Adobe utilizza le tecnologie di apprendimento automatico in Creative Cloud e Document Cloud, ad esempio, analisi del contenuto e riconoscimento di pattern, per offrire funzionalità e migliorare i prodotti e i servizi. Ad esempio, le funzioni quali Riempimento in base al contenuto in Photoshop e il riconoscimento facciale in Lightroom possono essere perfezionate utilizzando l’apprendimento automatico.

Se preferisci che Adobe non analizzi i tuoi file per migliorare i prodotti e i servizi offerti, puoi disattivare l’apprendimento automatico in qualsiasi momento dalla pagina Gestione account Adobe.

Che cosa si intende per apprendimento automatico?

L’apprendimento automatico è utilizzato in molte delle app e dei servizi con cui interagisci ogni giorno. Si tratta semplicemente di un termine per descrivere la modalità con cui il computer analizza i dati al fine di effettuare previsioni o fornire suggerimenti, in base a quanto appreso.

Un esempio generale di apprendimento automatico, può essere un’applicazione di posta elettronica che sposta automaticamente tutti i messaggi di un determinato mittente nella cartella della posta indesiderata. Il computer analizza i dati inclusi nei messaggi e-mail e predice, da pattern che scopre, la probabilità che i messaggi di un particolare mittente o dominio siano da considerarsi posta indesiderata. Intraprende quindi un’azione in base a tale previsione e sposta i messaggi dalla cartella della Posta in arrivo.

Quando etichetti un messaggio come “indesiderato”, il computer può apprendere da questa tua decisione e migliorare la funzione di etichettatura della posta indesiderata. Con il passare del tempo, il computer può elaborare una mole di dati sempre maggiore e migliorare progressivamente una determinata attività. L’apprendimento automatico è questo processo di miglioramento attraverso l’esperienza.

Quali sono i vantaggi dell’apprendimento automatico?

Grazie all’apprendimento automatico, i programmi e i dispositivi che utilizzi migliorano nel tempo i servizi personalizzati che offrono. Ad esempio, utilizzandolo costantemente, il software di riconoscimento vocale comprenderà sempre meglio la tua voce e, di conseguenza, funzionerà meglio.

In Adobe, possiamo utilizzare l’apprendimento automatico per aiutarti a raggiungere una maggiore efficienza e creatività. Ad esempio, l’apprendimento automatico può essere utilizzato per aiutarti a organizzare e modificare le tue immagini. Grazie al riconoscimento degli oggetti in Lightroom, le foto del tuo cane possono essere etichettate automaticamente. In Photoshop, l’apprendimento automatico può identificare le immagini che possono essere troppo scure e regolare automaticamente la luminosità.

L’apprendimento automatico può anche essere utilizzato per dare suggerimenti basati sul contenuto. Ad esempio, se stai lavorando sul modello di un’interfaccia utente, Photoshop può suggerire automaticamente delle icone stock per i pulsanti. Questo tipo di suggerimento basato sul contenuto può acquisire una maggiore pertinenza al tuo lavoro quando Photoshop apprende dai tuoi dati, piuttosto che da dati generici disponibili su Internet.

Quali dati sono raccolti e come sono utilizzati?

Adobe può analizzare il tuo contenuto quando invii, ricevi o archivi file utilizzando i suoi servizi cloud. Adobe non accede ai file archiviati nel tuo computer. Adobe utilizza i dati nei tuoi file, i registri delle attività e il feedback ricevuto direttamente da te per addestrare e migliorare gli algoritmi.

Ad esempio, Adobe può utilizzare il riconoscimento di pattern sulle tue fotografie per identificare tutte le immagini di cani e etichettarle automaticamente. Se selezioni una di quelle foto, indicando che non contiene un cane, Adobe utilizza tale informazione per migliorare l’identificazione delle immagini di cani.

Una panoramica sulle modalità con cui Adobe può utilizzare le informazioni a te associate è disponibile nel Centro privacy Adobe. Adobe può utilizzare le informazioni aggregate ottenute dall’apprendimento automatico per migliorare generalmente i propri prodotti e servizi.

Secondo quali modalità Adobe accede al mio contenuto per l’apprendimento automatico?

Adobe può analizzare il tuo contenuto quando invii, ricevi o archivi file utilizzando i suoi servizi cloud. Adobe non accede ai file archiviati nel tuo computer. 

In che modo Adobe protegge la mia privacy?

La privacy è una questione che Adobe affronta con grande serietà. Le informazioni ottenute tramite apprendimento automatico non possono essere utilizzate per ricreare il tuo contenuto o qualsiasi informazione personale.

Una panoramica sulle modalità con cui Adobe può utilizzare le informazioni a te associate è disponibile nel Centro privacy Adobe.

Posso disattivare (annullare) l’apprendimento automatico?

Se preferisci che Adobe non analizzi i tuoi file per utilizzarli con l’apprendimento automatico, ad esempio, per intraprendere azioni e dare suggerimenti, lo puoi disattivare in qualsiasi momento.

  1. Accedi all’account Adobe online utilizzando l’Adobe ID e la password.

    Nota:

    L’Adobe ID è l’indirizzo e-mail che hai utilizzato per acquistare l’iscrizione, l’applicazione o il servizio Adobe.

  2. Nella barra di navigazione in alto, seleziona la scheda Profilo.

  3. Nel riquadro a sinistra, fai clic su Privacy.

  4. Nella sezione Apprendimento automatico, deseleziona la casella di controllo a fianco di Sì, acconsento all’analisi dei miei contenuti da parte di Adobe con le tecnologie di apprendimento automatico.

    machine-learning

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