Le notifiche tecniche di Adobe Sign sono ordinate di seguito, dall'aggiornamento corrente a quello meno recente.

Notifica tecnica: agosto 2018

[Novità] Nuova versione: Adobe Sign settembre 2018

La versione di settembre 2018 di Adobe Sign è prevista per gli inizi di settembre.

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio. 

 


[Novità] Avviso di sicurezza: Adobe Sign interromperà il supporto dei precedenti modelli di autenticazione API ad agosto 2019

Adobe si impegna a fornire ai clienti un’esperienza di utilizzo del prodotto sicura e aderisce ai più recenti protocolli di sicurezza adottati come standard di settore. Come parte di tale processo, entro agosto 2019 Adobe Sign interromperà il supporto dei modelli di autenticazione API più datati, che consentivano l’invio del nome utente e della password nella chiamata API.

 

IMPATTO

I clienti che utilizzano il vecchio modello di autenticazione dovranno passare alla più recente autenticazione basata su OAuth. 

 

AZIONI NECESSARIE

  • I clienti che utilizzano un’integrazione devono effettuare l’aggiornamento alla versione più recente. Consulta le guide di riferimento per tutte le ultime integrazioni partner create da Adobe.
  • I clienti che hanno sviluppato una propria integrazione personalizzata con Adobe Sign dovranno eseguire l’aggiornamento al nuovo modello di autenticazione basata su OAuth. Per ulteriori informazioni, consulta questa guida alla migrazione.
  • Gli utenti mobile devono eseguire l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per iOS e Android.

 


[Novità] Adobe Sign supporta Aadhaar E-KYC API v2.1

Il flusso di lavoro di firma Aadhaar in Adobe Sign è passato alle nuove specifiche API E-KYC (Electronic Know Your Customer). Tale modifica è stata eseguita in conformità alle nuove normative che richiedono la versione 2.1. I firmatari ora possono firmare un accordo utilizzando il proprio ID virtuale (VID). Inoltre, questo aggiornamento migliora l’esperienza dei firmatari e corregge i problemi precedentemente segnalati per Internet Explorer 11.


Modifiche pianificate per l’interfaccia dell’applicazione

Pagina di invio con Flusso di lavoro personalizzato – La versione di giugno 2018 ha fornito ai clienti un’esperienza più uniforme per la pagina di Invio nei flussi di lavoro personalizzati.  Questa nuova esperienza è attualmente opzionale, per dare il tempo di aggiornare la documentazione e formazione degli utenti, in base alle esigenze.

Questa opzione verrà gradualmente rimossa con le prossime due versioni, ed entro la fine del 2018 la nuova esperienza verrà adottata da tutti gli utenti. 

 

Azioni necessarie

Abilita la nuova esperienza (da Account > Impostazioni account > Impostazioni di invio > Invio con Flusso di lavoro personalizzato, nel menu di amministrazione).

Con la versione di settembre 2018, la nuova esperienza diventerà quella predefinita. Gli amministratori continueranno ad avere la possibilità di utilizzare la versione precedente, tramite l’apposita opzione nel menu Amministrazione. 

Con la prossima versione verrà rimossa l’opzione di ripristinare la pagina precedente e la nuova esperienza dei flussi di lavoro resterà l’unica opzione disponibile per tutti i clienti.

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Interfaccia di Adobe Sign a schermo intero per impostazione predefinita

Per migliorare l’esperienza sui dispositivi più piccoli e offrire una migliore esperienza di lettura su desktop, con la versione di marzo di Adobe Sign è stata introdotta un’esperienza utente più flessibile in base alla larghezza del browser. 

Questa funzione è stata attivata per alcuni account Enterprise e per tutti gli account singoli e Team. 

A luglio è diventata la configurazione predefinita.  L’interfaccia utente web si adatterà alla larghezza della pagina e i componenti verranno sovrapposti invece di essere ridotti per rientrare in una larghezza limitata.

 

Azioni necessarie

Non è necessaria alcuna azione per sfruttare questa nuova funzionalità. Tuttavia può essere disattivata da un amministratore dell’account, disattivandone la casella di controllo in Account > Impostazioni globali > Presentazione pagina Adobe Sign.

Con la versione di settembre la possibilità di disattivare questa funzionalità verrà rimossa dall’applicazione e l’esperienza utente più flessibile diventerà standard.

 


Fine del ciclo di vita (EOL) delle API SOAP prevista per giugno 2020

Con la versione 6 delle API REST che fornisce la migliore esperienza di programmazione per gli sviluppatori di Adobe Sign, le API SOAP sono state dichiarate obsolete e non saranno più supportate dopo giugno 2020.  Le API REST rappresentano ora l’interfaccia preferita per integratori e sviluppatori di applicazioni e le future attività di sviluppo devono orientarsi su queste API.

Seguono alcuni riferimenti utili per facilitare la transizione:

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai sviluppato un’integrazione o un’applicazione per il servizio Adobe Sign in base alle API SOAP, occorre riscrivere l’applicazione utilizzando almeno API REST versione 6 prima di giugno 2020.  Nei prossimi trimestri verranno inviate comunicazioni dirette a sviluppatori e integratori, per garantire una transizione fluida alle nuove API.


Adobe Sign consegue la certificazione FedRAMP Tailored

Adobe Sign è ora autorizzato dall’ente statunitense per l’amministrazione dei servizi pubblici GSA (Government Services Administration): soddisfa infatti i requisiti FedRAMP (Federal Risk Authorization Management Program) Tailored. Adobe Sign può quindi essere acquistato e utilizzato dagli enti pubblici negli Stati Uniti, ad eccezione delle agenzie per la difesa. 

Questo certificato conferma che Adobe Sign è stato esaminato ai fini della valutazione della sicurezza GSA ed è stato riconosciuto idoneo all’utilizzo a livello di Li-SaaS (Low Impact-Software as a Service) nei processi.  Adobe Sign continuerà a essere sottoposto al monitoraggio costante necessario per mantenere il suo stato di fornitore di servizi cloud certificato per la pubblica amministrazione. 

Per ulteriori informazioni, visita https://www.fedramp.gov/


Adobe Sign si impegna a promuovere i regolamenti sulla riservatezza dei dati

Adobe Sign sarà conforme al nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea. 

Questa normativa sulla riservatezza interessa tutte le aziende che raccolgono informazioni personali da cittadini dell’UE.  Adobe Sign aderisce alla regola di raccogliere solo i dati minimi necessari durante il processo di firma. 

Tutti i partecipanti ad Adobe Sign possono accedere ai propri dati personali e modificarli sia dal proprio profilo utente sia esaminando gli accordi che hanno firmato. 

I clienti di Adobe Sign che interagiscono con altri consumatori saranno in grado di fornire ai propri clienti informazioni sui dati raccolti nonché di rimuovere tali dati, secondo i propri processi di business. Le nuove funzioni RGPD di Adobe Sign sono descritte qui.

Per informazioni sulle regole e i regolamenti di Adobe per la tutela della privacy “by design” su tutti i suoi prodotti, visita: https://www.adobe.com/it/privacy.html.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi da fine luglio a metà agosto 2018.  Gli accordi di oltre anno che si trovano nello stato In attesa di firma verranno dichiarati scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibili nella pagina Gestisci, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.


Integrazione: Adobe Sign per Salesforce v20 rilasciata a luglio 2018

Adobe Sign per Salesforce Summer Release 2018 (precedentemente denominata “Spring Release”) è stato rilasciato il 17 luglio 2018.

La Summer Release include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. L’aggiornamento sarà disponibile dalla voce Adobe Sign in Salesforce AppExchange.

 

Leggi le note sulla versione disponibili qui.

 


Integrazione: terminazione del supporto di Adobe Sign per Dynamics v5

È terminato il supporto di Adobe Sign per Dynamics v5.  Adobe Sign per Dynamics 365 CRM v7 è stato rilasciato a giugno.

I clienti che utilizzano Dynamics onPrem e Online 365 e che non hanno ancora eseguito l’aggiornamento, devono passare alla nuova versione disponibile alla voce Adobe Sign sul sito AppSource di Microsoft.

 


Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termina il 15 novembre 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico per Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termineranno il 15 novembre 2018. 

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Risorse aggiuntive


Notifiche precedenti

Luglio 2018

[Novità] Modifiche pianificate per l’interfaccia dell’applicazione

Pagina di invio con Flusso di lavoro personalizzato – La versione di giugno 2018 ha fornito ai clienti un’esperienza più uniforme per la pagina di Invio nei flussi di lavoro personalizzati.  Questa nuova esperienza è attualmente opzionale, per dare il tempo di aggiornare la documentazione e formazione degli utenti, in base alle esigenze.

Questa opzione verrà gradualmente rimossa con le prossime due versioni, ed entro la fine del 2018 la nuova esperienza verrà adottata da tutti gli utenti. 

 

Azioni necessarie

Abilita la nuova esperienza (da Account > Impostazioni account > Impostazioni di invio > Invio con Flusso di lavoro personalizzato, nel menu di amministrazione).

Con la prossima versione 2018, la nuova esperienza diventerà quella predefinita. Gli amministratori continueranno ad avere la possibilità di utilizzare la versione precedente, tramite l’apposita opzione nel menu Amministrazione. 

Con la prossima versione verrà rimossa l’opzione di ripristinare la pagina precedente e la nuova esperienza dei flussi di lavoro resterà l’unica opzione disponibile per tutti i clienti.

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[Novità] Fine del ciclo di vita (EOL) delle API SOAP previsto per giugno 2020

Con la versione 6 delle API REST che fornisce la migliore esperienza di programmazione per gli sviluppatori Adobe Sign, le API SOAP sono state dichiarate obsolete e non saranno più supportate dopo giugno 2020.  Le API REST rappresentano ora l’interfaccia preferita per integratori e sviluppatori di applicazioni e le future attività di sviluppo devono orientarsi su queste API.

Seguono alcuni riferimenti utili per facilitare la transizione:

Guida per il passaggio dalle API SOAP: Moving from SOAP

Le nuove specifiche REST v6 sono disponibili qui

Alcuni esempi REST sono disponibili qui

 

Azioni necessarie

Se hai sviluppato un’integrazione o un’applicazione per il servizio Adobe Sign in base alle API SOAP, occorre riscrivere l’applicazione utilizzando almeno REST v6 prima di giugno 2020.  Nei prossimi trimestri verranno inviate comunicazioni dirette a sviluppatori e integratori, per garantire una transizione fluida alle nuove API.


[Aggiornato] Interfaccia di Adobe Sign a schermo intero per impostazione predefinita

Per migliorare l’esperienza sui dispositivi più piccoli e offrire una migliore esperienza di lettura su desktop, con la versione di marzo di Adobe Sign è stata introdotta un’esperienza utente più flessibile in base alla larghezza del browser. 

Questa funzione è stata attivata per alcuni account Enterprise e per tutti gli account singoli e Team. 

A metà luglio diventerà la configurazione predefinita.  L’interfaccia utente web si adatterà alla larghezza della pagina e i componenti verranno sovrapposti invece di essere ridotti per rientrare in una larghezza limitata.

 

Azioni necessarie

Non è necessaria alcuna azione per sfruttare questa nuova funzionalità. Tuttavia può essere disattivata da un amministratore dell’account, disattivandone la casella di controllo in Account > Impostazioni globali > Presentazione pagina Adobe Sign.  Con la versione del prossimo autunno la possibilità di disattivare questa funzionalità verrà rimossa dall’applicazione e l’esperienza utente più flessibile diventerà standard.

 


Adobe Sign consegue la certificazione FedRAMP Tailored

Adobe Sign è ora autorizzato dall’ente statunitense per l’amministrazione dei servizi pubblici GSA (Government Services Administration): soddisfa infatti i requisiti FedRAMP (Federal Risk Authorization Management Program) Tailored. Adobe Sign può quindi essere acquistato e utilizzato dagli enti pubblici negli Stati Uniti, ad eccezione delle agenzie per la difesa. 

Questo certificato conferma che Adobe Sign è stato esaminato ai fini della valutazione della sicurezza GSA ed è stato riconosciuto idoneo all’utilizzo a livello di Li-SaaS (Low Impact-Software as a Service) nei processi.  Adobe Sign continuerà a essere sottoposto al monitoraggio costante necessario per mantenere il suo stato di fornitore di servizi cloud certificato per la pubblica amministrazione. 

Per ulteriori informazioni, visita https://www.fedramp.gov/


Adobe Sign si impegna a promuovere i regolamenti sulla riservatezza dei dati

Adobe Sign sarà conforme al nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea. 

Questa normativa sulla riservatezza interessa tutte le aziende che raccolgono informazioni personali da cittadini dell’UE.  Adobe Sign aderisce alla regola di raccogliere solo i dati minimi necessari durante il processo di firma. 

Tutti i partecipanti ad Adobe Sign possono accedere ai propri dati personali e modificarli sia dal proprio profilo utente sia esaminando gli accordi che hanno firmato. 

I clienti di Adobe Sign che interagiscono con altri consumatori saranno in grado di fornire ai propri clienti informazioni sui dati raccolti nonché di rimuovere tali dati, secondo i propri processi di business. Le nuove funzioni RGPD di Adobe Sign sono descritte qui.

Per informazioni sulle regole e i regolamenti di Adobe per la tutela della privacy “by design” su tutti i suoi prodotti, visita: https://www.adobe.com/it/privacy.html.


Blocco del traffico non sicuro

Il 20 giugno 2018 è stato interrotto il supporto per diverse categorie di traffico di rete non sicuro per Adobe Sign. Tale modifica è stata necessaria per conformità ai requisiti PCI.

 

Traffico in entrata, ossia connessioni effettuate da un client ai nostri server.

È stato interrotto il supporto di connessioni non crittografate alle nostre API, ossia alle richieste che utilizzano “http:” anziché “https:”.

Con questa modifica, le applicazioni di clienti e partner non potranno stabilire connessioni non crittografate.

  • Verranno generati errori specifici per l’applicazione.

 

Traffico in uscita, ossia connessioni effettuate dai nostri server ai server specificati dal cliente.

Sono disponibili due categorie:

  • Callback di caricamento per il caricamento di documenti (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)
  • Callback di stato per informare il cliente di un cambiamento nello stato del documento (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)

Per entrambe le categorie di callback, non sono più supportate:

  • Le connessioni non crittografate (che utilizzano URL con “http:” anziché “https:”)
  • Le connessioni ai server che non supportano TLS v1.2 (quindi TLS v1.0 e TLS v1.1 non saranno più supportati)
  • Le connessioni a server con certificati non validi. Questo comprende i certificati autofirmati o scaduti, nonché i casi in cui un URL utilizza un indirizzo IP anziché un nome host.

 

Consulta la sezione Domande frequenti >


[Aggiornato] Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi da fine luglio a metà agosto 2018.  Gli accordi di oltre anno che si trovano nello stato In attesa di firma verranno dichiarati scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibili nella pagina Gestisci, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.

 

 


Integrazione: Adobe Sign per Salesforce v20 rilasciata a luglio 2018

Adobe Sign per Salesforce Summer Release 2018 (precedentemente denominata “Spring Release”) è previsto per metà luglio.

 

La Summer Release include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. L’aggiornamento sarà disponibile dalla voce Adobe Sign in Salesforce AppExchange.  Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.


Integrazione: terminazione del supporto di Adobe Sign per Dynamics v5

È terminato il supporto di Adobe Sign per Dynamics v5.  Adobe Sign per Dynamics 365 CRM v7 è stato rilasciato a giugno.

I clienti che utilizzano Dynamics onPrem e Online 365 e che non hanno ancora eseguito l’aggiornamento, devono passare alla nuova versione disponibile alla voce Adobe Sign sul sito AppSource di Microsoft.

 


Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termina il 15 novembre 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico per Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termineranno il 15 novembre 2018. 

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Giugno 2018

Nuova versione: Adobe Sign giugno 2018

La versione di giugno 2018 di Adobe Sign è stata completata l’11 giugno.

La versione di giugno 2018 include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Le note sulla versione corrente sono disponibili qui.

 

Adobe Sign consegue la certificazione FedRAMP Tailored

Adobe Sign è ora autorizzato dall’ente statunitense per l’amministrazione dei servizi pubblici GSA (Government Services Administration): soddisfa infatti i requisiti FedRAMP (Federal Risk Authorization Management Program) Tailored. Adobe Sign può quindi essere acquistato e utilizzato dagli enti pubblici negli Stati Uniti, ad eccezione delle agenzie per la difesa. 

Questo certificato conferma che Adobe Sign è stato esaminato ai fini della valutazione della sicurezza GSA ed è stato riconosciuto idoneo all’utilizzo a livello di Li-SaaS (Low Impact-Software as a Service) nei processi.  Adobe Sign continuerà a essere sottoposto al monitoraggio costante necessario per mantenere il suo stato di fornitore di servizi cloud certificato per la pubblica amministrazione. 

Per ulteriori informazioni, visita https://www.fedramp.gov/

 

Adobe Sign si impegna a promuovere i regolamenti sulla riservatezza dei dati

Adobe Sign sarà conforme al nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea. 

Questa normativa sulla riservatezza interessa tutte le aziende che raccolgono informazioni personali da cittadini dell’UE.  Adobe Sign aderisce alla regola di raccogliere solo i dati minimi necessari durante il processo di firma. 

Tutti i partecipanti ad Adobe Sign possono accedere ai propri dati personali e modificarli sia dal proprio profilo utente sia esaminando gli accordi che hanno firmato. 

I clienti di Adobe Sign che interagiscono con altri consumatori saranno in grado di fornire ai propri clienti informazioni sui dati raccolti nonché di rimuovere tali dati, secondo i propri processi di business. Le nuove funzioni RGPD di Adobe Sign sono descritte qui.

Per informazioni sulle regole e i regolamenti di Adobe per la tutela della privacy “by design” su tutti i suoi prodotti, visita: https://www.adobe.com/it/privacy.html.

 

[Novità] Interfaccia di Adobe Sign a schermo intero per impostazione predefinita

Per migliorare l’esperienza sui dispositivi più piccoli e offrire una migliore esperienza di lettura su desktop, con la versione di marzo di Adobe Sign è stata introdotta un’esperienza utente più flessibile in base alla larghezza del browser. 

Questa funzione è stata attivata per alcuni account Enterprise e per tutti gli account singoli e Team. 

A metà luglio diventerà la configurazione predefinita.  L’interfaccia utente web si adatterà alla larghezza della pagina e i componenti verranno sovrapposti invece di essere ridotti per rientrare in una larghezza limitata.

Non è necessaria alcuna azione per sfruttare questa nuova funzionalità. Tuttavia può essere disattivata da un amministratore dell’account, disattivandone la casella di controllo in Account > Impostazioni globali > Presentazione pagina Adobe Sign.

 

[Novità] Blocco del traffico non sicuro

A partire dal 20 giugno 2018, verrà interrotto il supporto per diverse categorie di traffico di rete non sicuro per Adobe Sign. Tale modifica è necessaria per conformità ai requisiti PCI.

 

Traffico in entrata, ossia connessioni effettuate da un client ai nostri server.

Verrà interrotto il supporto di connessioni non crittografate alle nostre API, ossia alle richieste che utilizzano “http:” anziché “https:”.

Una volta implementata tale modifica, le applicazioni di clienti e partner non potranno stabilire connessioni non crittografate.

  • Verranno generati errori specifici per l’applicazione.

 

Traffico in uscita, ossia connessioni effettuate dai nostri server ai server specificati dal cliente.

Sono disponibili due categorie:

  • Callback di caricamento per il caricamento di documenti (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)
  • Callback di stato per informare il cliente di un cambiamento nello stato del documento (descritto qui per le nostre API REST, ma applicabile anche alle precedenti API SOAP)

Per entrambe le categorie di callback, non verranno più supportate:

  • Le connessioni non crittografate (che utilizzano URL con “http:” anziché “https:”)
  • Le connessioni ai server che non supportano TLS v1.2 (quindi TLS v1.0 e TLS v1.1 non saranno più supportati)
  • Le connessioni a server con certificati non validi. Questo comprende i certificati autofirmati o scaduti, nonché i casi in cui un URL utilizza un indirizzo IP anziché un nome host.

 

Consulta la sezione Domande frequenti >

 

Nuovo certificato SSL

Il 2 maggio 2018 Adobe Sign è passato a un nuovo certificato SSL. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni eseguono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

Se esegui il pinning o l’inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL è diventato effettivo il 2 maggio 2018.

 

Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l’integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com (incluso per i Siti).

AGGIUNGI:

  • 40.67.155.147/32
  • 40.67.154.249/32
  • 40.67.155.185/32
  • 40.67.155.112/32

 

Se devi aggiungere alla whitelist gli intervalli IP per la trasmissione in uscita dei messaggi e-mail, aggiungi:

  • 40.67.157.141/32
  • 40.67.154.24/32
  • 40.67.158.131/32

 

Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi a partire dalla fine di giugno.  Gli accordi di oltre anno che si trovano nello stato In attesa di firma verranno dichiarati scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibili nella pagina Gestisci, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.

 

 

[Novità] Annuncio del termine del supporto per le API SOAP di Adobe Sign

Adobe Sign cesserà di supportare le API SOAP a partire da settembre 2020.  Se hai un’applicazione o un’integrazione che utilizza queste API, il team di Adobe Sign ti contatterà nei prossimi 60 giorni per proporre un piano di transizione, se necessario.  A discrezione di Adobe potrebbe essere fornita un’estensione di tale supporto.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti, i partner di integrazioni e i rivenditori devono iniziare a pianificare l’aggiornamento delle loro applicazioni per l’utilizzo delle API più recenti.  La guida di riferimento per l’ultima versione delle API REST è disponibile qui

 

[Novità] Integrazione: Adobe Sign per Salesforce v20 verrà rilasciato a luglio 2018

La versione di primavera 2018 di Adobe Sign per Salesforce è prevista per metà luglio.

 

La versione di primavera include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. L’aggiornamento sarà disponibile dalla voce Adobe Sign in Salesforce AppExchange.  Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.

 

[Novità] Integrazione: Adobe Sign per Dynamics v7

Il rilascio della versione estate 2018 di Adobe Sign per Dynamics 365 CRM (v7) è prevista per metà giugno.

 

Questa versione offre ulteriori funzioni per Microsoft Dynamics 365 CRM, con un’interfaccia utente riprogettata per consentire una navigazione più rapida e la possibilità di ottenere i dati di contatto del cliente da LinkedIn, per poter “vedere” sempre a chi si invia un documento.  Inoltre, i clienti possono ora automatizzare completamente i propri processi di Adobe Sign, grazie alla sua integrazione diretta nei flussi di lavoro di Microsoft Dynamics 365 CRM.

 

L’aggiornamento è disponibile dalla voce Adobe Sign in Microsoft AppSource.  Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.

 

[Novità] Integrazione: azione richiesta per i clienti di Adobe Sign per Salesforce v19.x

Se esegui Adobe Sign per Salesforce 19.x, devi eseguire l’aggiornamento alla versione 19.5.2 prima del 1° giugno 2018 o dell’8 giugno 2018, a seconda della tua organizzazione Salesforce.com. Salesforce Summer ’18 verrà introdotto progressivamente a giugno da Salesforce. Presenta alcune modifiche che interessano la compatibilità con versioni precedenti nell’integrazione di Adobe Sign per Salesforce e che incidono sulla capacità di inviare alcuni accordi.

A partire dal 1° giugno 2018, i clienti che utilizzano Adobe Sign per Salesforce 19.x con aggiornamento a Salesforce Summer ’18 non potranno aggiungere destinatari e inviare accordi dalla versione Lightning della pagina di invio.*

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi la versione 19.x, effettua l’aggiornamento ad Adobe Sign per Salesforce v19.5.2 prima che Salesforce aggiorni la tua organizzazione a Salesforce Summer ’18:

  • Passa a AppExchange, fai clic su Get It Now e segui le istruzioni. 

Se hai bisogno di assistenza per l’aggiornamento, consulta la Guida all’aggiornamento di Adobe Sign per Salesforce (v19).

 

Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termina il 15 novembre 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico per Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termineranno il 15 novembre 2018. 

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Maggio 2018

 

Nuova versione: Adobe Sign giugno 2018

La versione di giugno 2018 di Adobe Sign è prevista per giugno.

La versione di giugno 2018 include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Questa versionenondovrebbe avere alcun impatto sul servizio.

 

[Novità] Adobe Sign si impegna a promuovere i regolamenti sulla riservatezza dei dati

Adobe Sign sarà conforme al nuovo regolamento generale per la protezione dei dati (RGPD) dell’Unione Europea. 

Questa normativa sulla riservatezza interessa tutte le aziende che raccolgono informazioni personali da cittadini dell’UE.  Adobe Sign aderisce alla regola di raccogliere solo i dati minimi necessari durante il processo di firma. 

Tutti i partecipanti ad Adobe Sign possono accedere ai propri dati personali e modificarli sia dal proprio profilo utente sia esaminando gli accordi che hanno firmato. 

I clienti di Adobe Sign che interagiscono con altri consumatori saranno in grado di fornire ai propri clienti informazioni sui dati raccolti nonché di rimuovere tali dati, secondo i propri processi di business.

Per informazioni sulle regole e i regolamenti di Adobe per la tutela della privacy “by design” su tutti i suoi prodotti, visita: https://www.adobe.com/it/privacy.html.

 

[Novità] Adobe Sign consegue la certificazione FedRAMP Tailored

Adobe Sign è ora autorizzato dall’ente statunitense per l’amministrazione dei servizi pubblici GSA (Government Services Administration): soddisfa infatti i requisiti FedRAMP (Federal Risk Authorization Management Program) Tailored. Adobe Sign può quindi essere acquistato e utilizzato dagli enti pubblici negli Stati Uniti, ad eccezione delle agenzie per la difesa. 

Questo certificato conferma che Adobe Sign è stato esaminato ai fini della valutazione della sicurezza GSA ed è stato riconosciuto idoneo all’utilizzo a livello di Li-SaaS (Low Impact-Software as a Service) nei processi.  Adobe Sign continuerà a essere sottoposto al monitoraggio costante necessario per mantenere il suo stato di fornitore di servizi cloud certificato per la pubblica amministrazione. 

Per ulteriori informazioni, visita https://www.fedramp.gov/

 

[Aggiornato] Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi a partire dalla fine di giugno.  Gli accordi di oltre anno chesi trovanonello stato In attesa di firma verranno dichiarati scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibilinellapagina Gestione, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.

 

Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

  • 40.67.155.147/32
  • 40.67.154.249/32
  • 40.67.155.185/32
  • 40.67.155.112/32

 

Se devi aggiungere alla whitelist gli intervalli IP per la trasmissione in uscita dei messaggi e-mail, aggiungi:

  • 40.67.157.141/32
  • 40.67.154.24/32
  • 40.67.158.131/32

 

Nuovo certificato SSL

Il 2 maggio 2018 Adobe Sign è passato a un nuovo certificato SSL. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni eseguono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

Se esegui il pinning o l’inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL è diventato effettivo il 2 maggio 2018.

 

Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termina il 15 novembre 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico per Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termineranno il 15 novembre 2018. 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Aprile 2018

La versione di marzo di Adobe Sign è ora completa

La versione di marzo 2018 di Adobe Sign è stata completata.12:00PST, 15 marzo 2018.

Per ulteriori informazioni, consulta le note complete sulla versione.

Note sulla versione

SAP SuccessFactors verrà rilasciato ad aprile.


[Novità] Nuovo certificato SSL

Il 2 maggio 2018 Adobe Sign passa a un nuovo certificato SSL. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazionirichiedonoil pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

Se esegui il pinning o l’inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL diventerà effettivo il 2 maggio 2018.


[Novità] Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

  • 40.67.155.147/32
  • 40.67.154.249/32
  • 40.67.155.185/32
  • 40.67.155.112/32

 

Se devi aggiungere alla whitelist gli intervalli IP per la trasmissione in uscita dei messaggi e-mail, aggiungi:

  • 40.67.157.141/32
  • 40.67.154.24/32
  • 40.67.158.131/32


[Novità] La versione 2017 del modulo per imposte USA W-4 verrà rimossa dal servizio il 17 aprile 2018

La versione 2017 del modulo per imposte USA W-4 verrà rimossa dalla libreria di Adobe Sign il 17 aprile 2018.

I clienti che utilizzano il modulo W-4 dalla libreria di Adobe Sign tramite API devono aggiornare l’ID documento alla versione 2018 (vedi di seguito).

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


È disponibile la versione 2018 del modulo per imposte USA W-4

Il 13 marzo 2018 è stato aggiunto ad Adobe Sign un nuovo modello per il modulo IRS W-4: W-4 2018 (Employee’s Withholding Allowance Certificate)

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codicelibraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codicelibraryDocumentIddel modello esistente, sarà necessario aggiornarlo.

 

Per trovare il codicelibraryDocumentIdin un account abilitato per le API:

1    Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2    Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3    Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN.

a. Abilita l'ambito library_read:self scope

4    Fai clic sul pulsante Provalo.

5. Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-4 (non la versione 2017) per visualizzare il valore libraryDocumentID. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


[Aggiornato] Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi a partire dalla fine di giugno.  Gli accordi di oltre anno chesi trovanonello stato In attesa di firma verranno dichiarati scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibilinellapagina Gestione, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.


Avviso di sicurezza: il supporto per TLS 1.0 e 1.1 termina il 9 aprile 2018

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A partire dall’8 aprile sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete al servizio Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti che utilizzano browser Web devono utilizzare un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

I clienti che utilizzano Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5.x e versioni precedenti devono eseguire l'aggiornamento alla versione 6.0.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

FAQ per questa fine del ciclo di vita (EOL) >

Leggi i requisiti di sistema ›


[Novità] Integrazione: il supporto dell’integrazione Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termina il 15 novembre 2018

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico per Adobe Sign per Salesforce v16 e v17 termineranno il 15 novembre 2018. 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e v5

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5, v4 e versioni precedenti (locali e online) verrà sospeso. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua subito l’aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Marzo 2018


[Aggiornato] Nuova versione: Adobe Sign marzo 2018

La versione di marzo 2018 di Adobe Sign è prevista per metà marzo.

La versione di marzo 2018 include nuove funzioni e funzioni migliorate per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.

 

Con questa versione, Internet Explorer 9 e 10 verranno bloccati dal servizio Adobe Sign e sarà necessario aggiornare il browser a una versione più recente.


[Novità] La versione 2018 del modulo per imposte USA W-4 sarà disponibile dal 14 marzo 2018

Il 13 marzo 2018, in Adobe Sign verrà aggiunto un nuovo modello per il modulo per imposte USA IRS W-4: W-4 2018 (Employee’s Withholding Allowance Certificate)

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codice libraryDocumentID. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Esistono due opzioni:

  • Puoi aspettare fino a dopo il 14, quando in Adobe Sign sarà stata caricata la nuova versione del documento.
  • Puoi scaricare il modulo con tag W-4 (disponibile oggi) e caricarlo nella libreria del tuo account.

Per entrambe queste soluzioni è necessario acquisire e utilizzare il nuovo codice libraryDocumentID.

 

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

1    Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2    Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3    Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN

a. Abilita l’ambito library_read:self

4    Fai clic sul pulsante Provalo.

find_librarydocid-March1

5. Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-4 (non la versione 2017) per visualizzare il valore libraryDocumentID. 

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


[Aggiornato] Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Il presente è un preavviso di 60 giorni. Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi più vecchi a partire dal mese di giugno.  Gli accordi di almeno 1 anno e ancora in attesa della firma verranno indicati come scaduti. Non verranno inviate notifiche ai partecipanti di questi accordi. Gli accordi scaduti saranno disponibili nella pagina Gestione, nell’elenco degli accordi annullati/rifiutati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.


[Aggiornato] Avviso di sicurezza: l’utilizzo di TLS 1.0 e 1.1 termina il 31 marzo 2018

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A partire dall’8 aprile sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete al servizio Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti che utilizzano browser Web devono utilizzare un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

I clienti che utilizzano Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5.x e versioni precedenti devono eseguire l'aggiornamento alla versione 6.0.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

·         Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva

·         Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva

·         OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

FAQ per questa fine del ciclo di vita (EOL) >

Leggi i requisiti di sistema ›


L'ultimo modello per il modulo IRS W-9 sarà disponibile fino al 13 febbraio.

Il 13 febbraio 2018, in Adobe Sign verrà aggiunto un nuovo modello per il modulo IRS W-9, denominato W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) versione 11/17. Contemporaneamente, il modello W-9 esistente verrà rinominato in W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente). Questo processo di ridenominazione NON influisce sui flussi di lavoro.

Il 13 marzo 2018, il modello W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente) verrà ritirato. Devi quindi intraprendere le azioni necessarie prima del 13 marzo 2018 per evitare interruzioni nel flusso di lavoro.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-9 è associato a un nuovo libraryDocumentID. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo.

5. Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-9 (non la versione precedente) per visualizzare il valore libraryDocumentID. 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


[Aggiornato] Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5 e v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4, v5 e versioni precedenti (versioni online e locali) smetterà di funzionare dal 31 marzo 2017. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'upgrade ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 al più presto per le versioni online e locali. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


[Aggiornato] Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (versioni online e locali) smetterà di funzionare dal 31 marzo 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'upgrade ad Adobe Sign per SharePoint v4 al più presto. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Febbraio 2018


Nuova versione: Adobe Sign marzo 2018

La versione di marzo 2018 di Adobe Sign è prevista per l'8 marzo.

La versione di marzo 2018 include nuove funzioni e funzioni migliorate per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.


[Novità] Adobe inizierà ad applicare la scadenza automatica agli accordi non firmati di oltre 1 anno.

Il presente è un preavviso di 90 giorni. Adobe inizierà ad applicare la scadenza agli accordi più vecchi a partire dal mese di giugno.  Gli accordi di almeno 1 anno in attesa della firma non potranno più essere completati.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti possono consultare i loro accordi meno recenti nella pagina Gestione oppure generando e scaricando un rapporto sugli accordi di età superiore a 1 anno.  In entrambi i casi potranno trovare questi accordi applicando il filtro di ricerca “Inviato per la firma”. 

Questa nuova regola è valida solo per gli accordi senza scadenza e non interessa gli accordi che sono stati completati, annullati o rifiutati.


[Aggiornamento] Avviso di sicurezza: l'utilizzo dei protocolli TLS 1.0 e 1.1 sarà sospeso il 31 marzo 2018.

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A marzo 2018 verrà richiesto il protocollo CHAP (Handshake-Challenge) SSL TLS 1.2, e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non verranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti che utilizzano browser Web devono utilizzare un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

I clienti che utilizzano Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5.x e versioni precedenti, devono eseguire l'upgrade alla versione 6.0.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

 

FAQ per questa fine del ciclo di vita (EOL) >

Leggi i requisiti di sistema ›


[Novità] L'ultimo modello per il modulo IRS W-9 sarà disponibile fino al 13 febbraio.

Il 13 febbraio 2018, in Adobe Sign verrà aggiunto un nuovo modello per il modulo IRS W-9, denominato W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) versione 11/17. Contemporaneamente, il modello W-9 esistente verrà rinominato in W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente). Questo processo di ridenominazione NON influisce sui flussi di lavoro.

Il 13 marzo 2018, il modello W-9 (Request for Taxpayer Identification Number) (precedente) verrà ritirato. Devi quindi intraprendere le azioni necessarie prima del 13 marzo 2018 per evitare interruzioni nel flusso di lavoro.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-9 è associato a un nuovo libraryDocumentID. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo.
find_librarydocid-Feb

5. Nel contenuto della risposta, individua il nuovo modello per il modulo W-9 (non la versione precedente) per visualizzare il valore libraryDocumentID. 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


[Aggiornamento] Integrazione: il supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15 è stato interrotto,

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 sono terminati il 15 dicembre 2017

La versione 19 è ora disponibile nell'AppExchange Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

IMPORTANTE 

Prima di avviare l'upgrade alla versione 19, rivedi i requisiti in termini di impostazioni delle autorizzazioni Salesforce nella sezione Novità della versione 19:

https://helpx.adobe.com/it/sign/help/adobe_sign_for_salesforce_upgrade_guide.html


[Aggiornamento] Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e v5.

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4, v5 e versioni precedenti (versioni online e locali) smetterà di funzionare dal 31 marzo 2017. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'upgrade ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 al più presto per le versioni online e locali. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


[Aggiornamento] Integrazione: fine del ciclo di vita di Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti.

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (versioni online e locali) smetterà di funzionare dal 31 marzo 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'upgrade ad Adobe Sign per SharePoint v4 al più presto. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Gennaio 2018

Nuova versione: Adobe Sign marzo 2018

La versione di marzo 2018 di Adobe Sign è prevista per l'8 marzo.

La versione di marzo 2018 include nuove funzioni e funzioni migliorate per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.


Nota di sicurezza URGENTE: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2018

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A marzo 2018 verrà richiesto il protocollo CHAP (Handshake-Challenge) SSL TLS 1.2, e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non verranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

FAQ per questa fine del ciclo di vita (EOL) >

Leggi i requisiti di sistema ›

Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per il modulo IRS I-9 del 2017.

Il 24 ottobre è stato aggiunto ad Adobe Sign il nuovo modello per il modulo IRS I-9 aggiornato. Presenta il titolo: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N.

Allo stesso tempo, il modello esistente I-9 2017 (Employment Eligibility Verification) è stato rinominato: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente).

Questa modifica del nome non influisce sui flussi di lavoro.

Tuttavia, in data 01/12/17, il secondo modello, I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente), è stato ritirato.

Se si utilizza il libraryDocumentId del modello precedente nelle applicazioni, è necessario passare all'uso del nuovo valore libraryDocumentId.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo I-9 possiede un nuovo libraryDocumentId. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo.
find_librarydocid-Jan

Nel Contenuto risposta, individua il modello del modulo I-9 riveduto (I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N) per vedere il valore libraryDocumentId.

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica il pacchetto più recente da AppExchange ›


Integrazione: supporto terminato per l'integrazione Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti dei prodotti, gli aggiornamenti di sicurezza e il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 sono terminati il 15 dicembre 2017.

La versione 19 è ora disponibile nell'AppExchange Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) è stato terminato il 30 novembre 2017 e non funziona più. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (locale e online) è stato terminato il 30 novembre 2017 e non è più supportato. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione supportata da Adobe, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per SharePoint v4 prima del 30 novembre 2017. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Dicembre 2017


Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A gennaio 2018 sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

Informazioni sui requisiti di sistema ›

 

Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per il modulo IRS I-9 del 2017.

Il 24 ottobre è stato aggiunto ad Adobe Sign il nuovo modello per il modulo IRS I-9 aggiornato. Presenta il titolo: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N.

Allo stesso tempo, il modello esistente I-9 2017 (Employment Eligibility Verification) è stato rinominato: I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente).

Questa modifica del nome non influisce sui flussi di lavoro.

Tuttavia, in data 01/12/17, il secondo modello, I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (precedente), è stato ritirato.

Se si utilizza il libraryDocumentId del modello precedente nelle applicazioni, è necessario passare all'uso del nuovo valore libraryDocumentId.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo I-9 possiede un nuovo libraryDocumentId. Se si utilizza il libraryDocumentId del modello esistente nelle applicazioni, sarà necessario aggiornarlo.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN
    1. Abilita l'ambito library_read:self
  4. Fai clic sul pulsante Provalo.
find_librarydocid

Nel Contenuto risposta, individua il modello del modulo I-9 riveduto (I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N) per vedere il valore libraryDocumentId.

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


Integrazione: fine del supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017 e non funzionerà più dopo tale data. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso e non sarà più supportato a partire dal 30 novembre 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione supportata da Adobe, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per SharePoint v4 prima del 30 novembre 2017. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la Guida all'aggiornamento ›

Novembre 2017

Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per il modulo IRS I-9 del 2017.

Il 24 ottobre è stato aggiunto ad Adobe Sign il nuovo modello per il modulo IRS I-9 aggiornato. Si chiama I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N.  Allo stesso tempo, il modello esistente I-9 2017 (Employment Eligibility Verification) è stato rinominato I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (legacy). Questa modifica del nome non influisce sui flussi di lavoro.

Tuttavia, in data 01/12/17, il secondo modello, I-9 (Employment Eligibility Verification) ver. 07/17/17 N (legacy) verrà dismesso. Devi quindi intraprendere le azioni necessarie prima del 01/12/2017 per evitare interruzioni nel flusso di lavoro.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo I-9 ha un nuovo ID documento. Se nelle tue applicazioni utilizzi l'ID documento del modello esistente, dovrai provvedere ad aggiornarlo.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Genera una chiave di integrazione.
  3. Fai clic sulla scheda Account > API Adobe Sign > Informazioni API e seleziona il collegamento della documentazione sui metodi REST API.

Nella sezione GET /libraryDocuments, copia e incolla la chiave di integrazione nella sezione Token di accesso e fai clic sul pulsante Prova.

Individua il modello aggiornato per il modulo I-9 per visualizzare il valore LibraryDocumentID.

 

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A gennaio 2018 sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

Leggi i requisiti di sistema ›


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


Integrazione: fine del supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017 e non funzionerà più dopo tale data. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso e non sarà più supportato a partire dal 30 novembre 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione supportata da Adobe, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per SharePoint v4 prima del 30 novembre 2017. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Ottobre 2017

Nuova versione: versione di settembre di Adobe Sign

La versione di settembre 2017 di Adobe Sign è ora completa. Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali, tra cui:

  • Supporto per timestamp conformi con eIDAS, certificati su EUTL (EU Trusted List)
  • Supporto per nuovi servizi di timestamp configurabili, se l'azienda utilizza già un provider di timestamp LTV
  • Più ampio supporto di Cloud Signature Consortium con nuovi partner annunciati
  • Supporto per conformità di identità Aadhaar e nuovo data center in India (IN1)
  • Campi moduli con codifica a colori e supporto per un nuovo font per i campi modulo, per migliorare l'esperienza d'uso sia per gli autori che per gli utenti
  • Ulteriore implementazione della funzione di rilevamento dei campi modulo
  • Possibilità di sostituire o aggiungere i destinatari in lavori già avviati

 

Più ampio supporto dei prodotti Microsoft con integrazioni nuove o migliorate per:

  • Office 365 – Outlook, Word e PPT
  • Dynamics CRM v6
  • Teams
  • Flusso

Leggi le note sulla versione ›


Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Il 17 marzo 2017 è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign. I clienti che continuano a utilizzare questi browser non potranno usufruire delle nuove funzioni e potrebbero non essere in grado di accedere ad Adobe Sign in futuro.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché le nuove funzioni di Adobe Sign possano funzionare correttamente, aggiorna i dispositivi hardware più datati a configurazioni di sistema operativo più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›


Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2018 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, in conformità con le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A gennaio 2018 sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

Leggi i requisiti di sistema ›


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017 e non funzionerà più dopo tale data. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


Integrazione: fine del supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e SharePoint v3 e versioni precedenti.

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso e non sarà più supportato a partire dal 14 novembre 2017. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics CRM 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione supportata da Adobe, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Adobe Sign per Microsoft SharePoint v3 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso e non sarà più supportato a partire dal 14 novembre 2017. Adobe Sign per SharePoint v4 e versioni successive supporta la versione locale di Microsoft SharePoint 2013 e 2016 e SharePoint Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione supportata da Adobe, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

Azioni necessarie:

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 e Adobe Sign per SharePoint v4 prima del 14 novembre 2017. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

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Settembre 2017

Nuova versione: versione di settembre di Adobe Sign

La versione di settembre 2017 di Adobe Sign verrà completata entro il 22 settembre.

La versione di settembre 2017 include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio. Le nuove funzioni e i miglioramenti saranno disponibili per tutti gli account a livello globale il 22 settembre. Inoltre gli amministratori potrebbero vedere nuovi comandi nelle impostazioni dell'account prima del 22, in base alle seguente scaletta di implementazione per regione:

  • America settentrionale (NA1): martedì 19 settembre, 17.00 PDT
  • America settentrionale (NA2): mercoledì 20 settembre, 23.00 PDT
  • Australia (AU1): mercoledì 20 settembre, 23.00 PDT (21 settembre, 06.00 UTC)
  • Giappone (JP1): mercoledì 20 settembre, 23.00 PDT (21 settembre, 06.00 UTC)
  • Europa (EU1): giovedì 21 settembre, 09:00 PDT (16.00 UTC)

Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28

Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign è stato terminato il

17 marzo 2017. I clienti che continuano a utilizzare questi browser non potranno usufruire delle nuove funzioni e potrebbero non essere in grado di accedere ad Adobe Sign in futuro.

AZIONI NECESSARIE

Affinché le nuove funzioni di Adobe Sign possano funzionare correttamente, aggiorna i dispositivi hardware più datati a configurazioni di sistema operativo più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›

Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2017 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, per soddisfare le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A novembre 2017, verrà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2, e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non verranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

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Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017 e non funzionerà più dopo tale data. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: fine del supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Giugno 2017

La versione di maggio di Adobe Sign è ora completa.

Diverse funzioni della versione di maggio di Adobe Sign erano pianificate per la versione di giugno. Tutte le funzioni sono ora disponibili.

Leggi le note sulla versione ›


Nuovo certificato SSL e authority di certificazione

Adobe Sign passa a un nuovo certificato SSL e authority di certificazione (CA) a partire dal

22 luglio 2017. Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema. Con questo aggiornamento cambia la CA principale e intermedia. Per eventuali domande, contatta l'assistenza clienti.

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni richiedono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesta alcuna azione.

 

Se esegui il pinning o l'inserimento del certificato in una whitelist mediante altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign e CA nei Requisiti di sistema di Adobe Sign. Il nuovo certificato SSL e la nuova authority di certificazione diventeranno effettivi il 22 luglio 2017.

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Modifiche importanti agli intervalli di indirizzi IP

Se nella configurazione esistente del firewall o della rete è usata esplicitamente una whitelist contenente gli indirizzi IP per Adobe Sign, per poter continuare ad accedere al servizio devi aggiornare le impostazioni della configurazione di rete con i nuovi indirizzi IP.

La maggior parte degli indirizzi IP esistenti continueranno a funzionare e non devono essere eliminati o rimossi dalla configurazione di rete; tuttavia, è necessario rimuovere due intervalli di indirizzi IP obsoleti per l'America settentrionale.

Consulta l'elenco completo degli intervalli di indirizzi IP nei requisiti di sistema ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall, devi includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback.

Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce, gli amministratori devono includere nella whitelist i nuovi intervalli di indirizzi IP per il loro account Salesforce.com.

AGGIUNGI:

India:

 

13.126.23.0/27

RIMUOVI:

America settentrionale:

 

166.78.79.112/28

207.97.227.112/28


API: nuova impostazione per personalizzare il codice di errore generato in caso URL scaduto

Al momento, il codice di errore HTTP restituito in seguito alla scadenza dell'URL è 404 (pagina non trovata) e non è conforme agli standard HTTP. Questi URL possono essere generati da chiamate REST API quali GET/agreements/{agrID}/combinedDocument/url. Il codice di errore HTTP più appropriato è invece 410 (non più disponibile). Con la versione di maggio, il codice di errore HTTP predefinito diventa 410. Una nuova impostazione consente di restituire un codice di stato HTTP personalizzato (404, 410 ecc.) per questo scenario di errore.

 

AZIONI NECESSARIE

Se le tue applicazioni prevedono che un URL scaduto generi un errore 404, dovrai richiedere che il valore di questa impostazione venga impostato su 404. Per assistenza, contatta l'assistenza clienti.


Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign è stato terminato il

17 marzo 2017. I clienti potranno utilizzare questi browser con il servizio Adobe Sign fino al 31 agosto 2017; tuttavia, con effetto immediato, le nuove funzioni di Adobe Sign non funzioneranno con questa configurazione.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché le nuove funzioni di Adobe Sign possano funzionare correttamente, aggiorna i dispositivi hardware più datati a configurazioni di sistema operativo più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›


Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2017 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, per soddisfare le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A novembre 2017, verrà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2, e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non verranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

 

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva 

Leggi i requisiti di sistema ›


Funzione obsoleta: flusso di lavoro Firma tramite fax

Con la versione di maggio 2017, la nuova esperienza di invio diventa standard e il flusso di lavoro Firma tramite fax è stato sostituito dal nuovo flusso di lavoro Firma manuale con scansione e caricamento. La nuova funzionalità di scansione e caricamento offre maggiore precisione e possibilità di controllo, nonché una migliore leggibilità. Anche i clienti che utilizzano le API sono stati trasferiti al nuovo flusso di lavoro Firma manuale.

L'esperienza di invio classica con Firma tramite fax resterà disponibile per un periodo di tempo limitato e verrà dichiarata obsoleta il 31 ottobre 2017. Gli utenti dell'applicazioni Web che desiderano continuare a utilizzare il flusso di lavoro Firma tramite fax possono ripristinare la pagina di invio classica dalle impostazioni di invio. Gli utenti API che desiderano continuare a utilizzare il flusso di lavoro Firma tramite fax devono contattare il proprio Customer Success Manager.

 

AZIONI NECESSARIE

Consulta la documentazione sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale e informa i tuoi utenti di questo cambiamento. Inoltre, se necessario, aggiorna la tua documentazione per utenti e clienti con informazioni sui flussi di lavoro Firma manuale.

Informazioni sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale ›


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione e aggiorna ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.


Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva per garantire il corretto funzionamento di tutti i componenti Lightning di Salesforce.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

Scarica l'ultimo pacchetto da AppExchange ›


Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017 e non funzionerà più dopo tale data. Adobe Sign per Dynamics v6 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v6 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.


Integrazione: fine del supporto per l'integrazione di Adobe Sign con Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Maggio 2017

Nuova versione: versione di maggio di Adobe Sign

La versione di maggio di Adobe Sign è ora completa. Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Con questa versione, l'interfaccia classica per invio e authoring è stata ritirata e la nuova interfaccia utente viene adottata come interfaccia standard in Adobe Sign. Questo cambiamento di interfaccia interessa anche le integrazioni API in cui è incorporata la pagina di invio. La nuova esperienza di invio offre tutte le funzionalità dell'esperienza di invio classica, con l'eccezione del flusso di lavoro Firma tramite fax, che è stato sostituito dal nuovo flusso di lavoro Firma manuale con scansione e caricamento. Le nuove esperienze di invio e authoring offrono inoltre nuove funzionalità, quali messaggi privati, nuovi ruoli per i destinatari e altre ancora.

I nuovi accordi ora presentano opzioni di aspetto aggiornate per i campi di testo assegnati. Le opzioni precedenti Helvetica, Times e Courier sono state sostituite da font Adobe equivalenti, rispettivamente Adobe Source Sans Pro, Source Code Pro e Source Serif Pro.

Al momento dell'implementazione, non saranno abilitate tutte le funzioni di questa versione. Alcune funzioni verranno attivate a giugno. Per ulteriori informazioni, leggi le note sulla versione.

Note sulla versione ›

Informazioni sui cambiamenti per pagina di invio incorporata ›

Informazioni sui cambiamenti per Firma manuale ›

 

AZIONI NECESSARIE

Non è richiesto alcun intervento.

API: nuova impostazione per personalizzare il codice di errore generato in caso URL scaduto

Al momento, il codice di errore HTTP restituito in seguito alla scadenza dell'URL è 404 (pagina non trovata) e non è conforme agli standard HTTP. Questi URL possono essere generati da chiamate REST API quali GET/agreements/{agrID}/combinedDocument/url. Il codice di errore HTTP più appropriato è invece 410 (non più disponibile). Con la versione di maggio, il codice di errore HTTP predefinito diventa 410. Una nuova impostazione consente di restituire un codice di stato HTTP personalizzato (404, 410 ecc.) per questo scenario di errore.

 

AZIONI NECESSARIE

Se le tue applicazioni prevedono che un URL scaduto generi un errore 404, dovrai richiedere che il valore di questa impostazione venga impostato su 404. Per assistenza, contatta l'assistenza clienti.

Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Il 17 marzo 2017 è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign. I clienti potranno utilizzare questi browser con il servizio Adobe Sign fino al 30 settembre 2017; tuttavia, con effetto immediato, le nuove funzioni di Adobe Sign non funzioneranno con questa configurazione.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché le nuove funzioni di Adobe Sign possano funzionare correttamente, aggiorna i dispositivi hardware più datati a configurazioni di sistema operativo più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›

 

Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1 a novembre 2017

Nel 2017 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, per soddisfare le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A partire dal 1° novembre 2017, sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

  • Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva
  • Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva
  • OS X: OS X 10.8 o versione successiva

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

  • Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.
  • Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).
  • Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva

Leggi i requisiti di sistema ›

 

Funzione obsoleta: flusso di lavoro Firma tramite fax

Con la versione di maggio 2017, la nuova esperienza di invio diventa standard e il flusso di lavoro Firma tramite fax è stato sostituito dal nuovo flusso di lavoro Firma manuale con scansione e caricamento. La nuova funzionalità di scansione e caricamento offre maggiore precisione e possibilità di controllo, nonché una migliore leggibilità. Il nuovo flusso di lavoro Firma manuale è stato implementato anche per i clienti che utilizzano le API.

L'esperienza di invio classica con Firma tramite fax sarà disponibile per gli utenti dell'applicazione Web tramite le impostazioni di invio, ripristinando il metodo di invio classico, mentre gli utenti API potranno richiederla per un periodo di tempo limitato. Il flusso di lavoro Firma tramite fax verrà dichiarato obsoleto il 31 ottobre 2017.

 

AZIONI NECESSARIE

Consulta la documentazione sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale e informa i tuoi utenti di questo cambiamento. Inoltre, se necessario, aggiorna eventuale documentazione per utenti e clienti con informazioni sui flussi di lavoro Firma manuale.

Informazioni sul nuovo flusso di lavoro Firma manuale ›

 

Mobile: rimozione dell'accesso con ID di Google e Google Apps in Adobe Sign per dispositivi mobili

Per migliorare la sicurezza e l'esperienza di utilizzo, Google non consente più le richieste di autorizzazione OAuth a Google tramite browser incorporati, o visualizzazioni Web nelle applicazioni native per dispositivi mobili. Di conseguenza, con la versione di maggio, sono state rimosse dall'app Adobe Sign per dispositivi mobili le opzioni di accesso tramite Google e Google Apps.

Gli utenti di Adobe Sign potranno ancora accedere con il proprio ID di Google tramite la modalità di accesso standard (e-mail e password). L'unica differenza consiste nella rimozione delle opzioni Google e Google Apps dalla pagina di accesso. Se riscontri problemi con l'accesso standard e l'ID di Google, ripristina la password e riprova.

Leggi il blog di Google ›

 

Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per NetSuite

Oracle ha recentemente rilasciato l'aggiornamento a NetSuite 17.0. Questo aggiornamento ha provocato un problema in Adobe Sign per NetSuite, a causa del quale la scheda Accordo potrebbe non essere disponibile per alcuni ruoli. Per fare sì che la scheda Accordo sia visibile per i ruoli forniti dall'amministratore sul record dell'accordo, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

 

AZIONI NECESSARIE

Affinché gli utenti possano visualizzare la scheda Accordo di Adobe Sign, accedi all'applicazione ed effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per NetSuite versione 4.0.1.

Integrazione: aggiornamento importante ad Adobe Sign per Salesforce v18

Salesforce applicherà un nuovo modello di sicurezza per i componenti Lightning, LockerService, in una prossima versione. Se utilizzi la versione 18, affinché tutti i componenti Lightning di Salesforce funzionino correttamente, devi effettuare l'aggiornamento ad Adobe Sign per Salesforce versione 18.27 o successiva.

 

AZIONI NECESSARIE

Se usi Adobe Sign per Salesforce v18, devi effettuare l'aggiornamento alla versione 18.27 o successiva.

Informazioni su Salesforce LockerService ›

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Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (versioni locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017. Queste versioni non saranno più funzionanti dopo il 30 novembre 2017. Adobe Sign per Dynamics v5 supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 nonché Dynamics CRM 365 Online. 

Leggi le note sulla versione ›

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AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5 prima di novembre 2017 per le versioni locali e online. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: termina il supporto per Adobe Sign per Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere le ultime funzioni, gli aggiornamenti di sicurezza e supporto tecnico.

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Aprile 2017

Nuova versione: versione di maggio di Adobe Sign

Il rilascio della versione di maggio 2017 di Adobe Sign è previsto nelle seguenti date:

○ America settentrionale (NA1): martedì 23 maggio, 17.00 PDT

○ America settentrionale (NA2): mercoledì 24 maggio, 23.00 PDT

○ Australia (AU1): mercoledì 24 maggio, 23.00 PDT (25 maggio, 06.00 UTC)

○ Giappone (JP1): mercoledì 24 maggio, 23.00 PDT (25 maggio, 06.00 UTC)

○ Europa (EU1): giovedì 25 maggio, 09:00 PDT (16.00 UTC)

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali. Questa versione non dovrebbe avere alcun impatto sul servizio.

Con questa versione, viene rimossa l'interfaccia classica di invio e authoring. Con l'implementazione di questa versione, gli utenti troveranno la nuova interfaccia in tutte le aree di Adobe Sign. Questo cambiamento di interfaccia interessa anche le integrazioni API in cui è incorporata la pagina di invio.

La versione di maggio include anche opzioni di font aggiornate per i campi testo assegnati in tutti i nuovi accordi che verranno creati. Le opzioni correnti Helvetica, Times e Courier verranno sostituite da font Adobe equivalenti, rispettivamente Adobe Source Sans Pro, Source Code Pro e Source Serif Pro.

Al momento dell'implementazione, non saranno abilitate tutte le funzioni. Alcune funzioni verranno attivate a giugno. Per ulteriori informazioni, leggi l'anteprima delle note sulla versione.

Informazioni sui cambiamenti per pagina di invio incorporata ›

 

AZIONI NECESSARIE

Se la tua organizzazione utilizza ancora l'interfaccia classica, informa gli utenti che con questa versione cambia l'interfaccia di Adobe Sign. Tieni presente che questo cambiamento di interfaccia interessa anche le integrazioni API in cui è incorporata la pagina di invio.

Sicurezza: è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10

Il 17 marzo 2017 è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign. I clienti potranno utilizzare questi browser con il servizio Adobe Sign; tuttavia, nei prossimi cinque mesi Adobe cesserà gradualmente di supportarli. Con effetto immediato, le nuove funzioni non funzioneranno con questa configurazione.

 

AZIONI NECESSARIE

Aggiorna i dispositivi hardware più datati con una configurazione di sistema operativo più recente, quale Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati, elencati nei requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›

Sicurezza: fine del ciclo di vita per TLS 1.0 e 1.1

Nel 2017 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, per soddisfare le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS.

A luglio sarà richiesto il protocollo handshake SSL TLS 1.2 e i precedenti protocolli TLS 1.0 e TLS 1.1 non saranno più accettati. I clienti che non utilizzano TLS 1.2 non saranno in grado di effettuare connessioni di rete ai servizi di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per i clienti che utilizzano browser Web: utilizza un browser supportato (vedi Requisiti di sistema).

Per i clienti che eseguono applicazioni tramite le API di Adobe Sign: il supporto di TLS 1.2 può dipendere dall'applicazione, dalle librerie runtime e/o dal sistema operativo. In alcuni casi, il supporto TLS è fornito dalle librerie del sistema operativo; in altri casi viene fornito da una libreria runtime dell'applicazione.

Il supporto di TLS 1.2 da parte del sistema operativo richiede:

○ Server Windows: Windows Server 2008 R2 o versione successiva

○ Computer desktop Windows: Windows 8 o versione successiva

○ OS X: OS X 10.8 o versione successiva

Supporto di TLS 1.2 da parte del framework dell'applicazione:

○ Per Java: Java 8 o versione successiva. È possibile usare Java 7, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione.

○ Per .NET: .NET 4.6 o versione successiva. È possibile utilizzare .NET 4.5, ma TLS v1.2 deve essere attivato in modo esplicito dall'applicazione. .NET dipende dal supporto di TLS 1.2 da parte di Windows (vedi sopra).

○ Per applicazioni che utilizzano OpenSSL: OpenSSL 1.01 o versione successiva

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Mobile: rimozione dell'accesso con ID di Google e Google Apps in Adobe Sign per dispositivi mobili

Per migliorare la sicurezza e l'esperienza di utilizzo, Google non consente più le richieste di autorizzazione OAuth a Google tramite browser incorporati, o visualizzazioni Web nelle applicazioni native per dispositivi mobili. Di conseguenza, dall'applicazione Adobe Sign per dispositivi mobili verranno rimosse le opzioni di accesso Google e Google Apps.

Gli utenti di Adobe Sign potranno ancora accedere con il proprio ID di Google tramite la modalità di accesso standard (e-mail e password). L'unica differenza consiste nella rimozione delle opzioni Google e Google Apps dalla pagina di accesso. Se riscontri problemi con l'accesso standard e l'ID di Google, ripristina la password e riprova. Nella versione di maggio, le opzioni di accesso Google saranno rimosse dalle app Adobe Sign per iOS e Android.

Leggi il blog di Google ›

Integrazione: fine del ciclo di vita per Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4 e versioni precedenti (versioni locale e online) verrà sospeso il 30 novembre 2017. Queste versioni non saranno più funzionanti dopo novembre 2017. Adobe Sign per Dynamics v5 e versioni successive supporta le versioni locali di Microsoft Dynamics 2013, 2015 e 365 (CRM 2016) nonché Dynamics CRM 365 Online. In caso di domande sull'aggiornamento all'ultima versione, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

Leggi le note sulla versione ›

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Per entrambe le versioni locale e online, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Microsoft Dynamics v5 prima di novembre 2017. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente.

Integrazione: termina il supporto per Adobe Sign per Salesforce v15

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v15 termineranno il 15 dicembre 2017. La versione 18 è ora disponibile in Salesforce AppExchange.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce per continuare a ricevere gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza e supporto tecnico.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

Marzo 2017

Manutenzione pianificata senza interruzione in America settentrionale (NA1)

Adobe Sign sarà soggetto a un intervento di manutenzione pianificata al data center per l'America settentrionale (NA1) con interruzione dei servizi alle seguenti date:

Sabato 8 aprile 2017 dalle 17:00 PDT alle 23:00 PDT

Non si prevede alcun impatto per i clienti che usano gli altri data center.

La manutenzione pianificata deve essere eseguita per completare l'ampliamento delle operazioni gestite dal data center in America settentrionale. Durante questa finestra di manutenzione, il servizio non sarà disponibile su NA1.

Per verificare il data center utilizzato per il tuo account, accedi ad Adobe Sign e osserva l'abbreviazione presente nell'URL (NA1, NA2 e così via). In caso di domande, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

AZIONI NECESSARIE

  • Se usi l'integrazione Adobe Sign per Salesforce: per garantire il corretto funzionamento dopo il 7 aprile 2017, gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono inserire nella whitelist del proprio account Salesforce.com gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi. Informazioni sul whitelisting per Salesforce ›
  • Se utilizzi una whitelist con gli indirizzi IP di Adobe Sign nei callback API o nel firewall: gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono includere nella whitelist i nuovi indirizzi IP per i callback API. Se applicabile, notifica eventuali terze parti che indirizzano i callback. Se i nuovi intervalli di indirizzi IP non vengono aggiunti, i callback non potranno superare il tuo firewall. Domande frequenti sugli intervalli di indirizzi IP e la manutenzione pianificata ›


Fine del supporto per Windows Vista SP2, Internet Explorer 9 e 10

Il 17 marzo 2017 è stato terminato il supporto per Windows Vista SP2 e Internet Explorer 9 e 10 in Adobe Sign. I clienti potranno usare questi browser con il servizio Adobe Sign; tuttavia nei prossimi cinque mesi Adobe cesserà gradualmente di supportarli. Con effetto immediato, le nuove funzioni non funzioneranno con questa configurazione.

A luglio, i protocolli predefiniti di handshake SSL TLS 1.0 e TLS 1.1 verranno bloccati. Entro agosto, gli utenti che utilizzano questi browser non saranno in grado di accedere al servizio.

 

AZIONI NECESSARIE

Aggiorna i dispositivi hardware più datati con una configurazione di sistema operativo più recente, quale Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati, elencati nei requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›


Modifica all'accesso da dispositivo mobile: l'accesso con ID di Google e Google Apps verrà rimosso dall'app Adobe Sign per dispositivi mobili

Per migliorare la sicurezza e l'esperienza di utilizzo, Google non consente più le richieste di autorizzazione OAuth a Google tramite browser incorporati, o visualizzazioni Web nelle applicazioni native per dispositivi mobili. Di conseguenza, dall'applicazione Adobe Sign per dispositivi mobili verranno rimosse le opzioni di accesso Google e Google Apps.

Gli utenti di Adobe Sign potranno ancora accedere con il proprio ID di Google tramite la modalità di accesso standard (e-mail e password). L'unica differenza consiste nella rimozione delle opzioni Google e Google Apps dalla pagina di accesso. Se riscontri problemi con l'accesso standard e l'ID di Google, ripristina la password e riprova. Nella versione di maggio, le opzioni di accesso Google saranno rimosse dalle app Adobe Sign per iOS e Android.

Leggi il blog di Google ›

Febbraio 2017

Manutenzione pianificata senza interruzione in America settentrionale (NA1)

Adobe Sign sarà soggetto a un intervento di manutenzione pianificata al data center per l'America settentrionale (NA1) con interruzione dei servizi alle seguenti date: 

Da sabato 11 marzo 2017 alle 17:00 PST fino a domenica 12 marzo alle 01:00 PST (domenica 12 marzo dalle 01:00 UTC alle 09:00 UTC)

Sabato 8 aprile 2017 dalle 17:00 PDT alle 23:00 PDT (domenica 9 aprile dalle 00:00 UTC alle 06:00 UTC)

Non si prevede alcun impatto per i clienti che usano gli altri data center (America settentrionale [NA2], Europa [EU1], Australia [AU1], Giappone [JP1]).

La manutenzione pianificata deve essere eseguita per completare l'ampliamento delle operazioni gestite dal data center in America settentrionale. Durante questa finestra di manutenzione, il servizio non sarà disponibile sul data center per l'America settentrionale NA1. Per verificare il data center utilizzato per il tuo account, accedi ad Adobe Sign e osserva l'abbreviazione presente nell'URL (NA1, NA2 e così via). In caso di domande, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

POSSIBILI AZIONI NECESSARIE

  • Verifica di aver aggiunto alla whitelist gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi (già comunicati tramite l'Aggiornamento tecnico mensile).
  • Se nell'integrazione API utilizzi dei callback e hai inserito gli indirizzi IP di Adobe nella whitelist, dovrai aggiornarli con i nuovi indirizzi IP. Se i callback sono indirizzati a terze parti, dovrai informarli dei nuovi intervalli di indirizzi IP e accertarti che, se si avvalgono di una whitelist di indirizzi IP, questa venga aggiornata con i nuovi intervalli. Se i nuovi intervalli di indirizzi IP non vengono aggiunti, i callback non potranno superare il tuo firewall.
  • Per garantire il corretto funzionamento dopo il 7 aprile 2017, gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono inserire nella whitelist del proprio account Salesforce.com gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi.

 

Informazioni sul whitelisting per Salesforce ›

Domande frequenti sugli intervalli di indirizzi IP e la manutenzione pianificata ›

Gennaio 2017

App per Web e API: manutenzione pianificata con interruzione del servizio in America settentrionale (NA1)

Adobe Sign sarà soggetto a un intervento di manutenzione pianificata al data center per l'America settentrionale (NA1) con interruzione dei servizi alle seguenti date:

Da sabato 11 marzo 2017 alle 17:00 PST fino a domenica 12 marzo alle 01:00 PST (domenica 12 marzo dalle 01:00 UTC alle 09:00 UTC)

Sabato 8 aprile 2017 dalle 17:00 PDT alle 23:00 PDT (domenica 9 aprile dalle 00:00 UTC alle 06:00 UTC)

Non si prevede alcun impatto per i clienti che usano gli altri data center (America settentrionale [NA2], Europa [EU1], Australia [AU1], Giappone [JP1]).

L'intervento di manutenzione pianificata deve essere eseguito per ampliare le operazioni del data center per l'America settentrionale (NA1). Durante questa finestra di manutenzione, il servizio non sarà disponibile per i clienti che usano il data center per l'America settentrionale NA1. Per verificare il data center utilizzato per il tuo account, accedi ad Adobe Sign e osserva l'abbreviazione presente nell'URL (NA1, NA2 e così via). In caso di domande, rivolgiti al Customer Success Manager per il tuo account.

 

AZIONI NECESSARIE

  • Verifica di aver aggiunto alla whitelist gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi (già comunicati tramite l'Aggiornamento tecnico mensile).
  • Per garantire il corretto funzionamento dopo il 7 aprile 2017, gli amministratori dell'integrazione Salesforce devono inserire nella whitelist del proprio account Salesforce.com gli intervalli di indirizzi IP aggiuntivi.

Informazioni sul whitelisting per Salesforce ›

Domande frequenti sugli intervalli di indirizzi IP e la manutenzione pianificata ›

Integrazione: fine del ciclo di vita per l'integrazione Adobe Sign per Microsoft Dynamics v4

Adobe Sign per Dynamics v4 e versioni precedenti (versioni locale e online) verrà sospeso il 30 giugno 2017. Queste versioni non saranno più funzionanti dopo il 30 giugno. Effettua l'aggiornamento a Microsoft Dynamics v5.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

AZIONI NECESSARIE

Per entrambe le versioni locale e online di Microsoft Dynamics, effettua l'aggiornamento ad Adobe Sign per Dynamics v5 prima di luglio 2017. Sarà possibile effettuare la migrazione di tutti i dati da v4 e versioni precedenti alla versione più recente. La versione 5 supporta la versione locale di Dynamics 2013, 2015 e 2016 e Dynamics Online. 

Sicurezza: fine del supporto per TLS 1.0 e 1.1

Nel 2017 Adobe cesserà di supportare i protocolli TLS 1.0 e 1.1, per soddisfare le best practice di settore per la sicurezza SSL/TLS e per conformità agli standard PCI (data ancora da annunciare). Una volta interrotto il supporto di TLS 1.0 e 1.1, i clienti che non avranno ancora effettuato l'aggiornamento a TLS 1.2 o versione successiva non potranno più accedere al servizio Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Per garantire il supporto di TLS v1.2, segui la configurazione di sistema consigliata di Adobe Sign per tutti i browser e sistemi operativi desktop.

Leggi i requisiti di sistema ›

Aggiornamento della configurazione di sistema: termina il supporto per Internet Explorer 9 e 10

In linea con la decisione di Microsoft di terminare il supporto per Internet Explorer 9 e 10, nonché con l'esigenza di applicare nuove funzioni che si avvalgono delle capacità dei browser più moderni, Adobe cesserà di supportare questi browser a partire da maggio 2017. Gli utenti che continuano a usare Internet Explorer 9 e 10, a partire da maggio non saranno in grado di utilizzare parti dell'applicazione. Le funzionalità esistenti continueranno a essere supportate per evitare un impatto sui flussi di lavoro esistenti; tuttavia le nuove funzioni potrebbero non essere disponibili e non funzionare correttamente.

 

AZIONI NECESSARIE

Aggiorna i dispositivi hardware con configurazioni di sistema più recenti, quali Windows 7, 8 o 10 con uno dei browser supportati elencati nei requisiti di sistema di Adobe Sign.

Leggi i requisiti di sistema ›


Promemoria

Integrazione: supporto terminato per l'integrazione Adobe Sign con Salesforce v14

Gli aggiornamenti del prodotto e di sicurezza nonché il supporto tecnico di Adobe Sign per Salesforce v14 sono terminati il 15 dicembre 2016. È ora disponibile la versione 18.

 

AZIONI NECESSARIE

Effettua l'aggiornamento all'ultima versione dell'integrazione con Salesforce. Per continuare a ricevere supporto tecnico, i clienti che usano versioni non supportate dovranno effettuare l'aggiornamento a una versione corrente.

Scarica la guida all'aggiornamento ›

 

API: il supporto di applicazioni OAuth diventerà obsoleto per SOAP API

Con la versione di manutenzione di dicembre, le nuove applicazioni OAuth potranno accedere solo a REST API. Le applicazioni e chiavi di integrazione OAuth esistenti continueranno a poter accedere a SOAP API fino a ulteriore notifica.

 

AZIONI NECESSARIE

Sviluppa eventuali nuove applicazioni con REST API. Per ulteriori informazioni, visita il centro per sviluppatori.

 

App per Web e API: le regole di complessità password verranno cambiate nel 2017

Per potenziare la sicurezza, verranno cambiate le regole di complessità delle password per Adobe Sign. Nei primi mesi del 2017, ai clienti che utilizzano l'applicazione Web verrà chiesto di aggiornare la password nei successivi 90 giorni. I clienti che accedono o che offrono il servizio ai loro utenti tramite le API SOAP o REST esistenti avranno tempo fino alla metà del 2018 per aggiornare le proprie applicazioni in conformità con i requisiti di sicurezza delle password di Adobe Sign. Nei primi mesi del 2017 saranno disponibili informazioni per gli utenti API su come eseguire la transizione alle nuove regole.

Nuovi criteri per le password:
• Almeno 8 caratteri, fino a un massimo di 100 caratteri
• Almeno un carattere maiuscolo
• Almeno un carattere minuscolo
• Almeno una cifra
• Almeno un carattere speciale (punteggiatura), eccetto lo spazio
• Non può contenere nome utente, nome e cognome senza distinzione tra maiuscole e minuscole
• La nuova password verrà rifiutata se già utilizzata in precedenza

 

AZIONI NECESSARIE

Nei primi mesi del 2017, gli utenti dell'applicazione Web dovranno aggiornare la propria password. I clienti che offrono il servizio ai loro utenti tramite le API avranno tempo fino a luglio 2018 per aggiornare le proprie applicazioni a REST API in conformità con i requisiti di sicurezza delle password di Adobe Sign.

 

App per Web e API: supporto terminato per precedente sintassi di tag di testo

Il supporto dei tag di testo v1.0 è terminato. I tag v1.0 continueranno a essere rispettati nel servizio, ma non verranno accettate segnalazioni di bug o richieste di miglioramento per questa sintassi.

 

AZIONI NECESSARIE
Assicurati che i tuoi utenti utilizzino la sintassi per tag di testo 2.0 nella creazione di nuovi modelli di documenti. Controlla le applicazioni e i modelli esistenti che possono contenere vecchi tag di testo e modificali con la nuova sintassi per tag di testo 2.0. Per informazioni, consulta la Guida di riferimento per la creazione di moduli tramite i tag di testo.

Leggi la guida di riferimento per i tag di testo ›


Aggiornamento tecnico: gennaio 2017 (comunicazioni preliminari)

Sono ora disponibili i modelli di Adobe Sign per i moduli IRS 2017 I-9 e W-4. I modelli I-9 (Employment Eligibility Verification 2016) e W-4 2016 (IRS Employees Withholding Allowance) non saranno più disponibili a partire dal 20 gennaio 2017 alle 00.00 PT.

 

AZIONI NECESSARIE

I modelli per i moduli IRS 2017 hanno un nuovo ID documento. Se utilizzi gli ID documento nelle tue applicazioni, dovrai aggiornarli.

Per trovare il codice LibraryDocumentID in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account Adobe Sign.
  2. Genera una chiave di integrazione.
  3. Passa alla scheda Account > API Adobe Sign > Informazioni API e seleziona il collegamento della documentazione sui metodi REST API
  4. Scorri fino alla sezione Risorse e operazioni.
  5. Alla riga /libraryDocuments, fai clic sul collegamento Mostra/Nascondi per esporre i metodi.
  6. Fai clic sul primo pulsante GET (Ottieni) accanto all'opzione /libraryDocuments.
  7. Incolla la chiave integrazione nel campo Token di accesso. 
  8. Fai clic sul pulsante Provalo
  9. Individua i moduli I-9 e W-4 2017 e rileva i valori LibraryDocumentID.

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.

Notifiche tecniche 2015-2016

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