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Aggiornamento ad Adobe Media Encoder CC disponibile.

Per ulteriori informazioni, consulta il Riepilogo delle nuove funzioni.


Questo articolo descrive le funzioni nuove e migliorate introdotte in Adobe Media Encoder CC ottobre 2013 e dicembre 2013.

Consulta il riepilogo delle nuove funzioni (giugno 2013) per informazioni sulle modifiche nella versione di giugno 2013 di Adobe Media Encoder CC.

Miglioramenti di Adobe Media Encoder CC (dicembre 2013)

  • Adobe Media Encoder CC (dicembre 2013) supporta la codifica audio Dolby Digital Plus tramite SurCode. Questa nuova opzione è disponibile per tutti i codificatori H.264 e MPEG-2. Impostate l’opzione Multiplexer su MP4, TS o Nessuno. L’audio Dolby Digital Plus è solo per uso esterno. Per il momento, questo formato non può essere importato in nessuna applicazione Adobe.
  • L’esportazione H.264 consente ora di effettuare il multiplexing di audio MP3 e Dolby oltre che di audio AAC. Nelle versioni precedenti questo era disponibile solo per l’audio AAC.
  • I predefiniti Vimeo sono ora impostati per l’utilizzo di audio a 48 kHz in base alle specifiche consigliate da Vimeo.
  • I predefiniti sincronizzati nel cloud presentano ora un’icona CC  nel Browser predefiniti che li distingue dai predefiniti salvati localmente.

Nota:

A partire dal 15 settembre 2017, le app Adobe Creative Cloud si basano sul sistema operativo (OS) per decodificare/codificare i formati audio Dolby Digital e Dolby Digital Plus. Adobe non include più le librerie native da Dolby con i prodotti Creative Cloud.

Per informazioni su come questa modifica influisce sulla riproduzione di audio Dolby nel prodotto, consulta Le app Adobe Creative Cloud utilizzano il supporto nativo del sistema operativo per Dolby.

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Cambiamenti in Adobe Media Encoder CC (ottobre 2013)

Panoramica degli aggiornamenti apportati ad Adobe Media Encoder CC (ottobre 2013)

Panoramica degli aggiornamenti apportati ad Adobe Media Encoder CC (ottobre 2013)
Patrick Palmer

Miglioramenti all’esportazione AVCI-Intra

Le prestazioni di esportazione per MXF OP1a AVCI sono state notevolmente migliorate. Adobe Media Encoder utilizza ora il codec MainConcept AVCI per questo formato e il rendering dei file è più veloce. Sono state aggiunte le seguenti opzioni:

  •  AVCI100 1080p50
  •  AVCI100 1080p60
  •  AVCI200
  •  XAVC Intra HD (1020x1080)
  •  XAVC Intra 4K (3840x2160)
  •  XAVC Intra 4K (4096x2160)

Tutti i formati precedenti possono essere esportati mediante il rendering avanzato. Per ulteriori informazioni sul rendering avanzato, consulta questo articolo su Premiere Pro.

Accelerazione GPU

Adobe Media Encoder ora sfrutta la GPU per le operazioni di rendering. Sono supportati sia CUDA che OpenCL. L’ultima versione di Adobe Media Encoder utilizza la GPU per le seguenti operazioni di rendering:

  • Ridimensionamento (da HD a SD; da SD a HD)
  • Filtro codice di tempo
  • Conversioni formato pixel
  • Deinterlacciamento
  • Cambiamenti di proporzioni
  • Tutti gli effetti della scheda Effetti
  • Effetti con accelerazione GPU in Premiere Pro

Se eseguite il rendering di un progetto Premiere Pro, Adobe Media Encoder utilizza la preferenza di rendering GPU che avete impostato per il progetto. Vengono utilizzate tutte le funzioni di rendering GPU di Premiere Pro. Il numero limitato delle operazioni di rendering GPU in Adobe Media Encoder riguarda solo il rendering che origina in Adobe Media Encoder.

Se eseguite il rendering di una sequenza con il supporto per sequenze native, viene utilizzata l’impostazione GPU in Adobe Media Encoder e l’impostazione del progetto viene ignorata. In questo caso, tutte le funzioni di rendering GPU di Premiere Pro vengono utilizzate direttamente in Adobe Media Encoder.

Se il progetto contiene VST (plug-in Virtual Studio) di terze parti, viene utilizzata l’impostazione GPU nel progetto. La sequenza viene codificata tramite Premiere Pro Headless come nelle versioni precedenti di Adobe Media Encoder. Se l’opzione Attiva il rendering della sequenza Premiere Pro nativa è deselezionata, verrà sempre utilizzato Premiere Pro Headless e vengono utilizzate le impostazioni GPU.

Predefiniti DNxHD

I predefiniti DNxHD MXF OP 1a sono stati rinominati per un miglior allineamento con la denominazione delle risoluzioni Avid in altre applicazioni. A causa di questa modifica, i predefiniti DNxHD importati da versioni precedenti di Adobe Media Encoder CC potrebbero non corrispondere alle versioni più recenti.

Interpreta metraggio

Le frequenze dei fotogrammi impostate al di sotto del valore predefinito nella finestra di dialogo Interpreta metraggio creano ora una successione regolare di fotogrammi. Le versioni precedenti di Adobe Media Encoder ripetono erroneamente l’ultimo fotogramma per riempire la fine della clip.

Caricamento di progetti nativi di Premiere Pro e Prelude

Adobe Media Encoder ora carica in modo nativo i progetti di Premiere Pro e Prelude. Pertanto non è richiesta la versione “headless” di Premiere Pro e i progetti vengono caricati più rapidamente. Utilizzate questa opzione predefinita quando desiderate importare in Adobe Media Encoder una sequenza Premiere Pro composta di file Red(.r3d) memorizzati su una scheda Red Rocket.

Nota:

Red Rocket può essere utilizzato da una sola applicazione alla volta.

Nota:

se una sequenza Premiere Pro contiene file multimediali non in linea, viene visualizzato un avviso prima che inizi la codifica. I file multimediali non in linea non possono essere ricollegati con Adobe Media Encoder. Se il progetto contiene file multimediali non in linea, ricollegateli in Premiere Pro prima di importarli in Adobe Media Encoder.

Importazione FCP XML

I file di XML di Final Cut Pro (FCP) ora possono essere importati in Adobe Media Encoder. Non è possibile ricollegare i contenuti multimediali. Se desiderate ricollegare i file multimediali, aprite prima il progetto in Premiere Pro.

I file FCP XML da FCPX sono diversi dai file originali FCP XML e al momento non è possibile importarli.

Sincronizzare le impostazioni

Adobe Media Encoder supporta l’opzione Sincronizza impostazioni, disponibile in molte applicazioni Creative Cloud tra cui anche Adobe Premiere Pro e After Effects. Quando si utilizzano le applicazioni Creative Cloud su due computer, è utile mantenere su entrambi i computer le stesse impostazioni delle applicazioni. Mediante la funzione Sincronizza impostazioni è possibile caricare le impostazioni sull’account Creative Cloud da un computer e applicarle sul secondo computer.

Le seguenti preferenze possono essere sincronizzate con Creative Cloud:

  1. Preferenze applicazione
  2. Layout area di lavoro
  3. Scelte rapide da tastiera
  4. Predefiniti utente

Consulta l’articolo Sincronizza impostazioni in Adobe Media Encoder per informazioni dettagliate.

Impostazioni degli effetti

I seguenti nuovi effetti sono stati aggiunti nella scheda Effetti nella finestra di dialogo Impostazioni esportazione:

  • Lumetri Look (file LUT e .look di SpeedGrade)
  • Sovrapposizione immagine
  • Sovrapposizione nome
  • Sovrapposizione codice di tempo

Alcune impostazioni degli effetti vengono incluse automaticamente nei predefiniti a meno che non venga espressamente disattivata la casella di controllo Salva impostazioni effetti quando si salva un predefinito. L’accelerazione GPU consente di velocizzare tutti i nuovi effetti.

Nota:

La scheda Effetti sostituisce la scheda Filtri delle versioni precedenti di Adobe Media Encoder. Anche il filtro Controllo sfocatura è stato rimosso.

Per ulteriori informazioni su ciascun effetto, consulta l’articolo Impostazioni degli effetti.

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