Le notifiche tecniche di Adobe Sign sono ordinate di seguito, dall'aggiornamento corrente a quello meno recente.

[Importante] Notifica di sicurezza per l’integrazione Adobe Sign per Salesforce

Prima segnalazione: dicembre 2018 Attuale

Versioni interessate: tutte le versioni precedenti alla versione 20.9

È richiesto un intervento da parte dei clienti di Adobe Sign per Salesforce che utilizzano un sito Salesforce. Il team di sicurezza di Salesforce ha recentemente segnalato una vulnerabilità. Non è stato segnalato alcun impatto che abbia interessato i clienti di Adobe Sign, ma è comunque richiesto un intervento da parte loro.

L’intervento richiesto è descritto a questa pagina, dove puoi trovare anche informazioni su come determinare se utilizzi o meno un sito Salesforce.


[Novità] Adobe Sign per Salesforce, aggiornamento v20.11
(patch incrementale)

Prima segnalazione: gennaio 2019 Attuale

Una nuova patch per Adobe Sign per Salesforce è disponibile su AppExchange

Questa patch contiene miglioramenti e correzioni per i browser Edge e Internet Explorer.

L’elenco completo è disponibile nelle note sulla versione.


[Novità] Nuovo modello W-4

Prima segnalazione: gennaio 2019 Attuale

Il nuovo modulo IRS W-4 (2019) verrà aggiunto alla libreria di Adobe Sign nella seconda metà di gennaio 2019.

Sarà denominato W-4 2019 (Employee's Withholding Allowance Certificate)

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codice libraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codice libraryDocumentId del modello esistente, dovrai aggiornarlo.

La versione 2018 verrà rimossa dal sistema a maggio 2019.

Per evitare interruzioni nel servizio, eventuali applicazioni o API che usano il modulo precedente (vers. 2018) devono essere aggiornate prima del 1º maggio.

 

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

1    Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2    Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3    Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN

a. Abilita l’ambito library_read:self

4    Fai clic sul pulsante Provalo

5    Nel Contenuto risposta, individua il modello del nuovo modulo W-4 2019 (Employee's Withholding Allowance Certificate) (non la vers. 2018) per vederne il valore libraryDocumentId. 

 

I clienti che preferiscono gestire il modulo fiscale nella libreria del proprio account possono scaricare un PDF con tutti i tag da qui.

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Nuovo modello W-9

Prima segnalazione: dicembre 2018 Attuale

Il nuovo modulo IRS W-9 è stato aggiunto alla libreria Adobe Sign W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) ver. 10/18

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-9 è associato a un nuovo codice libraryDocumentID. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codice libraryDocumentId del modello esistente, dovrai aggiornarlo.

La versione 2017 verrà rimossa dal sistema in aprile 2019.

Per evitare interruzioni nel servizio, eventuali applicazioni o API che usano il modulo precedente (vers. 11/17) devono essere aggiornate prima del 1º aprile.

 

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

1    Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2    Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3    Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN

a. Abilita l’ambito library_read:self

4    Fai clic sul pulsante Provalo

5    Nel Contenuto risposta, individua il modello del nuovo modulo W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) ver. 10/18 (non ver. 11/17) per vederne il valore libraryDocumentId. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.

find_librarydocid-w9oct2018

I clienti che preferiscono gestire il modulo fiscale nella libreria del proprio account possono scaricare un PDF con tutti i tag da qui.


Aggiornamento dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v18.x

Prima segnalazione: dicembre 2018 Attuale

Si consiglia a tutti i clienti di eseguire l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per Salesforce prima del 1° marzo 2019.

Dopo marzo 2019, la riautenticazione dell’account per aggiornamenti di stato automatici da Adobe Sign non funzionerà più per le versioni 18 e precedenti. 


Se usi la versione 18 o una versione precedente, DEVI eseguire l’aggiornamento per continuare a ricevere supporto.

Adobe consiglia, come best practice, di eseguire sempre l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per Salesforce, per essere certi di disporre delle ultime patch di sicurezza e perché le versioni precedenti sono soggette a una data di “fine supporto”. 


Aggiornamento dell’istanza di Salesforce

Prima segnalazione: dicembre 2018 Attuale

Salesforce esegue aggiornamenti di infrastruttura che possono risultare nella modifica del nome dell’istanza di Salesforce. Se ciò si verifica, devi aggiornare l’impostazione di aggiornamento automatico. A tale scopo, passa alla pagina Amministrazione Adobe Sign e seleziona Abilita aggiornamenti di stato automatici.

enable_automaticstatusupdates

Come posso ottenere ulteriori informazioni?

Per ulteriori informazioni, contatta il Supporto dall’applicazione Adobe Sign. Per ottenere le opzioni di supporto, accedi ad Adobe Sign (https://secure.echosign.com/public/login) e seleziona il segno “?” in alto a destra. In alternativa, rivolgiti al tuo Customer Success Manager.


Compila e firma è la funzione predefinita per firmare tutti i documenti che ti vengono inviati

Prima segnalazione: dicembre 2018 Attuale

A dicembre 2018, l’interfaccia Compila e firma è stata abilitata come funzione predefinita per firmare qualsiasi documento ti venga inviato dall’esterno del servizio Adobe Sign.

Compila e firma offre la flessibilità di un’esperienza di compilazione e firma a forma libera e la stessa affidabilità e sicurezza che ti aspetti dalle firme elettroniche di Adobe Sign.

La funzionalità classica Firmo solo io continua a essere disponibile tramite uno switch, ma verrà col tempo rimossa a favore di un’esperienza Compila e firma più semplice.

nav_to_settings


Nuova versione: Adobe Sign dicembre 2018

Prima segnalazione: novembre 2018 Attuale

L’aggiornamento di dicembre 2018 è stato rilasciato secondo la tempistica prevista con diversi miglioramenti in termini di funzionalità.

Leggi gli aggiornamenti nelle note sulla versione.

 


Il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v18.x e versioni precedenti termina il 1° marzo 2019.

Prima segnalazione: novembre 2018 Attuale

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v18 termineranno il 1° marzo 2019.

  

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Scarica da AppExchange ›

 


Adobe Sign per “Workplace by Facebook”

Prima segnalazione: novembre 2018 Attuale

Adobe Sign per “Workplace by Facebook” verrà rilasciato nei primi mesi del 2019. Questa integrazione consente agli utenti di inviare documenti per la firma, verificare lo stato di tutti gli accordi e ricevere notifiche di Sgn all'interno di Workplace Chat.

 

Per ulteriori informazioni:

 


Modifiche pianificate per l’interfaccia dell’applicazione

Prima segnalazione: luglio 2018 Attuale

Pagina di invio con Flusso di lavoro personalizzato – La versione di giugno 2018 ha fornito ai clienti un’esperienza più uniforme per la pagina di Invio nei flussi di lavoro personalizzati.  Questa nuova esperienza è attualmente opzionale, per dare il tempo di aggiornare la documentazione e formazione degli utenti, in base alle esigenze.

Questa opzione verrà eliminata nelle prossime versioni.

 

Azioni necessarie

Abilita la nuova esperienza (da Account > Impostazioni account > Impostazioni di invio > Invio con Flusso di lavoro personalizzato, nel menu di amministrazione). 

custom_workflow_designercontrols-aug


Avviso di sicurezza: Adobe Sign interromperà il supporto dei precedenti modelli di autenticazione API ad agosto 2019

Prima segnalazione: agosto 2018  Attuale

Adobe si impegna a fornire ai clienti un’esperienza di utilizzo del prodotto sicura e aderisce ai più recenti protocolli di sicurezza adottati come standard di settore. Come parte di tale processo, entro agosto 2019 Adobe Sign interromperà il supporto dei modelli di autenticazione API più datati, che consentivano l’invio del nome utente e della password nella chiamata API.

 

IMPATTO

I clienti che utilizzano il vecchio modello di autenticazione dovranno passare alla più recente autenticazione basata su OAuth. 

 

AZIONI NECESSARIE

  • I clienti che utilizzano un’integrazione devono effettuare l’aggiornamento alla versione più recente. Consulta le guide di riferimento per tutte le ultime integrazioni partner create da Adobe.
  • I clienti che hanno sviluppato una propria integrazione personalizzata con Adobe Sign dovranno eseguire l’aggiornamento al nuovo modello di autenticazione basata su OAuth. Per ulteriori informazioni, consulta questa guida alla migrazione.
  • Gli utenti mobile devono eseguire l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per iOS e Android.

 


Fine del ciclo di vita (EOL) delle API SOAP prevista per giugno 2020

Prima segnalazione: giugno 2018 Attuale

Con la versione 6 delle API REST che fornisce la migliore esperienza di programmazione per gli sviluppatori di Adobe Sign, le API SOAP sono state dichiarate obsolete e non saranno più supportate dopo giugno 2020.  Le API REST rappresentano ora l’interfaccia preferita per integratori e sviluppatori di applicazioni e le future attività di sviluppo devono orientarsi su queste API.

Seguono alcuni riferimenti utili per facilitare la transizione:

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai sviluppato un’integrazione o un’applicazione per il servizio Adobe Sign in base alle API SOAP, occorre riscrivere l’applicazione utilizzando almeno API REST versione 6 prima di giugno 2020.  Nei prossimi trimestri verranno inviate comunicazioni dirette a sviluppatori e integratori, per garantire una transizione fluida alle nuove API.


Risorse aggiuntive


Notifiche passate


Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 è terminato il 15 novembre 2018.

Prima segnalazione: aprile 2018 Rimosso dall’elenco corrente: gennaio 2019

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 sono terminati il 15 novembre 2018. 

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: terminazione del supporto di Adobe Sign per Dynamics v5

Prima segnalazione: luglio 2018 Rimosso dall’elenco corrente: gennaio 2019

È terminato il supporto di Adobe Sign per Dynamics v5.  Adobe Sign per Dynamics 365 CRM v7 è stato rilasciato a giugno.

I clienti che utilizzano Dynamics onPrem e Online 365 e che non hanno ancora eseguito l’aggiornamento, devono passare alla nuova versione disponibile alla voce Adobe Sign sul sito AppSource di Microsoft. 

 


Interfaccia utente di Adobe Sign a schermo intero per impostazione predefinita

Prima segnalazione: giugno 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

Per migliorare l’esperienza sui dispositivi più piccoli e offrire una migliore esperienza di lettura su desktop, con la versione di marzo di Adobe Sign è stata introdotta un’esperienza utente più flessibile in base alla larghezza del browser. 

Questa funzione è stata attivata per alcuni account Enterprise e per tutti gli account singoli e Team. 

A luglio è diventata la configurazione predefinita.  L’interfaccia utente web si adatterà alla larghezza della pagina e i componenti verranno sovrapposti invece di essere ridotti per rientrare in una larghezza limitata.

 

Azioni necessarie

Non è necessaria alcuna azione per sfruttare questa nuova funzionalità. Tuttavia può essere disattivata da un amministratore dell’account, disattivandone la casella di controllo in Account > Impostazioni globali > Presentazione pagina Adobe Sign

Con la versione di settembre la possibilità di disattivare questa funzionalità è stata rimossa dall'applicazione e l'esperienza utente più flessibile è diventata standard.

 


Nuova versione: Adobe Sign settembre 2018

Prima segnalazione: agosto 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

La versione di settembre 2018 di Adobe Sign è prevista per gli inizi di settembre.

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio. 

 


Adobe Sign supporta ora Aadhaar E-KYC API v2.1

Prima segnalazione: agosto 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

Il flusso di lavoro di firma Aadhaar in Adobe Sign è passato alle nuove specifiche API E-KYC (Electronic Know Your Customer). Tale modifica è stata eseguita in conformità alle nuove normative che richiedono la versione 2.1. I firmatari ora possono firmare un accordo utilizzando il proprio ID virtuale (VID). Inoltre, questo aggiornamento migliora l’esperienza dei firmatari e corregge i problemi precedentemente segnalati per Internet Explorer 11.


Adobe Sign consegue la certificazione FedRAMP Tailored

Prima segnalazione: maggio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

Adobe Sign è ora autorizzato dall’ente statunitense per l’amministrazione dei servizi pubblici GSA (Government Services Administration): soddisfa infatti i requisiti FedRAMP (Federal Risk Authorization Management Program) Tailored. Adobe Sign può quindi essere acquistato e utilizzato dagli enti pubblici negli Stati Uniti, ad eccezione delle agenzie per la difesa. 

Questo certificato conferma che Adobe Sign è stato esaminato ai fini della valutazione della sicurezza GSA ed è stato riconosciuto idoneo all’utilizzo a livello di Li-SaaS (Low Impact-Software as a Service) nei processi.  Adobe Sign continuerà a essere sottoposto al monitoraggio costante necessario per mantenere il suo stato di fornitore di servizi cloud certificato per la pubblica amministrazione. 

Per ulteriori informazioni, visita https://www.fedramp.gov/


Adobe Sign si impegna a promuovere i regolamenti sulla riservatezza dei dati

Prima segnalazione: maggio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

Adobe Sign sarà conforme al nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea. 

Questa normativa sulla riservatezza interessa tutte le aziende che raccolgono informazioni personali da cittadini dell’UE.  Adobe Sign aderisce alla regola di raccogliere solo i dati minimi necessari durante il processo di firma. 

Tutti i partecipanti ad Adobe Sign possono accedere ai propri dati personali e modificarli sia dal proprio profilo utente sia esaminando gli accordi che hanno firmato. 

I clienti di Adobe Sign che interagiscono con altri consumatori saranno in grado di fornire ai propri clienti informazioni sui dati raccolti nonché di rimuovere tali dati, secondo i propri processi di business. Le nuove funzioni RGPD di Adobe Sign sono descritte qui.

Per informazioni sulle regole e i regolamenti di Adobe per la tutela della privacy “by design” su tutti i suoi prodotti, visita: https://www.adobe.com/it/privacy.html.


Adobe ha iniziato ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Prima segnalazione: febbraio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

A partire da ottobre 2018, Adobe Sign ha iniziato a dichiarare scaduti gli accordi di oltre 1 anno che sono ancora nello stato In attesa di firma.

Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibili nella pagina Gestisci, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza.

Non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.


Integrazione: Adobe Sign per Salesforce v20 rilasciata a luglio 2018

Prima segnalazione: giugno 2018 Rimosso dall'elenco corrente: ottobre 2018

Adobe Sign per Salesforce Summer Release 2018 (precedentemente denominata “Spring Release”) è stato rilasciato il 17 luglio 2018.

La Summer Release include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. L’aggiornamento sarà disponibile dalla voce Adobe Sign in Salesforce AppExchange

 

Leggi le note sulla versione disponibili qui.

 


Blocco del traffico non sicuro

Prima segnalazione: giugno 2018 Rimosso dall'elenco corrente: agosto 2018

Il 20 giugno 2018 è stato interrotto il supporto per diverse categorie di traffico di rete non sicuro per Adobe Sign. Tale modifica è stata necessaria per conformità ai requisiti PCI.

 

Traffico in entrata, ossia connessioni effettuate da un client ai nostri server.

È stato interrotto il supporto di connessioni non crittografate alle nostre API, ossia alle richieste che utilizzano “http:” anziché “https:”.

Con questa modifica, le applicazioni di clienti e partner non potranno stabilire connessioni non crittografate.

  • Verranno generati errori specifici per l’applicazione.

 

Traffico in uscita, ossia connessioni effettuate dai nostri server ai server specificati dal cliente.

Sono disponibili due categorie:

  • Callback di caricamento per il caricamento di documenti (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)
  • Callback di stato per informare il cliente di un cambiamento nello stato del documento (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)

Per entrambe le categorie di callback, non sono più supportate:

  • Le connessioni non crittografate (che utilizzano URL con “http:” anziché “https:”)
  • Le connessioni ai server che non supportano TLS v1.2 (quindi TLS v1.0 e TLS v1.1 non saranno più supportati)
  • Le connessioni a server con certificati non validi. Questo comprende i certificati autofirmati o scaduti, nonché i casi in cui un URL utilizza un indirizzo IP anziché un nome host.

 

Consulta la sezione Domande frequenti ›


Nuova versione: Adobe Sign giugno 2018

Prima segnalazione: maggio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

La versione di giugno 2018 di Adobe Sign è stata completata l’11 giugno.

La versione di giugno 2018 include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Le note sulla versione corrente sono disponibili qui.


Nuovo certificato SSL

Prima segnalazione: aprile 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

Il 2 maggio 2018 Adobe Sign è passato a un nuovo certificato SSL. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni eseguono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

Se esegui il pinning o l’inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL è diventato effettivo il 2 maggio 2018.


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Prima segnalazione: aprile 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l’integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com (incluso per i Siti).

AGGIUNGI:

  • 40.67.155.147/32
  • 40.67.154.249/32
  • 40.67.155.185/32
  • 40.67.155.112/32

 

Se devi aggiungere alla whitelist gli intervalli IP per la trasmissione in uscita dei messaggi e-mail, aggiungi:

  • 40.67.157.141/32
  • 40.67.154.24/32
  • 40.67.158.131/32


Integrazione: rilascio di Adobe Sign per Dynamics v7

Prima segnalazione: giugno 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

Il rilascio della versione estate 2018 di Adobe Sign per Dynamics 365 CRM (v7) è prevista per metà giugno.

 

Questa versione offre ulteriori funzioni per Microsoft Dynamics 365 CRM, con un’interfaccia utente riprogettata per consentire una navigazione più rapida e la possibilità di ottenere i dati di contatto del cliente da LinkedIn, per poter “vedere” sempre a chi si invia un documento.  Inoltre, i clienti possono ora automatizzare completamente i propri processi di Adobe Sign, grazie alla sua integrazione diretta nei flussi di lavoro di Microsoft Dynamics 365 CRM.

 

L’aggiornamento è disponibile dalla voce Adobe Sign in Microsoft AppSource.  Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.


Integrazione: azione richiesta per i clienti di Adobe Sign per Salesforce v19.x

Prima segnalazione: giugno 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

Se esegui Adobe Sign per Salesforce 19.x, devi eseguire l’aggiornamento alla versione 19.5.2 prima del 1° giugno 2018 o dell’8 giugno 2018, a seconda della tua organizzazione Salesforce.com. Salesforce Summer ’18 verrà introdotto progressivamente a giugno da Salesforce. Presenta alcune modifiche che interessano la compatibilità con versioni precedenti nell’integrazione di Adobe Sign per Salesforce e che incidono sulla capacità di inviare alcuni accordi.

A partire dal 1° giugno 2018, i clienti che utilizzano Adobe Sign per Salesforce 19.x con aggiornamento a Salesforce Summer ’18 non potranno aggiungere destinatari e inviare accordi dalla versione Lightning della pagina di invio*.

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi la versione 19.x, effettua l’aggiornamento ad Adobe Sign per Salesforce v19.5.2 prima che Salesforce aggiorni la tua organizzazione a Salesforce Summer ’18:

  • Passa a AppExchange, fai clic su Get It Now e segui le istruzioni. 

Se hai bisogno di assistenza per l’aggiornamento, consulta la Guida all’aggiornamento di Adobe Sign per Salesforce (v19).


Nuovo certificato SSL

Prima segnalazione: aprile 2018 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2018

Il 2 maggio 2018 Adobe Sign passa a un nuovo certificato SSL. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazionirichiedonoil pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

Se esegui il pinning o l’inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL diventerà effettivo il 2 maggio 2018.


La versione di marzo di Adobe Sign è ora completa

Prima segnalazione: gennaio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

La versione di marzo 2018 di Adobe Sign è stata completata.12:00PST, 15 marzo 2018.

Per ulteriori informazioni, consulta le note complete sulla versione.

Note sulla versione › 

SAP SuccessFactors verrà rilasciato ad aprile.


Versione 2017 del modulo per imposte USA W-4 da rimuovere dal servizio il 17/04/18

Prima segnalazione: aprile 2018 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

La versione 2017 del modulo per imposte USA W-4 verrà rimossa dalla libreria di Adobe Sign il 17 aprile 2018.

I clienti che utilizzano il modulo W-4 dalla libreria di Adobe Sign tramite API devono aggiornare l’ID documento alla versione 2018 (vedi di seguito).

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


È disponibile la versione 2018 del modulo per imposte USA W-4

Prima segnalazione: marzo 2018 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

Il 13 marzo 2018 è stato aggiunto ad Adobe Sign un nuovo modello per il modulo IRS W-4: W-4 2018 (Employee’s Withholding Allowance Certificate)

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codicelibraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codicelibraryDocumentIddel modello esistente, sarà necessario aggiornarlo.

 

Per trovare il codicelibraryDocumentIdin un account abilitato per le API:

1    Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2    Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API > seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3    Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN.

a. Abilita l'ambito library_read:self  

4    Fai clic sul pulsante Provalo!

5    Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-4 (non la versione 2017) per visualizzare il valore libraryDocumentId. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.

find_librarydocid-March1

5    Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-4 (non la versione 2017) per visualizzare il valore libraryDocumentId. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Avviso di sicurezza: il supporto per TLS 1.0 e 1.1 termina il 9 aprile 2018

Prima segnalazione: gennaio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A partire dall’8 aprile sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete al servizio Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

I clienti che utilizzano Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5.x e versioni precedenti devono eseguire l'aggiornamento alla versione 6.0.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

FAQ per questa fine del ciclo di vita (EOL) ›

Leggi i requisiti di sistema ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e v5

Prima segnalazione: febbraio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5, v4 e versioni precedenti (locali e online) verrà sospeso. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua subito l’aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Prima segnalazione: settembre 2016 Rimosso dall'elenco corrente: maggio 2018

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) è stato terminato il 30 novembre 2017 e non funziona più. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


L'ultimo modello per il modulo IRS W-9 sarà disponibile fino al 13 febbraio

Prima segnalazione: febbraio 2018 Rimosso dall'elenco corrente: aprile 2018

Il 13 febbraio 2018, in Adobe Sign verrà aggiunto un nuovo modello per il modulo IRS W-9, denominato W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) versione 11/17. Contemporaneamente, il modello W-9 esistente verrà rinominato in W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente). Questo processo di ridenominazione NON influisce sui flussi di lavoro.

Il 13 marzo 2018, il modello W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente) verrà ritirato. Devi quindi intraprendere le azioni necessarie prima del 13 marzo 2018 per evitare interruzioni nel flusso di lavoro.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-9 è associato a un nuovo libraryDocumentId. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API > seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo!
  5. Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-9 (non la versione precedente) per visualizzare il valore libraryDocumentId. 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti

Prima segnalazione: ottobre 2017 Rimosso dall'elenco corrente: aprile 2018

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (versioni online e locali) smetterà di funzionare dal 31 marzo 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'upgrade ad Adobe Sign per SharePoint v4 al più presto. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Prima segnalazione: maggio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: marzo 2018

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


Integrazione: supporto terminato per l'integrazione Adobe Sign con Salesforce v15

Prima segnalazione: aprile 2017 Rimosso dall'elenco corrente: marzo 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 sono terminati il 15 dicembre 2017

La versione 19 è ora disponibile nell'AppExchange Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

IMPORTANTE 

Prima di avviare l'upgrade alla versione 19, rivedi i requisiti in termini di impostazioni delle autorizzazioni Salesforce nella sezione Novità della versione 19:

https://helpx.adobe.com/it/sign/help/adobe_sign_for_salesforce_upgrade_guide.html


Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per il modulo IRS I-9 del 2017.

Prima segnalazione: novembre 2017 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2018

Il 24 ottobre è stato aggiunto ad Adobe Sign il nuovo modello per il modulo IRS I-9 aggiornato. Presenta il titolo: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N.

Allo stesso tempo, il modello esistente I-9 2017 (Employment Eligibility Verification) è stato rinominato: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente).

Questa modifica del nome non influisce sui flussi di lavoro.

Tuttavia, in data 01/12/17, il secondo modello, I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente), è stato ritirato.

Se si utilizza il libraryDocumentId del modello precedente nelle applicazioni, è necessario passare all'uso del nuovo valore libraryDocumentId.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo I-9 possiede un nuovo libraryDocumentId. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API > seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo!.
  5. Nel Contenuto risposta, individua il modello del modulo I-9 riveduto (I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N) per vedere il valore libraryDocumentId. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Prima segnalazione: giugno 2017 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2018

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Prima segnalazione: maggio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2018

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

Nuova versione: versione di settembre 2017 di Adobe Sign

Prima segnalazione: settembre 2017 Rimosso dall'elenco corrente: novembre 2017

La versione di settembre 2017 di Adobe Sign è ora completa. Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali, tra cui:

  • Supporto per timestamp conformi con eIDAS, certificati su EUTL (EU Trusted List)
  • Supporto per nuovi servizi di timestamp configurabili, se l'azienda utilizza già un provider di timestamp LTV
  • Più ampio supporto di Cloud Signature Consortium con nuovi partner annunciati
  • Supporto per conformità di identità Aadhaar e nuovo data center in India (IN1)
  • Campi moduli con codifica a colori e supporto per un nuovo font per i campi modulo, per migliorare l'esperienza d'uso sia per gli autori che per gli utenti
  • Ulteriore implementazione della funzione di rilevamento dei campi modulo
  • Possibilità di sostituire o aggiungere i destinatari in lavori già avviati

 

Più ampio supporto dei prodotti Microsoft con integrazioni nuove o migliorate per:

  • Office 365 – Outlook, Word e PPT
  • Dynamics CRM v6
  • Teams
  • Flow

Leggi le note sulla versione ›


Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Prima segnalazione: marzo 2017 Rimosso dall'elenco corrente: novembre 2017

Il 17 marzo 2017 è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign. I clienti che continuano a utilizzare questi browser non potranno usufruire delle nuove funzioni e potrebbero non essere in grado di accedere ad Adobe Sign in futuro.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché le nuove funzioni di Adobe Sign possano funzionare correttamente, aggiorna i dispositivi hardware più datati a configurazioni di sistema operativo più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›

La versione di maggio di Adobe Sign è ora completa

Prima segnalazione: aprile 2017 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2017

La versione di maggio di Adobe Sign è ora completa. Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Con questa versione, l'interfaccia classica per invio e authoring è stata ritirata e la nuova interfaccia utente viene adottata come interfaccia standard in Adobe Sign. Questo cambiamento di interfaccia interessa anche le integrazioni API in cui è incorporata la pagina di invio. La nuova esperienza di invio offre tutte le funzionalità dell'esperienza di invio classica, con l'eccezione del flusso di lavoro Firma tramite fax, che è stato sostituito dal nuovo flusso di lavoro Firma manuale con scansione e caricamento. Le nuove esperienze di invio e authoring offrono inoltre nuove funzionalità, quali messaggi privati, nuovi ruoli per i destinatari e altre ancora.

I nuovi accordi ora presentano opzioni di aspetto aggiornate per i campi di testo assegnati. Le opzioni precedenti Helvetica, Times e Courier sono state sostituite da font Adobe equivalenti, rispettivamente Adobe Source Sans Pro, Source Code Pro e Source Serif Pro.

Al momento dell'implementazione, non saranno abilitate tutte le funzioni di questa versione. Alcune funzioni verranno attivate a giugno. Per ulteriori informazioni, leggi le note sulla versione.

Note sulla versione ›

Informazioni sui cambiamenti per pagina di invio incorporata ›

Informazioni sui cambiamenti per Firma manuale ›

 

AZIONI NECESSARIE

Non è richiesto alcun intervento.


Nuovo certificato SSL e authority di certificazione

Prima segnalazione: giugno 2017 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2017

Adobe Sign passa a un nuovo certificato SSL e authority di certificazione (CA) a partire dal

22 luglio 2017. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Con questo aggiornamento cambia la CA principale e intermedia. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni richiedono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

 

Se esegui il pinning o l'inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign e CA nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL e la nuova authority di certificazione diventeranno effettivi il 22 luglio 2017.

Leggi i requisiti di sistema ›


API: nuova impostazione per personalizzare il codice di errore generato in caso di URL scaduto

Prima segnalazione: maggio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2017

Al momento, il codice di errore HTTP restituito in seguito alla scadenza dell'URL è 404 (pagina non trovata) e non è conforme agli standard HTTP. Questi URL possono essere generati da chiamate REST API quali GET/agreements/{agrID}/combinedDocument/url. Il codice di errore HTTP più appropriato è invece 410 (non più disponibile). Con la versione di maggio, il codice di errore HTTP predefinito diventa 410. Una nuova impostazione consente di restituire un codice di stato HTTP personalizzato (404, 410 ecc.) per questo scenario di errore.

 

AZIONI NECESSARIE

Se le tue applicazioni prevedono che un URL scaduto generi un errore 404, dovrai richiedere che il valore di questa impostazione venga impostato su 404. Per assistenza, contatta l'assistenza clienti.


Funzione obsoleta: flusso di lavoro Firma tramite fax

Prima segnalazione: maggio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: luglio 2017

Con la versione di maggio 2017, la nuova esperienza di invio diventa standard e il flusso di lavoro Firma tramite fax è stato sostituito dal nuovo flusso di lavoro Firma manuale con scansione e caricamento. La nuova funzionalità di scansione e caricamento offre maggiore precisione e possibilità di controllo, nonché una migliore leggibilità. Anche i clienti che utilizzano le API sono stati trasferiti al nuovo flusso di lavoro Firma manuale.

L'esperienza di invio classica con Firma tramite fax resterà disponibile per un periodo di tempo limitato e verrà dichiarata obsoleta il 31 ottobre 2017. Gli utenti dell'applicazioni Web che desiderano continuare a utilizzare il flusso di lavoro Firma tramite fax possono ripristinare la pagina di invio classica dalle impostazioni di invio. Gli utenti API che desiderano continuare a utilizzare il flusso di lavoro Firma tramite fax devono contattare il proprio Customer Success Manager.

 

AZIONI NECESSARIE

Consulta la documentazione sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale e informa i tuoi utenti di questo cambiamento. Inoltre, se necessario, aggiorna la tua documentazione per utenti e clienti con informazioni sui flussi di lavoro Firma manuale.

Informazioni sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale ›


Mobile: rimozione dell'accesso con ID di Google e Google Apps in Adobe Sign per dispositivi mobili

Prima segnalazione: marzo 2017 Rimosso dall'elenco corrente: giugno 2017

Per migliorare la sicurezza e l'esperienza di utilizzo, Google non consente più le richieste di autorizzazione OAuth a Google tramite browser incorporati, o visualizzazioni Web nelle applicazioni native per dispositivi mobili. Di conseguenza, con la versione di maggio, sono state rimosse dall'app Adobe Sign per dispositivi mobili le opzioni di accesso tramite Google e Google Apps.

Gli utenti di Adobe Sign potranno ancora accedere con il proprio ID di Google tramite la modalità di accesso standard (e-mail e password). L'unica differenza consiste nella rimozione delle opzioni Google e Google Apps dalla pagina di accesso. Se riscontri problemi con l'accesso standard e l'ID di Google, ripristina la password e riprova.

Leggi il blog di Google ›

 


Manutenzione pianificata senza interruzione in America settentrionale (NA1)

Prima segnalazione: gennaio 2017 Rimosso dall'elenco corrente: aprile 2017

Adobe Sign sarà soggetto a un intervento di manutenzione pianificata al data center per l'America settentrionale (NA1) con interruzione dei servizi alle seguenti date:

Sabato 8 aprile 2017 dalle 17:00 PDT alle 23:00 PDT

Non si prevede alcun impatto per i clienti che usano gli altri data center.

La manutenzione pianificata deve essere eseguita per completare l'ampliamento delle operazioni gestite dal data center in America settentrionale. Durante questa finestra di manutenzione, il servizio non sarà disponibile su NA1.

Per verificare il data center utilizzato per il tuo account, accedi ad Adobe Sign e osserva l'abbreviazione presente nell'URL (NA1, NA2 e così via). In caso di domande, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

AZIONI NECESSARIE

  • Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce: per garantire il corretto funzionamento dopo il 7 aprile 2017, gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono inserire nella whitelist del proprio account Salesforce.com gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi. Informazioni sul whitelisting per Salesforce ›
  • Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall: gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback. Se i nuovi intervalli di indirizzi IP non vengono aggiunti, i callback non potranno superare il tuo firewall. Domande frequenti sugli intervalli di indirizzi IP e la manutenzione pianificata ›


Integrazione: supporto terminato per l'integrazione Adobe Sign con Salesforce v14

Prima segnalazione: settembre 2016 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2017

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v14 sono terminati il 15 dicembre 2016. È ora disponibile la versione 18.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce. Per continuare a ricevere supporto tecnico, i clienti che usano versioni non supportate dovranno effettuare l'aggiornamento a una versione corrente.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 


API: il supporto di applicazioni OAuth diventerà obsoleto per SOAP API

Prima segnalazione: novembre 2016 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2017

Con la versione di manutenzione di dicembre, le nuove applicazioni OAuth potranno accedere solo a REST API. Le applicazioni e chiavi di integrazione OAuth esistenti continueranno a poter accedere a SOAP API fino a ulteriore notifica.

 

AZIONI NECESSARIE

Sviluppa eventuali nuove applicazioni con REST API. Per ulteriori informazioni, visita il centro per sviluppatori.

 


App per Web e API: le regole di complessità password verranno cambiate nel 2017

Prima segnalazione: novembre 2016 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2017

Per potenziare la sicurezza, verranno cambiate le regole di complessità delle password per Adobe Sign. Nei primi mesi del 2017, ai clienti che utilizzano l'applicazione Web verrà chiesto di aggiornare la password nei successivi 90 giorni. I clienti che accedono o che offrono il servizio ai loro utenti tramite le API SOAP o REST esistenti avranno tempo fino alla metà del 2018 per aggiornare le proprie applicazioni in conformità con i requisiti di sicurezza delle password di Adobe Sign. Nei primi mesi del 2017 saranno disponibili informazioni per gli utenti API su come eseguire la transizione alle nuove regole.

Nuovi criteri per le password:
• Almeno 8 caratteri, fino a un massimo di 100 caratteri
• Almeno un carattere maiuscolo
• Almeno un carattere minuscolo
• Almeno una cifra
• Almeno un carattere speciale (punteggiatura), eccetto lo spazio
• Non può contenere nome utente, nome e cognome senza distinzione tra maiuscole e minuscole
• La nuova password verrà rifiutata se già utilizzata in precedenza

 

AZIONI NECESSARIE

Nei primi mesi del 2017, gli utenti dell'applicazione Web dovranno aggiornare la propria password. I clienti che offrono il servizio ai loro utenti tramite le API avranno tempo fino a luglio 2018 per aggiornare le proprie applicazioni a REST API in conformità con i requisiti di sicurezza delle password di Adobe Sign.

 


App per Web e API: supporto terminato per precedente sintassi di tag di testo

Prima segnalazione: giugno 2016 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2017

Il supporto dei tag di testo v1.0 è terminato. I tag v1.0 continueranno a essere rispettati nel servizio, ma non verranno accettate segnalazioni di bug o richieste di miglioramento per questa sintassi.

 

AZIONI NECESSARIE
Assicurati che i tuoi utenti utilizzino la sintassi per tag di testo 2.0 nella creazione di nuovi modelli di documenti. Controlla le applicazioni e i modelli esistenti che possono contenere vecchi tag di testo e modificali con la nuova sintassi per tag di testo 2.0. Per informazioni, consulta la Guida di riferimento per la creazione di moduli tramite i tag di testo.

Leggi la guida di riferimento per i tag di testo ›


Aggiornamento tecnico: gennaio 2017 (comunicazioni preliminari)

Prima segnalazione: giugno 2016 Rimosso dall'elenco corrente: febbraio 2017

Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per i moduli IRS 2017 I-9 e W-4. I modelli I-9 (Employment Eligibility Verification 2016) e W-4 2016 (IRS Employees Withholding Allowance) non saranno più disponibili a partire dal 20 gennaio 2017 alle 00.00 PT.

 

AZIONI NECESSARIE

I modelli per i moduli IRS 2017 hanno un nuovo ID documento. Se utilizzi gli ID documento nelle tue applicazioni, dovrai aggiornarli.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account Adobe Sign.
  2. Genera una chiave di integrazione.
  3. Passa alla scheda Account > API Adobe Sign > Informazioni API > seleziona il collegamento della documentazione sui metodi REST API
  4. Scorri fino alla sezione Risorse e operazioni.
  5. Alla riga /libraryDocuments, fai clic sul collegamento Mostra/Nascondi per esporre i metodi.
  6. Fai clic sul primo pulsante GET (Ottieni) accanto all'opzione /libraryDocuments.
  7. Incolla la chiave integrazione nel campo Token di accesso. 
  8. Fai clic sul pulsante Provalo!
  9. Individua i moduli I-9 e W-4 2017 e rileva i valori LibraryDocumentID.

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.

Notifiche tecniche 2015-2016

Questo prodotto è concesso in licenza in base alla licenza di Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.  I post su Twitter™ e Facebook non sono coperti dai termini di Creative Commons.

Note legali   |   Informativa sulla privacy online