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Questo articolo si riferisce a Digital Publishing Suite. Per l’articolo Digital Publishing Solution (DPS 2015), consulta Guida alla pubblicazione Android per DPS 2015.

Panoramica

Con gli strumenti DPS è possibile creare un’app visualizzatore in formato .apk da inviare a Google Play (noto in precedenza come Android Market).

Puoi creare due diversi tipi di applicazioni per dispositivi Android: l’app Android legacy basata su AIR (ritirata nel dicembre 2014) o la nuova applicazione Android nativa. Per istruzioni sulla creazione dell’applicazione Android legacy basata su AIR, consulta Creazione delle applicazioni DPS legacy per dispositivi Android. Per istruzioni sulla creazione di un’applicazione Android nativa, consulta Creazione di applicazioni Android native DPS.

Per visualizzare il grafico di confronto delle funzionalità, consulta DPS - elenco delle funzioni supportate.

Attieniti alle istruzioni indicate di seguito per creare i file richiesti per l'app visualizzatore personalizzata. La versione corrente di DPS App Builder è la v3.2 (rilasciata a settembre 2014). 

Elenco di controllo dei file richiesti

☐    Icone dell'applicazione (qualsiasi dimensione per app native; PNG da 36x36, 48x48 e 72x72 per app legacy)

☐    Immagini splash (PNG a 8 bit da 1280x800 e 800x1280 o superiore) solo per app legacy

☐    Certificato valido

Informazioni sul contenuto destinato alla vendita su Google Play

  • Per Google Play è possibile creare solo app visualizzatore multi folio. Le app con folio singolo non sono attualmente disponibili.
  • Attualmente DPS non supporta gli abbonamenti Google Play.
  • Potete utilizzare il processo di fatturazione in-app di Google per vendere i numeri singoli.

Per informazioni sui prezzi delle app per Google Play, consulta Vendita delle applicazioni nella guida di Google Play.

Requisiti del sistema Android per visualizzatori DPS

  • I visualizzatori DPS nativi supportano i cellulari e tablet Android nei quali è in esecuzione Android 4.0.3 o versioni successive.
  • I visualizzatori DPS legacy supportano i tablet con Android 2.3.3 API level 10 o successive, almeno 512 MB di RAM, schermo da 7 pollici o superiore, risoluzione dello schermo 1024x600 o superiore. I visualizzatori DPS legacy non supportano i telefoni cellulari. Solamente i visualizzatori v29 e legacy successivi supportano Android 4.4 (KitKat).

Panoramica del flusso di lavoro

Preparazione per la creazione dell’applicazione 

  • Registrati come sviluppatore per Google Play. Il costo dell’iscrizione a Google Play (in passato denominato Android Market) è pari a $25. Completa la procedura di registrazione per poter pubblicare le app su Google Play Store.
  • Create un certificato chiave privato. Per le app Android native, per la firma dell'app sono supportati anche i file .keystore.
  • Create le icone delle app e le schermate iniziali.

Creazione e test dell’applicazione 

  • Per i visualizzatori Android nativi, accedete alla versione Web di DPS App Builder e create l'app. Consulta Creazione di app native DPS per Android.
  • Per i visualizzatori Android legacy, accedi alla versione desktop di DPS App Builder e crea l'app. Consulta Creazione di app DPS per dispositivi Android.
  • Carica il file .apk nel dispositivo mobile.
  • Create e pubblicate i file .folio e scaricateli nei dispositivi mobili.

Invio dell'app a Google Play

Per app Android native, firmate il file .apk. Inviate quindi il file .apk firmato a Google Play Store. Se l’applicazione include acquisti in-app al dettaglio, assicurati di specificare il segreto condiviso (chiave di licenza) nel portale di amministrazione dell’account DPS e assicurati di inviare un file APK beta in Google Play Developer Portal. Consulta la sezione correlata riportata più avanti in questo articolo.

Creazione dei file richiesti

Per utilizzare Viewer Builder per creare un'app visualizzatore personalizzata, create le icone, le schermate iniziali e una copertina per l’app.

Icone dell’applicazione

Per app Android native, create un'immagine PNG quadrata di qualsiasi dimensione, meglio se 96x96 o superiore. L'immagine verrà ridimensionata da Web App Builder.

Per le app Android legacy, create le icone in formato PNG da 36 x 36, 48 x 48 e 72 x 72 pixel.

Quando inviate l'applicazione finale allo store, dovrete fornire icone aggiuntive dell'applicazione.  

Schermate di avvio

Per le app Android native, non sono necessarie schermate di avvio. Le app vengono caricate immediatamente.

Per le app Android legacy, create un paio di schermate di avvio per tutti i dispositivi Android. Quando si avvia il visualizzatore, viene visualizzata una schermata di avvio per circa 3 secondi. Fornite due immagini PNG per la schermata di avvio da 72 ppi a 8 bit con una qualsiasi combinazione delle seguenti dimensioni: 1280x800/800x1280, 1920x1200/1200x1920, 2048x1536/1536x2048 o 2560x1600/1600x2560.

Tutti i dispositivi utilizzano la stessa schermata di avvio orizzontale o verticale specificata. Il visualizzatore ridimensiona le immagini, a seconda della necessità. Inoltre, se il dispositivo e le immagini presentano proporzioni diverse, il visualizzatore ritaglia i bordi delle immagini per adattarle allo schermo.

Creazione di un file di certificato

I sistemi Android richiedono che tutte le applicazioni installate siano dotate di una firma digitale con un certificato p12 la cui chiave privata rimanga presso lo sviluppatore dell’applicazione stessa. Accertatevi che tutte le applicazioni siano firmate. Il sistema non è in grado di installare un'applicazione non firmata. Potete utilizzare i certificati autofirmati per la firma delle applicazioni. Non è necessario ricorrere ad autorità di certificazione.

Il certificato creato deve scadere dopo il 22 ottobre 2033.

Diversi metodi per la creazione di certificati sono disponibili, tra cui Adobe Flash Professional e Adobe Flash Builder. Se non avete installato strumenti per sviluppatori, potete utilizzare l’utilità Keytool per creare un certificato. Keytool è un'utilità Java SDK già disponibile nei computer con Mac OS. In Windows è necessario installare e configurare Java SDK (noto anche come JDK).

Le istruzioni seguenti indicano come utilizzare Keytool per creare un certificato. Per informazioni dettagliate, consulta Firma delle applicazioni nel sito Android Developers.

(Mac OS) Creazione di un file di certificato tramite Keytool

  1. Apri Terminale, che si trova nella cartella Applicazioni > Utility.
  2. Copia e incolla la seguente riga, sostituendo "myname.key.p12" e "alias_name" con i dati effettivi:

    keytool -genkey -v -keystore myname.key.p12 -alias alias_name -keyalg RSA -keysize 2048 -storetype pkcs12 -validity 10000

    Se specifichi "10000", la data di scadenza impostata è successiva al 22 ottobre 2033.

  3. Inserisci una password due volte. Dovrai specificare questa password in DPS App Builder in un secondo momento.

  4. Segui le istruzioni visualizzate per specificare le informazioni sul certificato.

    Informazioni sul certificato
  5. Quando viene richiesto di confermare le opzioni, immetti Sì, quindi premi Invio per utilizzare la stessa password.

    Viene creato un certificato nella posizione predefinita, ad esempio la cartella del nome utente. Copia questo file di certificato in una posizione conosciuta, prendendo nota anche della password.

(Windows) Creazione di un file di certificato tramite Keytool

  1. Scarica e installa Java SDK (JDK). Prendi nota della posizione di installazione.
  2. (Facoltativo) Imposta un percorso permanente per eseguire i comandi Java SDK. L'impostazione di un percorso permanente consente di digitare i comandi JDK, ad esempio "keytool", da qualsiasi percorso. In questo modo non dovrete passare ogni volta alla directory Java SDK. Per impostare un percorso permanente, consulta i passaggio 4 del sito JDK.
  3. Aprite un prompt dei comandi. Ad esempio, immettete "command" nel campo Esegui o nel campo di ricerca.
  4. Se non avete impostato un percorso permanente al passaggio 2, accedete alla directory in cui sono posizionati i comandi JDK. Ad esempio, digita cd \ quindi cd program files\Java\jdk1.6.0_24\bin, specificando il numero di versione corretto.
  5. Digita o incolla la seguente riga, sostituendo "myname.key.p12" e "alias_name" con i dati effettivi:

    keytool -genkey -v -keystore myname.key.p12 -alias alias_name -keyalg RSA -storetype pkcs12 -keysize 2048 -validity 10000

    Se specifichi "10000", la data di scadenza impostata è successiva al 22 ottobre 2033.

  6. Inserisci una password due volte. Dovrai specificare in un secondo momento questa password in DPS App Builder.

  7. Segui le istruzioni visualizzate per specificare le informazioni sul certificato.

    Informazioni sul certificato

    Viene creato un certificato nella posizione predefinita, ad esempio la cartella del nome utente. Copia questo file di certificato in una posizione conosciuta, prendendo nota anche della password.

    Nota: se il file del certificato non viene creato, sostituisci "-keystore myname.keystore" con un percorso di destinazione (ad esempio -keystore c:\users\bob\bobcert.keystore) a cui avete accesso.

Creazione dell'app

Utilizza il metodo appropriato per creare il file dell'app Android (.apk).

Per le applicazioni Android native, consulta Creazione di app DPS Android native.

Utilizza le app Android legacy, consulta Creazione di app DPS legacy per dispositivi Android.

Impostazione della fatturazione in-app (Google Play)

Potete utilizzare il servizio di fatturazione in-app di Google per vendere folio singoli all’interno dell’app visualizzatore. Attualmente DPS non supporta gli abbonamenti Google Play.

Assicuratevi di configurare la fatturazione prima di rendere il contenuto disponibile ai clienti.

(Solo app Android AIR legacy) Anche se offrite la possibilità di acquistare numeri singoli destinati alla vendita tramite un servizio di abbonamento, impostate la fatturazione in-app per ciascun folio destinato alla vendita. In caso contrario, quando i clienti fanno clic sul pulsante di acquisto, riceveranno un messaggio di errore.

  1. Utilizza il sito Google Play developer per creare una richiesta app e per caricare l’app del visualizzatore personalizzato (.apk).

    • Se l’app comprende la fatturazione in-app, Google Play richiede ora di caricare l’app (file .apk) tramite la scheda di testing beta nella sezione APK.
    • Quando invii l’app finale, fai clic su Salva invece di eseguire la pubblicazione se non vuoi che l’app si trovi nello store prima della configurazione della fatturazione in-app.
  2. Segui i passaggi nell’argomento della Guida Gestione della fatturazione in-app. Nell’esecuzione di questi passaggi, tieni presente i seguenti punti:

    • Durante l’impostazione della fatturazione in-app Android, specificate lo stesso ID prodotto in-app che utilizzate durante la pubblicazione del folio tramite gli strumenti Adobe. L'ID prodotto associa il folio all’elemento della fatturazione in-app.
    • Per Purchase Type (Tipo acquisto), selezionare Managed (Gestito) non Unmanaged (Non gestito). In caso contrario, i clienti non potranno ripristinare gli acquisti.
    • Attualmente Adobe non supporta la funzionalità di rimborso Android.
    • Ricordate le informazioni inserite per la chiave pubblica. Adobe necessita di queste informazioni per attivare la fatturazione in-app.
  3. Copia la chiave pubblica nel campo Android nei segreti condivisi, come descritto negli argomenti della guida online DPS strumento Amministrazione account. Quindi, accedi a Folio Producer Organizer.

    Per individuare il valore della chiave pubblica, accedi a https://play.google.com/apps/publish. Fate clic sul collegamento di modifica del profilo, quindi copiate il testo nel campo relativo alla chiave pubblica. Specificate questo valore di chiave pubblica anche nello strumento di amministrazione account di Adobe disponibile nel modulo Dashboard DPS. Aggiungete il valore chiave pubblica all’area relativa al segreto condiviso dell’account dell’applicazione.

  4. Per applicare le modifiche, accedete al Dashboard DPS, quindi fate clic su Folio Producer per aprire Folio Producer Organizer.

Caricamento del file .apk sul dispositivo Android

Per le app native, il tablet o cellulare Android necessita di Android 4.0.3 o versioni successive. Per le app Android legacy, il tablet Android necessita di Android 2.3 o versione successive.

  1. Consentite al dispositivo di installare applicazioni non provenienti da Market. Ad esempio, su un Samsung Galaxy, selezionate Impostazioni > Applicazioni, quindi scegliete Origini sconosciute. Al termine dell'installazione, potete deselezionare nuovamente questa opzione.
  2. Collegate il dispositivo al computer. Se necessario, predisponete il dispositivo in modo da poter aprire la cartella e visualizzarne i file. Se non potete visualizzare il dispositivo sul computer, consultate le istruzioni per il trasferimento di file su Android.
  3. Aprite un'applicazione di gestione file (ad esempio "My Files") e toccate il file viewer.apk per installarlo.

Test dell'app visualizzatore Android

A differenza di Apple, Google non richiede un processo di approvazione per l’invio delle app a Google Play. Tuttavia, è buona norma testare il file dell’app visualizzatore personalizzata (.apk) prima di inviarlo a Google.

  1. Caricate il visualizzatore personalizzato (file .apk) nel dispositivo come descritto nella sezione precedente.
  2. Pubblicate il folio nel Distribution Service (server di evasione) con lo stato Pubblico. Per l'ID del prodotto, Adobe consiglia di utilizzare il formato "com.autore.pubblicazione.meseanno" per il nome del folio. Per i folio destinati alla vendita, accertatevi che l'ID prodotto corrisponda all'ID prodotto per la fatturazione in-app configurato.

  3. Aprite il visualizzatore personalizzato e assicuratevi di poter scaricare i folio pubblici nell’app visualizzatore. Testate i folio.

Se l’app comprende la fatturazione in-app, consulta la sezione precedente relativa alla configurazione della fatturazione in-app. Per testare la fatturazione in-app nell’app, consulta Configurazione di account di prova e Test della fatturazione in-app.

Limitazioni del visualizzatore Android

Per un elenco completo di funzionalità supportate nei visualizzatori iOS ma non Android, consulta Elenco delle funzionalità supportate DPS e Differenze tra visualizzatori iOS e Android.

Invio dell’app a Google Play

Per informazioni dettagliate sulla pubblicazione di app in Google Play, consultate la seguente pagina:

http://developer.android.com/guide/publishing/publishing.html

  1. Se non lo hai già fatto, registrati come sviluppatore Google Play all’indirizzo http://play.google.com/apps/publish.

  2. Compila le informazioni per l’app.

  3. Se l’app comprende la fatturazione in-app, effettua quanto segue:

    • Utilizza la sezione dei prodotti in-app per specificare l’ID dei prodotti acquistati in-app. Quando pubblichi folio, utilizza lo stesso ID prodotto indicato in questa sezione per associare l’acquisto al folio pubblicato.
    • Ottieni la chiave licenza (chiamata anche “chiave prodotto” o “chiave condivisa”) e copiala nel campo “Segreto condiviso Android” nel portale di amministrazione account DPS.
    • Nella sezione APK, carica un’app (file .apk) tramite la scheda di testing beta.
  4. Dopo aver caricato il file APK, fai clic su Salva per salvare le informazioni senza pubblicarle. Fai clic su Publish (Pubblica) quando intendi inviare l'app visualizzatore a Google Play.

Per risultati ottimali, non eliminare le app pubblicate per errore. In questo caso è preferibile annullarne la pubblicazione. 

Se l’app Android comprende contenuti destinati alla vendita, assicurati di specificare la chiave pubblica (segreto condiviso) tramite lo strumento di amministrazione dell’account

Per informazioni sui prezzi dell’app Google Play Store, consulta Vendita delle applicazioni nella guida di Google Play.

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