Scoprite come aggiungere, configurare e verificare il funzionamento di moduli di contatto nei siti Web realizzati con Adobe Muse. Impostate reCAPTCHA per evitare spam o phishing.

Nota:

Non verranno più aggiunte ulteriori funzioni ad Adobe Muse, e il supporto verrà sospeso a partire dal giovedì 26 marzo 2020. Per ulteriori informazioni e assistenza, consultate la pagina dedicata alla fine del ciclo di vita di Adobe Muse.

La maggior parte dei siti dispone di una pagina di contatti che consente ai visitatori di contattare il proprietario del sito. I moduli sono molto utili perché consentono di raccogliere informazioni di contatto di potenziali clienti e di evitare il rischio di ricezione spam che esiste quando si pubblica un indirizzo e-mail direttamente in una pagina Web.

Questo articolo spiega come aggiungere moduli di contatto ai siti Adobe Muse. 

Aggiungere un modulo di contatto al sito

Per aggiungere un widget per modulo di contatto alla struttura del sito, effettuate le seguenti operazioni:

  1. Aprite Adobe Muse. Fate doppio clic e aprite la pagina nella vista Progettazione, in cui potrete aggiungere il modulo di contatto. 

  2. Aprite il pannello della libreria dei widget (Finestra > Libreria di widget). Fate clic su Moduli e selezionate uno dei due tipi di moduli:

    • Contatto dettagliato
    • Contatto semplice
  3. Trascinate il widget del modulo Contatto sulla pagina.

    Espandete la sezione Moduli e trascinate sulla pagina il modulo di contatto desiderato.
    Espandete la sezione Moduli e trascinate sulla pagina il modulo di contatto desiderato.

    Nota:

    Se un modulo deve essere visualizzato in tutte le pagine, potete aggiungere il widget a una pagina mastro. Il modulo di contatto verrà così inserito in tutte le pagine basate su tale pagina mastro.

  4. Dopo aver trascinato un modulo in una pagina, con lo strumento selezione fate clic una volta per selezionare il modulo, quindi portatelo nella posizione desiderata nella pagina.

    Il widget Moduli è dinamico: potete quindi vedere in anteprima il widget e verificarne il comportamento, per diverse dimensioni di schermo. Per riposizionare il widget o modificare le opzioni di fissaggio e ridimensionamento dei campi del modulo di contatto, dovete innanzi tutto aggiungere un punto di interruzione nella posizione desiderata. Quindi, fate doppio clic e selezionate il campo da fissare o ridimensionare. Per il ridimensionamento, potete scegliere Nessuno o Larghezza dinamica.

    Per fissare il widget Moduli in una specifica posizione sulla pagina, selezionate l’opzione Fissa nella barra degli strumenti, in alto.

  5. Quando progettate siti Web dinamici, potete scegliere di fissare un campo specifico del modulo di contatto in una determinata posizione. A questo scopo, aggiungete un punto di interruzione. Quando il sito Web viene visualizzato su uno schermo le cui dimensioni corrispondono a questo punto di interruzione, il campo del modulo di contatto sarà fisso nella posizione specificata al passaggio successivo.

    Fate doppio clic per selezionare il campo da bloccare, quindi selezionate l’opzione di fissaggio richiesta.

  6. Potete anche selezionare un’opzione di ridimensionamento per il widget Moduli e per i singoli campi del modulo. Selezionate l’elemento per il quale desiderate impostare le proprietà di ridimensionamento e selezionate l’opzione desiderata dal menu di scelta rapida nella parte superiore della pagina.

    Per il ridimensionamento dei moduli di contatto, potete scegliere Nessuno o Larghezza dinamica.

Configurare le impostazioni per il modulo di contatto

Questa sezione descrive le impostazioni del widget Moduli e come utilizzare il menu Opzioni per configurarle per un modulo di contatto.

  1. Con lo strumento selezione, selezionate l’intero widget per modulo di contatto. Quando tutto il modulo è selezionato, l’indicatore di selezione in alto a sinistra nel pannello di controllo indica Modulo: Normale

    La dicitura Normale rappresenta un menu con quattro stati possibili, come voci di menu o pulsanti:

    • Normale
    • Invio in corso
    • Invio riuscito
    • Errore di invio
    Selezione dello stato di Invia
    L’indicatore di selezione riporta gli stati disponibili per l’intero modulo.

    Per regolare l’aspetto del modulo nei vari stati, selezionate il nome dello stato corrispondente nel menu.

    Stato di errore per Invia
    Aspetto del modulo nello stato Errore di invio.

    Mentre questo stato è selezionato, potete regolare l’aspetto del messaggio di errore. Ad esempio, potete modificare il contenuto o il colore del testo nel messaggio di errore.

  2. Selezionate nuovamente lo stato Normale dal menu dell’indicatore di selezione.

  3. Con tutto il modulo ancora impostato sullo stato Normale, fate clic sulla freccia blu per accedere al menu delle opzioni. Le opzioni disponibili agiscono sull’intero widget:

    Menu delle opzioni
    Il menu delle opzioni contiene impostazioni per l’intero modulo di contatto.

    Per impostazione predefinita, il campo Nome modulo viene compilato con il nome della pagina corrente, ma potete eventualmente modificarlo.

    Affinché i moduli inviati vengano inoltrati a più indirizzi e-mail, inserite gli indirizzi desiderati (separati da punti e virgola) nel campo Invia e-mail a.

    Il comportamento dell’invio dei moduli è impostato dall’opzione selezionata per Dopo l’invio. Scegliete tra le seguenti opzioni nel menu Opzioni:

    • Resta su pagina corrente (impostazione predefinita)
    • Collega a file (per caricare un file collegato dopo l’invio del modulo)
    Scegliete il comportamento del modulo dal menu Dopo l’invio
    Scegliete il comportamento del modulo dal menu Dopo l’invio.

    Potete aggiungere due tipi di nuovi elementi per modulo:

    Campi standard

    I campi standard comprendono:

    • E-mail
    • Società
    • Nome
    • Telefono lavoro
    • Telefono cellulare
    • Indirizzo lavoro
    • Telefono abitazione
    • Sito Web
    • Indirizzo abitazione
    • Captcha

    Per aggiungere questi campi, attivate la casella di selezione del relativo campo.

  4. Per aggiungere al modulo di contatto dei campi personalizzati, fate clic sul pulsante + accanto al campo personalizzato da aggiungere, quindi inserite l’etichetta nella vista Progettazione per descrivere il nuovo elemento campo modulo.

    Di seguito sono riportati i tipi di campi personalizzati che è possibile aggiungere a un modulo di contatto:

    • Testo su riga singola: i campi su riga singola sono per testo più breve, come l’età o il CAP del visitatore.
    • Testo su più righe: aggiungete i campi Testo su più righe per consentire al visitatore di digitare ulteriori informazioni, ad esempio un commento o una domanda.
    • Casella di controllo
    • Gruppo caselle di controllo
    • Gruppo pulsanti di scelta

Configurare le impostazioni per singoli elementi del modulo

Quando selezionate un elemento del modulo, l’indicatore di selezione si aggiorna per visualizzare il nome dell’elemento, ad esempio Etichetta, Immissione testo o Invia. L’indicatore di selezione consente di vedere quale degli elementi nidificati di un modulo è attualmente selezionato.

  1. Fate un clic sul modulo per selezionare l’intero widget Moduli. Per selezionare singoli elementi nel widget Moduli, fate doppio clic sull’elemento desiderato.

    Per sapere se è selezionato l’intero modulo o un singolo elemento, osservate l’indicatore di selezione. L’indicatore di selezione riporta Modulo se è selezionato l’intero widget e Immissione testo se è selezionato un campo.

    Quando un elemento del modulo Immissione testo è selezionato e fate clic sul pulsante con la freccia blu per accedere al menu Opzioni, le opzioni disponibili offrono impostazioni specifiche per tale elemento.

    Set di opzioni contestuali
    Il menu delle opzioni contiene un set contestuale di opzioni in base all’elemento modulo selezionato.

    Nel menu delle opzioni, mentre è selezionato un elemento Immissione testo, potete scegliere se rendere questo campo obbligatorio. Inoltre potete scegliere se visualizzare nel campo del testo descrittivo in modo che il visitatore possa facilmente capire cosa immettere durante la compilazione dei campi.

    Nella sezione Parti, selezionate o deselezionate le caselle di controllo per mostrare o nascondere l’etichetta e il messaggio di testo del campo.

    Mentre è selezionato un elemento modulo, l’indicatore di selezione presenta il nome dell’elemento e il menu Stati, accessibile dal pannello di controllo (se applicabile). Il menu nell’indicatore di selezione consente di selezionare facilmente lo stato desiderato durante la modifica degli elementi del modulo.

    Indicatore di selezione
    Mentre è selezionato un elemento modulo, selezionate dal menu dell’indicatore di selezione lo stato desiderato.

    Mentre è selezionato uno stato, potete regolarne l’aspetto mediante il pannello Riempimento o il pannello di controllo.

    Per i campi modulo, potete configurare i seguenti stati:

    • Vuoto
    • Non vuoto
    • Al passaggio del mouse
    • Stato attivo
    • Errore

    Gli stati di un pulsante Invia vengono visualizzati con il pulsante Invia selezionato.

    Per il pulsante Invia, potete configurare i seguenti stati:

    • Normale
    • Al passaggio del mouse
    • Mouse premuto
    • Invio in corso
    Stato del pulsante Invia
    Selezionate il pulsante Invia per accedere agli stati del pulsante.

    Quando è selezionato tutto il modulo, viene visualizzato lo stato dell’intero modulo:

    • Normale
    • Invio in corso
    • Invio riuscito
    • Errore di invio
    Stato del pulsante
    Mentre è selezionato tutto il modulo, potete scegliere lo stato dell’intero modulo e definirne l’aspetto.

Moduli di contatto di progettazione e di stile

Potete progettare l’aspetto degli elementi modulo e dei widget Moduli nello stesso modo in cui aggiornate l’aspetto di altri widget in Adobe Muse. Seguite questo flusso di lavoro di base:

  1. Con lo strumento selezione, selezionate il modulo intero o singoli elementi modulo da aggiornare.

    Ad esempio, se desiderate modificare il testo visualizzato sul pulsante Invia, fate doppio clic sul pulsante Invia nel modulo di contatto. Potete modificare il testo del pulsante Invia selezionando il testo Invia con lo strumento testo. Eliminate il testo, quindi digitate la nuova dicitura. Potete anche selezionare diversi stati del pulsante Invia tramite il menu dell’indicatore di selezione e modificare il testo per diversi stati.

  2. Dopo aver selezionato l’elemento del modulo, potete regolarne l’aspetto.

    Ad esempio, fate doppio clic e selezionate il campo Nome. Per selezionare l’immissione di testo per il campo Nome, potete quindi usare le opzioni disponibili nel pannello di controllo, mentre con il pannello Riempimento potete impostare il colore di sfondo del campo di testo.

    Pannello Riempimento
    Utilizzate il pannello Riempimento per impostare il colore di riempimento dei campi Immissione testo.

    Con le opzioni del pannello Riempimento potete impostare il colore di riempimento su uniforme o sfumatura. Potete inoltre impostare un’immagine di sfondo e le opzioni Adatta e Posizione. Per regolare la trasparenza del riempimento, modificate l’impostazione Opacità.

    A meno che non abbiate disattivato l’opzione Modifica insieme (abilitata per impostazione predefinita), quando modificate un singolo campo vengono aggiornati tutti i campi. Questa funzione permette di creare un modulo dall’aspetto uniforme e di risparmiare tempo. Tuttavia, se preferite formattare i campi singolarmente, potete sempre selezionare l’intero modulo, fare clic sulla freccia blu per aprire il menu Opzioni e deselezionare Modifica insieme.

    Aggiungere campi personalizzati
    Quando l’opzione Modifica insieme è disattivata, le modifiche apportate a un tipo di elemento modulo non vengono applicate automaticamente anche agli altri elementi dello stesso tipo.

Verificare il modulo e recuperare i messaggi inviati

Dopo aver configurato e formattato il modulo, salvate e pubblicate il sito. A questo punto potete verificare il funzionamento del modulo in un browser.

  1. Fate clic sul pulsante Pubblica, quindi su OK.

    Fate clic sul pulsante Pubblica
    Pubblicate il sito con le ultime modifiche.

    Il sito pubblicato viene visualizzato in una finestra del browser.

  2. Visitate la pagina con il modulo di contatto e compilatelo sul sito pubblicato. Verificate cosa accade se tentate di inviare il modulo senza inserire nulla nei campi obbligatori. Controllate l’aspetto e il funzionamento del modulo, prestando particolare attenzione a come vengono visualizzati i messaggi di errore.

    Una volta determinato che il modulo funziona e viene visualizzato come previsto, provate a inviare il modulo con un messaggio segnaposto. Controllate la casella e-mail e accertatevi di aver ricevuto il messaggio.

  3. Nella barra laterale sinistra, fate clic sull’opzione Web Forms Usage (Utilizzo moduli Web) nella categoria Reports (Rapporti). Il grafico rappresenta le attività recenti di invio del modulo.

    Rapporto sull’utilizzo dei moduli Web
    Controllate il rapporto Web Forms Usage (Utilizzo moduli Web) per sapere quanti visitatori hanno inviato il modulo.

    I rapporti del Dashboard possono fornire informazioni importanti sui visitatori del sito Web. Potete tenere traccia delle tendenze per visualizzare quando il sito riceve la maggior parte del traffico e controllare le prestazioni dei moduli aggiunti al sito.

    Queste informazioni sono utili per decidere quando aggiungere promozioni o aggiornare il contenuto del sito. Inoltre consentono di interagire con i visitatori, perché date loro la possibilità di inviarvi messaggi e feedback. In questo modo potete instaurare un dialogo con i visitatori, anziché visualizzare solo informazioni sotto forma di comunicazione unidirezionale dal sito.

    Per ulteriori informazioni sulla costruzione di siti con Muse, visitate la pagina delle esercitazioni di Adobe Muse. Inoltre date un’occhiata alla pagina Site of the Day (Sito del giorno) dove potrete trovare alcuni esempi di pagine Web create con Muse.

Aggiungere reCAPTCHA Google per evitare lo spam

Adobe Muse consente di aggiungere i codici reCAPTCHA, tramite un servizio gratuito di Google per la protezione del sito da spam di commenti, registrazioni fittizie e altri problemi di utilizzo improprio di un sito Web. Potete abilitare reCAPTCHA nei moduli di contatto direttamente in Muse affinché solo gli utenti validi possano inserire informazioni sul vostro sito Web. Per ulteriori informazioni su reCAPTCHA, consultate Google reCAPTCHA.

Il servizio reCAPTCHA richiede che vengano generate la chiave pubblica e la chiave privata, univoche per il dominio del sito. Per abilitare reCAPTCHA nel sito Web, tali chiavi devono quindi essere copiate nei campi specifici in Adobe Muse.

Aggiunta e configurazione di reCAPTCHA a un modulo

  1. In Adobe Muse, scegliete Finestra > Libreria di widget > Modulo. Trascinate e aggiungete un modulo di contatto semplice o dettagliato.

    Opzioni del widget Modulo
  2. Nel pannello Opzioni, dall'elenco a discesa Captcha, selezionate reCAPTCHA v2.

    Si consiglia di scegliere reCAPTCHA v2 poiché Google non supporta più la versione 1 di reCAPTCHA.

    Opzioni reCAPTCHA
    Aggiungere reCAPTCHA v2

    Il campo reCAPTCHA (verifica con immagine) viene aggiunto al modulo.

    Campo reCAPTCHA
    Configurare le impostazioni di reCAPTCHA v2

  3. Configurate reCAPTCHA con le opzioni seguenti:

    • Chiave pubblica: questa viene utilizzata nel codice JavaScript che verrà presentato agli utenti. Per informazioni sulla generazione delle chiavi reCAPTCHA, consultate Generare la chiave pubblica e la chiave privata.
    • Chiave privata: questa viene utilizzata per la comunicazione tra il server del sito Web e il server di Google. Si consiglia vivamente di conservare la chiave privata in luogo sicuro e di non divulgarla. Se viene perduta, la chiave privata non può essere recuperata da Google. Per informazioni sulla generazione delle chiavi reCAPTCHA, consultate Generare la chiave pubblica e la chiave privata.
    • Richiedi immissione: specificate se il codice reCAPTCHA è obbligatorio. Per impostazione predefinita, questa opzione non è modificabile ed è selezionata.
    • Tema: specificate se desiderate scegliere il tema chiaro o quello scuro per la casella reCAPTCHA.
    • Tipo: specificate se desiderate abilitare la verifica di un’immagine o l’esecuzione di un audio per la verifica reCAPTCHA. L'esecuzione di un audio consente agli utenti non vedenti e ipovedenti di navigare facilmente nel sito Web.
    • Dimensione: specificate se desiderate che la dimensione del reCAPTCHA sia normale o ridotta.
    • Etichetta: selezionate questa casella di controllo per visualizzare un’etichetta del campo reCAPTCHA. Potete utilizzare questo campo per aggiungere una didascalia alla sezione reCAPTCHA del modulo.
    • Testo messaggio: selezionate questa casella di controllo per visualizzare il messaggio.

Generare la chiave pubblica e la chiave privata

  1. Nota:

    Non è necessario ottenere delle chiavi per i siti Web attualmente pubblicati con Business Catalyst.

    Aprite la console di amministrazione Google in un browser. In Google Admin Console, fate clic sul pulsante Sign Up Now (Registrati) per accedere al vostro account Google o per registrarvi e creare un nuovo account.

    Una volta effettuato l'accesso, sarete reindirizzati alla pagina home del reCAPTCHA di Google.

    Console di amministrazione ReCAPTCHA di Google
    ReCAPTCHA di Google

  2. Fate clic sul pulsante scarica reCAPTCHA un alto nella pagina.

  3. Immettete il nome di dominio del sito Web nel campo Domain (Dominio). Non fornite l’URL completo del sito Web, ma solo il nome del dominio. Ad esempio, sitowebmusediesempio.com.

    Registrare il sito per reCAPTCHA di Google
    Registrare il sito per reCAPTCHA di Google

  4. Fate clic sul pulsante Registra per generare la chiave pubblica e la chiave privata univoche per il vostro sito Web.

    Annotate la chiave pubblica (chiave del sito) e la chiave privata (chiave segreta) che vengono generate.

    Generare la chiave pubblica e la chiave privata
    Generare la chiave pubblica e la chiave privata

  5. Copiate la chiave del sito e la chiave segreta nei campi Chiave privata e Chiave pubblica di Adobe Muse.

    assicuratevi di copiare completamente le chiavi, facendo attenzione a non ometterne alcun carattere.

    una volta ottenuta una coppia di chiavi per un dominio, la stessa coppia viene utilizzata per tutti i moduli di quel sito Adobe Muse. Quando modificate un modulo, vengono automaticamente modificati anche tutti gli altri e viene programmata la riesportazione di tutte le pagine e dei relativi script .php. Se usate uno strumento di terze parti per caricare tramite FTP i file sul server, accertatevi di copiare sul server tutti i file .html e .php (i file .php si trovano nella cartella “scripts”), e non solo quello che è stato modificato.

  6. Per verificare il reCAPTCHA, visualizzate in anteprima la pagina nel browser oppure in Adobe Muse.

     

Risoluzione di problemi per i moduli di contatto

È possibile personalizzare i moduli di contatto?

Non è possibile personalizzare i moduli di contatto in Adobe Muse. Tuttavia, potete personalizzarli utilizzando dei widget di terze parti. Potete anche creare dei moduli personalizzati inserendo codice HTML personalizzato o utilizzando dei widget di terze parti.

Inoltre, potete personalizzare i moduli di contatto con Business Catalyst. Per ulteriori informazioni su come intervenire sui moduli con Business Catalyst, consultate http://docs.businesscatalyst.com/user-manual/CRM/web-forms/customizing-webforms.

Come è possibile risolvere gli errori reCAPTCHA nei moduli di contatto?

Google ha rilasciato reCAPTCHA v2. Se utilizzate la versione precedente di reCAPTCHA, la chiave pubblica e la chiave privata devono essere intatte. Google non supporta più reCAPTCHA v1. Una soluzione più semplice consiste nel passare a reCAPTCHA v2. Per informazioni su come configurare e utilizzare il codice reCAPTCHA v2 in Adobe Muse, consultate la sezione sulla configurazione di reCAPTCHA in Adobe Muse.

Quando si carica il sito sul server del provider del servizio di hosting con la funzione di caricamento FTP, Muse segnala che i widget Modulo potrebbero non funzionare. Come è possibile risolvere questo problema?

Alcuni servizi di hosting Web non supportano tutti i requisiti dei moduli di contatto di Adobe Muse. Quando caricate il sito sul server host mediante la funzione FTP di Adobe Muse, elementi di logica nel servizio tentano di determinare se è tutto configurato correttamente sui server del provider host. In caso contrario, Adobe Muse presenta un’avvertenza con informazioni sui requisiti mancanti. Potete chiedere al vostro provider di servizi di hosting di risolvere i problemi di configurazione.

Come è possibile verificare se il provider di hosting supporta i requisiti per i moduli di contatto di Adobe Muse?

Dopo aver caricato il sito Adobe Muse contenente un modulo di contatto, indirizzate il browser a <indirizzo-del-sito.com/scripts/form_check.php>. Se il vostro sito supporta tutti gli elementi necessari per i moduli, vedrete tre segni di spunta verdi su questa pagina. In caso contrario, contattate il vostro provider di hosting. Dovrebbe essere in grado di analizzare il codice PHP per questo file e determinare le modifiche di configurazione da apportare sul server per supportare i moduli PHP di Muse.

Perché non si ricevono le e-mail con i dati dei moduli?

Questo problema potrebbe essere dovuto a diverse cause. Seguite questi passaggi:

1. Controllate la cartella della posta indesiderata. Se contiene dei messaggi dal modulo, contrassegnateli con messaggi non di spam.

2. Alcuni provider di hosting rifiutano l’invio di e-mail a un indirizzo e-mail in un dominio diverso. Ad esempio, se il sito Web è www.esempio.com, ma il modulo è configurato per inviare e-mail a qualcuno@email.com, il provider di hosting potrebbe non consentire l’invio dei messaggi e-mail generati dal widget del Modulo.

Per risolvere questo problema:

  • Aggiornate il modulo per l’invio dei messaggi e-mail all’indirizzo qualcuno@esempio.com. Questa modifica potrebbe risolvere il problema e consentire l’invio dei messaggi. Se il vostro provider di hosting è GoDaddy e il vostro indirizzo e-mail per il modulo non è un indirizzo e-mail GoDaddy, dovete abilitare l’e-mail remota in cPanel. Una modifica simile potrebbe essere necessaria anche per altri provider di hosting.
  • Dalla pagina GoDaddy, passate a cPanel, dove potete gestire il servizio di hosting.
  • Nella pagina principale di cPanel, scorrete fino a ":::Email"
  • Fate clic sulla voce MX, appena sotto ad "Accounts". Questa è l’impostazione Mail Exchanger. Per impostazione predefinita, GoDaddy presuppone che verrà utilizzato un indirizzo e-mail GoDaddy.
  • Accertatevi che "Remote Mail Exchanger" sia selezionato.
  • Per impostazione predefinita GoDaddy, presuppone che l’e-mail è in hosting su GoDaddy. Se per il modulo impostate un indirizzo e-mail diverso da GoDaddy, per impostazione predefinita non verrà accettato da GoDaddy. È necessario concedere autorizzare GoDaddy a inviare un modulo a quello che GoDaddy considera un indirizzo e-mail “remoto”.

3. Alcuni reparti IT bloccano le e-mail provenienti da nome@azienda.com a altro_nome@azienda.com se il messaggio e-mail non viene inviato dai server di posta standard di azienda.com. Provate a cambiare le opzioni del modulo per aggiungere un altro indirizzo e-mail (elencato per primo), che termina con: @azienda.com. Tale modifica può consentire la consegna dei messaggi del modulo a entrambi gli indirizzi e-mail.

4. Visitate http://my-site.com/scripts/form_check.php da un browser web e verificate che tutti i segni di spunta siano verdi. Se alcune voci non hanno i segni di spunta verdi, significa che il server di hosting non è configurato correttamente per consentire ai widget Modulo di inviare messaggi e-mail all’indirizzo specificato.

Contattate il provider di hosting in merito al problema di configurazione del server. Descrivete le voci che non sono contrassegnate in verde nella pagina di verifica del modulo, in modo che possano aiutarvi a impostare correttamente i server.

È possibile precompilare un campo del modulo di contatto con un URL?

Per recuperare informazioni dall’URL è necessario un codice JavaScript, oppure un sistema di back-end dinamico che compili i campi modulo. Per precompilare i campi modulo in Adobe Muse, integrate il modulo di contatto nella pagina Adobe Muse utilizzando l’opzione Inserisci HTML.

Integrate il collegamento allo script preset.js nelle impostazioni nella pagina Adobe Muse (head). Quindi, integrate <body onload="populate(‘myForm');"> utilizzando l’opzione Inserisci HTML in Adobe Muse.

Domande frequenti sulla configurazione PHP

Che cos’è PHP e perché Muse crea dei file PHP?

PHP non è un linguaggio di script lato server. È spesso utilizzato per creare dinamicamente le pagine Web. Per ulteriori informazioni su PHP, visitate http://en.wikipedia.org/wiki/PHP.

Se utilizzate la funzione Testo sincronizzato di Adobe Muse, quando caricate il sito sull’host Web tramite FTP l’app genera ogni pagina che utilizza contenuti sincronizzati come un file PHP. Questo fa sì che il sito Web contenga una sola copia dei dati condivisi. I dati condivisi vengono inseriti dinamicamente nelle pagine e vengono utilizzati al momento della visualizzazione delle pagine.

I file PHP consentono inoltre di utilizzare contenuti sincronizzati mediante la tecnologia In-Browser Editing di Adobe. Potete modificare i contenuti una volta e questi vengono aggiornati ovunque sul sito Web, per ogni occorrenza dei contenuti sincronizzati.

Al tentativo di caricare il sito con la funzione FTP di Muse, si riceve un’avvertenza di mancato supporto PHP. Cosa significa?

Quando caricate mediante la funzione FTP, Adobe Muse tenta di verificare se il server di hosting Web supporta la tecnologia necessaria affinché la funzione Testo sincronizzato si comporti correttamente per i visitatori. Se l’host non supporta PHP, o ne supporta solo una versione molto datata, Adobe Muse disabilita la generazione di file PHP. Durante il processo di caricamento viene quindi visualizzata un’avvertenza.

Cos’è un file .htaccess e perché viene creato da Muse?

Un file .htaccess è usato dalla maggior parte dei server Web per configurare i reindirizzamenti delle pagine e controllare altre opzioni. Per ulteriori informazioni sui file .htaccess, visitate http://en.wikipedia.org/wiki/.htaccess

Se Adobe Muse genera file PHP per il sito, tenta di reindirizzare eventuali richieste per la vecchia pagina (ad esempio, mysite.com/about.html) alla nuova pagina PHP (mysite.com/about.php). Questo avviene mediante il file .htaccess.

Quale versione di PHP è richiesta per supportare la funzione Testo sincronizzato?

Attualmente, Adobe Muse richiede la versione 5.1 di PHP per supportare la funzione di Testo sincronizzato dinamico.

Quale versione di PHP viene utilizzata in Adobe Muse?

Per i moduli di contatto di Adobe Muse è necessario disporre di PHP versione 5.1 o successiva.

Il mio provider di hosting Web non fornisce supporto per PHP. Se si desidera usare lo strumento In-Browser Editing per modificare il testo sincronizzato nel sito Web, cosa si deve fare?

Contattate il vostro provider di hosting e chiedete assistenza per fare funzionare PHP per il vostro sito, oppure valutate la possibilità di passare a un provider di hosting che supporti PHP.

È possibile impostare una preferenza per evitare che Adobe Muse generi file PHP?

Sì. Aprite la finestra di dialogo Proprietà sito di Adobe Muse. Deselezionate Attiva per testo sincronizzato, nella sezione In-Browser Editing. A questo punto Adobe Muse genera file .html invece di file .php. Ricordate di selezionare nuovamente questa opzione se desiderate utilizzare Adobe In-Browser Editing per modificare il testo sincronizzato in un particolare luogo.

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