Nota:

Nella versioni di After Effects CC a partire da giugno 2014, non è possibile esportare i file in formato FLV e F4V. Per esportare i file nei formati FLV e F4V, utilizzate After Effect CC (giugno 2013) o versioni precedenti.

Potete eseguire il rendering ed esportare filmati da After Effects come filmati riproducibili in Adobe Flash Player. I file SWF vengono riprodotti in formato nativo in Flash Player; per essere riprodotti in Flash Player i file FLV o F4V devono essere invece contenuti in (o collegati da) un file SWF. Potete anche esportare composizioni in Flash Professional come file XFL.

Questo video tratto dalla serie After Effects CS5: Learn By Video offre una panoramica sull’esportazione in vari formati per Flash Professional e Flash Player, mostra come usarli e indica alcuni problemi comuni per ciascuno di essi.

XFL

I file XFL sono rappresentazioni di composizioni che possono essere aperte in Flash CS4 Professional o versioni successive. I file XFL sono essenzialmente l’equivalente XML dei file FLA.

SWF

I file SWF sono file di dimensione ridotta che possono essere riprodotti con Flash Player. Sono spesso usati per trasmettere grafica vettoriale animata (ad esempio disegni animati), audio e altri tipi di dati via Internet. I file SWF supportano inoltre funzioni di interazione, ad esempio la possibilità di fare clic su un collegamento Web, di controllare l’animazione o di fornire input a un’applicazione RIA (Rich Internet Application). I file SWF rappresentano l’output generato da file FLA.

FLV e F4V

I file FLV e F4V contengono video basati solo su pixel (rasterizzati), non grafica vettoriale, e non sono interattivi. I file FLA possono contenere e fare riferimento a file FLV e F4V, che vengono quindi incorporati o collegati a file SWF da riprodurre con Flash Player.

Esportare una composizione come file XFL per Flash Professional

Potete esportare una composizione dal formato After Effects al formato XFL per ulteriori modifiche e per utilizzarla in Flash CS4 Professional o versioni successive. Ad esempio, potete usare ActionScript in Flash Professional per aggiungere un’animazione interattiva a ciascuno dei livelli di una composizione di After Effects.

Quando esportate una composizione come file XFL, After Effects tenta di esportare i singoli livelli e fotogrammi chiave mantenendo quante più informazioni possibili in modo che possano essere utilizzati direttamente da Flash Professional. Se After Effects non è in grado di esportare un elemento di una composizione come dati non sottoposti a rendering in un file XFL, l’elemento viene ignorato oppure sottoposto a rendering in un elemento PNG o FLV, a seconda che scegliate di ignorare o meno le caratteristiche non supportate.

File XFL

I file XFL sono essenzialmente l’equivalente XML dei file FLA. Un file XFL è una cartella di archivio compressa che contiene una cartella Library e un documento XML (DOMDocument.xml) che descrive il file FLA. La cartella Library contiene le risorse cui fa riferimento il file XML. Quando aprite un file XFL in Flash Professional, il programma estrae questi elementi dal file XFL e li utilizza per creare un documento FLA. Il documento viene salvato da Flash Professional come nuovo file FLA; non è necessario modificare il file XFL con Flash Professional.

Nota:

Se desiderate esaminare o modificare manualmente il contenuto di un file XFL, potete aprire il file di archivio compresso allo stesso modo di qualsiasi altro file .zip. Non è necessario modificare l’estensione del nome file in .zip ma, facendolo, l’estrazione dei file per tale controllo manuale potrebbe risultare più pratica.

Questo video tratto dalla serie After Effects CS5: Learn By Video mostra come esportare in formato XFL.

Esportazione di una composizione nel formato XFL

  1. Per esportare come file XFL la composizione selezionata, scegliete File > Esporta > Adobe Flash Professional (XFL).

  2. Nella finestra di dialogo Impostazioni Adobe Flash Professional (XFL), scegliete l’operazione che After Effects eseguirà con i livelli con le funzioni non supportate:

    Ignora

    I livelli con funzioni non supportate non sono inclusi nell’output XFL.

    Rasterizza su

    I livelli con funzioni non supportate vengono rasterizzati. Ciò significa che i livelli vengono sottoposti a rendering in un formato bitmap (un file FLV o una sequenza di immagini PNG). I dati vettoriali non sono supportati. Questo mantiene l’aspetto del livello quando il file XFL è utilizzato in Flash Professional. Quando rasterizzate una sequenza PNG, fotogrammi identici e adiacenti vengono rasterizzati una sola volta, in un singolo file PNG a cui viene fatto riferimento più volte.

  3. (Facoltativo) Fate clic sul pulsante Opzioni formato e modificate le impostazioni utilizzate per creare sequenze PNG o file FLV.

    Se fate clic su Opzioni formato quando nel menu Formato è selezionato FLV, si apre la finestra di dialogo delle impostazioni di esportazione. Anche se potete modificare elementi come il bitrate, in generale non sarà necessario modificare molte impostazioni in questa finestra di dialogo. Le modifiche che apportate in questa finestra di dialogo persistono e sono utilizzate per le successive operazioni di esportazione, quindi fate attenzione a ciò che modificate.

    Se apportate una modifica alle opzioni di formato che desiderate annullare, fate clic sul pulsante Ripristina predefiniti nella finestra di dialogo Impostazioni Adobe Flash Professional (XFL).

  4. Nella finestra di dialogo Esporta come Adobe Flash Professional (XFL), scegliete una posizione per i file di output.

Mentre la composizione viene elaborata, una finestra di dialogo mostra l’avanzamento dell’operazione di esportazione.

Quando in After Effects viene creato un file XFL, nella stessa cartella del file XFL viene anche salvato un report ([nome_fileXFL] report.htm). Il report indica quanto segue:

  • se i livelli con funzioni non supportate sono stati rasterizzati o ignorati;

  • se ciascun elemento sorgente è stato rasterizzato (sottoposto a rendering) o trasmesso (collegato);

  • se ciascun livello è stato rasterizzato (sottoposto a rendering) o convertito in un oggetto Flash nativo.

Lavorare in Flash Professional con un documento FLA creato da un file XFL

Il pannello Libreria di Flash Professional è simile al pannello Progetto di After Effects. Quando in Flash viene creato un documento FLA da un file XFL, vengono creati simboli, cartelle e clip video, organizzati nel pannello Libreria. Ciascun elemento del pannello Libreria ha un nome univoco, anche se i nomi sono basati su elementi con nomi identici in After Effects, quindi tali elementi possono essere manipolati con ActionScript. Questo requisito di denominazione univoca fa sì che After Effects aggiunga caratteri di sottolineatura e numeri a molti nomi, al momento della creazione del file XFL.

Quando in Flash Professional viene generato un documento FLA da un file XFL che include dei file FLV, questi vengono incorporati nella timeline in Flash. Spesso, un modo più efficace di creare documenti FLA consiste nello spostare i file video in una posizione esterna cui faccia riferimento il file SWF per lo streaming del video. Potete incorporare file FLV come necessario in Flash Professional, eliminando il video e importandolo di nuovo mediante il componente FLVPlayback.

Nota:

In After Effects la timeline della composizione inizia con il fotogramma 0. In Flash Professional, la timeline inizia con il fotogramma 1. La differenza fa sì che la timeline della composizione di After Effects e la timeline Flash corrispondente sembrino essere scostate di un fotogramma.

In After Effects, una composizione può avere proporzioni di pixel diverse da 1,0 (pixel quadrati). Flash Professional supporta solo proporzioni pixel pari a 1,0. Quando una composizione viene esportata nel formato XFL, il documento FLA ha pixel quadrati con un numero di pixel diverso, in modo che l’aspetto del documento in Flash Professional corrisponda all’aspetto della composizione in After Effects. I valori di scala nel file XFL mantengono l’aspetto dei livelli.

Come le funzioni e i dati vengono mantenuti durante l’esportazione di una composizione in formato XFL

Quando una composizione è esportata come file XFL, in After Effects l’esportazione viene effettuata in varie fasi, ognuna per la massima quantità di informazioni dai livelli e dai relativi file sorgente.

Se la composizione utilizza file PNG, JPEG e FLV come sorgenti per i suoi livelli, tali file sorgente sono inclusi nell’output XFL (trasmessi), a meno che i livelli non utilizzino funzioni che richiedano in After Effects la trascodifica dei file sorgente o la rasterizzazione dei livelli da esportare in XFL.

Nota:

per trascodifica si intende la conversione di un file sorgente da un formato a un altro, ad esempio da GIF a PNG. Per rasterizzazione si intende la conversione di un livello in immagine bitmap; per ogni fotogramma tutte le informazioni (ad esempio, dati vettoriali e fotogrammi chiave) vengono incorporate in una immagine basata su pixel, a livello singolo.  

Fase 1: i file sorgente vengono trasmessi inalterati, se possibile.

Affinché il file sorgente di un livello venga trasmesso al file XFL, il livello deve soddisfare questi requisiti:

  • Il livello dispone di un elemento di metraggio sorgente che utilizza una sequenza PNG o JPEG o un file FLV come sorgente. Il livello non è un livello testo, livello videocamera, livello luce o livello forma.

  • La frequenza fotogrammi dell’elemento di metraggio sorgente corrisponde alla frequenza fotogrammi della composizione.

  • La sorgente del livello non viene tagliata.

  • Il livello non si estende prima del primo fotogramma né dopo l’ultimo fotogramma dell’area di lavoro della composizione.

  • Il livello non ha proprietà che non siano Posizione, Punto di ancoraggio, Opacità, Scala e Rotazione. Poiché gli effetti aggiungono proprietà ai livelli, questo requisito significa anche che al livello non vengono applicati effetti.

  • Al livello non viene applicato l’effetto movimento, la fusione dei fotogrammi o la modifica del tempo.

  • Il livello non ha un mascherino traccia.

  • Non vi è alcun livello di regolazione al di sopra del livello.

  • I livelli al di sopra non utilizzano metodi di fusione diversi da Normale.

  • Per il livello non è impostata l’opzione Mantieni trasparenza e esso non ha alcun livello al di sopra di esso.

  • Il livello non è un livello 3D.

Fase 2: i rimanenti file sorgente vengono convertiti in sequenze PNG o file FLV, se possibile.

Se l’unico motivo per cui un file sorgente di un livello non può essere trasmesso al file XFL è che esso non utilizza una sequenza PNG o JPEG o un file FLV come sorgente, la sorgente del livello viene trascodificata o rasterizzata in una sequenza PNG o file FLV, che viene inclusa nel file XFL. In questo caso, i fotogrammi chiave Posizione, Opacità, Scala e Rotazione del livello vengono mantenuti e convertiti in fotogrammi chiave nell’output XFL. Se più livelli utilizzano la stessa sorgente in After Effects e soddisfano tutti gli altri requisiti di trasmissione sopra elencati, condivideranno anche una sorgente comune nel documento creato in Flash Professional. Le precomposizioni possono essere rasterizzate come elementi sorgente.

Il file XFL creato da una composizione mantiene le informazioni sull’animazione per i livelli nella composizione. I fotogrammi chiave per le proprietà Posizione, Opacità, Scala e Rotazione vengono convertiti in fotogrammi chiave in Flash Professional, con un fotogramma chiave per fotogramma per ciascuna proprietà animata. Vengono convertiti solo i fotogrammi Posizione 2D (x e y) e Rotazione 2D (z).

In After Effects, la proprietà Punto di ancoraggio può essere animata, ma il punto di trasformazione in Flash Professional non può essere animato. In Flash Professional, il punto di trasformazione si trova nell’angolo superiore sinistro del simbolo. Le animazioni di fotogrammi chiave delle proprietà di trasformazione (compreso Punto di ancoraggio) in After Effects vengono convertite in animazioni basate attorno al centro di trasformazione nel file XFL esportato.

Fase 3: i livelli rimanenti vengono rasterizzati come livelli singoli, se possibile.

Se un livello non soddisfa i requisiti relativi al file sorgente da trasmettere, trascodificare o rasterizzare come elemento sorgente, il livello stesso deve essere rasterizzato come livello. Rasterizzare un livello significa che tutte le relative informazioni sul fotogramma chiave vanno perdute, in quanto tutte le informazioni sono contenute nei fotogrammi dell’immagine rasterizzata.

Per essere rasterizzato come un singolo livello, un livello deve soddisfare questi requisiti:

  • Essere basato su un elemento di metraggio video (compreso un solido) oppure essere un livello forma o un livello testo (il livello non è un livello videocamera, un livello luce o un livello solo audio).

  • Non vi è alcun livello di regolazione al di sopra del livello.

  • I livelli al di sopra non utilizzano metodi di fusione diversi da Normale.

  • Il livello non ha un mascherino traccia.

  • Per il livello non è impostata l’opzione Mantieni trasparenza e esso non ha alcun livello al di sopra di esso.

  • Il livello non è un livello 3D.

Fase 4: i livelli rimanenti vengono sottoposti a rendering e rasterizzati insieme in raccoglitori.

Se un livello non soddisfa i requisiti per la rasterizzazione di un singolo livello, esso viene sottoposto a rendering e rasterizzato insieme agli altri livelli di un gruppo (raccoglitore). I raccoglitori dei livelli che vengono rasterizzati insieme sono generalmente livelli 3D, livelli composti insieme con metodi di fusione, mascherini traccia e livelli influenzati da un livello di regolazione.

Limitazioni dell’esportazione di una composizione nel formato XFL

Quando Flash Professional apre un file XFL deve caricare in memoria tutte le risorse. After Effects visualizza un avviso al momento dell’esportazione di una composizione per la quale le risorse consumeranno più di 580 MB. Allo stesso modo, After Effects avvisa l’utente se la quantità di tempo impiegata per l’apertura di un file XFL in Flash Professional è notevole in quanto il numero di fotogrammi in una sequenza PNG è superiore a 1.050. Potete comunque esportare una composizione in formato XFL, se essa supera questi limiti, ma potreste non essere in grado di aprire il file XFL con Flash Professional.

Nota:

Per impedire i lunghi tempi di caricamento relativi alle sequenze con un numero elevato di file PNG, prendete in considerazione la possibilità di eseguire il pre-rendering dei livelli in base alle sequenze PNG nel formato FLV.

Per creare i file FLV, After Effects utilizza la versione incorporata di Adobe Media Encoder. Adobe Media Encoder non è in grado di creare file FLV con dimensioni di pixel superiori a 1920x1080.

Quando esportate una composizione in formato XFL da un progetto a 32 bpc, il rendering dei colori con valori minori di 0 e maggiori di 1 non produce risultati in cui venga mantenuto l’aspetto della composizione in After Effects. Se intendete esportare la composizione nel formato XFL di Flash Professional, utilizzate un progetto da 8 o 16 bpc.

L’audio non viene esportato nel file XFL.

Rendering ed esportazione di una composizione come file SWF

I file SWF sono file di dimensione ridotta che possono essere riprodotti con Flash Player. Sono spesso usati per trasmettere grafica vettoriale animata (ad esempio disegni animati), audio e altri tipi di dati via Internet. I file SWF supportano inoltre funzioni di interazione, ad esempio la possibilità di fare clic su un collegamento Web, di controllare l’animazione o di fornire input a un’applicazione RIA (Rich Internet Application). I file SWF rappresentano l’output generato da file FLA.

Durante l’esecuzione del rendering e l’esportazione di un filmato in un file SWF, After Effects mantiene la grafica vettoriale come oggetti vettoriali il più possibile. Tuttavia, le immagini raster, i metodi di fusione, l’effetto movimento, alcuni effetti e il contenuto di composizioni nidificate non possono essere rappresentati come vettori nel file SWF e vengono rasterizzati.

Potete decidere di ignorare questi elementi non supportati in modo tale che il file SWF includa solo le funzioni di After Effects convertibili in elementi SWF nativi, oppure potete scegliere di rasterizzare i fotogrammi che contengono funzioni non supportate e aggiungerli al file SWF come immagini bitmap compresse in JPEG, che possono ridurre l’efficacia del file SWF.

L’audio viene codificato nel formato MP3 e aggiunto al file SWF come stream audio.

Quando After Effects crea un file SWF, salva anche un report ( [nome_fileSWF] R.htm) nella stessa cartella del file SWF. Il report contiene anche un collegamento al file SWF per poter visualizzare in anteprima l’output usando il plug-in Flash Player. Aprite il report in un browser per visualizzare il file SWF e controllate quali sono gli elementi non supportati della composizione.

Il file SWF esportato include tutti gli elementi immutati nella composizione After Effects una volta e fa quindi riferimento ad essi per ogni uso. Se un livello è usato in più fotogrammi, ogni uso fa riferimento allo stesso oggetto, anche se le proprietà di trasformazione del livello (ad esempio Posizione) sono animate. Tuttavia, se il contenuto del livello cambia (ad esempio se una maschera nel livello è animata o se l’elemento del metraggio sorgente per il livello è video) viene creato un nuovo oggetto per ogni fotogramma in cui è visibile il livello. Se più livelli nella composizione condividono lo stesso elemento del metraggio sorgente, la sorgente viene aggiunta una volta e ad essa viene quindi fatto riferimento per ogni livello aggiuntivo che la condivide. Se la sorgente è un file Illustrator, viene creata una clip SWF, usata come riferimento. I caratteri del testo vengono aggiunti come vettori una volta e quindi usati come riferimento su tutti i fotogrammi successivi, a meno che non si scelga Tratto su riempimento nel menu delle opzioni Riempimento e tratto; in tal caso, i caratteri vengono aggiunti come vettori su ciascun fotogramma.

Nota:

se per il progetto è attivata la gestione dei colori, allora i colori vengono convertiti dallo spazio cromatico di lavoro del progetto allo spazio cromatico sRGB IEC61966-2.1 per l’output. Questo spazio cromatico per l’output è idoneo per i filmati mostrati in un browser Web. Consultate Gestione del colore.

  1. Selezionate la composizione che desiderate esportare, quindi scegliete File > Esporta > Adobe Flash Player (SWF).
  2. Immettete un nome di file (assicurandovi di includere l’estensione .swf) e un’ubicazione, quindi fate clic su Salva.
  3. Specificate le opzioni appropriate e fate clic su OK.

Chris Jackson mette a disposizione dei suggerimenti per eseguire il rendering e l’esportazione dei file SWF da After Effects in un estratto del suo libro Flash + After Effects nel sito Web Focal Press.

Impostazioni di esportazione SWF

Qualità JPEG

Specifica la qualità delle immagini rasterizzate. Più è alta la qualità, più è grande il file. Se per Funzionalità non supportate è selezionata l’opzione Rasterizza, l’impostazione Qualità JPEG viene usata per tutte le immagini bitmap compresse in JPEG esportate nel file SWF, comprese le immagini bitmap generate dai fotogrammi della composizione o dai file di Adobe Illustrator.

Funzionalità non supportate

Specifica se rasterizzare o meno le funzioni non supportate dal formato SWF. Scegliete Ignora per escludere le funzioni non supportate, oppure scegliete Rasterizza per eseguire il rendering di tutti i fotogrammi che contengono funzioni non supportate come immagini bitmap compresse in JPEG e includerle nel file SWF. Se scegliete Rasterizza, SWF Exporter rasterizza i file sorgente di ciascun livello della composizione (ad eccezione dei livelli che utilizzano i file o i solidi di Illustrator come metraggio sorgente) e le composizioni nidificate con l’opzione Comprimi trasformazioni attivata.

Bitrate audio

Il bitrate dell’audio esportato. Scegliete Auto per ottenere il bitrate più basso disponibile per le impostazioni Frequenza campionamento e Canali specificate. I bitrate più elevati determinano l’aumento delle dimensioni dei file. L’audio di un file SWF è in formato MP3.

Ripeti continuamente

Specifica che i cicli di file SWF esportati eseguono un ciclo continuo durante la riproduzione. Se prevedete di specificare il ciclo continuo scrivendo codice HTML per controllare Flash Player, deselezionate Ripeti continuamente.

Impedisci modifica

Crea un file SWF che non può essere modificato da applicazioni come Flash Professional.

Includi nomi oggetti

Include i nomi dei livelli, delle maschere e degli effetti nel file da usare come input nei programmi ActionScript. Selezionando questa opzione, le dimensioni dei file aumentano. Agli oggetti rasterizzati non viene assegnato un nome.

Ogni maschera viene esportata come oggetto SWF separato, il cui nome corrisponde a quello del livello, seguito dal nome della maschera. Se tutte le maschere usano il metodo Differenza, vengono tutte esportate come singolo oggetto SWF e il nome è lo stesso del livello. Ogni carattere viene esportato come oggetto SWF separato.

Conversione della grafica Illustrator

Divide tutti gli oggetti sovrapposti in pezzi non sovrapposti. Quando selezionate questa opzione, non dovete convertire il testo di Illustrator in contorni prima dell’esportazione. Questa opzione supporta i file sorgente di Illustrator 9.0 o versione successiva.

La conversione della grafica di Illustrator presenta vantaggi e svantaggi. Quando convertite la grafica di Illustrator, il testo viene spostato correttamente in formato SWF, quindi non dovete convertirlo in contorni. Gli oggetti sovrapposti vengono rimossi, quindi i livelli compositi sembrano identici sia in After Effects che nel file SWF. Le estremità finali, le unioni e i gruppi di trasparenza vengono esportati correttamente, mentre la grafica esterna agli indicatori di taglio, che non è visibile nel file SWF, non viene inclusa. Tuttavia, i file SWF non diventano necessariamente più piccoli. Inoltre, il processo di conversione potrebbe introdurre oggetti non supportati che vengono ignorati o rasterizzati e attorno ad alcuni oggetti potrebbero apparire delle frange bianche. Il processo può essere lento, richiedere molta memoria ed essere probabilmente inefficace per la grafica complessa di Illustrator.

Includi collegamenti Web marcatore livello

Specifica che i marcatori livello si devono comportare come collegamenti Web. L’opzione Includi collegamenti Web marcatore livello aggiunge collegamenti Web e un’azione Ottieni URL al file SWF utilizzando le informazioni contenute nei marcatori livello. Inoltre, questa opzione aggiunge un’etichetta di livello a ciascun fotogramma SWF contenente un marcatore livello. Potete specificare in che modo il browser apre il collegamento Web con comandi di destinazione standard (ad esempio, _blank). Consultate Collegamenti web, collegamenti dei capitoli, punti cue e marcatori.

_blank

Carica il collegamento Web in una nuova finestra del browser.

_parent

Carica il collegamento Web nel fotogramma principale del fotogramma in cui viene riprodotto il file corrente.

_self

Carica il collegamento Web nel fotogramma corrente.

_top

Carica il collegamento Web nel fotogramma superiore della finestra corrente.

_level0

Caricare un altro file SWF nel livello 0. Normalmente, il file corrente viene riprodotto al livello 0, un altro file caricato al livello 0 di solito sostituisce il file corrente. L’URL deve fare riferimento a un altro file SWF.

_level1

Carica un altro file SWF nel livello 1, se l’URL fa riferimento a un altro file SWF.

Funzioni supportate per l’esportazione nel formato SWF

Livelli

I livelli di testo di After Effects vengono esportati in formato SWF come grafica vettoriale. I seguenti tipi di livelli e switch non sono supportati: Mascherini traccia, Livelli 3D, Videocamere 3D, Luci 3D, Livelli di regolazione, Livelli forma, Mantieni trasparenza, Comprimi trasformazioni ed Effetto movimento. L’opzione del carattere Riempimento su tratto e la proprietà dell’animatore Sfocatura non sono supportate ed è supportata solo la modalità di fusione Normale. Le composizioni nidificate non sono supportate e sono rasterizzate.

Maschere

Sono supportate solo le maschere nelle modalità di maschera Aggiungi o Differenza; se in un livello vi sono più maschere, tutte devono usare la stessa modalità di maschera. Se viene specificata la modalità Aggiungi, sono supportate anche le opzioni di opacità parziale e invertita. La sfumatura maschera non è supportata. Il risultato della sovrapposizione di maschere con la modalità Aggiungi e l’opacità parziale può apparire diverso nel file SWF rispetto ad After Effects. Consultate Modalità maschera.

Effetti

Testo tracciato, Forma d’onda e Spettro audio sono supportati per l’output in formato SWF.

Sono supportate tutte le opzioni di Testo tracciato a eccezione delle seguenti: Composito su originale, Riempimento su tratto e metodo Differenza.

Le linee disegnate dagli effetti Spettro audio e Forma d’onda vengono convertite in vettori. Le seguenti funzioni non supportate vengono ignorate: Colore esterno (viene usato solo il colore interno), Morbidezza e Composito su originale. Inoltre, nel file SWF sono incluse solo le linee di spessore uniforme. Ad esempio, se selezionate l’opzione Usa tracciato polare in Spettro audio, le linee diventano più spesse allontanandosi dal centro in After Effects, mentre nel file SWF mantengono lo stesso spessore.

Le forme d’onda possono far aumentare le dimensioni dei file SWF, pertanto diminuite il valore di Campioni visualizzati nell’effetto Forma d’onda audio o il valore Bande frequenza nell’effetto Spettro audio, oppure diminuite la frequenza fotogrammi per rendere più piccolo il file SWF.

Risoluzione

I file SWF vengono sempre creati alla risoluzione massima (dimensioni della composizione); il rendering delle immagini bitmap compresse in JPEG viene eseguito alla risoluzione massima.

File di Adobe Illustrator

Negli spazi colori CMYK o RGB sono supportati solo i tracciati con tratti e riempiti.

I livelli contenenti file sorgente di Illustrator vengono convertiti in elementi SWF corrispondenti se il livello non contiene maschere o se ha l’opzione Comprimi trasformazioni attivata. I livelli di Illustrator che contengono maschere o in cui le trasformazioni compresse siano attivate vengono rasterizzati. Il file SWF mantiene gli indicatori di taglio di Illustrator. La grafica esterna agli indicatori di taglio è inclusa nel file SWF anche se non è visibile e in tal modo aumenta le dimensioni dei file.

Il report di esportazione SWF elenca le informazioni per le funzioni non supportate nei file di Illustrator per la prima volta in cui il file di Illustrator è visibile. Le funzioni non supportate vengono ignorate o rasterizzate (a seconda che si siano selezionate le funzioni Ignora o Rasterizza per Funzionalità non supportate) su tutti i fotogrammi in cui è visibile il metraggio.

Rendering ed esportazione di una composizione come file FLV o F4V

I file FLV e F4V contengono video basati solo su pixel (rasterizzati), non grafica vettoriale, e non sono interattivi.

I formati FLV e F4V sono formati contenitore, ciascuno dei quali è associato a un insieme di formati video e audio. Generalmente, i file FLV contengono dati video che vengono codificati mediante il codec On2 VP6 e i dati audio codificati mediante un codec audio MP3. Generalmente, i file F4V contengono dati video che vengono codificati mediante un codec video H.264 e il codec audio AAC.

Nota:

in After Effects CS4 e versioni precedenti era possibile codificare i dati video nei file FLV con il codec video Sorenson Spark.

Potete riprodurre un filmato in un file contenitore FLV o F4V in vari modi, tra cui i seguenti:

  • Importate il file nell’applicazione di authoring Flash Professional e pubblicate il video come file SWF.

  • Riproducete il filmato in Adobe Media Player (AMP).

  • Visualizzate un’anteprima del filmato utilizzando Adobe Bridge.

Nota:

I marcatori After Effects possono essere inclusi come punti cue in un file di output FLV o F4V. Per trasferire fotogrammi chiave o valori di proprietà globali nell’applicazione di authoring Flash Professional da After Effects, eseguite lo script Convert Selected Properties To Markers.jsx prima del rendering e dell’esportazione di un file FLV o F4V.

Per eseguire il rendering e l’esportazione di un filmato nel formato FLV o F4V, utilizzate la coda di rendering, come per gli altri formati. Consultate Rendering ed esportazione di un filmato utilizzando la coda di rendering.

Per includere il canale alfa nell’output FLV, usate il codec On2 VP6 e selezionate Codifica canale alfa nella scheda Video della finestra di dialogo delle impostazioni di esportazione di After Effects effettua la premoltiplicazione dei canali con il nero per la codifica della trasparenza nei file FLV. Consultate Interpretazione del canale alfa: premoltiplicato o semplice.

Quando effettuate il rendering ed esportate una composizione in formato F4V o XFL da un progetto a 32 bpc, il rendering dei colori con valori minori di 0 e maggiori di 1 non produce risultati in cui venga mantenuto l’aspetto della composizione in After Effects. Per evitare risultati indesiderati, se intendete esportare la composizione nel formato F4V o XFL, utilizzate un progetto da 8 o 16 bpc. In alternativa, potete utilizzare un progetto a 32 bpc, effettuare il rendering ed esportare la composizione in un altro formato, quindi convertire il file di output in formato F4V o FLV.

Risorse online sui formati FLV e F4V

Questo video tratto dalla serie After Effects CS5: Learn By Video mostra come esportare in formato FLV e F4V.

Jan Ozer mette a disposizione dettagli tecnici e suggerimenti in “Encoding options for H.264 video” (Opzioni di codifica per video H.264) nel sito Web Adobe Developer Connection per la codifica di video usando il codec video H.264.

Kush Amerasinghe mette a disposizione una panoramica di H.264 e F4V in “H.264 for the rest of us“ (H.264 per tutti) nel sito Web Adobe Developer Connection.

In alcuni capitoli estratti dal libro di Robert Reinhardt, Video with Adobe Flash CS4 Professional Studio Techniques, disponibili sul sito Web di Peachpit Press, sono disponibili informazioni sul video per Flash Player. Nel capitolo Compression primer, vengono spiegati in dettaglio i vantaggi e gli svantaggi dei codec video On2 VP6 e H.264.

Nel sito Web Adobe Developer Connection sono disponibili ulteriori informazioni sui formati FLV e F4V, comprese le specifiche F4V.

Nel sito Web Adobe Developer Connection Fabio Sonnati offre consigli sulle impostazioni per filmati H.264 (F4V) per dispositivi mobili.

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