Adobe InDesign CS5 è una delle tante applicazioni che consentono di creare e utilizzare file XML. Dopo aver applicato i tag al contenuto di un file InDesign, potete salvare ed esportare il file come XML in modo da poterlo riutilizzare in InDesign o in un’altra applicazione. Analogamente, potete importare un file XML in InDesign e impostare InDesign in modo da visualizzare e formattare i dati XML nel modo desiderato.

Il linguaggio XML

L’uso di XML (Extensible Markup Language) consente di riadattare i dati in un file o automatizzare il processo che consente di sostituire i dati di un file con i dati di un altro file. XML utilizza tag per descrivere parti di un file, ad esempio un titolo o un brano. Questi tag contrassegnano i dati in modo che possano essere salvati in un file XML e gestiti in modo appropriato quando vengono esportati in altri file. In altre parole, il linguaggio XML può essere considerato come un meccanismo di traduzione per i dati. I tag XML etichettano il testo e altri contenuti di un file in modo da consentire alle applicazioni di riconoscere e presentare i dati.

Linguaggio estensibile

XML è considerato un linguaggio estensibile in quanto consente di creare i propri tag XML: potete creare un tag per ciascun tipo di informazione che desiderate convertire. I tag XML non contengono informazioni relative alle modalità di visualizzazione o formattazione dei dati. I tag XML servono esclusivamente a identificare il contenuto.

In InDesign, ad esempio, potete creare un tag Titolo1 e assegnarlo a ogni titolo di primo livello di un documento. Dopo aver salvato il documento come file XML, il contenuto Titolo1 può essere importato e utilizzato da un’applicazione in grado di leggere il linguaggio XML, come pagina Web, catalogo da stampare, elenco, listino prezzi o tabella di un database.

InDesign è una delle tante applicazioni che consentono di creare e utilizzare file XML. Dopo aver applicato i tag al contenuto di un file InDesign, potete salvare ed esportare il file come XML in modo da poterlo riutilizzare in InDesign o in un’altra applicazione. Analogamente, potete importare un file XML in InDesign e impostare InDesign in modo da visualizzare e formattare i dati XML nel modo desiderato.

Adobe InCopy è una delle tante applicazioni in grado di produrre e usare i file XML. Dopo aver applicato i tag al contenuto di un file InCopy, potete salvare ed esportare il file come XML in modo da poterlo riusare in InCopy, InDesign o un’altra applicazione.

In InDesign, potete creare tag XML e applicare tag a parti di un documento anche se non avete dimestichezza con il linguaggio XML. InDesign gestisce la programmazione XML in background e, quando esportate un documento in formato XML, crea il file XML.

Nota:

Attenzione a non confondere i tag XML con il testo con tag di InDesign. Per ulteriori informazioni sul testo con tag (metodo alternativo per l’esportazione e l’importazione di contenuti InDesign), consultate il documento PDF “Testo con tag” all’indirizzo www.adobe.com/go/learn_id_taggedtext_cs5_it (PDF).

Struttura dei dati XML

L’elemento è la componente di base dei dati XML; un elemento è costituito da dati a cui sono stati applicati tag. Nei file XML, gli elementi sono nidificati all’interno di altri elementi per creare una struttura gerarchica dei dati.

Potete vedere la struttura dei dati XML nel riquadro Struttura, che visualizza la gerarchia e sequenza degli elementi. Nella struttura XML, gli elementi subordinati sono contenuti dagli elementi principali che, a loro volta, possono essere elementi subordinati. Oppure, visto da un’altra prospettiva, gli elementi principali contengono gli elementi subordinati, i quali possono a loro volta fungere da elementi principali di altri elementi subordinati.

Ad esempio, nell’immagine che segue, potete vedere un elemento chapter che contiene (è l’elemento principale di) diversi elementi recipe. Ciascun elemento recipe, a sua volta, è l’elemento principale degli elementi denominati recipename, ingredients, instructions, notes e servings. Tutti gli elementi sono contenuti all’interno dell’elemento Root, che viene visualizzato nella parte superiore del riquadro Struttura.

XML in InDesign
XML nel riquadro Struttura di InDesign (a sinistra) e inserito nel layout (a destra)

Ad esempio, nell’immagine che segue, potete vedere un elemento chapter che contiene (è l’elemento principale di) un elemento recipe. L’elemento recipe, a sua volta, è l’elemento principale degli elementi denominati recipename e ingredients. Tutti gli elementi sono contenuti all’interno dell’elemento Story, che viene sempre visualizzato nella parte superiore del riquadro Struttura.

Documento InCopy formattato con tag XML
Documento InCopy formattato con tag XML

Per ulteriori informazioni sull’utilizzo del linguaggio XML in InDesign, visitate il sito www.adobe.com/go/learn_id_XMLscript_it.

Strumenti XML

InDesign include il riquadro Struttura e il pannello Tag per lavorare con i contenuti XML. Nel riquadro Struttura sono visualizzati tutti gli elementi del documento disposti in base alla loro struttura gerarchica. Per aiutarvi a identificare ogni elemento, InDesign visualizza il tag dell’elemento e un’icona che indica il tipo di contenuto. Inoltre, nel pannello Struttura possono essere visualizzate le prime parole del testo di un elemento, ossia uno snippet o frammento di testo (da non confondere con i file snippet in cui vengono registrati gli oggetti da riutilizzare).

Riquadro Struttura e pannello Tag
Riquadro Struttura (a sinistra) e pannello Tag (a destra)

A. Triangolo per espandere o ridurre gli elementi B. Elemento (inserito nel layout) C. Elemento (non presente nel layout) D. Frammento di testo E. Tag elemento 
Riquadro Struttura e pannello Tag
Riquadro Struttura (a sinistra) e pannello Tag (a destra)

A. Triangolo per espandere o ridurre gli elementi B. Elemento inserito nel layout C. Frammento di testo D. Tag elemento 

Nel riquadro Struttura potete visualizzare, modificare e gestire gli elementi XML. Potete usare in vari modi il riquadro Struttura quando lavorate con il linguaggio XML. Ad esempio, per inserire contenuti XML importati nel layout, potete trascinare gli elementi direttamente dal riquadro Struttura alla pagina. Potete anche usare il riquadro Struttura per modificare la gerarchia degli elementi. Potete aggiungere elementi, attributi, commenti ed elaborare istruzioni.

Il pannello Tag elenca i tag degli elementi. Potete importare, esportare, aggiungere, eliminare e rinominare i tag. Potete usare il pannello Tag per applicare i tag ai contenuti che volete esportare nel formato XML e per applicare i tag alle cornici prima di importarvi i contenuti XML.

Il pannello Tag elenca i tag degli elementi. Potete importare, esportare, aggiungere, eliminare e rinominare i tag. Il pannello Tag si usa per applicare i tag degli elementi ai contenuti da esportare in XML.

I file DTD

Per condividere i dati XML con gli altri utenti, dovete concordare un set standard di nomi di tag e attributi di elementi, in modo tale che ogni membro del gruppo usi e applichi i tag nello stesso modo. Un metodo per gestire la condivisione dei dati XML consiste nell’usare i file DTD (Document Type Definition).

Un file DTD fornisce un insieme di elementi e attributi ai membri del gruppo, oltre a definire regole che determinano dove possono apparire gli elementi nella struttura gerarchica. In un file DTD, ad esempio, potrebbe essere richiesto che l’elemento Titolo sia subordinato all’elemento Brano, in quanto un titolo in genere appare all’interno di un brano. Se assegnate un tag a un titolo senza assegnarne uno al brano in cui esso compare, il file DTD segnala che l’elemento Titolo non è valido. Un file DTD vi consente quindi di cercare e contrassegnare gli errori di struttura non valida in un file InDesign. Questo processo è definito convalida.

Per usare un file DTD (se il documento non ne contiene già uno), caricatelo nel documento. In questo modo i nomi degli elementi vengono importati dal file DTD al pannello Tag. Gli altri utenti che hanno già caricato il file DTD avranno gli stessi nomi degli elementi: ciò garantisce che tutti i membri del gruppo usino gli stessi elementi. Gli elementi importati sono bloccati per evitare che vengano eliminati o rinominati, a meno che il file DTD non venga eliminato dal documento.

Anche se non potete importare i file DTD in InCopy, i file DTD importati in InDesign sono disponibili quando modificate il vostro brano in InCopy. Potete visualizzare il file DTD in InCopy e usarlo per convalidare i brani, verificando che i tag siano stati applicati correttamente.

File DTD aperto per la visualizzazione in InCopy
File DTD aperto per la visualizzazione in InCopy

Nota:

È probabile che i file DTD creati da gruppi o aziende che operano nel vostro stesso settore includano tag e strutture rispondenti alle vostre esigenze. Per un elenco aggiornato dei file DTD registrati, visitate il sito www.xml.com/pub/rg/DTD_Repositories (solo in inglese).

Set di regole XML

I set di regole XML sono set di istruzioni scritte con un linguaggio script (ad esempio JavaScript o AppleScript) per la valutazione dei dati XML e l’esecuzione di determinate azioni qualora gli oggetti non soddisfino le condizioni specificate. Ogni regola contiene almeno una condizione e un’azione. Una regola serve per valutare i dati XML rispetto alle condizioni: se la condizione è soddisfatta, viene eseguita l’azione opportuna. Ad esempio, una regola XML può specificare l’applicazione di uno stile specifico (un’azione) ogni volta che l’elemento Paragrafo appare sotto l’elemento Sottotitolo (una condizione); oppure la creazione di una nuova cornice e l’importazione dell’immagine di un prodotto (azioni) ogni volta che appare l’elemento Prodotto (una condizione). Le regole XML consentono di creare e formattare dinamicamente layout basati su XML.

Per informazioni sui set di regole XML e altre risorse per lo scripting XML, visitate il sito web all’indirizzo www.adobe.com/go/learn_id_XMLscript_it.

Preparazione di file XML per flussi di lavoro K4 o InCopy

Per preparare i file con tag XML da usare in ambienti con flusso di lavoro K4 o InDesign/InCopy, potrebbe essere necessario regolare il modo in cui viene preparata la struttura e viene importato l’XML nei file InDesign.

È possibile importare l’XML in InDesign in due moti: con unione o aggiunta. L’unione consente di sostituire la struttura esistente; l’aggiunta consente di aggiungere l’XML alla struttura esistente. In entrambi i casi è importante che l’elemento root non venga associato a una cornice di testo. Potete usare l’elemento predefinito denominato “Root” oppure rinominare questo elemento in base al flusso di lavoro seguito o a particolari esigenze, sempre facendo attenzione a non associarlo a una cornice di testo.

Per ulteriori informazioni sull’utilizzo di XML in flussi di lavoro K4 o InCopy, rivolgetevi al vostro amministratore di sistema.

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