collegamento nella cartella esaminata.

Per ulteriori informazioni sulle cartelle esaminate in Adobe Media Encoder, consulta la sezione Cartella esaminata.

Modifiche apportate ai predefiniti Come sorgente

Quando esportate i file video in formato H.264, MPEG-2 o QuickTime, Adobe Media Encoder consente di riprendere automaticamente le impostazioni video del file sorgente mediante i predefiniti Come sorgente. La funzione Come sorgente è stata estesa anche ai formati QuickTime, MXF OP1a e DNxHD MXF OP1a. La release di ottobre di Adobe Media Encoder CC comprende nuovi predefiniti Come sorgente che consentono di applicare facilmente le nuove impostazioni.

Predefiniti DNxHD MXF OP1a

Il comportamento dei predefiniti DNxHD MXF OP1a è leggermente diverso rispetto a quello tipico di Come sorgente. Non sono disponibili comandi per impostare parametri specifici come la sorgente. Utilizzate questi predefiniti per semplificare il flusso di lavoro quando desiderate inserire i file multimediali in un wrapper MXF. Potete utilizzare direttamente questo predefinito, senza dover scegliere alcuna impostazione. Sono supportati i seguenti file multimediali sorgente:

  •  XDCAM HD/EX
  • AVCI
  • XAVC
  • IMX
  • DV
  • DNxHD

QuickTime

I codec QuickTime possono ora essere impostati automaticamente come i parametri del file sorgente. Potete applicare un predefinito QuickTime e selezionare Come sorgente nella finestra di dialogo Impostazioni di esportazione.
Se il codec di destinazione non supporta un particolare valore, ad esempio la dimensione fotogramma, verrà utilizzato il valore
disponibile più vicino
.

Per ulteriori informazioni sui predefiniti Come sorgente, consulta la sezione Predefiniti Come sorgente.

Multiplexing durante la codifica

Con Adobe Media Encoder ora è possibile eseguire il multiplexing di flussi MPEG-2 durante la codifica del file sorgente. In precedenza, il multiplexing era gestito separatamente: venivano inizialmente creati due file video e audio distinti e successivamente, al termine del processo di codifica, veniva effettuato il multiplexing dei singoli file. Durante la gestione di file con dimensioni maggiori, Adobe Media Encoder sembrava bloccarsi a causa di questo processo di multiplexing separato.

Il multiplexing durante la codifica offre i seguenti vantaggi:

  1. Tempi di codifica inferiori per MPEG-2
  2. Minor utilizzo del disco

Nota:

In fase di codifica, il formato audio PCM non viene sottoposto a multiplexing.

Nota:

Nella release di dicembre 2014 di Adobe Media Encoder sono stati aggiornati i nomi dei predefiniti. Consultate la sezione Nomi dei predefiniti aggiornati per il codec GoPro CineForm.

Supporto del codec GoPro CineForm

Il wrapper QuickTime dispone di un nuovo codec GoPro Cineform nativo che supporta risoluzioni fino a 4K e include il supporto del canale alfa.

Sono disponibili tre nuovi predefiniti Come sorgente GoPro CineForm utilizzabili con il formato QuickTime:

  1. Come sorgente - GoPro CineForm (YUV 8 bpc)
  2. Come sorgente - GoPro CineForm con alfa (RGB 8 bpc)
  3. Come sorgente - GoPro CineForm con alfa (RGB 16 bpc)

Una volta selezionato un predefinito GoPro CineForm, le impostazioni del codec video vengono applicate automaticamente su GoPro CineForm.

Predefiniti CineForm
Predefiniti GoPro CineForm

Limitazioni nelle dimensioni dei fotogrammi

A causa delle limitazioni applicabili alle dimensioni dei fotogrammi, la larghezza deve essere divisibile per 16 e l’altezza per 8, indipendentemente dalla profondità di bit. Ad esempio, poiché le dimensioni fotogramma di GoPro 2.7 sono pari a 2704x1524 e la larghezza (1524) risulterebbe in un valore parziale (95,25), queste dimensioni non sono attualmente supportate.

Nota:

Deselezionate le impostazioni Frequenza fotogrammi e Proporzioni per modificare tali impostazioni. Per file con dimensioni non supportate, ad esempio file GoPro 2.7K, modificate le impostazioni di risoluzione e ridimensionatele a 1080, 2K o 4K oppure ingranditele a 6K.

Altro materiale di riferimento

gopro-image

Esercitazione video: supporto del codec intermedio GoPro CineForm

Questo video contiene maggiori informazioni sul codec intermedio GoPro CineForm, ideato per le operazioni di modifica e post-produzione; il codec consente di eseguire più codifiche dello stesso materiale con una perdita minima della qualità.  

 


Di seguito potete trovare informazioni sul codec GoPro CineForm in After Effects e Premiere Pro:

Per ulteriori informazioni sulle impostazioni di esportazione video, consulta la sezione Impostazioni di esportazione - Riferimento.

Aggiornamenti vari

  • Supporto di DCP a 25 fps - Il modulo di esportazione Wraptor DCP supporta ora la frequenza fotogrammi a 25 fps.
  • Supporto HiDPI per display a alta risoluzione - Con i monitor ad alta definizione, il testo e le voci di menu possono essere piccoli e difficili da selezionare. Adobe Media Encoder rileva tali situazioni e regola automaticamente il testo, l’interfaccia utente e il layout per i display ad alta definizione.
  • Supporto touch - Se Adobe Media Encoder è installato su dispositivi touch, ad esempio tablet Microsoft Surface, sono disponibili comandi touch di base.
  • XAVC CBG - Potete scegliere di esportare XAVC 2k e per risoluzioni più elevate utilizzando un bitrate CBG anziché VBR.
  • Miglioramenti AS-11 - Nell’esportazione AS-11 sono ora supportati 16 canali audio. AS-11 è una nuova opzione di codifica introdotta nella release di Adobe Media Encoder CC di giugno 2014. Consultate la sezione Creazione dei pacchetti AS-11 mediante DPP per informazioni sull'uso dell'opzione AS-11.

Nuove funzioni e miglioramenti (versione 2014.0.1) | Luglio  

Con la versione 2014.0.1 di Adobe Media Encoder sono state apportate modifiche ai predefiniti, inclusi nuovi predefiniti con risoluzione elevata per YouTube e miglioramento della qualità di output complessiva.

Calibrazione colore DCP migliorata

È stata migliorata la calibrazione colore da QuVIS per flussi di lavoro BT709, con conseguenti miglioramenti a livello di corrispondenza del colore sorgente, saturazione del colore e dettagli nelle aree più scure.

Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Modulo di esportazione Wraptor DCP.

Nuovo percorso per il file delle preferenze utente e la cartella dei predefiniti

Il file delle preferenze utente e la cartella dei predefiniti si trovano ora nella cartella Documenti.

  • <unità>:\Utenti\<nomeutente>\Documenti\Adobe\Adobe Media Encoder\8.0  (Windows)
  • /Utenti/<nomeutente>/Libreria/Supporto applicazioni/Adobe/Adobe Media Encoder/8.0/ (Mac OS)

Modifiche apportate ai predefiniti e alle opzioni di codifica per YouTube

sono stati aggiunti i seguenti nuovi predefiniti YouTube (con predefiniti per risoluzione più elevata):

  1. YouTube 2160p 4K (40 Mbps)
  2. YouTube 1080p HD (16 Mbps)
  3. YouTube 720p HD (16 Mbps)
  4. YouTube 480p SD Wide (8 Mbps)
  5. YouTube 480p SD (8 Mbps)

I nuovi predefiniti hanno valori di bitrate di destinazione e massimo più elevati e generano quindi video di qualità migliore.

Codifica a 1 passata anziché a 2 passate

YouTube ricodifica automaticamente tutti i video caricati. Pertanto anche se viene utilizzata l’opzione di codifica a 2 passate (per qualità più elevata), tale qualità viene spesso perduta nell’output finale. Per tutti i video viene quindi applicata la codifica a 1 passata e la codifica risulta più rapida.

Aggiornamenti vari

  • Viene fornito il supporto completo per dimensioni e frequenza fotogramma 4K con l’aggiunta della nuova opzione di livello 5.2 per H.264. Le diverse opzioni di livello disponibili possono vincolare le impostazioni Dimensioni fotogramma, Frequenza fotogramma, Ordine campi, Aspetto e Bitrate.
    Consulta l’articolo Impostazioni di esportazione video per informazioni dettagliate sulle impostazioni disponibili.
  • Per ridurre il numero complessivo di predefiniti di sistema H.264, è ora disponibile un singolo predefinito per le seguenti dimensioni di fotogramma. Frequenza fotogrammi e Standard TV sono impostati su Come sorgente.
    • 4K
    • 1080p
    • 720p
    • 480p Wide
    • Standard
  • Tutti i predefiniti 360p, a bassa risoluzione, sono stati rimossi.

Nuove funzioni e miglioramenti (versione 2014) | Giugno

Novità di Adobe Media Encoder CC 2014

Patrick Palmer descrive le ultime funzioni della release 2014 di Adobe Media Encoder CC.
Patrick Palmer

Modifiche all’installazione di Adobe Media Encoder

L’ultima versione di Adobe Media Encoder CC può essere installata e disinstallata tramite Creative Cloud, indipendentemente da altre applicazioni Adobe. Per ottenere Adobe Media Encoder non è quindi necessario installare Premiere Pro o After Effects né altre applicazioni Adobe.
Un'installazione indipendente di Adobe Media Encoder presenta i seguenti vantaggi:

  • Aggiornamento più semplice dell'applicazione, quando necessario
  • Gestione di installazioni simultanee se sono necessarie più versioni nel sistema

Nota:

Se Adobe Media Encoder non è già installato sul sistema, verrà installato al momento dell’installazione di Premiere Pro, After Effects, Prelude o Flash.

Creazione di pacchetti AS-11 con DPP

Impostazioni AS-11
Impostazioni AS-11

Oltre a offrire un’ampia gamma di opzioni di codifica, Adobe Media Encoder permette anche di creare file basati sullo standard AS-11 UK DPP versione 1.1 di utilizzo comune presso le emittenti UK.

  1. Il flusso di lavoro AS-11 inizia in Premiere Pro, con l’aggiunta di tutti i metadati richiesti e dei marcatori necessari per la segmentazione. Scegliete File > Esporta > Elementi multimediali e selezionate il nuovo formato AS-11 in Impostazioni di esportazione.
  2. Esistono due nuovi predefiniti per il formato AS-11: DPP AS-11 HD e DPP AS-11 SD. Scegliete il predefinito a seconda delle vostre esigenze.
  3. Nella preferenza Impostazioni di esportazione > Video è disponibile una nuova impostazione: AS-11 Shim. AS-11 Shim è impostato automaticamente su AS-11 UK DPP SD v1.1 o AS-11 UK DPP HD v1.1, a seconda del tipo di predefinito (SD o HD) selezionato.
  4. A seconda della selezione AS-11 Shim, viene automaticamente selezionato il codec video AVC-Intra Class100 1080 o IMX 50 PAL.
  5. Fate clic sul pulsante Inizia coda per avviare il processo di codifica. Potete inoltre mettere in coda l'oggetto e scegliere di avviare la codifica in un secondo momento. Consulta la preferenza Avvia coda automaticamente se inattivo per nella sezione Preferenze e Aggiungere e gestire gli elementi nella coda di codifica per ulteriori informazioni.
    Se desiderate iniziare a esportare il file immediatamente in Premiere Pro, fate clic sul pulsante Esporta. Il file di output risultante ha l’estensione .mxf.
  6. Convalidate il file .mxf.
    1. Passate al sito Digital Production Partnership (DPP) e scaricate l’applicazione Metadata per Mac OS o Windows. Per scaricare l’applicazione viene richiesto l’indirizzo e-mail.
    2. Eseguite il file .exe e installate l’applicazione DPP. Per informazioni sull’applicazione, consulta la guida utente dell’applicazione Metadata disponibile sul sito DPP.

Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Codificare ed esportare video e audio e Impostazioni di esportazione - Riferimento per le opzioni di codifica dettagliate.

Rimozione dei formati di esportazione FLV e F4V

L'ultima release di Adobe Media Encoder CC non include la possibilità di esportazione Flash e non è possibile esportare i progetti nei formati FLV o F4V. Non è presente alcun predefinito disponibile per i file FLV e F4V. Per ulteriori informazioni consultate questo blog.

Per esportare in tali formati, utilizzare la precedente versione di Adobe Media Encoder (versione 7.2).

Sarà comunque possibile importare i file FLV e F4V in Adobe Media Encoder.

Aggiornamenti vari

Nota:

A partire dal 15 settembre 2017, le app Adobe Creative Cloud si basano sul sistema operativo (OS) per decodificare/codificare i formati audio Dolby Digital e Dolby Digital Plus. Adobe non include più le librerie native da Dolby con i prodotti Creative Cloud.

Per informazioni su come questa modifica influisce sulla riproduzione di audio Dolby nel prodotto, consulta Le app Adobe Creative Cloud utilizzano il supporto nativo del sistema operativo per Dolby.

Nuovi codec Dolby

Esistono due nuovi codec Dolby: Dolby Digital Plus e codec conformi con Blu-ray. Sono inoltre disponibili nuove impostazioni Dolby Digital:

  • Dolby Digital Plus è disponibile quando il multiplexing è impostato su TS o Nessuno.
  • Dolby Digital Plus non può essere reimportato in Premiere Pro e Adobe Media Encoder. Per importare questo codec è possibile utilizzare Audition 6.1.
  • I codec Dolby conformi con Blu-ray sono formati audio specializzati e sono disponibili in formato Blu-ray H.264 e Blu-ray MPEG-2.

Aggiornamenti alle impostazioni di importazione ed esportazione

  • È stato ampliato il supporto XAVC ed è ora possibile esportare nei formati XAVC HD Class 200, XAVC 2K/4K 24p e XAVC 4K Class 480.
  • Sono disponibili parametri XDCAM avanzati. Potete utilizzare le nuove opzioni per consentire GOP aperti o chiusi nonché GOP di lunghezza fissa o variabile.
  • È possibile importare i file SStP.
  • Se Adobe Media Encoder non è in grado di decodificare un fotogramma, non vengono più aggiunti fotogrammi rossi ai file MXF OP1a. Quando si verifica un errore di decodifica viene invece inserito un fotogramma vicino e viene registrata un’avvertenza.

Impostare la frequenza fotogrammi senza una base temporale inerente

La nuova preferenza Base temporale per oggetto indeterminato, in Modifica > Preferenze > File multimediali consente di impostare la frequenza fotogrammi delle sorgenti prive di base temporale, ad esempio le sequenze di immagini.

Base temporale elem. multimediale indeterminato
Base temporale elem. multimediale indeterminato

La funzione Sincronizza impostazioni importa le preferenze e i predefiniti  

La prima volta che eseguite File > Sincronizza impostazioni in Adobe Media Encoder CC, vengono importati le preferenze e i predefiniti delle versioni precedenti di Adobe Media Encoder (7.x).

Per ulteriori informazioni, consulta l’articolo Sincronizzare le impostazioni.

Modulo di esportazione Wraptor DCP

Il modulo di esportazione Wraptor DCP (Digital Cinema Package) di QuVIS è un modo semplice e veloce per creare file DCP per la proiezione in formato digitale 2K a 24 fps con audio stereo o 5.1.

Tenete presente i seguenti aspetti relativi all’esportazione DCP:

  1. Wraptor DCP esporta una struttura di cartelle e non un unico file; il nome della cartella è nome-esportazione.dcp.
  2. DCP è un formato per solo output; la reimportazione dei file .mxf della cartella .dcp in Adobe Media Encoder, Premiere Pro o qualsiasi altra applicazione Adobe non è supportata.
  3. Per visualizzare l’output DCP, utilizzate un lettore DCP di QuVIS o un altro lettore DCP.

Altre modifiche

  • La coda viene salvata automaticamente all’avvio della codifica. In precedenza, i file venivano salvati automaticamente solo all’uscita dall’applicazione. 
  • Alcune finestre di dialogo di avviso, ad esempio quando si interrompe la coda, o si eliminano le sorgenti e le cartelle esaminate, ora hanno la casella Non chiedere più. Selezionate la casella per impedire che le finestre di dialogo vengano visualizzate ripetutamente. Per ripristinare lo stato predefinito delle finestre di dialogo fate clic sul pulsante Ripristina le finestre di dialogo nelle Preferenze
  • Altre opzioni di bitrate AAC di QuickTime.

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