Elenco delle nuove funzioni correnti

 

Per un elenco delle nuove funzioni più aggiornate, consultate Novità di questa versione.

Nuove funzioni nella release 2017.2 (16 febbraio)

Dynamic Shared Content API

Con il nuovo flusso di lavoro del contenuto condiviso dinamico potete aggiornare le risorse di contenuto condiviso senza dover aggiornare il singolo contenuto che fa riferimento a tali risorse condivise. L'aggiornamento del contenuto condiviso funziona sia per il flusso di lavoro di pubblicazione che per il flusso di lavoro di verifica preliminare.

Prima di questa release, l'utilizzo dell'entità sharedContent richiedeva di aggiornare sia il contenuto condiviso che gli articoli che collegavano a tale contenuto. Quindi, agli utenti dell'app veniva richiesto di toccare “Aggiorna” per ottenere gli aggiornamenti. Con questa release, potete utilizzare la nuova entità dynamicSharedContent per caricare il contenuto condiviso. Quando aggiornate il contenuto dinamico condiviso e lo pubblicate, le modifiche vengono effettuate automaticamente a tutti gli articoli di riferimento.

Le nuove funzionalità di contenuto condiviso non influiscono sui flussi di lavoro del contenuto condiviso esistente. Se desiderate avvalervi del contenuto condiviso dinamico, dovete modificare il contenuto condiviso esistente per abilitare il nuovo flusso di lavoro dinamico. Sono supportati entrambi i flussi di lavoro, sia sharedContent che dynamicSharedContent.

Utilizzate On-Demand Services API per condividere il contenuto tra più articoli HTML e banner.

App esclusive per cellulare o per tablet

Quando create un'app Android, ora potete limitare i dispositivi supportati ai cellulari oppure ai tablet. Secondo le linee guida di Android, un cellulare è un dispositivo di dimensioni ridotte o normali. Un tablet è un dispositivo con uno schermo di dimensioni grandi o grandissime e una larghezza massima di 600 dp.

Supporto di iOS 9 e versioni successive da parte delle app iOS

Le app iOS integrate in questa release supportano iOS 9 e versioni successive e non sono compatibili con iOS 8.

Se scegliete di aggiornare l'app, prendete nota di quanto segue:

  • I dispositivi cellulare e tablet minimi supportati su iOS 9 sono, rispettivamente iPhone 4s e iPad 2.
  • I requisiti minimi per i dispositivi iOS 8 e iOS 9 sono identici.
  • Gli utenti esistenti che eseguono iOS 8 continueranno ad avere accesso al contenuto nelle app installate.
  • Gli utenti esistenti o precedenti saranno in grado di installare la versione compatibile con iOS 8 più recente dall'App Store se l'app al momento non è installata sul loro dispositivo iOS 8.
  • I nuovi utenti dei dispositivi iOS 8 non potranno installare l'app sul loro dispositivo iOS 8 a meno che non effettuino l'aggiornamento a iOS 9 o versione successiva.

Conformità a HTTPS per le app iOS

Apple ha ritardato la data in cui le app che ne fanno richiesta devono conformarsi ai requisiti ATS. Nella sezione App del portale on-demand, l'opzione Tutto il contenuto da HTTP è stata rinominata Consenti solo connessioni HTTPS. Per impostazione predefinita, le app create consentono il contenuto HTTP. Se selezionate Consenti solo connessioni HTTPS per rispettare i requisiti ATS futuri di Apple, create una nuova versione di sviluppo dell'app ed eseguitene il test completo. Assicuratevi che collegamenti ipertestuali, banner dinamici e funzionalità di accesso funzionino correttamente. Inoltre, per garantire che i dati di analisi vengano segnalati correttamente, accedete al Dashboard di Adobe Mobile Services e configurate le impostazioni di app per utilizzare HTTPS Per informazioni dettagliate, consultate Creazione di app iOS per AEM Mobile.

Correzioni dei bug e miglioramenti

Questa release dei visualizzatori iOS include miglioramenti notevoli alla stabilità dell'app per gli articoli che utilizzano sovrapposizioni che richiedono molta memoria. Inoltre, questa release dei visualizzatori iOS include miglioramenti in termini di affidabilità e stabilità nel download del contenuto. Per un elenco delle correzioni dei bug e degli ulteriori miglioramenti, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

 

Nuove funzioni nella release 2017.1 (10 gennaio)

Personalizzazione app

Le funzioni di personalizzazione app di questa release includono la capacità di attivare o disattivare la barra di navigazione e il menu app nelle app iOS e Android. Potete personalizzare la barra di navigazione a renderla sempre visibile o sempre nascosta.

Personalizzazione delle impostazioni della barra di navigazione

Con il comportamento predefinito, toccando brevemente l'articolo viene rivelata la barra di navigazione, che nasconde la parte superiore del contenuto dell'articolo. Se rendete la barra di navigazione sempre visibile, questa non nasconderà più il contenuto degli articoli. Gli articoli HTML vengono visualizzati a larghezza intera sotto la barra di navigazione. Gli articoli con layout fisso vengono ridimensionati in modo proporzionale e viene aggiunto l'effetto letterbox.

 

In questo esempio, il Menu app è disabilitato e la barra di navigazione è impostata in modo da essere sempre visualizzata. L'articolo con layout fisso viene ridimensionato e viene aggiunto l'effetto letterbox sotto la barra di navigazione.

Nuovi collegamenti di navigazione goto

Dall'interno di un articolo o di un banner dinamico potete creare collegamenti ipertestuali che attivino funzioni in precedenza disponibili unicamente nella barra di navigazione e l'app menu. Tali funzionalità goto sono particolarmente utili se si disabilita Menu app o Barra di navigazione. Ora sono disponibili i seguenti formati goto:

  • Collegamento di condivisione tramite social network: goto://ApplicationViewState/share
  • Collegamento di ricerca: goto://ApplicationViewState/search
  • Collegamento relativo alle impostazioni di Android: goto://ApplicationViewState/settings

Inoltre, le API cq.mobile.application.isAppSearchEnabled e cq.mobile.application.isSocialSharingEnabled ora sono disponibili per individuare se l'app è abilitata per la ricerca o la condivisione social network. Consultate Plug-in abilitati a Cordova specifici di AEM Mobile.

Nota:

al momento, non è disponibile un'opzione goto per l'opzione Account nel Menu app. Tuttavia, la visualizzazione dei prompt di accesso è disponibile tramite API. Se desiderate creare un banner dinamico che consenta all'utente di effettuare l'accesso o la disconnessione, consultate il codice di esempio in Creazione di banner e di banner dinamici: banner dinamici.

 

Ricerca con riconoscimento dell'adesione

Il contenuto con restrizioni viene ora nascosto dai risultati della ricerca, a meno che l'utente non abbia effettuato l'accesso e abbia accesso al contenuto con restrizioni. Gli articoli di una raccolta impostata su “Aderito” o “Gratuito” continuano a essere visualizzati nei risultati della ricerca. Gli articoli gratuiti vengono sempre visualizzati nei risultati della ricerca. Nelle raccolte impostate su Limitato, Protetto o Controllato (non gratuito), gli articoli vengono nascosti dai risultati della ricerca.

L'esecuzione dell'accesso può rendere disponibile nei risultati della ricerca il contenuto con limitazioni.

Correzioni dei bug e miglioramenti

I banner dinamici in Desktop Web Viewer ora supportano le chiamate a getEntity. Per un elenco delle correzioni dei bug e degli ulteriori miglioramenti, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2016.14 (6 dicembre)

Personalizzazione app

La capacità di modificare colori e font nell'interfaccia utente dell'app è la prima delle diverse funzioni di personalizzazione app in arrivo. In On-Demand Services Portal potete specificare colori e font diversi per le differenti viste che compaiono nell'app, inclusi la barra di navigazione dell'app, il menu dell'app e le schermate di accesso e paywall. Potete inoltre scegliere di visualizzare o nascondere l'opzione “Account” per l'accesso che viene visualizzata nella parte inferiore del menu dell'app.

L'app AEM Preflight non visualizza le impostazioni di personalizzazione dell'app. Generare o rigenerare un'app personalizzata per visualizzare le modifiche relative alla personalizzazione dell'app.

 

Notifiche Push di Android tramite il portale

Le notifiche push di Android ora sono disponibili tramite i servizi on-demand. Potete inviare notifiche push di Android tramite la sezione Notifiche del portale dei servizi on-demand o mediante le API. In questa fase, sono supportate solo le notifiche di testo. Le notifiche in background non sono ancora supportate.

Come una funzione separata, potete inoltre inviare notifiche push tramite Mobile Marketing Dashboard.

Per inviare notifiche di testo Android, dovete utilizzare Google Play Developer Console per configurare l'app in modo che funzioni con Google Cloud Messaging. Potete quindi specificare le informazioni ottenute da questo processo nel portale quando configurate le notifiche push e create l'app Android.

Nuovo processo di firma delle app

Adobe ha modificato il processo di firma delle app per conformarsi alle linee guida di Apple e utilizzare la versione più recente di Xcode. La sezione App del portale on-demand AEM include un nuovo aggiornamento per lo strumento di firma AEM Mobile. Una volta aggiornato lo strumento di firma AEM Mobile, potete selezionare il certificato dal Keychain del computer invece di specificare il certificato .p12 e la password.

Per utilizzare questo nuovo metodo di firma, sul computer deve essere installata la versione più recente di Xcode e nel Keychain del computer deve essere disponibile il certificato (potete fare doppio clic su un certificato .p12 e specificare una password per aggiungerlo allo strumento Keychain Access).

Conformità ATS iOS

A partire dal 1 gennaio 2017, Apple richiederà una connessione sicura ai server da parte di tutte le app. (Nota: Apple ha ritardato questo requisito). Più precisamente, le app AEM Mobile che si connettono al contenuto tramite collegamenti ipertestuali, chiamate di adesione o altri collegamenti URL, potranno utilizzare solo i domini HTTPS per essere conformi. Se avete la necessità di utilizzare domini HTTP invece che HTTPS, accertatevi di non selezionare l'opzione “Consenti solo connessioni HTTP”(in precedenza denominata “Tutto il contenuto da HTTP”) al momento della creazione dell'app iOS. Se questa opzione è selezionata, non sarà possibile caricare il contenuto HTTP nell'app. Se Apple richiede connessioni sicure, potreste avere la necessità di giustificare il vostro utilizzo di domini HTTP nei confronti di Apple durante il processo di invio.

Supporto dell'autenticazione personalizzata per il provider di identità Gigya

L'autenticazione personalizzata ora supporta la gestione delle identità cliente di Gigya come provider di identità, che consente ai clienti di accedere sia tramite metodi tradizionali che mediante i social media come Facebook, Google e LinkedIn.

 

Miglioramenti all'interfaccia del portale aggiornato

Il portale dei servizi on-demand è stato aggiornato in base al feedback degli utenti. Ad esempio, il pulsante “Sostituisci contenuto” ora è nuovamente disponibile e l'interfaccia utente Mappa dei contenuti è migliorata. I miglioramenti includono anche la coerenza di colore, icone e messaggi. Inoltre, le modifiche includono correzioni dei bug, ad esempio l'eliminazione dello sfarfallio durante la modifica dei servizi.

Correzioni dei bug e miglioramenti

Tutte le piattaforme app includono ora una pagina di “Riconoscimenti” generata automaticamente. Se aprire le impostazioni delle app e scegliete Riconoscimenti, viene visualizzato un elenco di licenze.

Per un elenco delle correzioni dei bug e degli ulteriori miglioramenti, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2016.13 (1 novembre)

Banner dinamici

I banner dinamici consentono di visualizzare il contenuto HTML sulle schede all'interno di pagine di ricerca. I banner dinamici possono visualizzare quote azionarie, caroselli di presentazioni, feed di social media e molto altro. Sfruttando i plug-in Cordova potete avvalervi di funzionalità specifiche di AEM Mobile, come offrire agli utenti la possibilità di sfiorare una diapositiva in una presentazione per passare a un articolo o visualizzare il prompt di accesso all'adesione.

 

Questa pagina di ricerca include i banner dinamici per ticker di azione, panorami, accesso alle adesioni e feed social media.

Interfaccia del portale aggiornata

Il portale dei servizi on-demand di Adobe è stato aggiornato in modo da essere coerente con i siti degli altri servizi Adobe. Nell'interfaccia rivista continuano a essere disponibili le stesse funzionalità e gli stessi servizi. Ad esempio, la parte sinistra della navigazione può essere compressa ed estesa, quando si selezionano gli elementi viene visualizzata una barra degli strumenti e l'elenco dei collegamenti di navigazione è sostituito da un singolo collegamento ai servizi AEM Mobile.

Si noti che con questo aggiornamento, il portale on-demand non supporta più i browser Internet Explorer ed Edge. Utilizzate, invece, Chrome, Firefox o Safari.

Supporto iniziale per le notifiche push di Android

Le notifiche push di Android, che erano precedentemente disponibili solo tramite i servizi di Marketing Cloud, sono ora disponibili tramite i servizi on-demand. In questa fase, l'invio di notifiche push di Android è disponibile solo tramite le API. L'opzione per inviare le notifiche push di Android nel portale on-demand sarà disponibile a breve.

Nuove funzioni nella release 2016.12 (4 ottobre)

Notifiche push di iOS e Android tramite Marketing Cloud

Utilizzate Adobe Mobile Marketing Cloud (Adobe Analytics: Mobile Apps) per inviare messaggi push sia agli utenti delle app iOS che a quelli delle app Android. I messaggi push vengono visualizzati all'esterno dell'app e pertanto sono utili per coinvolgere nuovamente gli utenti passivi o per fornire informazioni specifiche sull'ora e sulla posizione. I messaggi push basati su Marketing Cloud utilizzano Google Cloud Messaging (GCM) per le app Android e il servizio APNS (Apple Push Notification Service) per le app iOS. Potete inviare messaggi push agli utenti specificando i segmenti Analytics o quelli personalizzati.

La capacità di inviare messaggi push da Marketing Cloud viene fornita in omaggio insieme alla funzione Notifiche. Pertanto potrete utilizzare il portale dei servizi on-demand per inviare sia notifiche in background che notifiche di testo agli utenti delle app iOS.

Per informazioni sull'invio di messaggi push, consultate Invio di messaggi push tramite Marketing Cloud.

 

Per una panoramica dell'integrazione di Marketing Cloud con AEM Mobile, consultate Integrazione di Marketing Cloud con AEM Mobile.

Modello di layout e altri miglioramenti nell'interfaccia utente del portale

La presente release e quelle precedenti includono i seguenti miglioramenti al portale dei servizi on-demand:

  • Quando si modificano i modelli di layout, ora è disponibile un'opzione Verifica preliminare, che semplifica notevolmente la visualizzazione dell'anteprima delle modifiche al layout.
  • Quando si modifica un modello di layout, potete scegliere di utilizzare la raccolta importata in precedenza oppure selezionare un'altra raccolta.
  • Una nuova opzione di anteprima di layout consente di mostrare o nascondere l'HUD (visualizzazione degli avvisi o barra di navigazione superiore).
  • Le impostazioni di progetto ora includono un'icona Cestino grazie alla quale potete eliminare l'immagine del marchio.
  • Nella sezione Font del portale, è disponibile un'opzione per la copia l'elenco dei font che sono disponibili nel progetto. È possibile incollare questo frammento di codice negli articoli HTML per fare riferimento i font caricati.

Miglioramenti apportati alle app iOS in termini di prestazioni

Gli articoli HTML nelle app iOS si caricano più rapidamente, migliorando l'esperienza dell'utente.

Supporto delle app Android per 7.0 Android (Nougat)

Le app create con 2016.12 supportano il sistema operativo Android 7.0 (Nougat). Le app AEM Mobile supporteranno la modalità di suddivisione della schermata, incluso il ridimensionamento al volo dei video in modalità di suddivisione della schermata.

 

Miglioramenti di Desktop Web Viewer

Desktop Web Viewer ora supporta il formato di collegamento navto://relative/parent e migliora le prestazioni relative alla memorizzazione delle adesioni all'interno della cache. Tali funzionalità sono già supportate in altre piattaforme.

Nuove funzioni nella release 2016.11 (7 settembre)

Nascondi progetti

La nuova funzione Nascondi progetto consente di evitare confusione nel portale on-demand grazie alla possibilità di nascondere i progetti non utilizzati. Un Amministratore principale o un utente con l'autorizzazione “Gestisci progetti e utenti” può nascondere un progetto. Se un amministratore di progetto contrassegna un progetto come nascosto, il progetto non viene visualizzato nell'interfaccia utente del portale per impostazione predefinita, per gli utenti che hanno accesso al progetto.

Gli utenti possono attivare/disattivare un pulsante per visualizzare o nascondere i progetti contrassegnati come nascosti. Se visualizzati, i progetti nascosti sono disattivati. Tutte le funzioni quali la pubblicazione e l'adesione continuano a essere disponibili in un progetto nascosto.

Miglioramenti di Desktop Web Viewer

Desktop Web Viewer ora supporta le API di estensibilità disponibili in precedenza nei visualizzatori iOS e Android. Queste funzioni API includono la capacità di ottenere il numero di pagina di una specifica posizione all'interno di un articolo, di ottenere informazioni sull'adesione nonché informazioni sui contenuti di una raccolta.

 

Miglioramenti per i visualizzatori Android

Le app Android ora supportano collegamenti navto con le percentuali per lo spostamento all'interno degli articoli con scorrimento uniforme. Ad esempio, un collegamento navto://articlename50% consentirebbe di passare alla metà di un articolo. Tale funzione ora è supportata in tutte le piattaforme.

 

Creazione di aggiornamenti API

Le API di creazione ora includono il supporto migliorato per l'invio di notifiche push nonché il supporto per il rilevamento di progetti nascosti. Le API di creazione consentono un flusso di lavoro automatizzato per la creazione e la modifica di progetti e contenuti Experience Manager Mobile.

Correzioni dei bug e miglioramenti

Questa release include una chiave correzione di bug fondamentale per i visualizzatori Android nei quali i layout telefono venivano visualizzati sui tablet Android. Inoltre, un componente aggiuntivo Acrobat aggiornato per l'esportazione di articoli AEM Mobile include diverse correzioni di bug.

Nuove funzioni nella release 2016.10 (9 agosto)

API del numero di pagina dell'articolo nel plug-in Contesto di AEM Mobile

I plug-in abilitati a Cordova per Experience Manager Mobile sono stati migliorati per includere la possibilità di ottenere il numero di pagina dell'articolo utilizzando getContentLocation.  

Miglioramenti al visualizzatore Windows

I visualizzatori Windows includono ora due delle funzioni precedentemente disponibili solo nei visualizzatori iOS e Android. La visualizzazione a larghezza intera del contenuto PDF è ora abilitata come i banner con supporto per navto:// e mailto:.

Nuove funzioni nella release 2016.9 (20 luglio)

Supporto dei plug-in Cordova personalizzati

Grazie alla capacità di aggiungere plug-in Cordova personalizzati a un'app AEM Mobile, è possibile estendere le app AEM Mobile con funzionalità personalizzata a livello di dispositivo. È ora possibile creare contenuti che sfruttano i numerosi plug-in disponibili dalla community Cordova/PhoneGap oppure creare plug-in personalizzati. Ad esempio, è possibile attivare la scansione dei codici a barre per dispositivi mobili, accedere alle aree sicure e sfruttare i database mobili nell'app. È comunque possibile sfruttare il vantaggio dei plug-in di base di Cordova, ad esempio Geolocalizzazione, Fotocamera e Contatti, resi disponibili in una release precedente.

Il flusso di lavoro per la creazione di app che utilizzano plug-in Cordova personalizzati è diverso dal metodo standard per la creazione di app. Lo strumento aggiornato AEM Mobile Developer Tool consente di specificare i plug-in Cordova che desiderate utilizzare. Per le app iOS, quindi utilizzate lo strumento Developer Tool per modificare il file .ipa che avete scaricato. Per le app Android, potete quindi utilizzare Developer Tool per creare un file .apk, che quindi caricate tramite la nuova scheda Shell app personalizzata che appare al momento della creazione o della modifica di un'app Android.

In questa fase, i plug-in personalizzati sono limitati al livello dell'articolo. Affinché l'app AEM Mobile utilizzi il plug-in, è necessario aprire un articolo.

 

 

Utilizzo dei plug-in Cordova per abilitare la scansione dei codici a barre.

Miglioramenti dell'autenticazione personalizzata

La funzione Autenticazione personalizzata ora fornisce il supporto per i provider di identità generici, inclusa un'API setAuthToken. Potete sfruttare l'autenticazione personalizzata senza dover utilizzare SAML o OAuth. I provider di identità generici consentono due casi d'uso di autenticazione alternativi, tra cui:

  • Interfaccia utente personalizzata, ad esempio un modulo HTML invece di utilizzare il prompt standard con nome utente e password.
  • Creazione di un'esperienza di accesso dall'interno di un articolo anziché tramite il processo di autenticazione standard.

Questi miglioramenti consentono di espandere le funzionalità di autenticazione, ad esempio, includendo più metodi di autenticazione all'interno della stessa app.

Progettazione di un'esperienza di accesso personalizzata

Miglioramenti nella ricerca

La fase beta della ricerca è terminata, e ora è una funzionalità completamente sviluppata di AEM Mobile. La ricerca in-app ora è dotata del supporto linguistico ed è disponibile su tutte le piattaforme: iOS, Android, Windows e Desktop Web Viewer.

 

Ricerca degli articoli in base a un determinato autore

Strumento AEM Mobile Developer Tool aggiornato

Questa release include un aggiornamento allo strumento AEM Mobile Developer Tool per iOS e Android. Grazie a questo strumento di sviluppo aggiornato, potete creare e testare le app che includono i plug-in Cordova personalizzati. Consultate Utilizzare i plug-in Cordova in AEM Mobile: utilizzo di AEM Mobile Developer Tool.

Nuove funzioni nella release 2016.8 (23 giugno)

Banner più versatili

I banner ora sono molto più flessibili. Oltre ai collegamenti degli URL, i banner ora supportano i collegamenti navto: // alle raccolte o agli articoli, che consentono di collegare lo stesso articolo o la stessa raccolta da più schede all'interno di una pagina di ricerca. Potete utilizzare il formato mailto: per inviare e-mail, e i formati sms: e tel: per inviare messaggi di testo o effettuare chiamate telefoniche. Potete anche fare in modo che i banner passino alla home page o siano utilizzati come pulsante indietro.

Nuove API abilitate a Cordova

Sono disponibili nuove API a livello di dispositivo, che rendono più semplice utilizzare un articolo invece di una pagina di ricerca per visualizzare il contenuto dell'app. L'API getEntity avanzata consente di ottenere informazioni per gli articoli, le raccolte o i banner dell'app. Per ciascuna entità di raccolta esiste una nuova API getChildren che restituisce le informazioni per articoli, raccolte o banner all'interno di una raccolta. Ad esempio, potete creare un articolo che utilizza le API per generare una visualizzazione struttura dell'intera gerarchia di entità pubblicata, con collegamenti ipertestuali agli articoli o alle raccolte a cui l'utente ha diritto.

Potete verificare lo stato di adesione delle raccolte e potete inoltre utilizzare le API getThumbnailImage e getBackgroundImage per visualizzare le informazioni recuperate.

Supporto delle lingue per la ricerca

Ora potete specificare quale lingua viene utilizzata per indicizzare i metadati articolo per la ricerca in-app, per avere maggiore controllo sulle funzionalità di ricerca nelle app. Potete specificare una lingua di ricerca predefinita per gli articoli nelle impostazioni di progetto e ignorare tale impostazione per un articolo qualsiasi nelle proprietà dell'articolo.

Un articolo apparirà nei risultati della ricerca solo se l'impostazione di lingua corrisponde all'impostazione della lingua del dispositivo. Ad esempio, gli articoli indicizzati come spagnolo non appariranno nei risultati della ricerca se la lingua del dispositivo è il francese.

Al momento, la ricerca è ancora nella versione beta.

 

Rotazione dispositivo (iOS)

Quando create un'app iOS, potete renderla solo verticale, solo orizzontale o entrambe. Se specificate l'opzione “Entrambi” al momento della creazione dell'app, le pagine di ricerca, gli articoli HTML e lo scorrimento uniforme degli articoli PDF riempiono lo schermo in uno dei due orientamenti. Agli articoli con layout fisso di InDesign o PDF vengono applicate delle barre nere sopra e sotto in modo da adattarli allo schermo quando l'utente ruota il dispositivo rispetto all'orientamento di destinazione dell'articolo.

L'app AEM Preflight non è stata ancora aggiornata per consentire il doppio orientamento del display. Create un'app di verifica personalizzata per eseguire il test del doppio orientamento.

Le sovrapposizioni all'interno del contenuto di InDesign in genere si comportano nel modo previsto dopo la rotazione, ma sono presenti dei problemi noti:

  • I video in linea si arrestano e si ripristinano quando l'orientamento cambia.
  • A seguito della rotazione, il ritardo della riproduzione automatica della sequenza di immagini e il ritardo di riproduzione automatica dell'audio si reimpostano.

Consultate Creare app iOS.

Attivazione della distribuzione del contenuto in Cina

AEM Mobile consente di fornire contenuti ai lettori della Repubblica popolare cinese se avete sottoscritto un “China Addendum” come parte dell'ordine di servizio di Experience Manager Mobile. Quando Adobe elabora il China Addendum, nelle impostazioni di progetto dell'account viene visualizzata l'opzione “Abilita Distribuzione in Cina”.

L'opzione di condivisione social network WeChat, molto famosa in Cina, ora è supportata.

Consultate Attivazione della distribuzione del contenuto in Cina.

 

Collegamenti esterni negli articoli HTML

È disponibile un nuovo formato per la creazione di collegamenti negli articoli HTML che chiudono l'app e aprono il browser del dispositivo. Utilizzate il formato goto://DeviceBrowser?url= negli articoli in HTML per i collegamenti che dovrebbero aprire un browser o un'app esterna.

Esempio: <a href="goto://DeviceBrowser?url=http://www.adobe.com">Sito Web Adobe</a>

Sebbene nel pannello Overlays di InDesign sia disponibile un'impostazione che offre il controllo sulla visualizzazione del collegamento ipertestuale nel browser in-app o nel browser esterno, in precedenza non esisteva alcuna opzione mediante la quale i collegamenti negli articoli HTML chiudessero l'app e aprissero il browser, a meno che non venisse utilizzato un formato già inserito nella lista bianca, ad esempio sms:, mailto: o itms:.

Questo formato goto non è supportato nei banner.

Miglioramenti del visualizzatore Android

  • La funzione Contenuto di livello principale persistente rilasciata per iOS i primi di giugno ora è disponibile nei visualizzatori Android. Qualsiasi articolo aggiunto alla raccolta di livello principale non può più essere rimosso dalla cache quando viene raggiunto il limite della cache. In tal modo, gli utenti saranno sempre in grado di visualizzare qualsiasi articolo nella raccolta di livello principale, persino se sono offline.
  • Se in un'app Android sono abilitati i plug-in Cordova, eventuali prompt “Accetta” vengono visualizzati solo quando si cerca un articolo che utilizza tale plug-in, non all'avvio iniziale dell'app.

Servizio di adesione del codice di esempio

Impostando l'adesione nell'app, potete consentire agli utenti di accedere e avere diritto al contenuto aggiuntivo. Adobe ha fornito il codice di esempio per i servizi di adesione di base. Le istruzioni per modificare questo codice di esempio e caricarlo sul server sono disponibili in Configurare un servizio di adesione.

Nuove funzioni nella release 2016.7 (1 giugno)

Caricare i file PDF come articoli

Potete creare articoli AEM Mobile dai file PDF caricando i file PDF direttamente al momento della modifica degli articoli, o utilizzando il componente aggiuntivo Acrobat per esportare i file PDF nel progetto specificato.

Entrambi i metodi consentono di specificare se il PDF è impaginato oppure ha uno scorrimento uniforme e di abilitare lo scorrimento orizzontale degli articoli basati su PDF impaginati. Sono supportati i collegamenti alle pagine all'interno dell'articolo e i collegamenti ipertestuali esterni. Altri elementi interattivi, come i video, non sono supportati.

Metodo 1 – Caricamento diretto dei file PDF

Nel portale on-demand, potete caricare i file .pdf invece dei file .article.

Caricamento di un file PDF

Metodo 2 – Esportazione dei file articolo da Acrobat

Il componente aggiuntivo AEM Mobile PDF Export per Acrobat semplifica la conversione del contenuto PDF per la visualizzazione nelle app mobili. Questo componente aggiuntivo ora è disponibile pubblicamente e non è più in versione prerelease. Dopo aver installato questo componente aggiuntivo in Acrobat, potete utilizzare Acrobat per caricare gli articoli basati su PDF nel progetto specificato. Acrobat può caricare i PDF dal file system locale di un computer, da Document Cloud, Creative Cloud, Dropbox e Microsoft SharePoint. Potete caricare singoli file PDF in un progetto oppure eseguire una conversione in blocco.

 

Esportazione di un file PDF da Acrobat

Autenticazione personalizzata

Con Autenticazione personalizzata, ora avete un maggiore controllo sul processo di autenticazione e potete personalizzare l'esperienza di accesso nelle app AEM Mobile. L'esperienza di accesso dell'autenticazione personalizzata viene visualizzata nell'app come visualizzazione Web a schermo intero progettata da voi stessi.

Questa release iniziale supporta i seguenti formati:

  • SAML 2.0, che include il supporto MFA/OKTA
  • OAuth 2.0, che include il supporto degli accessi di condivisione social network come Facebook o Gmail

Ad esempio, potete consentire ai rappresentanti di vendita di accedere all'app utilizzando l'e-mail e la password più la verifica OKTA (SAML 2.0). Oppure potete consentire ai clienti di accedere all'app utilizzando l'account Gmail o Facebook (OAuth 2.0). L'app ottiene i token di autorizzazione da questi provider di identità, che potete utilizzare nel vostro servizio di adesione per consentire agli utenti l'accesso al contenuto.

È comunque necessario un servizio di adesione che utilizza v2 Direct Entitlement API per autorizzare gli utenti al contenuto.

I provider di identità sono configurati in Impostazioni principali e applicati a un progetto in Impostazioni progetto.

 

Accesso tramite Facebook

API autenticazione

Utilizzate le API autenticazione per abilitare l'accesso all'adesione da qualsiasi visualizzazione Web dell'app. Grazie a queste API, disponete di maggiore flessibilità per attivare il prompt di accesso da qualsiasi visualizzazione Web nell'app.

Le API di autenticazione supportano la funzione Autenticazione personalizzata, fornendo maggiore flessibilità nell'associare l'autenticazione personalizzata a un servizio di adesione v2.

Consultate Utilizzare le API abilitate a Cordova specifiche di AEM Mobile.

 

Utilizzare i font delle app in AEM Mobile

Grazie alla capacità di fare riferimento ai font delle app negli articoli HTML, non dovrete più caricare i font separatamente per ogni articolo. Facendo riferimento ai font caricati nell'app, migliorate la velocità di download e le prestazioni dell'articolo.

Consultate Creazione di articoli HTML per AEM Mobile: Utilizzo dei font dell'app.

Cerca (Beta) in Desktop Web Viewer

L'opzione Cerca ora è disponibile in Desktop Web Viewer, consentendo agli utenti un accesso più rapido al contenuto. La ricerca in-app ora è supportata su tutte le piattaforme: iOS, Android, Windows e Desktop Web Viewer.

Cerca in Desktop Web Viewer

Nuove funzioni nella release 2016.6 (10 maggio)

 

AEM Mobile Developer Tool

Lo strumento AEM Mobile Developer Tool è un'utilità della riga di comando che consente di abilitare un flusso di lavoro sviluppatore uniforme per testare le funzioni di estensibilità di Cordova. Lo strumento può essere installato sul desktop locale dello sviluppatore e fornisce le seguenti funzionalità:

  • Creazione di progetti: crea una struttura di cartelle progetto AEM Mobile pronta per lo sviluppo locale.
  • Creazione di contenuti: crea un modello di contenuto AEM Mobile in grado di utilizzare le API Cordova e Runtime disponibili.
  • Esecuzione di un simulatore: avviate e installate la build del simulatore che mostrerà il contenuto locale dall'ambiente locale.
  • Guida: visualizza la guida dei comandi della riga di comando.

 

Per informazioni dettagliate, consultate Utilizzare i plug-in Cordova in AEM Mobile.

Supporto Windows delle API Cordova

La prima fase dell'aggiunta di estensibilità tramite Apache Cordova è ora disponibile per le app Windows. Ora, con l'aggiunta di Windows, potete sfruttare una serie di API per estendere il contenuto nelle vostre app e interagire con i vostri utenti in modo più approfondito tramite la funzionalità a livello di dispositivo su tutte e tre le piattaforme dispositivo principali.

Al momento della creazione di un'app Windows, potete utilizzare la scheda Plug-in per specificare quali sono i plugin Cordova abilitati.

Contenuto di livello principale persistente

Qualsiasi articolo aggiunto alla raccolta di livello principale non può più essere rimosso dalla cache quando viene raggiunto il limite della cache. In tal modo, gli utenti saranno sempre in grado di visualizzare qualsiasi articolo nella raccolta di livello principale, persino se sono offline. In questa fase, questa funzione è supportata solo dai visualizzatori iOS, ma dovrebbe essere disponibile presto nelle app Android e Windows.

Consultate Gestione delle raccolte in AEM Mobile.

 

Aggiornato il pannello Overlays in InDesign CC 2015

Il pannello Overlays InDesign CC 2015 è stato riprogettato. Il nuovo pannello mostra i tipi di sovrapposizioni nella sezione superiore del pannello e le impostazioni per la sovrapposizione selezionata nella sezione inferiore. Tali modifiche influiscono solo sull'aspetto del pannello; la funzionalità delle sovrapposizioni interattive resta invariata. Il pannello aggiornato sarà disponibile quando aggiornate InDesign CC 2015. 

Ottimizzazione delle immagini delle pagine di ricerca

Le pagine di ricerca ora caricheranno la versione più ottimizzata di un'immagine utilizzata sulla scheda, migliorando i tempi di caricamento delle pagine di ricerca. Tali ottimizzazioni si verificano in background.

Miglioramenti delle On-Demand Services API

Le On-Demand Services API ora consentono di recuperare informazioni aggiuntive, come la dimensione degli articoli e la pubblicazione dello stato del lavoro. Consultate Integrazione di sistemi di terze parti con AEM Mobile.

Miglioramenti di Desktop Web Viewer

Desktop Web Viewer include miglioramenti nella navigazione e interfaccia utente basata sul feedback degli utenti. Ad esempio, il banner del logo ora è più piccolo e non cambia posizione quando si scorre il contenuto. Inoltre, l'effetto del passaggio del mouse sui pulsanti Successivo/Precedente nella parte inferiore del visualizzatore Web ora si verifica solo quando si passa con il mouse sul pulsante freccia.

Nuove funzioni nella release 2016.5 (19 aprile)

Condivisione social network nelle app Android

Se abilitate Condivisione social network in un progetto, i vostri clienti ora possono condividere il contenuto con altri clienti dalle app iOS o Android. Quando un cliente condivide un articolo da un'app, nella pagina di destinazione della condivisione social network viene visualizzato un collegamento all'articolo, oppure il collegamento può inviare gli utenti direttamente all'URL specificato nelle impostazioni articolo.

Miglioramenti dell'estensibilità

  • Utilizzate le API basate sull'app per accedere a informazioni specifiche correlate all'app e fornire ulteriori informazioni sull'autenticazione. Desktop Web Viewer ora supporta i metadati dell'entità di contenuto, i dati dell'app, getAuthToken e le API isAuthenticated.
  • Nella sezione contenuto delle impostazioni del progetto potete modificare le impostazioni predefinite, in modo che l'opzione “Abilitare le funzioni di estensibilità” sia selezionata in tutti i nuovi articoli. In tal modo, se desiderate consentire l'estensibilità in tutto il contenuto, non dovrete più selezionare questa opzione per i nuovi articoli.

Miglioramenti nell'analisi

  • Le app iOS e Android ora raccolgono le analisi per le ricerche in-app, consentendo la visibilità nelle query di ricerca e nei modelli.
  • Desktop Web Viewer ora tiene traccia di subscriberId e subscriberType nell'analisi.

Consultate Guida ai report di analisi per AEM Mobile.

Opzione per utilizzare WebKit per il contenuto HTML in iOS 9

Quando create un'app iOS, potete abilitare il plug-in WKWebView per eseguire il rendering dei file HTML nello stesso modo in cui viene eseguito in Mobile Safari. Questa opzione utilizza WKWebView (WebKit) invece di UIWebView per gli articoli HTML e le sovrapposizioni Web sui dispositivi iOS 9. Un'app in esecuzione sui dispositivi iOS 8 continuerà a eseguire il rendering del contenuto tramite UIWebView. Questa opzione è disponibile nella parte inferiore della scheda “Plug-in” al momento della creazione di un'app iOS.

WKWebView ottimizza l'esecuzione di Javascript ma può mostrare un comportamento diverso da UIWebView. Ad esempio, il video incorporato e i file audio non saranno caricati in WKWebView.

Per testare il contenuto HTML e decidere se desiderate abilitare questa opzione nell'app, scegliete l'opzione WKWebView dal menu Impostazioni nell'app AEM Preflight, quando diventa disponibile l'aggiornamento, e visualizzate l'anteprima del vostro contenuto HTML.

Consultate Creazione di app iOS per AEM Mobile.

Feedback sulle dimensioni dell'articolo

Quando caricate un file articolo, la dimensione dell'articolo viene visualizzata in verde, giallo o rosso, a seconda della dimensione del file. Per gli articoli contrassegnati come gialli o rossi, potete visualizzare una stima del tempo richiesto per il download dell'articolo e vedere quale contenuto può essere migliorato tramite l'ottimizzazione.

Per visualizzare metodi diversi per l'ottimizzazione del contenuto nell'app, consultate Ottimizzazione del contenuto utilizzato nelle app AEM Mobile.

Miglioramenti alla ricerca in-app (versione beta)

  • Tutti i campi di metadati non interni ora sono inclusi nei risultati di ricerca, compresi Titolo breve e Abstract breve.
  • Il contenuto eliminato non compare più nei risultati della ricerca nelle app di verifica preliminare.
  • La transizione della visualizzazione dei risultati della ricerca è più fluida.
  • Le app iOS e Android raccolgono l'analisi per le ricerche in-app.
  • Gli utenti ora possono condividere un articolo quando viene visualizzato nei risultati della ricerca.

Consultate Creazione di progetti per AEM Mobile: Cerca (versione beta).

 

Altre nuove funzioni

Questa release include diverse correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni, tra cui prestazioni migliorate nel portale on-demand in caso di richieste di pubblicazione multiple. 

Per le correzioni dei bug di questa release, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2016.4 (29 marzo)

API Cordova per AEM Mobile

La prima fase dell'aggiunta di estensibilità tramite Apache Cordova alle app iOS e Android è ora disponibile. Con questa release, potete sfruttare una serie di API per estendere il contenuto nelle vostre app e interagire con i vostri utenti in modo più approfondito tramite la funzionalità a livello di dispositivo. Tali API JavaScript sono coerenti tra più piattaforme di dispositivi e si basano sugli standard Web, per cui il contenuto funziona sulle piattaforme di dispositivi supportate.

Questa release è composta da due tipi di funzionalità plug-in: i plug-in Cordova di base e le API App Runtime.

  • API Cordova di base  I plug-in supportati includono Fotocamera, Geolocalizzazione, Contatti, Calendario, Archiviazione file, Acquisizione file multimediali e altro. Utilizzate questi plug-in Cordova per sfruttare le principali funzionalità dei dispositivi mobili, ad esempio la determinazione dello store più vicino alla posizione dell'utente e la possibilità di consentire agli utenti di aggiungere informazioni di contatto all'elenco Contatti del proprio dispositivo.
  • API App Runtime  Utilizzate queste API basate sull'app per accedere a informazioni di accesso specifiche correlate all'app e al relativo contenuto dall'interno di un articolo. Ad esempio, potete ottenere informazioni sui metadati per un articolo o una raccolta, determinare se il dispositivo è un telefono o un tablet e verificare se l'utente ha diritto a una raccolta. Tali API dell'app offrono le opportunità per estendere l'integrazione con Adobe Marketing Cloud e con i sistemi di terze parti business-critical.

 

Al momento della creazione dell'app, specificate i plug-in Cordova che desiderate abilitare nell'app.

Le API App Runtime sono disponibili in qualsiasi app creata con AEM Mobile 2016.4 o versione successiva. Non è necessario abilitarle quando create l'app.

Per ogni articolo che utilizza le API Cordova di base o le API App Runtime, dovete selezionare “Abilitare le funzioni di estensibilità” nelle proprietà dell'articolo.

Funzionalità del portale on-demand

Supporto della corrispondenza parziale per il filtro del contenuto nel portale

Quando visualizzate un elenco di articoli o raccolte nel portale on-demand, ora potete filtrare il contenuto cercando parole parziali. Se, ad esempio, filtrate il contenuto di Titolo articolo in base a “prodotto”, potreste visualizzare solo i titoli di articolo quali “Prodotti principali” “Dettagli prodotto” e “Produzioni di valore”. Le parole chiave devono includere almeno i primi quattro caratteri di una qualsiasi parola del titolo (o dipartimento) per dar luogo a una corrispondenza.

 

Visualizzare la dimensione dell'articolo negli articoli caricati

Quando caricate un articolo o visualizzate la scheda File di contenuto nelle proprietà dell'articolo, potete visualizzare la dimensione del file dell'articolo.

Miglioramenti dell'adesione

I servizi di adesione per le vostre app ora vengono impostati e configurati nelle impostazioni principali e nelle impostazioni progetto.

Nelle impostazioni principali, un amministratore principale crea i servizi di adesione da utilizzare nei progetti. In ciascun progetto, è possibile selezionare il servizio di adesione appropriato per ogni progetto. Questa impostazione sostituisce l'impostazione “ID integratore” precedente. Se l'adesione è stata già abilitata in un progetto prima di questa release, il servizio di adesione viene configurato automaticamente in base alle impostazioni precedenti ed è disponibile nel menu a discesa.

Per informazioni dettagliate, consultate Configurazione dell'adesione.

Miglioramenti del runtime

Ricerca in-app (versione beta) nelle app Android

La ricerca in-app ora è supportata nelle app iOS, Android e Windows, e consente agli utenti di accedere più rapidamente al contenuto dell'app. Consultate Creazione di progetti per AEM Mobile: Cerca.

Miglioramenti delle analisi

Le analisi ora supportano la traccia Tipo utente iscritto e ID utente iscritto per i dispositivi iOS e Android. Consultate Guida ai report di analisi per AEM Mobile.

Desktop Web Viewer ora è in produzione

Desktop Web Viewer non è più considerato una versione beta. Consultate Desktop Web Viewer per AEM Mobile.

Collegamento diretto nelle app Android

Le funzionalità di collegamento diretto disponibili in precedenza solo nelle app iOS ora sono disponibili nelle app Android. Ad esempio, potete creare un collegamento dall'esterno dell'app che consenta di passare a un articolo specifico. Consultate Collegamenti ipertestuali negli articoli AEM Mobile: Creare collegamenti diretti dall'esterno dell'app.

Integrazione della condivisione social network e di Desktop Web Viewer

Se sono abilitati sia Condivisione social network che Visualizzatore Web, i collegamenti agli articoli condivisi possono aprire Desktop Web Viewer sui browser desktop e computer portatili. Consultate Condivisione social network nelle app AEM Mobile.

 

Facendo clic su un collegamento di condivisione, l'articolo si apre in Desktop Web Viewer.

Altre nuove funzioni

AEM Mobile PDF Export per Acrobat ora è disponibile come versione prerelease generale

Grazie a AEM Mobile PDF Export per Acrobat, un componente aggiuntivo di Acrobat DC, potete convertire istantaneamente qualsiasi file PDF in un articolo. Per partecipare al programma prerelease per questo plug-in, effettuate l'accesso al sito della prerelease .

Correzioni dei bug e miglioramenti apportati in termini di prestazioni del runtime

Per le correzioni dei bug di questa release, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2016.3 (8 marzo)

Modelli di layout ufficialmente disponibili (non più nella versione beta)

Con questa release, la sezione Modelli di layout del portale ora è disponibile ufficialmente. Il nuovo strumento Modelli di layout fornisce un editor WYSIWYG facile da utilizzare per la modifica delle schede e dei layout e le sezioni originali Schede e Layout del portale sono state rimosse. Nei vostri progetti, layout e schede creati mediante il metodo precedente sono stati convertiti automaticamente in modelli di layout, mantenendo tutte le impostazioni e gli stati di pubblicazione. Non è richiesta alcuna modifica da parte dell'utente.

Per modificare layout e schede, utilizzate la sezione Modelli di layout del portale.

 

Utilizzate Modelli di layout per definire schede e layout.

Mappa dei contenuti

Con l'interfaccia intuitiva Mappa di contenuti, potete trascinare e rilasciare articoli e raccolte per aggiungere, eliminare e riordinare i contenuti. Gestite lo scorrimento di livello principale e fornite una rappresentazione visiva chiara della struttura dell'app per telefono, tablet e visualizzatore Web.

Trascinate e rilasciate il contenuto dalla sezione inferiore per aggiungerlo alla struttura.

Tutti gli elementi che si trovano nella riga superiore sono “di livello principale” e vengono visualizzati nel menu dell'app. Il primo elemento nella riga principale e quello che gli utenti vedono al primo avvio dell'app.

Potete aggiungere, spostare e riordinare gli elementi.

  • Spostate o modificate l'ordine di un elemento trascinandolo nella sezione superiore. Trascinate un elemento tra gli elementi per aggiungerlo o spostarlo. Trascinate l'elemento su una raccolta per aggiungerlo alla raccolta.
  • Fate clic sull'icona + sotto una raccolta per espanderla. Fate clic premendo il tasto MAIUSC sull'icona + per espandere la raccolta senza comprimere le altre.
  • Per rimuovere un elemento, passate con il mouse sull'elemento e fate clic sulla X nell'angolo in alto a destra.

Per informazioni dettagliate, consultate Gestione delle raccolte in AEM Mobile: Utilizzo della mappa dei contenuti.

Altre nuove funzioni

  • Le app Android ora supportano la messaggistica in-app tramite Marketing Cloud. Messaggistica in-app combina la messaggistica personalizzata ai trigger, in modo da fornire messaggi specifici quando vengono soddisfatte determinate condizioni per le app iOS e Android. Per utilizzare Messaggistica in-app con AEM Mobile, è necessaria una licenza per Adobe Mobile Analytics. Consultate Analisi per le app AEM Mobile: Messaggistica in-app.
  • Desktop Web Viewer ora supporta le sovrapposizioni Scorrimento e zoom: ora nel visualizzatore Web sono supportate tutte le sovrapposizioni basate su InDesign. Consultate Desktop Web Viewer per AEM Mobile.
  • La ricerca in-app (versione beta) ora è supportata nelle app Windows e anche in iOS (la ricerca dovrebbe essere disponibile nelle app Android nella prossima release). Consultate Creazione di progetti per AEM Mobile: Cerca.

Correzioni dei bug

Per le correzioni dei bug di questa release, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2016.2 (22 febbraio 2016)

Digital Publishing Solution (DPS 2015) è ora parte di Adobe Experience Manager Mobile

Il 22 febbraio 2016 è stato annunciato un nuovo prodotto, Adobe Experience Manager Mobile. Come parte di Adobe Marketing Cloud, questo nuovo prodotto combina le funzionalità di Adobe Digital Publishing Solution (DPS) e Adobe Experience Manager Apps, fornendo anche nuove funzionalità, in un'offerta mobile completa per l'azienda. Per ulteriori informazioni sull'offerta Experience Manager Mobile, consultate questo post di blog.

Cosa significa questo per i clienti DPS?

DPS ora è parte di Experience Manager Mobile, pertanto continuerete a disporre dell'accesso ininterrotto a tutte le funzionalità DPS che utilizzate. Il cambiamento principale che noterete sta nel fatto che il marchio DPS e gli URL cambieranno in vari punti:

  • Gli URL dei prodotti sono cambiati. Ad esempio, https://publish.adobe.com ora è https://aemmobile.adobe.com. Gli URL precedenti vengono reindirizzati automaticamente.
  • L'app DPS Preflight ora è denominata AEM Preflight.
  • Quando aggiornate InDesign, l'opzione di esportazione passerà da “Articolo DPS” ad “Articolo Adobe Experience Manager Mobile”.

Migliorare la scoperta del contenuto abilitando la ricerca in-app nella vostra app. Abilitare la ricerca in-app nelle impostazioni progetto per indicizzare i metadati articolo.

 

Se abilitate la ricerca in-app nell'app, nel menu dell'app viene visualizzata l'opzione Cerca. I vostri utenti potranno quindi eseguire ricerche basate sui metadati, ad esempio la ricerca di articoli in base a un autore specifico o la ricerca di tutti gli articoli all'interno di un nome società. Se la stringa di ricerca corrisponde ai metadati dell'articolo, quest'ultimo verrà visualizzato nell'elenco dei risultati.

In questo esempio, cercando “Simon” vengono elencati nei risultati quattro articoli di un autore di nome Simon.

Per questa release, la ricerca in-app viene considerata una versione beta. Tenete presenti le seguenti problematiche:

  • Una volta abilitata l'indicizzazione della ricerca, non potete disabilitarla. I metadati di contenuto in tale progetto saranno sempre indicizzati quando create gli articoli. Tuttavia, potete disattivare le funzionalità di ricerca nell'app del prodotto o in quella di verifica preliminare.
  • Al momento, la ricerca è unicamente in inglese.
  • La ricerca funziona nelle app iOS e Android, ma non ancora nelle app Windows.
  • In questa fase, la ricerca non è limitata dal contenuto limitato. I risultati della ricerca possono contenere articoli limitati persino se l'utente non ha diritto a tali articoli.
  • Al momento, la ricerca non distingue il contenuto riservato ai telefoni oppure ai tablet. I risultati della ricerca possono includere il contenuto per l'iPad persino se la richiesta è venuta da un iPhone.
  • Al momento, la visualizzazione delle schede nei risultati della ricerca non è modificabile.
  • La ricerca in-app non supporta ancora la ricerca del contenuto dell'articolo HTML.
  • L'app AEM Mobile Preflight per iOS non dispone ancora della ricerca abilitata. Tuttavia, una versione aggiornata è stata inviata ad Apple. Se approvata, l'app AEM Mobile Preflight includerà funzionalità di ricerca.

Per informazioni dettagliate, consultate Creazione di progetti per AEM Mobile: Cerca.

Nuove opzioni di mapping della scheda

Abbiamo presentato due nuove regole di mapping scheda che consentono una maggiore automazione del design.

Innanzitutto, utilizzate l'opzione “Regola attiva” per applicare una scheda solo a un numero specificato di elementi che corrispondono ai criteri. Ad esempio, potete creare una regola di mapping che applica una scheda ampia solo al primo elemento della raccolta.

In secondo luogo, potete utilizzare l'opzione “Mappa elementi” per applicare una scheda ogni n schede (se i criteri corrispondono). Se, ad esempio, desiderate creare schede alternative, non dovete specificare metadati diversi e accertarvi che gli articoli siano nell'ordine giusto. Invece, create semplicemente una scheda che applica la regola a schede alterne.

Per informazioni dettagliate, consultate Schede e layout: mapping delle schede.

Caricamento in blocco dei font

Invece di aggiungere i font uno per volta, ora potete trascinare e rilasciare più font in una finestra.

Annuncio: schede/layout da convertire in modelli di layout

Con la prossima release di marzo, la sezione Modelli di layout del portale non verrà più considerata una versione beta. Le sezioni Schede e Layout originali del portale verranno rimosse. Layout e schede creati con il vecchio metodo saranno convertiti automaticamente in modelli di layout, senza alcuna modifica da parte dell'utente. Se desiderate modificare i layout e le schede dopo la prossima versione, utilizzate la sezione Modelli di layout del portale.

Miglioramenti a Desktop Web Viewer (versione beta)

Desktop Web Viewer ora supporta le seguenti funzioni:

  • URL dominio personalizzato. Potete specificare un URL dominio personalizzato in cui ospitare il contenuto Desktop Web Viewer sul vostro sito Web invece di utilizzare il percorso server Adobe predefinito.
  • Ulteriore supporto per le sovrapposizioni. Ora, in Desktop Web Viewer sono supportate le sovrapposizioni di sequenze audio e di immagini.
  • Partecipazione all'analisi dei dati. L'opzione “Mostra finestra di scelta analisi” ora è disponibile quando si configura Desktop Web Viewer. Se abilitata, gli utenti visualizzeranno una finestra di dialogo di scelta prima di visualizzare il contenuto.

Desktop Web Viewer è ancora nella versione beta.

Per informazioni dettagliate, consultate Configurazione di Desktop Web Viewer.

 

Prestazioni del visualizzatore ed esperienza di comportamento

  • Le app iOS e Android includono prestazioni e comportamento migliorati quando si caricano pagine di ricerca e articoli.
  • Nelle app Android, i paywall per gli articoli protetti e controllati fanno riferimento all'accesso piuttosto che all'acquisto, se l'acquisto in-app non è disponibile nell'app. Questa modifica è stata eseguita per le app iOS nella release precedente.

Nuove funzioni nella release 2016.1 (26 gennaio 2016)

Rappresentazioni di layout

Le rappresentazioni di layout offrono flessibilità di progettazione, consentendo di definire i diversi aspetti per la stessa raccolta su tablet, telefoni e Desktop Web Viewer. Grazie a questa nuova funzione, ora è possibile fornire lo stesso contenuto per tutte le piattaforme e i dispositivi supportati, continuando a mantenere il controllo della progettazione. Quando create un modello di layout, potete definire impostazioni di layout e scheda diverse per tablet, telefoni e Web. Le impostazioni di rappresentazione per ciascun dispositivo di destinazione determinano quindi l'aspetto della pagina di ricerca, a seconda del dispositivo.

Le rappresentazioni di layout si rivelano particolarmente utili per i progetti con una sola raccolta di primo livello, ma possono essere efficaci anche per progetti con due raccolte di primo livello nei quali utilizzate le stesse raccolte per telefoni e tablet.

Nei seguenti esempi, le schede in questo modello di layout hanno un aspetto diverso su tablet e telefoni.

 

La rappresentazione per tablet presenta un layout a tre colonne, mentre la rappresentazione per telefono presenta un layout a 1 colonna.

Quando create un modello di layout, inizialmente viene creata solo la rappresentazione per tablet. Si tratta della rappresentazione predefinita che si applica a tablet, telefoni e Web, a meno che non viene aggiunto un nuovo layout telefono o Web. Quando aggiungete un layout (altrimenti denominato “rappresentazione”) per il telefono o per il Web, questo eredita le impostazioni dalla rappresentazione per tablet predefinita. Da quel momento, eventuali modifiche apportate alle impostazioni della scheda o del layout si applicano solo a tale rappresentazione (le regole di mapping della scheda si applicano a tutte le rappresentazioni).

Per informazioni dettagliate, consultate Creazione di schede e layout: Rappresentazioni di layout per telefoni e tablet.

Miglioramenti a Desktop Web Viewer (versione beta)

Desktop Web Viewer ora supporta le seguenti funzioni:

  • URL dominio personalizzato. Potete specificare un URL dominio personalizzato in cui ospitare il contenuto Desktop Web Viewer sul vostro sito Web invece di utilizzare il percorso server Adobe predefinito.
  • Supporto navto raccolte. I collegamenti che consentono di passare dagli articoli alle raccolte ora sono supportati in Desktop Web Viewer.
  • Rappresentazioni di layout. Se desiderate che le pagine di ricerca nel visualizzatore Web abbiano un aspetto diverso rispetto al tablet, potete creare un rappresentazione di layout specifica per il Web.

Desktop Web Viewer è ancora nella versione beta.

Per informazioni dettagliate, consultate Configurazione di Desktop Web Viewer.

 

Prestazioni del visualizzatore ed esperienza di comportamento

  • Le app iOS includono modifiche relative alla stabilità e correzioni basate sull'analisi dei log di arresto anomalo.
  • Nei visualizzatori iOS, i paywall per gli articoli protetti e controllati fanno riferimento all'accesso piuttosto che all'acquisto, se l'acquisto in-app non è disponibile nell'app.
  • Le app Android ora supportano le notifiche di download per i download delle raccolte.

Nuove funzioni nella release 2015.8 (18 dicembre 2015)

 

 

Raccolte limitate

Raccolte limitate consente di creare app DPS che visualizzano solo le raccolte alle quali gli utenti hanno diritto. Dopo che gli utenti hanno effettuato l'accesso, possono visualizzare il contenuto nascosto in precedenza. Questa funzionalità consente di definire un'esperienza di contenuto univoca e significativa per i diversi tipi di utenti. Ad esempio, un'app DPS distribuita all'organizzazione di vendita potrebbe mostrare un contenuto diverso in termini di prodotti e presentazioni pitch differenti a seconda dell'area di vendita o dell'unità aziendale dell'utente.

Per abilitare le raccolte limitate, configurate l'adesione diretta nel progetto e modificate Tipo di prodotto in “Limitato” per i prodotti associati alla raccolta che desiderate nascondere.

Modifica prodotto DPS Learn
Modificate il tipo di prodotto in Limitato.

Raccolte limitate nascoste
Le raccolte limitate vengono nascoste fino all'accesso dell'utente.

Per informazioni dettagliate, consultate l'articolo della guida Configurazione di raccolte limitate oppure il video sull'utilizzo delle raccolte limitate.

Desktop Web Viewer (versione beta pubblica)

Oltre che sulle piattaforme iOS, Android e Windows, ora il contenuto dell'app DPS 2015 può essere visualizzato anche in Desktop Web Viewer. Il visualizzatore Web consente a tutti gli utenti dell'azienda, persino a quelli che non dispongono di dispositivi mobili, di accedere al contenuto DPS. Il visualizzatore Web esegue l'app DPS completa in un browser Web desktop, inclusi la navigazione della pagina di ricerca, gli articoli a layout fisso o basato su HTML e le opzioni di adesione.

Dal momento che il team del visualizzatore Web continua a risolvere i bug con contenuto a layout fisso, il visualizzatore Web attualmente è identificato come versione beta pubblica.

Visualizzatore Web desktop

Utilizzate la sezione App del portale per specificare le opzioni di Desktop Web Viewer. Quindi fate clic sul collegamento dell'URL per visualizzare il contenuto pubblicato nel visualizzatore Web. Potete quindi rendere disponibile il visualizzatore Web ai clienti tramite qualsiasi metodo, ad esempio tramite e-mail o un collegamento sulla vostra pagina Web.

 

Sezione App di DPS
Utilizzate la sezione App per creare il visualizzatore Web, quindi fate clic sul collegamento dell'URL.

Per informazioni dettagliate sul visualizzatore Web, consultate Configurazione di Desktop Web Viewer.

Versione Mac di DPS Converter per Acrobat (prerelease)

Adobe DPS Converter per Acrobat è un componente aggiuntivo di Adobe Acrobat DC ora disponibile sia sui computer Mac OS che Windows. Utilizzare il plug-in Converter per generare in modo semplice gli articoli DPS da documenti PDF creati utilizzando qualsiasi prodotto sorgente, inclusi Microsoft Office, Photoshop, Illustrator e AutoCAD.

Adobe DPS Converter per Acrobat consentirà di riadattare semplicemente tutti i documenti aziendali in DPS, conservando persino i collegamenti ipertestuali. Ora, gli utenti aziendali che non conoscono InDesign o HTML possono creare contenuto per DPS con pochi clic. Un vantaggio aggiuntivo delle funzionalità di modifica di Acrobat apre nuove possibilità per le soluzioni di modifica dei flussi di lavoro quando non si dispone dei documenti originali.

Versione Mac di DPS Converter per Acrobat

Per informazioni sull'unione delle prerelease, consultate Disponibile nella prerelease: Adobe DPS Converter per Acrobat.

Limite del numero di elementi in una raccolta

Al fine di ottimizzare le prestazioni, ora è attivo un nuovo limite di 450 elementi (articoli, banner e raccolte) per raccolta.

Nuove funzioni nella release 2015.7 (24 novembre 2015)

Nuovo strumento di ricerca Sfoglia pagina

Ora è disponibile una nuova interfaccia per la progettazione di schede e layout. Al momento, potete utilizzare il nuovo metodo Modelli di layout o il metodo a scheda Schede/Layout esistente per progettare le pagine di ricerca. In futuro, sarà disponibile solo il metodo Modelli di layout.

 

Strumenti di authoring della pagina

Con lo strumento di creazione Sfoglia pagina, potete utilizzare la stessa interfaccia per creare layout, progettare schede ed eseguirne il mapping ai contenuti. Durante il processo di creazione, potete specificare una raccolta esistente da visualizzare mentre regolate le impostazioni della pagina di ricerca. Potete modificare la dimensione del dispositivo di destinazione, attivare e disattivare una griglia e fare clic su un'area della scheda per modificare le impostazioni per quell'area di testo o dell'immagine. Inoltre, potete riordinare gli elementi nella raccolta importata.

 

Proprietà layout
Potete visualizzare il contenuto effettivo durante la definizione delle proprietà di schede e layout.

Potete importare i layout che avete già creato in modo che sia possibile modificarli tramite lo strumento di creazione Sfoglia pagina. Quando si modifica la raccolta, potete specificare il tipo di layout.

Modelli di layout
Quando assegnate un layout a una raccolta, potete specificare un layout o un modello di layout.

Per informazioni dettagliate, consultate Creazione di schede e layout.

 

Caricamento dei font migliorato

Il caricamento dei font per l'uso nelle schede ora è molto più semplice. Il dashboard Contenuti e layout ora include una sezione Font. Trascinate semplicemente i file dei font nella sezione Aggiungi font e scegliete i font da un elenco a discesa quando modificate le schede.

Caricamento dei font
Innanzitutto, caricate i font . . .

Aggiunta di font
. . . quindi sceglieteli da un elenco a discesa quando create le schede.

Per ogni font utilizzato, consigliamo di aggiungere sia il font dispositivo (OpenType o TrueType) che il font Web (WOFF). I font dispositivo sono utilizzati nelle pagine di ricerca del telefono e del tablet. I font Web vengono utilizzati in Desktop Web Viewer (attualmente nella versione beta limitata), nelle app Windows (se non è possibile incorporare .otf o .ttf) e per visualizzare in anteprima i font nelle schede quando si utilizza il nuovo strumento di layout Sfoglia pagina.

Ogni volta che aggiungete un nuovo font, dovete rigenerare l'app per renderlo disponibile.

Miglioramenti a livello di collegamenti nelle app

Passaggio alle raccolte ora supportate su tutte le piattaforme

Utilizzate navto://collection/[nome raccolta] per passare da un articolo a una raccolta.

navto://collection/collectionname?openTo=browsePage 

navto://collection/collectionname?openTo=contentView

Il collegamento alle raccolte in precedenza era supportato solo in iOS e nelle app Windows.

I pulsanti Parent e Indietro ora sono supportati su tutte le piattaforme

Utilizzate navto://relative/parent per passare alla vista principale dell'articolo corrente. Nella maggior parte dei casi, il pulsante navto://relative/parent funziona in modo identico al pulsante Indietro. Se il pulsante Parent appare in un articolo target che si trova nella stessa raccolta dell'articolo sorgente, toccandolo si passa alla pagina di ricerca della raccolta, mentre toccando il pulsante Indietro si ritorna all'articolo sorgente.

Il formato goto://FolioNavigation/lastview ha lo stesso comportamento del pulsante Indietro nella barra degli strumenti di navigazione.

Tali formati in precedenza erano supportati solo nelle app iOS.

Scorrimento contestuale degli articoli

Utilizzate navto://collection/[nome raccolta]/article/[nome articolo] per passare a un articolo all'interno del contesto di una raccolta diversa. In tal modo gli utenti possono scorrere in orizzontale per visualizzare altri articoli all'interno di tale raccolta.

Esempio: navto://collection/coffee_equipment/article/deossie_blenders

In questo esempio, il collegamento passa a un articolo in un'altra raccolta e consente agli utenti di scorrere per visualizzare altri articoli all'interno della raccolta delle attrezzature per il caffè.

Tale formato è supportato in tutte le piattaforme.

 

Per informazioni dettagliate, consultate Collegamenti ipertestuali negli articoli AEM Mobile..

Nuove funzioni aggiuntive

Scorrimento verso il basso per aggiornare la pagina di ricerca ora disponibile per Android

Invece di navigare a una visualizzazione diversa e tornare per controllare gli aggiornamenti del contenuto, ora potete scorrere verso il basso su una pagina di ricerca per aggiornarla. Il prompt di aggiornamento viene visualizzato se è disponibile un aggiornamento.   

Trascinare e rilasciare più file nella generazione delle app

Quando generate un'app, ora potete trascinare e rilasciare più file nella sezione Risorse. Per ciascuna opzione vengono selezionate automaticamente le dimensioni immagini corrette.

Per generare risorse per le icone e le schermate iniziali, utilizzate il generatore di risorse DPS: Creazione di icone dell'app AEM Mobile e di immagini di avvio.

Trascinare e rilasciare più file

Le app iOS richiedono iOS 8.1 o versione successiva

iOS 8.1 ora è la versione di sistema operativo minima per le app iOS invece di iOS 8.0.

Nuove funzioni nella release 2015.6 (27 ottobre)

Modifica in blocco dei metadati

Nel portale ora è possibile selezionare più elementi e modificarne i metadati. Ad esempio, è possibile selezionare più articoli e specificare una parola chiave che si applica a tutti gli articoli selezionati oppure selezionare più raccolte e applicare lo stesso ID prodotto.

Miglioramenti a livello di collegamenti

Passaggio alle raccolte (iOS e Windows)

Utilizzate navto://collection/[nome raccolta] per passare da un articolo a una raccolta.

Esempio: navto://collection/coffee_equipment

Per ignorare l'impostazione Impostazioni predefinite apertura raccolta, potete specificare quanto segue:

navto://collection/collectionname?openTo=browsePage 
navto://collection/collectionname?openTo=contentView

Altri miglioramenti alla navigazione (solo iOS)

Utilizzate navto://relative/parent per passare alla vista principale dell'articolo corrente. Nella maggior parte dei casi, il pulsante navto://relative/parent funziona in modo identico al pulsante Indietro. Se il pulsante principale compare in un articolo di destinazione che si trova nella stessa raccolta dell'articolo sorgente, toccando il pulsante principale si passerà alla raccolta, mentre toccando il pulsante Indietro si ritornerà all'articolo sorgente.

Il formato goto://FolioNavigation/lastview ha lo stesso comportamento del pulsante Indietro nella barra degli strumenti di navigazione.

Per informazioni dettagliate, consultate Collegamenti ipertestuali negli articoli AEM Mobile..

Gli utenti ora possono accedere a Menu app da qualsiasi pagina di ricerca o barra di navigazione articolo su iPad o iPhone. Il lato sinistro della barra di navigazione include un pulsante Indietro e il pulsante Menu app.

Questo comportamento era già supportato nelle app Windows e Android (nelle app Android si scorre da sinistra a destra per visualizzare Menu app nella visualizzazione articolo).

 

Scorrere verso il basso per aggiornare la pagina di ricerca (iOS e Windows)

Invece di navigare a una visualizzazione diversa e tornare per controllare gli aggiornamenti del contenuto, ora potete scorrere verso il basso su una pagina di ricerca per aggiornarla. Il prompt di aggiornamento viene visualizzato se è disponibile un aggiornamento.  

Cancella tutto il contenuto dell'app (iOS)

Gli utenti delle app iOS ora possono cancellare dai propri dispositivi tutti i dati utente, sia il contenuto nella cache che quello scaricato. L'opzione Cancella contenuto è disponibile in Impostazioni iOS.

Miglioramenti all'app DPS Preflight

L'app DPS Preflight ora è disponibile in tutti gli store supportati: iTunes App Store, Google Play Store e Windows Store.

La versione Android dell'app DPS Preflight ora supporta la visualizzazione orizzontale. Nella visualizzazione Progetti personali ruotate il dispositivo sull'orientamento desiderato prima di avviare il progetto. Quando toccate il progetto per visualizzarlo, l'app viene impostata sull'orientamento corrente. La versione iOS dell'app DPS Preflight includerà questo comportamento anche quando diventerà disponibile la versione aggiornata.

Per la versione Windows dell'app DPS Preflight, potete ruotare il dispositivo per visualizzare il contenuto in diversi orientamenti se l'orientamento del dispositivo è sbloccato in Impostazioni > Schermo.

Per informazioni dettagliate, consultate Utilizzo dell'app AEM Preflight.

Download esplicito delle raccolte (iOS, Android, Windows)

Nella release DPS 2015.5 (3 ott.) era incluso il supporto per i download espliciti delle raccolte sui dispositivi iOS. Con la release DPS 2015.6 (27 ott.), gli utenti possono toccare un'icona per scaricare esplicitamente la raccolta in tutte e tre le piattaforme: iOS, Android e Windows. Una raccolta scaricata non verrà rimossa dal dispositivo finché l'utente la rimuove manualmente.

Ogni volta che gli utenti visualizzano pagine di ricerca e articoli nell'app, il contenuto viene caricato nella cache. Quando viene raggiunto il limite della cache (300 MB), il contenuto visualizzato meno di recente viene rimosso dalla cache. Il download di una raccolta ne impedisce l'eliminazione del contenuto dalla cache. Una raccolta scaricata non viene inclusa nella cache.

Affinché un utente sia in grado di scaricare una raccolta, devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • L'opzione “Consentite all'utente di salvare la raccolta nel proprio dispositivo” (nuova) deve essere selezionata nelle proprietà della raccolta.
  • L'utente deve avere accesso alla raccolta.
  • La raccolta deve essere scaricata da una pagina di ricerca. Se una raccolta è impostata su Visualizzazione contenuto invece che su Pagina di ricerca non può essere scaricata in questa fase.

Dopo aver scaricato una raccolta, l'utente può toccare l'icona per rendere nuovamente disponibile il contenuto della raccolta mentre viene aggiunto nuovo contenuto alla cache.

Se durante un download la connessione WiFi viene persa, il download riprende automaticamente quando la connessione WiFi viene ripristinata.

Se la raccolta viene aggiornata, il contenuto nuovo e quello modificato vengono inclusi automaticamente nel download quando l'utente accetta il prompt di aggiornamento.

Adobe DPS Converter per Acrobat (disponibile nella prerelease)

DPS si integra con Adobe Document Cloud per la conversione automatica dei documenti PDF in articoli DPS. Con Digital Publishing Solution Converter per Acrobat, un componente aggiuntivo di Acrobat DC Desktop, potete convertire immediatamente qualsiasi PDF in un articolo DPS.

Per informazioni dettagliate, consultate Disponibile in prerelease: Adobe DPS Converter per Acrobat.

Correzioni dei bug

Queste correzioni di bug sono incluse nella presente release. Per informazioni dettagliate, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2015.5 (2 ottobre)

App DPS Preflight

L'app DPS Preflight è disponibile in iTunes App Store, Google Play Store e Windows Store.

Con l'app DPS Preflight potrete accedere e visualizzare tutti i progetti per i quali disponete dell'accesso. Dopo aver selezionato un progetto, potete visualizzare l'anteprima dell'app. Per passare a un altro progetto, toccate l'opzione “Progetti personali” in fondo al menu dell'app.

L'app DPS Preflight è utile per visualizzare l'anteprima del contenuto e delle pagine di ricerca. L'app DPS Preflight non supporta i font personalizzati per il menu dell'app o le opzioni di adesione, quali acquisti e paywall.

L'orientamento predefinito corrente è quello verticale. Per cambiare l'orientamento per gli iPad, andate nelle impostazioni del dispositivo e selezionate DPS Preflight, quindi selezionate Orizzontale.

Per informazioni dettagliate, consultate Utilizzo dell'app AEM Preflight.

Nota:

nell'interfaccia utente, “Verifica preliminare” ha sostituito “Anteprima”. Invece di selezionare “Abilita anteprima”, ora selezionate “Abilita verifica preliminare”. Invece di selezionare l'icona Anteprima, ora selezionate l'icona Verifica preliminare. La differenza principale tra l'utilizzo dell'app DPS Preflight e l'utilizzo di un'app di verifica preliminare personalizzata sta nel fatto che quest'ultima include l'icona dell'app, le immagini di avvio e, a scelta dei font personalizzati. La creazione di un'app di verifica preliminare è utile anche per visualizzare l'anteprima del contenuto orizzontale su un dispositivo iPhone, Android, o Windows.

Interfaccia utente del portale semplificata per la creazione di contenuto

Quando create un articolo, un banner o una raccolta, non è più necessario specificare il nome in una finestra di dialogo separata. Potete, invece, specificare il nome nella pagina dei metadati, in cui ne viene verificata la validità e l'univocità.

Correzioni dei bug

Queste correzioni di bug sono incluse nella presente release. Per informazioni dettagliate, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

Nuove funzioni nella release 2015.4 (14 settembre)

Correzioni dei bug e miglioramenti apportati in termini di prestazioni

Questa release include numerose correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni alle app, tra cui il miglioramento del rendering di schede e layout all'apertura delle pagine di ricerca. Inoltre, le app iOS ora si caricano in un tempo del 50% inferiore rispetto alla release precedente. Per informazioni dettagliate, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

App iOS esclusive per tablet o per cellulare

Quando create app iOS, potete specificare se le app funzionano solo sui cellulari, solo sui tablet o su entrambi i dispositivi.

Nuovo campo di ricerca dei progetti nel portale

Facendo clic sulle opzioni che consentono di visualizzare l'elenco dei progetti nell'account nel portale, viene visualizzato un campo di ricerca, che consente di filtrare rapidamente e di selezionare il progetto su cui desiderate lavorare.

Supporto Android per HTMLResources

Gli articoli DPS migrati che fanno riferimento a HTMLResources ora funzionano correttamente sui dispositivi Android.

Nuove funzioni nella release 2015.3 (25 agosto)

La release di Digital Publishing Solution 2015.3 del 25 agosto include correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni. Per informazioni dettagliate sulle correzioni dei bug, consultate Correzioni di bug - Note sulla versione.

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