Questo documento descrive gli ultimi aggiornamenti di Adobe Muse.

giovedì 2 novembre 2016

2017.0

Integrazione con Adobe Animate CC

Trascinate una composizione di Adobe Animate CC direttamente nell'area di lavoro Progettazione da CC Library.

Miglioramenti delle risorse Creative Cloud

Potete archiviare e ripristinare tutte le risorse memorizzate in Creative Cloud, Creative Cloud Libraries, le risorse create con i prodotti CC desktop e i progetti per dispositivi mobili.

Integrazione del marketplace di Typekit

Acquistate i caratteri e utilizzateli nei progetti Adobe Muse CC, utilizzando la sincronizzazione dei font e le tecnologie web Typekit.

Zoom avanzato

Risparmiate temponella ricercadi contenuti nel sito Web utilizzando lo strumento mano per effettuare lo zoom, scorrere e scorrere su una sezione specifica.

Gli elementi di libreria mantengono i punti di interruzione

Ora gli elementi di libreria che includono dei punti di interruzione, se trascinati nell'area di lavoro Progettazione, mantengono i punti di interruzione, consentendo una più veloce integrazione del widget con i siti Muse.

Pulsante Condividi

Dopo la pubblicazione del sito creato con Adobe Muse CC, un clic sul pulsante Condividi mostra le opzioni per condividere l'URL del sito e un collegamento a dove è possibile modificare tale sito facendo uso dell'In-Browser Editing.

Finestra di dialogo Unisci di In-Browser Editing

La nuovissima finestra di Unisci mostra direttamente le modifiche nel contesto della progettazione. Inoltre, le modifiche alla sincronizzazione apportate in In-Browser Editing sono ora un'esperienza più fluida.

Miglioramenti relativi al modulo

reCAPTCHA v2

Muse CC 2017 include una nuova iterazione di reCAPTCHA, con l'aggiunta della casella di controllo “Non sono un robot”. Google ha modificato di recente le chiavi generate, per cui le chiavi appena create funzioneranno solo con questa nuova versione di reCAPTCHA. Le chiavi generate prima di agosto funzioneranno con entrambe le versioni di reCAPTCHA. Provatelo e comunicateci se Google è al corrente del fatto che non siete un robot.

Pulsante invia

Con Adobe Muse CC 2017, il pulsante Invia di un modulo è ora reso tramite HTML e CSS. Ciò genera un rendering di alta qualità su qualunque schermo e a qualsiasi livello di zoom.

Miglioramento delle prestazioni e correzioni di bug

Sono state migliorate le prestazioni per disegnare, inserire testo e trascinare mentre si lavora con pagine complesse con più punti di interruzione.

mercoledì 20 luglio 2016

2015.2.1

Questa versione corregge i seguenti problemi:
  • Durante il caricamento di alcuni siti contenenti alcune combinazioni di HTML personalizzato o widget di terze parti, il browser visualizza un messaggio di errore che indica che inizia con “JavaScript exception: Error calling selector function”.
  • I trigger Composizione possono essere disallineati in orizzontale nell'esportazione se presentano spessori di traccia diversi nei diversi stati
  • La selezione di Annulla dopo il ridimensionamento della larghezza di una pagina in modalità Progettazione può provocare l'arresto anomalo dell'applicazione con il messaggio di errore “unknown BP type”
  • Lo spostamento di un oggetto all'interno del pannello Livelli provoca anche lo spostamento dell'oggetto in verticale nella pagina
  • I widget con trigger fissati alla pagina che hanno uno stile diverso nello stato normale e in quello attivo appaiono disallineati quando vengono pubblicati
  • Lo spostamento della barra dei punti di interruzione dopo la creazione di un collegamento ipertestuale, il ridimensionamento della larghezza della pagina e il successivo annullamento dell'operazione avere annullato possono causare l'arresto anomalo di Muse
  • Se la connessione di rete viene interrotta durante la pubblicazione, si verifica l'arresto anomalo di Muse e viene visualizzato il messaggio di errore “SiteFile.getBinaryContent called before SiteFile.writeToStream”
  • Le pagine di un sito potrebbero apparire errate nel browser se i diversi punti di interruzione hanno impostazioni diverse di piè di pagina fisso
  • Può verificarsi l'arresto anomalo di Muse quando la barra dei punti di interruzione viene spostata in modalità Progettazione in una pagina che contiene un rettangolo di larghezza 100% a cui si sovrappone un'immagine più grande
  • Alcuni utenti con siti Business Catalyst non hanno accesso ai propri siti
  • La pubblicazione di un sito Business Catalyst su Mac con la lingua impostata a Ebraico nelle Preferenze di sistema provoca un arresto anomalo
  • L'opzione “Raccogli tutte le risorse” disponibile nel pannello Risorse per un sito con librerie CC mancanti provoca un arresto anomalo
  • Una barra supplementare viene visualizzata dopo il nome di dominio quando si pubblica un sito in Business Catalyst con domini personalizzati
  • La finestra di dialogo “Pubblica in Business Catalyst” presenta traduzioni errate per la lingua russa in Windows
  • I siti pubblicati in Business Catalyst con animazioni .oam non possono essere modificati con In-Browser Editing
  • I siti HiDPI a larghezza fissa contenenti immagini vengono esportati con dimensioni pari a 1 volta e mezzo l'originale e nel pannello Risorse vengono riportate dimensioni errate
  • Le scelte rapide da tastiera di Muse risultano mancanti nel menu Programmi dopo l'aggiornamento a Muse 2015.2 in Windows

lunedì 20 giugno 2016

2015.2

Effetti di scorrimento per punti di interruzione a larghezza fissa

Ora potete applicare gli effetti di scorrimento agli elementi dei punti di interruzione impostati su larghezza fissa. L’impostazione di larghezza fissa o fluida di un punto di interruzione può essere modificata nelle proprietà del punto di interruzione, accessibile facendo doppio clic o clic con il pulsante destro del mouse su un punto di interruzione.

Rettangoli e widget per YouTube e Vimeo con larghezza e altezza dinamiche

L’opzione di ridimensionamento dinamico in larghezza e altezza è ora abilitata sia per i rettangoli che per i widget YouTube e Vimeo.

Maniglia di spostamento verticale

Questa maniglia è molto utile quando si lavora su siti dinamici. Quando è selezionato un oggetto sulla pagina, compare la maniglia di spostamento verticale che consente di spostare tutti gli oggetti sottostanti. Con questa maniglia, gli oggetti al di sotto dell’oggetto superiore della selezione corrente vengono spostati in alto e in basso sulla pagina. Con un doppio clic sulla maniglia si possono selezionare tutti gli elementi che si trovano al di sotto della maniglia di spostamento verticale.

Supporto nativo dei file Illustrator

I file AI ora possono essere inseriti direttamente in Muse. Questo semplifica notevolmente i flussi di lavoro per l’aggiornamento della grafica vettoriale, tramite il comodo pannello Risorse. I file SVG vengono generati automaticamente al momento della pubblicazione del sito.

Miglioramenti nella valutazione di Google in merito alla velocità della pagina

Muse ora carica tutti i JavaScript in modo asincrono. Inoltre, se il sito è ospitato su un server Web Apache ed effettuate il caricamento FTP da Muse, il browser può memorizzare nella cache i file CSS, le immagini e i JavaScript. Queste modifiche consentono di migliorare la valutazione di Google in merito alla velocità delle pagine. Ora potete scegliere se consentire o meno il caricamento più veloce della pagina mediante l’utilizzo di font di fallback. Per i siti nuovi ed esistenti viene mantenuto lo stesso comportamento di prima (prima di visualizzare la pagina, occorre attendere che siano disponibili i font Web). Questa nuova funzione si trova in Proprietà sito nella scheda Avanzate, nella sezione Font Web.

Adobe Comp CC

Adobe Muse è ora integrato con l’app Adobe Comp CC per iPhone e iPad. Questa app colma il divario tra dispositivi mobili e computer desktop e consente di creare un layout ovunque e in qualsiasi momento. Con Comp CC è possibile aggiungere componenti quali rettangoli, segnaposto per immagini o caselle di testo utilizzando semplici gesti. L’app converte i gesti in grafica nitida e consente di completare il layout in pochi minuti.

Miglioramenti ai colori gestiti con CC Libraries

È ora più facile gestire i colori con CC Libraries. Potete aggiungere campioni con nomi personalizzati al pannello Campioni. E facendo clic con il pulsante destro del mouse su più colori potete aggiungere al pannello Campioni più colori alla volta. È possibile impostare su un colore CC Libraries la traccia degli oggetti, il colore del testo, nonché il riempimento della pagina o del browser.

Strumento ellisse

Con il nuovo strumento ellisse potete creare ellissi e cerchi direttamente in Muse. Tenete premuto il tasto Maiusc per disegnare un cerchio.

Strumento cornice immagine

Questo nuovo strumento permette di creare cornici per immagini, vuote e di forma rettangolare o ellittica. Potrete successivamente riempire tali cornici con il contenuto desiderato mediante semplice trascinamento.

Raccogli risorse

È ora più facile raccogliere tutte le risorse di un sito per spostare il progetto altrove. È infatti possibile copiare tutti i file delle risorse utilizzate in un sito per trasferirli in un singolo percorso sul computer.

Schermata iniziale

La schermata iniziale è stata aggiornata e include le stesse funzionalità disponibili anche nelle altre applicazioni CC.

Orientamento della vista pianificazione

La vista pianificazione dispone di un’opzione di layout verticale che permette di visualizzare le pagine principali e secondarie. Questo facilita il lavoro su siti con più pagine e gerarchie complesse.

Modifica diretta della larghezza minima della pagina

La larghezza minima della pagina può ora essere modificata direttamente mediante la barra dei punti di interruzione. Spostate il mouse verso il bordo dell’area delle dimensioni minime della pagina nella barra dei punti di interruzione. Quando il cursore assume l’aspetto del puntatore di ridimensionamento, trascinate per regolare le dimensioni minime della pagina.

Nuova preferenza per l’anteprima dell’indirizzo IP

Alcune impostazioni di firewall impediscono la connessione delle funzioni Anteprima e Anteprima nel browser di Muse. Se riscontrate problemi di questo tipo, una nuova preferenza nella finestra di dialogo Preferenze di Muse consente di scegliere tra 3 diverse impostazioni di connessione.

Piè di pagina fisso con CSS

La funzione di piè di pagina fisso (se una pagina non arriva fino al bordo inferiore del browser, l’altezza della pagina viene ridimensionata) è stata riscritta utilizzando CSS oltre a JavaScript. Le pagine brevi che utilizzano questa funzione verranno caricate più rapidamente.

 

22 marzo 2016

2015.1.2

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • La modifica della spaziatura sinistra sposta tutti gli elementi di pagina nelle pagine interessate
  • Muse si arresta durante la generazione dei poster SVG per lo stesso SVG in più punti di interruzione
  • Le immagini all’interno di un pannello a schede in una pagina con più punti di interruzione possono provocare l’errore di esportazione “Un'immagine sulla pagina deve essere rasterizzata ma è troppo grande. Riducetene le dimensioni e riprovate.”
  • La modifica della larghezza della pagina in una pagina a larghezza fissa non aggiorna la larghezza degli elementi impostati al 100% 
  • Alcuni file Muse convertiti determinano il messaggio “pendingProcessInfo:updateDisplayAsync TextLayoutDisplayObject...” durante l’apertura di alcune pagine
  • Muse si arresta quando si attiva un punto di interruzione in un numero limitato di file Muse
  • Muse si arresta quando si rimuovono i layout alternativi con gli elementi di pagina con effetti di scorrimento
  • La sovrapposizione degli elementi di pagina può causare lo z-order errato dopo l’esportazione
  • Con la modifica di una pagina mastro e la ripubblicazione del sito compare il messaggio “Failed to find CSSSheet for page” per alcuni siti che contengono testo sincronizzato
  • Alcune pagine possono avere una larghezza non corretta quando si convertono siti da versioni precedenti di Muse
  • La spaziatura degli elementi di pagina cambia inaspettatamente quando il contenuto viene spinto giù chiesto a causa dell’estensione di un elemento di pagina e gli elementi raggruppati si trovano fuori dalla pagina
  • Il contenuto piè di pagina di alcuni siti si unisce al contenuto della pagina quando la finestra del browser viene ridimensionata in corrispondenza di un punto di interruzione specifico
  • Le immagini di riempimento del browser adattate alla pagina vengono ricampionate in una dimensione notevolmente più piccola del previsto
  • Le opzioni MUCOW con supportsGlobalAndOptionContentTags vanno perse dopo la riapertura del file di Muse
  • La grafica in un widget per composizione scatola luminosa non è visibile a seguito del ridimensionamento dopo un punto di interruzione se la composizione contiene una transizione orizzontale o verticale
  • Muse si arresta quando si elimina il layout alternativo con alcune pagine aperte con punti di interruzione sulla pagina mastro
  • Muse si arresta durante l’esportazione di alcuni siti con il messaggio “Why does PageItem have a cached parent page if we’re not already exporting or resizing the page?”
  • La rotazione di un gruppo nella palette trasformazione applica la rotazione alle voci secondarie, non al gruppo
  • Correggere la formattazione del contenuto di alcune pagine mastro pubblicate su Business Catalyst
  • Muse si blocca durante l’esportazione di una pagina con più punti di interruzione contenente un menu con sottomenu che è stata ridimensionata
  • Muse si arresta quando inserite o trascinate una selezione contenente un modulo e una cornice di testo con un elemento agganciato SVG o un elemento di una pagina HTML
  • Muse si arresta quando si modifica un effetto di scorrimento su una pagina mastro con il messaggio “Why are we applying scroll effects for an item on a page with multiple breakpoints ”
  • Muse si arresta durante l’esportazione quando il pannello Livelli è aperto col sito che contiene testo sincronizzato e una pagina contrassegnata con “Non esportare” con il messaggio “LTW:onCollectionChange called with no front page canvas”
  • Muse si blocca dopo aver modificato alcuni MUCOW con caselle di testo su più righe
  • Lo stile di paragrafo con i tag h applicato a un paragrafo di una cornice di testo multi-paragrafo in un punto di interruzione provoca avvertenze di convalida w3
  • Aspetto diverso della pagina esportata se è presente una barra laterale alta nella pagina
  • Le risorse per il caricamento esportate dalla versione 2015.0 vengono eliminate dal server se esportate dalla versione 2015.1
  • L’esportazione di siti con punti di interruzione della pagina più grandi rispetto ai punti di interruzione mastro può essere visualizzata in modo inaspettato nel browser
  • Visualizzazione del messaggio “Why do we have multiple folders with the same name?” durante la pubblicazione di alcuni siti che contengono file OAM

lunedì 29 febbraio 2016

2015.1.1

Questa versione corregge i seguenti problemi:
 
  • Chiusura inaspettata durante la pubblicazione da parte di alcuni utenti di un sito Muse contenente tag Business Catalyst
  • Visualizzazione del messaggio “Cannot get node’s position - invalid parent” durante l’esportazione di alcuni siti
  • Chiusura inaspettata durante la modifica degli attributi del testo di un menu che contiene sottomenu
  • Visualizzazione di un messaggio di errore poco chiaro durante il tentativo di aggiungere un punto di interruzione più piccolo rispetto alla larghezza minima della pagina
  • Visualizzazione del messaggio “An error occurred on the server” durante l’invio dei moduli di contatto su un sito che dispone della sola versione 5.4 del linguaggio PHP sul server
  • Chiusura inaspettata durante l’eliminazione dell’ultimo punto di interruzione su una pagina mastro dopo alcune azioni specifiche dell’utente
  • Chiusura inaspettata durante il salvataggio di un sito in cui SVG è l’unico elemento in un gruppo
  • Prestazioni più rapide della vista Pianificazione durante la ridisposizione delle pagine
  • I pulsanti per l’invio dei moduli con gli angoli arrotondati mostrano una casella grigia sottostante per i siti con più punti di interruzione
  • Chiusura inaspettata durante l’esportazione di un sito con più moduli abilitati per il reCAPTCHA su una pagina con più punti di interruzione
  • Visualizzazione non corretta delle composizioni con presentazioni nidificate e con transizioni orizzontali/verticali durante l’esportazione
  • Ridimensionamento non corretto degli SVG inseriti durante il passaggio tra diversi punti di interruzione nel browser
  • Mancata visualizzazione della decorazione del colore applicata al testo con un collegamento ipertestuale sulla cornice delle pagine mastro dei siti Business Catalyst
  • Gli ancoraggi i cui nomi contengono i caratteri “:” o “.” producono la visualizzazione del messaggio “Invalid ID selector”
  • Prestazioni di digitazione migliorate sulle pagine con più punti di interruzione
  • In alcuni casi gli SVG non si aggiornano in fase di progettazione, a meno che non vengano ridimensionati manualmente
  • Diversi miglioramenti aggiunti a livello di prestazioni durante la modifica delle pagine mastro

lunedì 8 febbraio 2016

2015.1

Progettazione di siti dinamici

Create siti Web dinamici in modo completamente libero, per progettare visivamente e senza vincoli.

  • Potete creare siti dinamici reattivi senza dover pensare come uno sviluppatore. Non dovrete più preoccuparvi di codice e programmazione: ci penserà Muse a fare sì che il sito funzioni correttamente su praticamente tutti i browser e i dispositivi.

  • Potete continuare a lavorare come avete sempre fatto, aggiungendo funzionalità dinamiche al sito ogni volta che lo desiderate. I siti esistenti realizzati con versioni precedenti di Muse restano invariati, a meno che non decidiate di modificarli.

  • Con Muse potrete scegliere l’approccio alla progettazione Web dinamica che preferite, per iniziare a creare il sito per dispositivi mobili o per desktop.

Librerie di Creative Cloud

Individuate e riutilizzate le risorse creative come colori ed elementi grafici direttamente nel pannello Creative Cloud Libraries delle applicazioni Adobe per computer desktop e dispositivi mobili. Sincronizzate le librerie in Creative Cloud e condividetele con il team, per essere certi che tutti possano accedere ai file necessari.

Integrazione con Adobe stock

Ora è possibile accedere ad Adobe Stock direttamente da Adobe Muse, come anche da Photoshop, Illustrator e InDesign. Potete cercare immagini ed elementi di grafica vettoriale privi di royalty, acquistarne le relative licenze e gestirli mentre progettate e create i siti. Selezionate le immagini desiderate tra i 45 milioni di risorse disponibili, salvatele in Creative Cloud Libraries e trascinatele quindi nel sito Web su cui lavorate.

Transizioni di stato

Quando un’immagine o un altro elemento passa da uno stato all’altro, potete animarne la transizione impostando le opzioni Dissolvenza disponibili nel pannello Stati. È possibile impostare il ritardo, la durata e le opzioni di tempo per ciascuna transizione di stato, per ogni elemento.

Importare ed esportare i campioni di colore

Il menu di scelta rapida della palette Campioni (accessibile facendo clic con il pulsante destro del mouse in un’area vuota del pannello) ora contiene due opzioni per importare ed esportare le librerie di campioni come file Adobe Swatch Exchange (ASE).

Ombreggiatura del testo CSS

Quando si applica un’ombra a una cornice di testo senza riempimento né bordi, l’ombra viene ora applicata al testo stesso, qualsiasi sia il font usato. Nelle versioni precedenti di Muse, l’ombra poteva essere applicata solo alle cornici di testo formattate con un font di sistema e il testo veniva quindi esportato come immagine.

Miglioramenti SVG

Analogamente alle immagini inserite, gli elementi SVG ora dispongono di una cornice principale che può essere formattata e utilizzata per ritagliare l’elemento SVG. Questo permette di aggiungere gli elementi SVG alle presentazioni. Inoltre sono stati migliorati i tempi di rendering degli elementi SVG nella vista Progettazione. Infine, gli elementi SVG importati possono essere ricollegati a immagini raster e le immagini importate possono essere ricollegate a SVG.

Rilevamento della rotazione delle immagini

Le immagini in cui sono incorporate informazioni di rotazione (come ad esempio le immagini riprese con un dispositivo mobile) ora vengono inserite con il corretto orientamento.

Schermata introduttiva e progettazioni iniziali

Le progettazioni iniziali e i contenuti dell’Aiuto non vengono più visualizzati direttamente nella schermata introduttiva. Tuttavia entrambi questi tipi di risorse sono ancora disponibili e sono stati aggiornati per facilitare l’apprendimento delle funzioni per la progettazione di siti dinamici.

martedì 28 luglio 2015

2015.0.2.4

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • La disattivazione attivava inavvertitamente le proprietà all’interno della finestra di dialogo di benvenuto dei progetti introduttivi.

martedì 21 luglio 2015

2015.0.1.22

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Arresto anomalo dell’aggiornamento dei collegamenti per le immagini di sfondo nei widget con funzione Modifica insieme attivata.
  • Durante l’esportazione, Muse cerca involontariamente di ottimizzare un SWF inserito e si arresta.
  • Muse si chiude inaspettatamente durante il tentativo di incorporare un blog Tumblr in un sito Muse.
  • Le cornici di testo agganciate, posizionate all’esterno della cornice di testo principale, non vengono posizionate correttamente dopo l’esportazione.
  • La funzione "Attivazione superiore" è danneggiata nei widget Composizione appena creati.
  • Visualizzazione del messaggio “Error: Trying to format an XHTML Element with both content and children” durante l’esportazione di alcuni siti con la funzione In-Browser Editing attivata.
  • Le librerie vengono riconvertite continuamente se Muse non viene chiuso normalmente dopo la conversione della libreria.
  • I siti di apertura che utilizzano i font Web Typekit si chiudono in modo anomalo dopo l’aggiornamento del font da parte di Typekit con un nuovo nome per la famiglia di font.
  • Il widget Vimeo nidificato all’interno di una composizione scatola luminosa continua a venire riprodotto dopo che l’utente ha modificato le diapositive della composizione o ha chiuso la scatola luminosa.
  • L’opacità dell’oggetto applicata a una cornice di testo non viene mostrata nel browser quando la cornice contiene del testo che utilizza i font di sistema.
  • Arresto anomalo quando si aggiunge un elemento a un widget pulsante, si aspettano alcuni secondi e si annulla.
  • L’annullamento dopo l’eliminazione di una pagina e delle relative pagine secondarie può provocare l’arresto anomalo dell’applicazione (su un sito con menu).
  • Un oggetto HTML su una pagina mastro provoca in molti casi l’esportazione indesiderata di tutte le pagine basate su tale pagina mastro.

lunedì 15 giugno 2015

2015.0

Font Web Typekit

  • È ora possibile utilizzare i font Web di alta qualità Typekit direttamente nei progetti Adobe Muse. Potete provare una selezione limitata di font dalla libreria Adobe Typekit con qualsiasi piano Creative Cloud. Se disponete di un piano con iscrizione a pagamento potete accedere all’intera libreria contenente migliaia di font.
  • Per trovare il font perfetto mediante la sofisticata interfaccia di ricerca, selezionate “Aggiungi font Web” dal menu a discesa Font.
  • I font Adobe Typekit aggiunti diventano disponibili e possono essere utilizzati come qualsiasi altro font.
  • Potete vedere un’anteprima dei font Web Adobe Typekit nella modalità Anteprima di Adobe Muse o nel browser locale.
  • La pubblicazione su qualsiasi host non richiede alcuna configurazione aggiuntiva: Adobe Muse crea automaticamente i “kit” di font Web necessari per il sito pubblicato.

Nuovo nome per i font “sicuri per il Web”

  • La categoria di font “sicuri per il Web” è ora denominata “Font standard (con fallback)”. Questo nuovo nome rispecchia meglio il fatto che ogni voce rappresenta un elenco di font (ad esempio Verdana, Tahoma, Geneva, Sans-serif) che il browser prova a ruota fino a trovarne uno che sia installato sul computer di chi visualizza la pagina Web. L’uso di tali font, in realtà, causa esperienze di visualizzazione non uniformi, rendendoli di fatto meno “sicuri per il Web” rispetto ai “font Web”.
  • L’elenco dei font di fallback (alternativi) è presentato direttamente nell’elenco dei font, anziché essere nascosto in una descrizione di comando.

Caratteri font Web

  • È possibile scegliere due opzioni predefinite di set di caratteri per i font Web trasmessi al browser. Questa impostazione è applicabile a entrambi i servizi per font Web Adobe Typekit ed Edge e può essere modificata a livello di sito o di pagina tramite le finestre di dialogo Proprietà di pagina e Proprietà sito. Sono disponibili le seguenti opzioni:
  • Sottoinsieme predefinito - Caratteri Latino 1: copre le lingue dell’Europa occidentale, esclude i glifi, come ad esempio le legature comuni, ma velocizza i caricamenti. Questa è l’impostazione iniziale per la maggior parte dei nuovi siti.
  • Tutto - Tutti i caratteri nel font: potrebbe fornire una maggiore copertura per la lingua e includere i glifi, come ad esempio le legature comuni, ma rallentare i caricamenti. Questa è l’impostazione iniziale per tutti i siti esistenti e per i nuovi siti creati in alcune lingue (olandese, polacco, russo e turco).
  • Ereditato (solo Proprietà di pagina) - Ereditato dalla pagina mastro o dal sito.

URL sito aggiuntivi

  • È ora possibile inserire più URL nel campo URL del sito nelle finestre di dialogo Carica su host FTP ed Esporta come HTML. Se il sito è accessibile tramite diversi URL, potete specificarli separandoli da virgole, come ad esempio katiescafe.com, katiescafe.net, katiericks.com/cafe. Adobe Muse configura quindi i kit di font Web Adobe Typekit per tutti gli URL supportati. Per i siti in hosting con Adobe Business Catalyst, l’elenco degli URL viene determinato automaticamente e non è pertanto necessario specificarli in Adobe Muse.

Miglioramenti per i moduli

  • Nei moduli incorporati di Adobe Muse sono ora disponibili i gruppi di pulsanti di scelta e i gruppi di caselle di controllo. I gruppi possono essere aggiunti con i seguenti comandi per campi personalizzati, disponibili direttamente nell’interfaccia a comparsa quando il modulo viene selezionato.
  • Gruppi di pulsanti di scelta: per aggiungere un pulsante di scelta a un gruppo di pulsanti di scelta esistente, selezionate il gruppo. Con il gruppo selezionato, fate clic sul controllo “+” Pulsante di scelta per aggiungervi un pulsante di scelta.
  • Gruppi di caselle di controllo: simili ai gruppi di pulsanti di scelta, i gruppi di caselle di controllo possono essere aggiunti facendo clic su “+” Gruppo caselle di controllo mentre il modulo è selezionato. Per aggiungere un casella di selezione a un gruppo di caselle di selezione appena aggiunto, selezionate quest’ultimo. Quindi, con il gruppo di caselle di controllo selezionato, fate clic sul controllo “+” Casella di controllo. Se fate clic sul controllo “+” Casella di controllo quando è selezionato il modulo, la casella di controllo viene aggiunta al modulo come una casella singola, non appartenente ad alcun gruppo. Quando viene inviato un modulo compilato contenente gruppi di caselle di controllo, il messaggio e-mail contiene un elenco di voci separate da virgola, corrispondenti alle caselle di controllo selezionate in ogni gruppo.
  • Il campo E-mail non è più obbligatorio: il campo E-mail non è più obbligatorio in un modulo e può essere rimosso.

Miglioramenti per il pannello Livelli

  • Nomi personalizzati per gli elementi di pagina: fate doppio clic sul nome di un oggetto nel pannello Livelli per passare alla modalità di modifica del nome. I nomi possono contenere un massimo di 100 caratteri. Per ripristinare il nome predefinito dell’oggetto, eliminate il nome.
  • Nomi degli elementi durante l’importazione di file .PSD con livelli: quando importate un file .PSD contenente dei livelli e scegliete di importare uno o più livelli (anziché l’immagine composita), nel pannello Livelli vengono riportati i nomi dei livelli corrispondenti del file .PSD. Come nome iniziale, ogni elemento ha il nome presente nel pannello Risorse. Esempio: “Grafica.PSD (Sfondo)”. Se la cornice immagine viene espansa per mostrare l’immagine, viene riportato solo il nome del livello. Come per tutti gli elementi del pannello Livelli, è possibile personalizzare il nome.
  • Possibilità di trascinare le icone occhio o lucchetto per impostare più righe alla volta: potete trascinare l’icona occhio o lucchetto rispettivamente per nascondere/mostrare o bloccare/sbloccare una serie di elementi. La prima icona su cui fate clic determina l’azione di attivazione o disattivazione quando il mouse è premuto (ad esempio, per nascondere o bloccare un elemento). Con il mouse premuto, trascinate su più righe adiacenti per impostarne lo stato.
  • Espandere o comprimere tutte le righe nel pannello Livelli: tenete premuto il tasto Opzione (Mac) o Alt (Windows) e fate clic sul triangolo di espansione di una riga del pannello Livelli per mostrare l’intera gerarchia. Ripetete questa operazione per ridurre l’intera gerarchia.

Miglioramenti per la funzione Scatola luminosa

  • I widget per presentazioni e composizioni hanno ora una nuova funzione Scatola luminosa automatica che consente di visualizzare automaticamente la scatola luminosa al caricamento della pagina, senza che il visitatore debba fare clic per attivarla.
  • Se su una stessa pagina vengono inserite più scatole luminose automatiche, viene generata un’avvertenza.

Miglioramenti per la modifica diretta dal browser

  • È possibile aggiungere o modificare i collegamenti ipertestuali nel browser mediante il servizio In-Browser Editing. Le modifiche apportate ai collegamenti ipertestuali nel browser possono essere riportate nel file Adobe Muse mediante l’opzione File > Sincronizza con versione Web.

Miglioramenti generali

  • Il pannello Effetti è ora disponibile come palette mobile indipendente, se selezionato nel menu Finestra.
  • È stata aggiunta la nuova preferenza Scala interfaccia utente per Windows. Nella finestra di dialogo Preferenze di Adobe Muse è possibile controllare il comportamento di ridimensionamento dell’interfaccia di Adobe Muse per la visualizzazione impostata su 125%. Adobe Muse supporta i fattori di scala 100%, 150% e 200% su display ad alta risoluzione. Per i fattori di scala intermedi, come 125%, questa preferenza consente agli utenti di scegliere tra il fattore di scala supportato immediatamente inferiore o superiore.

1° aprile 2015

2014.3.2.11

  • I siti Muse con versione delle pagine per tablet e telefono includono ora un nuovo reindirizzamento dalla pagina per tablet a quella per telefono per ottimizzarne l’uso con i dispostivi mobili come definito da Google, il quale ha incluso l’utilizzo esteso questa ottimizzazione tra i parametri di valutazione.
  • Copiando e incollando in un nuovo progetto più cornici di testo a cui è stato applicato un tag utilizzando diverse raccolte tramite il pannello Contenuto, si verifica un arresto anomalo accompagnato dall’avviso “Assert: Don't know how to generate rendered data for type:type_guid.”
  • Eliminando oggetti con espansione dal pannello Livelli, si verifica un arresto anomalo se l’oggetto ha più livelli di oggetti secondari sui quali è stata eseguita l’espansione.
  • Annullando l’eliminazione di tutto il testo dal campo “Messaggio modulo” di un modulo, si verifica un arresto anomalo.

mercoledì 4 marzo 2015

2014.3.1.44

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Gli utenti Windows che riscontrano un’interfaccia di Muse più grande del previsto, attivata impostando la risoluzione di visualizzazione su 125%, possono aggiungere una nuova variabile di ambiente per ridurre le dimensioni dell’interfaccia utente.
  • Se si ricollegano o si aggiornano risorse che comprendono un’immagine utilizzata come immagine di riempimento per lo sfondo sia del browser sia di altri oggetti, quindi si tenta di utilizzare il comando Salva o Salva con nome, vengono generati vari errori (ad esempio errori di tipo “Object UID:U### has two (or more) owners…”, “UIDs with Multiple Owners…”, “Dangling Ref or Ownership…” e così via) o altri tipi di errori (ad esempio, “Asking to recursive delete xxx that’s already marked deleted’).
  • Quando si apre un file di progetto Muse, alcuni utenti ricevono un’avvertenza sul ricampionamento delle immagini, benché nel pannello Risorse non sia indicato quali immagini vengono campionate.
  • Se si apre un vecchio file di progetto Muse contenente widget con SVG inseriti o cornici di testo con font mancanti, si può verificare un errore di tipo “very large bounds”.
  • Alcune risorse vengono segnalate come non aggiornate su Windows 8/8.1 quando un file .muse viene inizialmente convertito in Muse 2014.3.
  • È stata corretta una classe di bug che provocava il messaggio di errore “How does vellum have focus without a text selection active”.
  • Le cornici di testo contenenti font di sistema e un collegamento ipertestuale presentano uno sfarfallio nel browser tra gli stati normale e rollover.
  • L’applicazione si chiude inaspettatamente se una pagina contiene più copie dello stesso elemento grafico SVG utilizzato come riempimento di sfondo.
  • L’applicazione si chiude inaspettatamente quando si chiude la scheda Anteprima se la pagina contiene codice HTML incorporato con specifico codice JavaScript.
  • L’applicazione si blocca durante la pubblicazione o l’esportazione in presenza di risorse di caricamento con nomi di file composti di 3 caratteri e senza estensione file.
  • Gli effetti Bagliore interno e Smusso applicati a elementi sulle pagine mastro vengono riprodotti solo sulla prima pagina a cui è applicata la pagina mastro durante l’anteprima, l’esportazione, il caricamento o la pubblicazione.
  • In caso di chiusura inaspettata dell’applicazione durante un’operazione Salva con nome, il documento potrebbe danneggiarsi.
  • Possibile errore di tipo “Unexpected undo state” quando si ridimensiona un widget di menu.
  • In alcuni casi le cartelle Preferenze venivano create con autorizzazioni errate con conseguente errore durante l’avvio.
  • Alcune preferenze da precedenti installazioni di Muse non possono essere copiate in Muse 2014.3 (font con hosting Web, dizionari utente e così via). Con questo aggiornamento le preferenze vengono aggiornate correttamente se Adobe Muse CC 2014.3 non è ancora mai stato installato. In caso contrario, è necessario eliminare innanzitutto le cartelle delle preferenze associate ad Adobe Muse CC 2014.3 che si trovano nei seguenti percorsi:

Mac - Per aprire la cartella di destinazione, copiate e incollate questo percorso nella finestra di dialogo Vai > Vai a cartella nel Finder:

"~/Library/Preferences/com.adobe.AdobeMuseCC.2014.3 "

"~/Library/Preferences/Adobe/Adobe Muse CC/2014.3"

Windows - Per aprire la cartella di destinazione, copiate e incollate questo percorso in una finestra di Esplora risorse:

"%appdata%\com.adobe.AdobeMuseCC.2014.3 "

"%appdata%\Adobe\Adobe Muse CC\2014.3"

mercoledì 11 febbraio 2015

2014.3.0.1176

Questa versione include le seguenti nuove caratteristiche e funzionalità:

Velocità ottimizzata – Prestazioni migliorate per funzioni chiave in tutta l’applicazione:

  • Rendering della pagina e delle immagini nella vista Progettazione
  • Selezione, aggiunta, rimozione ed eliminazione di elementi durante la modifica
  • Aggiornamenti alle modifiche di stili o campioni
  • Visualizzazione del pannello Risorse e ricollegamento delle immagini di sfondo
  • Prestazioni di digitazione nelle cornici di testo
  • Copia di una selezione nella vista Progettazione.
  • Generazione di miniature delle pagine nella vista Pianificazione
  • Aggiornamenti a widget automatici dei menu per l’aggiunta, la rimozione o la ridenominazione delle pagine
  • Pubblicazione con SFTP
  • Prestazioni del salvataggio con nome per i siti
  • Eliminazione di elementi non in uso con le funzioni “Elimina campioni inutilizzati” ed “Elimina stili non usati”.
  • Selezione di widget complessi nella vista Progettazione
  • Caricamento di pagine in modalità Anteprima. Questa modifica risolve un problema riscontrato da alcuni utenti, che ricevevano errori di timeout tentando di visualizzare l’anteprima delle pagine o inserendo degli SVG nel documento, a causa di una connessione lenta.
  • Caricamento di SVG quando i siti sono visualizzati nel browser
  • Caricamento di elementi con effetti smusso o bagliore interno nei browser. Muse ora utilizza il CSS per il rendering degli effetti smusso e bagliore interno nelle cornici visualizzate nel browser, anziché rasterizzare l’effetto ed esportare le cornici come immagini suddivise in porzioni.
  • Caricamento di immagini PNG nel browser. Muse ora utilizza immagini PNG a 8 bit quando possibile, oppure una compressione maggiore per immagini PNG a 24 bit.
  • Gestione migliorata della memoria

Supporto per display ad alta risoluzione in Windows - L’interfaccia utente di Muse ora supporta i display HiDPI di Windows. La grafica dell’interfaccia utente è ottimizzata per schermo con ridimensionamento pari al 100% o al 200%. È inoltre supportato il ridimensionamento dello schermo del 150%.

Miglioramenti al testo

  • Il layout del testo nella vista Progettazione ora utilizza la stessa posizione per linea di base dei font dei browser più diffusi, per una maggiore uniformità d’aspetto con i browser. La modifica di tale criterio può modificare la posizione della linea di base per il testo in file Muse esistenti. Per ripristinare le posizioni della linea di base originali, scegliete File > Proprietà sito > Avanzate > Usa posizioni linea di base del testo della versione precedente.
  • Apice, pedice, maiuscolo e minuscolo sono ora disponibili come attributi del testo nel pannello Testo.
  • Font mancanti - Il testo il cui font non è disponibile nel sistema è evidenziato in rosa.
  • Il doppio clic con trascinamento in una cornice di testo ora permette di aggiungere e rimuovere il testo dalla selezione in base alle parole.

Miglioramenti ai widget

  • Ora è possibile impostare un’immagine del pulsante personalizzata per il widget PayPal. L’immagine comparirà come risorsa da caricare nel pannello Risorse.
  • È stata aggiunta la possibilità per sviluppatori di widget MuCOW di includere un controllo per la ricerca di file nell’interfaccia che compare sull’oggetto del widget. L’ottimizzazione del widget di PayPal di cui sopra è un esempio di questa nuova funzione dei widget di MuCOW.
  • È possibile impostare colori personali per il testo del titolo e del nome dell’autore nel widget Vimeo.
  • È stata aggiunta la possibilità per sviluppatori di widget MuCOW di includere un selettore colore nell’interfaccia che compare sull’oggetto del widget. L’ottimizzazione del widget di Vimeo di cui sopra è un esempio di questa nuova funzione dei widget di MuCOW.

Mostrare o nascondere i bordi delle cornici - Adobe Muse ora applica per impostazione predefinita un bordo chiaro alle cornici di oggetti e testo, per facilitare l’individuazione degli oggetti privi di traccia o riempimento. Il colore del bordo corrisponde al livello su cui si trova la cornice per oggetti o testo. Quando selezionate o passate il cursore sulla cornice, il bordo diventa più scuro. Per visualizzare o nascondere i bordi delle cornici, selezionate Visualizza > Mostra/Nascondi bordi cornice oppure utilizzate la scelta rapida da tastiera Ctrl+H (Windows) / Ctrl+Comando+H (Mac OS).

Adobe Muse CC per i Enterprise ed Education - I clienti Enterprise ed Education possono ora installare Muse insieme agli altri componenti principali in Creative Cloud Packager. Non è più necessario utilizzare Exception Deployer in Mac o Windows.

Rilevamento automatico delle impostazioni FTP - Quando si avvia il caricamento tramite FTP, Muse permette di rilevare automaticamente l’opzione di pubblicazione più sicura per il provider del servizio di hosting in uso.

Dedicate meno tempo a impostare stili diversi da quello predefinito

  • Per impostazione predefinita, i nuovi rettangoli vengono ora creati senza traccia né riempimento.
  • L’opzione “Cancella tutto lo stile” nel menu di scelta rapida permette di rimuovere tutta la formattazione applicata a un elemento. L’elemento risultante sarà quindi senza riempimento, traccia, effetti e formattazione di testo predefinita.
  • Utilizzando l’opzione “Cancella contenuti widget” del menu di scelta rapida è possibile rimuovere tutto il contenuto di un widget. Con l’opzione “Cancella contenuti widget” potete rimuovere facilmente i contenuti segnaposto da un widget.

Miglioramenti alla vista Pianificazione

  • Le pagine contrassegnate per non essere esportate sono ora riconoscibili come tali.
  • Trascinate una pagina mastro nel punto in cui desiderate aggiungere una pagina basata su tale mastro al sito.

Miglioramenti ai pannelli

  • Usate l’opzione “Elimina livelli non usati” selezionandola nel menu di scelta rapida del pannello Livelli.
  • Il controllo dell’opacità nella barra di controllo ora offre arrotonda gli incrementi del 10% quando premete i tasti freccia su/già con il tasto Maiusc premuto.
  • Facendo clic con il pulsante destro del mouse su una risorsa caricata o un’immagine di sfondo nel pannello Risorse, verrà visualizzato un menu di scelta rapida che mostra la posizione della risorsa nel documento.
  • Facendo clic con il pulsante destro del mouse su uno stile paragrafo, uno stile grafica, uno stile carattere o uno stile punto permette di visualizzare un menu di scelta rapida che mostra la posizione dello stile nel documento.
  • Eliminato lo sfarfallio delle miniature nel pannello Stati per gli elementi spostati nella vista Progettazione o gli attributi modificati.

Miglioramenti al ridimensionamento della visualizzazione

  • È stato aggiunto il supporto per ingrandire o ridurre la visualizzazione nella vista Progettazione, utilizzando il tasto Alt/Opzione + rotella del mouse.
  • Il doppio clic sullo strumento Mano ora ridimensiona la finestra fino ad adattare la pagina nella vista Progettazione.
  • Il doppio clic sullo strumento Zoom ora ridimensiona la finestra alle dimensioni effettive nella vista Progettazione (livello di zoom del 100%).

Miglioramenti generali

  • Tasti di scelta rapida aggiuntivi per Trova e sostituisci.
  • La modalità Anteprima ora include formati di esempio per iPhone 6 e iPhone 6 Plus.
  • Muse ora mantiene i metadati IPTC nelle immagini JPEG ottimizzate da Muse.
  • Persiano aggiunto all’elenco di lingue disponibili per siti e pagine. (La lingua del sito e della pagina sono utilizzate per impostare la formattazione e la lingua predefinite utilizzate dai widget social).
  • Per aggiungere testo condiviso a una pagina, trascinate un tag di contenuti o raccolte dal pannello Contenuti alla vista Progettazione.

Conversione del sito e ottimizzazione

  • Muse ora consente di visualizzare una barra di avanzamento quando aprite un documento.
  • Le librerie vengono convertite al primo avvio di una nuova versione di Muse anziché al primo accesso a ciascun elemento della libreria.
  • Rimozione dei dati immagine in eccesso dalle immagini di sfondo memorizzate in un progetto Muse. Questa ottimizzazione non modifica le dimensioni o la qualità delle immagini generate da Muse ma impedisce la ridenominazione di alcune immagini di sfondo. Questa ottimizzazione riduce sensibilmente le dimensioni totali di alcuni file .muse e fa parte della fase di conversione necessaria per aprire i documenti meno recenti. Questo passaggio di conversione può risultare lento per i documenti con molte immagini di sfondo ad alta risoluzione, ma non dovrà essere eseguito nuovamente una volta che il file è stato salvato. Consigliamo di salvare il documento in un nuovo file, in modo da poter continuare a utilizzare il documento originale con le versioni precedenti di Muse come backup. A causa delle dimensioni ridotte, potrebbero migliorare le prestazioni di molte altre operazioni.

Business Catalyst

Nuova funzione di rilevamento dei dispositivi per il reindirizzamento al sito per tablet o telefono. La pubblicazione di un sito con più layout comprende ora una scelta di reindirizzamento aggiuntiva nella sezione “Opzioni” della finestra di dialogo Pubblica. L’opzione “Reindirizzamento universale” utilizza solo i parametri di dimensione dello schermo e di supporto del touch screen per scegliere un layout corrispondente. L’opzione “Reindirizzamento Business Catalyst” utilizza un database di dispositivi. L’opzione “Reindirizzamento universale” è il metodo usato per i siti che non si trovano su BC ed è ora l’opzione predefinita per i siti in hosting su BC.

lunedì 27 ottobre 2014

2014.2.1

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Arresto anomalo in seguito all'utilizzo dei sottomenu nel menu dei font
  • Utilizzo della modifica dal browser non consentito per la modifica del contenuto all'interno di widget o cornici di testo con almeno un'immagine agganciata
  • Arresto anomalo durante il trascinamento e il rilascio della presentazione a schermo intero tra le pagine
  • Arresto anomalo durante l'accesso a una porta non valida utilizzando il protocollo SFTP su Mac
  • Caricamento FTP non riuscito quando l'accesso a un file .htaccess è bloccato
  • Visualizzazione non corretta delle pagine con testo sincronizzato pubblicate su una sottocartella di Business Catalyst
  • Correzione dell'arresto anomalo durante l'annullamento in alcune fasi di caricamento FTP
  • Caricamento FTP non riuscito se nell'indirizzo server è presente "ftp://"
  • Corretto: interruzione prolungata durante il tentativo di caricare un sito utilizzando porte SFTP non standard
  • Prestazioni migliorate per la selezione di cornici di testo lunghe
  • SVG applicato come immagine di sfondo rettangolare con i colori di riempimento che non vengono più visualizzati nello stato attivo su una pagina mastro
  • Arresto anomalo corretto durante il ridimensionamento di alcune immagini in dimensioni molto piccole
  • Anziché arrestarsi in modo anomalo, viene visualizzato un messaggio di errore quando si verificano alcuni errori di accesso tramite l’ID Adobe
  • Sono stati corretti problemi di memoria durante l’inserimento di file PSD di grandi dimensioni
  • SVG applicato come immagine di sfondo non visualizzato in Internet Explorer 8
  • Oggetti su pagine mastro con sfondi SVG non corretti rappresentati come immagini raster nel browser durante la navigazione tra le pagine

 

lunedì 6 ottobre 2014

2014.2

Questa versione include le seguenti nuove caratteristiche e funzionalità:
  • Supporto SVG: inserite o copiate e incollate contenuti nel formato Scalable Vector Graphics in Adobe Muse o importateli come riempimento di sfondo. Il contenuto pubblicato mantiene il formato di grafica vettoriale e sarà codificato come file SVG.
  • Pubblicazione tramite Secure FTP: i protocolli SFTP e FTPS sono ora disponibili nell'opzione di pubblicazione Carica su host FTP, nel menu a discesa Opzioni -> Metodo.
  • Testo sincronizzato: utilizzando il nuovo pannello Contenuto, potete aggiungere tag al testo per poterlo riutilizzare in tutto il sito, compresi i layout per smartphone e tablet. Potete applicare tag su più cornici di testo all'interno di una raccolta. Una volta applicato un tag, le modifiche apportate al testo in una cornice vengono estese automaticamente a tutte le altre cornici con lo stesso tag.
  • Modifica del testo sincronizzato nel browser: quando modificate le cornici di testo sincronizzato con le funzioni di modifica nel browser, tali modifiche vengono automaticamente pubblicate in tutte le posizioni in cui è stato utilizzato il tag.
  • Trova e sostituisci: scegliete Trova e sostituisci nel menu Modifica per cercare testo in tutte le pagine del sito. La finestra di dialogo consente inoltre di sostituire tutte le istanze o occorrenze individuali delle parole o delle frasi di ricerca.
  • Trascinamento tra pagine: qualsiasi oggetto Adobe Muse può ora essere trascinato e rilasciato per riutilizzarlo in pagine diverse. Questa funzione può essere utile quando lavorate con due pagine affiancate in modalità di progettazione.

Questa versione include anche i seguenti aggiornamenti e miglioramenti:

  • La modalità Pubblica ora consente di accedere a tutte e 3 le opzioni di pubblicazione: Esporta come HTML, Pubblica in Business Catalyst e Carica su host FTP.
  • La modalità Gestione è stata spostata nel menu File e rinominata “Manage Business Catalyst Site”.
  • Le immagini inserite in Adobe Muse ora conservano il profilo colore ICC di file JPEG e PSD e i metadati IPTC dei PSD.
  • È stato corretto l'errore della funzionalità touch di supporto del passaggio del dito sui browser Android.

 

mercoledì 27 agosto 2014

2014.1.1.6

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Gli effetti applicati al passaggio del mouse, quando lo si tiene premuto e agli stati attivi non vengono visualizzati nella modalità di progettazione quando applicati alle immagini
  • Il pulsante "Aggiorna adesso" non riesce ad attivare automaticamente l'installazione dell'aggiornamento in alcune lingue

mercoledì 13 agosto 2014

2014.1.0.375

Composizione tipografica

  • Font Web con self-hosting — Adobe Muse supporta ora il self-hosting dei propri font Web oltre al servizio gratuito Adobe Edge Web Fonts. Per utilizzare un font in self-hosting nel sito Adobe Muse, è necessario installare il relativo font di sistema (con una licenza valida per il desktop) e fornire i file di font Web corrispondenti (con una licenza valida per uso in un sito Web).
  • Stili per elenchi puntati e numerati personalizzabili — Il nuovo pannello Stili punto elenco consente di definire e applicare caratteri punto elenco ed elenchi numerati personalizzati.
  • Facilità di inserimento di caratteri speciali — Il nuovo pannello Glifi offre accesso diretto ai set di caratteri completi di singoli font, compresi i font Web. Questo consente di inserire caratteri speciali e simboli come © o ᵝ non disponibili su una tastiera standard.
  • Testo da destra a sinistra — Nelle cornici di testo impostate per lingue con scrittura da destra a sinistra il testo viene ora visualizzato da destra a sinistra. Questa funzione può essere attivata nel pannello Testo stesso, oppure dalla finestra Proprietà sito > Contenuti.
  • Funzioni specifiche per le lingue — La lingua può ora essere impostata a livello di pagina mastro o singola, oltre che a livello di sito.

Moduli

  • Aggiunta di campi di tipo casella di controllo — I campi di tipo casella di controllo possono ora essere aggiunti ai moduli ed eventualmente impostati come campi obbligatori. Questo è particolarmente utile per i moduli che richiedono l’accettazione di condizioni o registrazioni. Lo stato predefinito della casella di controllo (selezionato o deselezionato) e la formattazione (tramite gli stati oggetto) sono completamente personalizzabili.
  • Protezione contro spam tramite invio automatizzato di moduli — È ora possibile aggiungere un codice Google reCAPTCHA, servizio gratuito che utilizza distorsioni di testo e numeri per impedire che i moduli possano essere compilati automaticamente da bot e inviati come spam.

Generali

  • Incolla in posizione — Il comando Incolla in posizione è ora disponibile dal menu di scelta rapida nella vista Progettazione.
  • Scorrimento in orizzontale — È stato aggiunto il supporto della rotellina e del track pad per lo scorrimento orizzontale nelle viste Pianificazione e Progettazione.


mercoledì 16 luglio 2014

2014.0.1.30 

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • La finestra di dialogo “Hello” risulta bloccata in modalità offline per alcune configurazioni di rete
  • Il sistema si blocca durante la modifica di una voce di menu quando una pagina e la relativa pagina mastro sono aperte allo stesso tempo
  • Blocco sporadico alla chiusura di una scheda delle modalità di progettazione
  • È stata aggiunta una soluzione per i server FTP che non supportano correttamente la modalità passiva estesa
  • Blocco sporadico quando si applica il colore di riempimento a un elemento della pagina
  • Migliori prestazioni di conversione di file di grandi dimensioni da versioni precedenti di Muse
  • Il sistema si blocca quando le immagini sono ridimensionate a meno della metà di un pixel in altezza o in larghezza
  • Gestione degli errori migliore nei casi in cui la convalida di iscrizione non riesce con errore
  • Le prestazioni peggiorano e si verificano blocchi con menu manuali posizionati nelle pagine mastro create nelle versioni precedenti
  • Posizionamento errato di immagini eroe in presentazioni durante l’esportazione quando vengono applicati gli stili di grafica
  • Blocco “pendingProcessInfo not found” durante l’esportazione o la pubblicazione dei siti con immagini GIF ridimensionate
  • Modifica di alcuni collegamenti della schermata di benvenuto che inoltravano a una destinazione errata
  • Problemi gravi di disegno delle interfacce utente in Windows 8 quando viene applicata una scala di visualizzazione del 125%
  • La modifica di un sito con animazione Edge nel browser provoca errori quando viene visualizzato il sito
  • Muse resta sospeso al 60% nella finestra di dialogo dell’FTP per lunghi intervalli di tempo durante l’ottimizzazione delle immagini
  • Errore di risorse mancanti durante la visualizzazione del sito con Chrome su Android tramite una connessione dati
  • Blocco nel pannello Livelli
  • Blocco sporadico durante la selezione delle cornici di testo

mercoledì 18 giugno 2014

2014.0.0.328

In-Browser Editing sull’host

  • I siti caricati mediante la funzione incorporata “Carica su host FTP” ora offrono funzioni di modifica nel browser simili a quelle disponibili durante la pubblicazione su Adobe Business Catalyst.

Piattaforma

  • Nativa, applicazione a 64 bit. La base di Adobe Muse CC è stata nuovamente generata come applicazione nativa a 64 bit. Una parte della tecnologia Adobe AIR è ora incorporata in Muse. L’installazione separata di Adobe AIR non è più richiesta.
  • Nuovi Requisiti minimi di sistema. Windows 7 o versioni successive. Versione a 64 bit richiesta. Mac OSX 10.7 o versioni successive. Internet Explorer 8 o superiore, Internet Explorer 11 consigliato.
  • Anteprima Muse in-app. L’anteprima Muse in-app ora utilizza la tecnologia browser del sistema operativo (la versione di Safari o IE installata).
  • Client FTP interno. Il client FTP interno è stato sostituito e il codice di cifratura e archiviazione delle credenziali FTP riscritto.
  • Codice di accesso/attivazione iscrizione. Il codice di accesso/attivazione iscrizione è completamente nuovo e ora corrisponde a quello degli altri prodotti Adobe.
  • Programma di installazione. Il programma di installazione è stato completamente rinnovato e ora si integra perfettamente con quello di Creative Cloud. Nota: l’installazione risulterà più lenta poiché l’app nativa presenta dimensioni maggiori rispetto alle precedenti versioni di Muse.
  • Blocco file. Per evitare il danneggiamento dei file archiviati nei percorsi condivisi, ora Muse genera file .MULK temporanei per i file .MUSE durante la modifica.

Interfaccia utente

  • Pannelli. I comportamenti della finestra e del pannello ora corrispondono a quelli di InDesign, Photoshop e Illustrator, compresi i pannelli a comparsa e le finestre multiple. Potete anche ripristinare lo stato predefinito di tutti i pannelli dell’app nel menu Finestra > Ripristina panelli.
  • Finestra degli strumenti. Gli strumenti si trovano adesso in un pannello Casella degli strumenti che per impostazione predefinita è ancorato a sinistra.
  • Attivazione/disattivazione Larghezza 100%. La barra di controllo ora contiene un comando specifico per attivare/disattivare il comportamento della larghezza elastica del browser al 100% per gli oggetti che supportano tale funzione. Così, si ottiene lo stesso risultato della funzione di trascinamento dei bordi di un oggetto verso sinistra e destra dell’area del browser nella vista Progettazione, ma in modo più efficiente.
  • Miglioramenti del pannello Testo. Il pannello di testo ora include la possibilità di aggiungere tag (h1, tag p, ecc.) I tag continuano a essere disponibili in Opzioni stile.
  • Aree di lavoro. I comandi Pianificazione, Anteprima, Pubblica e Gestione sono ora disponibili nella parte destra della barra dell’app.
  • Attributi di pagina e browser predefiniti. Durante la creazione di un nuovo sito di Muse, per impostazione predefinita le pagine non presentano né riempimenti né tracce, mentre il colore di riempimento del browser è impostato su bianco. Tutti gli attributi possono essere sostituiti.
  • Interfaccia utente display Retina. L’interfaccia utente dell’applicazione Muse è stata completamente ottimizzata per i display Retina.
  • “Lampeggiamento” finestra/menu. La barra dei menu principale in Windows non lampeggia più. Le finestre delle palette non lampeggiano più e/o non si spostano più temporaneamente dietro alla finestra principale o alle altre finestre.
  • Tasti di scelta rapida. Ora sono incluse scelte rapide da tastiera localizzate.
  • Memorizzazione dell’ultima cartella. Le finestre di dialogo Apri/Salva, su entrambe le piattaforme, memorizzano l’ultima cartella utilizzata.
  • Nascondere. Nascondendo l’app su Mac viene nascosta anche la vista Progettazione.
  • Finestra “Hello”. Stiamo effettuando un test della nuova schermata di benvenuto denominata “Hello” visibile ad alcuni clienti di lingua inglese negli Stati Uniti.
  • FTP più semplice. L’interfaccia di caricamento del sito su un host FTP è stata riprogettata per un utilizzo semplificato.

Produttività

  • Riempimenti Immagine di sfondo. I contenitori con i riempimenti dell’immagine di sfondo ora supportano le opzioni di ritaglio, copia, incolla o sostituzione nel menu di scelta rapida.
  • Sostituisci immagine. Le immagini possono ora essere sostituite (vale a dire ricollegate) tramite una scelta nel menu di scelta rapida dell’immagine nella vista Progettazione, oltre al menu di scelta rapida per la voce nel pannello Risorse.

Widget

  • Presentazioni con larghezza 100%. Oltre a supportare le presentazioni a schermo intero (in Muse 7), ora sono supportate anche le presentazioni con altezza fissa/larghezza intera.
  • Miglioramento “ripresa” presentazione. Le presentazioni con riproduzione automatica si interrompono dopo un’interazione da parte dell’utente. Ora possono essere impostate per riprendere dopo N secondi.
  • Campo nome widget modulo. I campi nome sono ora opzionali nei moduli (l’indirizzo e-mail è ancora obbligatorio).
  • Bug widget modulo risolto. Il bug per cui le e-mail inviate dai moduli vengono visualizzate come codice se inviate da provider di servizi di hosting è stato risolto.
  • Bug widget pannello a soffietto risolto. Il bug per cui il widget pannello a soffietto impostato per sovrapporre il contenuto successivo avrebbe impedito alle azioni del mouse (rollover o clic) di raggiungere gli elementi posizionati nell’area sovrapposta è stato risolto.
  • Widget pulsante HiDPI. Il nuovo widget consente ai visitatori del sito Web di alternare tra la versione normale e quella HiDPI delle immagini trasmesse al browser.
  • Funzioni supplementari di MuCOW. Possibilità di aggiungere una linea di separazione orizzontale nell’interfaccia utente del widget, testo con ulteriori informazioni nell’interfaccia utente e un avviso che può essere visualizzato quando un valore predefinito non è stato modificato.

Generazione di codice

  • Creazione sito ad alta risoluzione. I siti Web generati in Muse ora supportano l’opzione di ottimizzazione dell’output sia per display standard ad alta risoluzione sia per display Retina.
  • Compatibilità browser. L’output di Muse non è più completamente compatibile con Internet Explorer 7 o versioni precedenti; alcuni elementi non saranno rappresentati in modo uniforme nelle versioni precedenti del browser.
  • Controllo uniformità del sito. Controlli in-browser aggiunti che consentono di confermare che la maggior parte dei file per una determinata pagina siano presenti sul server e che la loro versione sia corretta. Una delle cause più comuni nei casi di assistenza è che un utente che utilizza un client FTP esterno non carica tutti i file necessari nelle posizioni corrette.
  • Larghezza 100% generata da CSS. La larghezza 100% ora viene ottenuta mediante CSS anziché JavaScript. Questa operazione garantisce un’esperienza utente più uniforme durante il caricamento della pagina e il ridimensionamento della finestra del browser. Tuttavia, questa modifica non è compatibile con IE7.

Modalità di progettazione

  • Animazioni Edge con larghezza 100%. Le animazioni Edge possono ora essere impostate con larghezza 100% anche se sono state importate da Edge Animate come animazioni ridimensionabili.
  • Limite raggio angolo aumentato. Il limite è stato aumentato fino a 25.000 rispetto al limite precedente di 100.

Muse Exchange sostituito dai componenti aggiuntivi di Adobe Creative Cloud

  • Adobe Muse Exchange attualmente esistente è stato sostituito dal contenuto Muse nel sito dei componenti aggiuntivi Adobe Creative Cloud. Visitate il nuovo sito qui.

giovedì 22 maggio 2014

7.4.30

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • In caso di problemi riscontrati durante la pubblicazione, viene ora effettuato automaticamente un nuovo tentativo.
  • Sono state apportate modifiche al programma di aggiornamento all’interno dell’applicazione per abilitare l’installazione di versioni future.

mercoledì 2 aprile 2014

7.3.5

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Arresto periodico durante l’utilizzano dei widget YouTube. In modalità Progettazione e Anteprima in Muse viene ora visualizzato un logo YouTube come segnaposto temporaneo. Il video YouTube corretto verrà utilizzato per esportazione, FTP e pubblicazione.
  • Per alcuni tipi di contenuti di sito, vengono erroneamente pubblicate tutte le pagine invece delle sole pagine modificate.
  • Per i widget Pannello a soffietto con l’opzione “Sovrapponi a oggetti sottostanti” attivata, potrebbe non essere possibile fare clic sui collegamenti sottostanti.

mercoledì 22 gennaio 2014

7.2.232

Questa versione corregge i seguenti problemi: 

  • Mancata attivazione degli stati attivi dei menu quando si scorre oltre gli ancoraggi collegati, se sono stati applicati degli effetti scorrimento.
  • Caricamento errato del layout Tablet nei browser desktop con l’ultima versione di Chrome.

lunedì 20 gennaio 2014

7.2.230

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Scorrimento irregolare su dispositivi lenti e OS X Mavericks Safari.
  • Al widget per YouTube manca l’opzione “Mostra correlati”.
  • I widget per YouTube e Vimeo si trovano in primo piano nell’ordine di sovrapposizione (ordine z).
  • Per i widget per YouTube e Vimeo, l’anteprima non viene visualizzata correttamente in modalità Progettazione su computer con Windows.
  • I pannelli a soffietto fissati con l’opzione Sovrapponi a oggetti sottostanti potrebbero non essere visibili in Chrome.
  • Il widget Composizione smette di funzionare se un contenitore attivatore ha un valore x negativo.
  • Le animazioni Edge non vengono sempre visualizzate correttamente in Internet Explorer v11.
  • Alcuni documenti con immagini agganciate nelle cornici di testo si bloccano durante la visualizzazione delle miniature delle pagine nella vista Pianificazione.
  • Il sistema si blocca durante la visualizzazione di alcune cornici di testo contenenti oggetti agganciati di grandi dimensioni.
  • Alle immagini di grandi dimensioni nelle presentazioni a schermo intero viene applicato il downsampling alla larghezza della presentazione nella vista Progettazione.
  • I campi modulo aggiunti dopo un campo modulo personalizzato non vengono eliminati correttamente.
  • L’eliminazione di un campione utilizzato in un riempimento sfumatura browser provoca un lieve danneggiamento del documento.

giovedì 21 novembre 2013

7.1.329

Questa versione corregge i seguenti problemi:

  • Errore nell’autenticazione dell’ID Adobe in ambienti di rete con determinate impostazioni di configurazione proxy automatica.
  • Rischio di arresto imprevisto su Mac quando si salva con il comando Salva con nome sostituendo il file originale su un volume del file server.
  • Le presentazioni a schermo intero non restano tali quando a un oggetto sulla pagina sono applicati entrambi gli effetti di movimento opacità e scorrimento in Chrome.
  • Le immagini di sfondo affiancate con velocità di scorrimento dello sfondo pari a 0 non vengono visualizzate correttamente in Chrome se sono stati applicati degli effetti anche all’oggetto.
  • Immagini e immagini di sfondo di grandi dimensioni fissate si scompongono in bande e scorrono solo parzialmente in Chrome.
  • Le immagini di riempimento del browser con velocità di scorrimento pari a 0 non vengono caricate correttamente in Chrome.
  • Gli oggetti fissati e quelli con effetto di scorrimento a volte lasciano degli artefatti, provocano uno sfarfallio o scompaiono dalla pagina in Chrome.

mercoledì 13 novembre 2013

7.0.314 

Widget social

  • È stata aggiunta una nuova categoria di widget alla libreria dei widget: Social (HTML). Questi widget contengono codice HTML incorporato che può essere configurato in Muse mediante il pannello Opzioni una volta che il widget sia stato trascinato nell’area di lavoro di progettazione.
  • I widget HTML sono generati da codice HTML incorporato proveniente da siti Web esterni e funzionano in modo ottimale se visualizzati su un sito Web dal vivo.
  • In questa versione sono stati inclusi i seguenti widget Social: Commenti Facebook, Segui su Facebook, “Mi Piace” di Facebook, Google Maps, LinkedIn, Muse Badge, PayPal, Pinterest, Segui su Twitter, Tweet di Twitter, Video Vimeo e Video YouTube.

Estensibilità dei widget HTML incorporati di Muse (.mucow)

  • Questa versione presenta un nuovo tipo di widget che si trova nella cartella Social del pannello Libreria di widget. Si tratta di widget con una struttura unica estensibile detta .mucow (Muse Configurable Options Widget) che consente agli utenti Muse esperti nella programmazione di codice di creare nuovi widget con HTML incorporato in base ai parametri definiti in un semplice file XML. Per ulteriori informazioni sulla creazione di un file XML personalizzato .mucow da inserire in Muse, consultate la documentazione di " target="_blank">Adobe Muse .mucow

    Libreria utente

  • Gli elementi di progettazione di Muse (guide, widget, testo nonché paragrafi/grafica/campioni denominati associati a ogni elemento) ora possono essere salvati in un pannello Libreria utente permanente. Gli elementi della libreria possono essere esportati nel nuovo formato .mulib e distribuiti. Per installare la libreria nell’applicazione Muse è sufficiente fare doppio clic su un file .mulib nel Finder (MacOS) o in Esplora risorse (Windows).
  • Gli elementi della libreria sono permanenti, ossia restano con l’applicazione anche se il documento Muse corrente viene chiuso.
  • È possibile scaricare elementi libreria di esempio dalla pagina Muse Exchange. Fate clic sul collegamento nell’area di anteprima del pannello Libreria di Muse o visitate direttamente la pagina Muse Exchange nel sito Web di Muse.
  • Per ulteriori informazioni, consultate l’articolo Utilizzo del pannello Libreria per organizzare e riutilizzare gli elementi comuni.

Widget per presentazione a schermo intero

  • Nella sezione Presentazione del pannello Widget è stato aggiunto il widget Schermo intero. Quando si seleziona questa opzione, le immagini protagonista inserite nella presentazione vengono ridimensionate in modo da riempire la finestra del browser. Per informazioni su questa funzione, consultate Utilizzo dei widget Presentazione.
  • Per le presentazioni impostate su Schermo intero è ora attivata l’opzione “Scatola luminosa”. Scatola luminosa prevede una spaziatura applicata alle immagini nello stato Scatola luminosa, regolabile nel pannello Spaziatura.
  • Le presentazioni a schermo intero Scatola luminosa possono essere chiuse nel browser mediante l’elemento widget opzionale Casella di chiusura oppure premendo il tasto Esc. Sui dispositivi touch l’immagine può essere chiusa mediante la casella di chiusura opzionale oppure toccando direttamente l’immagine protagonista.

Widget Pulsante stato

  • Nella sezione Composizione del pannello Widget è stato aggiunto il widget Pulsante. Quando si interagisce con una qualsiasi area del contenitore, vengono sincronizzati gli stati (rilasciato, sopra, premuto e attivo) degli oggetti (testo, immagini, pulsanti di Photoshop, widget ecc.) inseriti nel contenitore in questione.
  • È possibile ruotare il widget Pulsante.

Miglioramenti per i widget Composizioni

  • Sono state aggiunte diverse nuove opzioni per nascondere la destinazione con la transizione Dissolvenza. Per saperne di più sulla funzione “Nascondi all'allontanamento del mouse”, consultate Nascondere i widget per composizione all’allontanamento del mouse per creare sottomenu. Le nuove funzioni comprendono:
    • Mostra destinazione: Al clic del mouse - Nascondi destinazione: Nessuno/Al clic del mouse/All’allontanamento del mouse/All’allontanamento del mouse da attivatore e destinazione
    • Mostra destinazione: All’allontanamento del mouse - Nascondi destinazione: Nessuno/All’allontanamento del mouse/All’allontanamento del mouse da attivatore e destinazione
  • È ora possibile selezionare un pulsante di chiusura quando la posizione è impostata su Sovrapposto. Facendo clic sul pulsante di chiusura viene nascosta la destinazione attiva.
  • I componenti Composizione possono ora essere fissati.
  • Quando si aggiungono dei set attivatore/destinazione aggiuntivi, è ora più facile vedere gli elementi appena aggiunti grazie a miglioramenti apportati al comportamento euristico predefinito.

Miglioramenti per i widget Presentazione

  • L’opzione Miniature forma libera (disponibile tramite gli elementi di interfaccia utente che compaiono sull’oggetto stesso) consente di disporre liberamente le miniature. Nota: benché le miniature possano essere posizionate liberamente sull’area di lavoro, se si ridimensiona una singola miniatura vengono ridimensionate anche tutte le altre miniature. Per ulteriori informazioni, consultate l’articolo Configurazione di miniature a forma libera nei widget per presentazione.
  • I widget Presentazione comprendono immagini campione che ne facilitano la creazione. Quando si aggiunge un’immagine alla presentazione per la prima volta, vengono ora eliminate automaticamente tutte le immagini segnaposto originali.
  • I componenti Presentazione possono ora essere fissati.

Pannelli ruotati

  • I widget per pannelli a schede e pannelli a soffietto supportano la rotazione libera.

Uniformità d’aspetto su browser diversi

  • È stata aggiunta la nuova proprietà Arrotonda interlinea a un numero intero. Quando questa funzione è attivata e l’interlinea viene specificata come percentuale delle dimensioni di font (ad es. 120% di 14 pixel), il valore calcolato (ad es. 16,8 px) viene arrotondato a un numero intero (ad es. 17 px). L’interlinea arrotondata risulta più omogenea nei diversi browser.
  • Per i siti esistenti questa proprietà è disattivata. È invece attivata per i nuovi siti e può essere controllata in Proprietà sito > Contenuto.

Gestione delle immagini

  • In questa versione è stata aggiunta l’opzione Converti PNG opaco in JPEG con cui è possibile determinare la conversione automatica in JPEG delle immagini PNG senza trasparenza. Le immagini JPEG sono in genere notevolmente più piccole delle immagini PNG e permettono di ridurre i tempi di caricamento del sito in un browser. JPEG è uno schema di compressione che può comportare l’eliminazione di piccole quantità di dati immagine al fine di aumentare il tasso di compressione. In genere, questo non è visibile nell’immagine. Tuttavia, per alcune immagini la compressione JPEG può causare lievi distorsioni, ossia i cosiddetti artefatti JPEG. Per evitare tali artefatti è possibile disattivare questa opzione se l’immagine originale non è già un file JPEG. L’opzione si trova in Proprietà sito > Contenuto.
  • Questa versione Adobe Muse CC utilizza un algoritmo bicubico più nitido per ottenere immagini di qualità migliore a seguito di ricampionamento quando si ridimensiona un’immagine più piccola. Le versioni precedenti di Adobe Muse CC utilizzavano un algoritmo bicubico generico.

Miglioramenti per gli effetti di scorrimento

  • La funzione Effetti di scorrimento è stata ampliata con l’introduzione dei seguenti miglioramenti nel pannello Effetti di scorrimento:
    • Opacità: valori univoci di opacità prima e dopo la posizione chiave, compresi intervalli di transizione verso/da tali valori e l’opacità della posizione chiave
    • Presentazione: applicabile alle presentazioni Muse, compreso il nuovo widget per presentazione a schermo intero. Potete definite la posizione della riproduzione iniziale oppure cambiare diapositiva ogni volta che viene effettuato uno scorrimento di una quantità specifica di pixel.
    • Edge Animate: è possibile controllare quando deve iniziare la riproduzione di un file di animazione inserito o collegarne la timeline principale allo scorrimento della pagina e definire un rapporto tra distanza di scorrimento e fotogrammi riprodotti. Questa opzione agisce solo sugli oggetti inseriti nella timeline principale in Edge Animate.

Miglioramenti per il reindirizzamento per dispositivi mobili

  • È stata aggiunta un’opzione per attivare o disattivare il reindirizzamento per i layout per dispositivi mobili nella finestra di dialogo Proprietà sito. Questa funzione è utile per i layout che non sono ancora pronti e non devono quindi essere reindirizzati (lavoro in corso). Nota: anche se l’opzione di reindirizzamento è disattivata il layout verrà comunque esportato, ma i browser per dispositivi mobili non applicheranno il reindirizzamento alle pagine mobili e i file esportati non verranno inclusi nel file sitemap.xml finché questa opzione non venga attivata nella finestra di dialogo Proprietà sito.

Miglioramenti per il controllo ortografico 

  • I dizionari utente (contenenti le parole aggiunte dall’utente) sono ora organizzati per lingua. È possibile aggiungere una parola al dizionario utente globale o al dizionario utente specifico per una lingua.
  • È inoltre possibile rimuovere parole precedentemente aggiunte.
  • Queste azioni possono essere eseguite mediante il menu di scelta rapida per una selezione di testo o dalla finestra di dialogo Dizionario utente (Modifica > Controllo ortografia > Dizionario utente).

Contenuto dell’Aiuto disponibile nell’applicazione

  • Per facilitare l’accesso al contenuto dell’Aiuto per determinate funzioni, sono stati inseriti nell’applicazione Adobe Muse i relativi collegamenti diretti. Potrete trovare l’icona dell’Aiuto in vari pannelli, opzioni di widget e finestre a comparsa.

Lingue aggiuntive per l’interfaccia utente 

  • Sono state aggiunte le versioni localizzate per russo, finlandese, portoghese, ceco e polacco. Queste lingue sono ora disponibili nel menu a discesa Lingua nella finestra di dialogo delle preferenze Generali di Adobe Muse.

martedì 13 agosto 2013

6.0.751

Effetti di scorrimento (scorrimento parallasse)

  • Tutti gli effetti esistenti di scorrimento di sfondo e posizione adesso funzionano anche quando vengono visualizzati sui dispositivi iOS. Accertatevi di ripubblicare il progetto Muse per sfruttare i miglioramenti apportati alla generazione del codice.
  • I controlli per gli effetti di scorrimento sono stati spostati dalla finestra a discesa Effetti a un pannello proprio accessibile da Finestra > Effetti di scorrimento.
  • È ora possibile applicare il movimento di scorrimento agli elementi impostati sul 100% della larghezza del browser.

Miglioramenti dello stato attivo per oggetti con collegamento ipertestuale

  • I collegamenti di ancoraggio ora possono visualizzare lo stato attivo di un oggetto in base alla posizione di scorrimento. Gli elementi collegati a un ancoraggio vengono visualizzati nello stato attivo quando è visibile la parte della pagina associata all’ancoraggio.
  • Questa impostazione è disattivata per impostazione predefinita per i siti esistenti e attivata per quelli nuovi. Per sfruttare di questa nuova funzione in un sito esistente, passate alla scheda Contenuto delle proprietà del sito e selezionate “Abilita stato attivo per i collegamenti di ancoraggio”.

Altro

  • È stato corretto un problema che provocava la chiusura inaspettata dell’applicazione quando veniva incorporato il codice HTML di un video YouTube.
  • È stato corretto un problema che impediva il funzionamento dei moduli se un nome di etichetta conteneva una virgoletta semplice.

 

lunedì 17 giugno 2013

5.0.704

Lingue aggiuntive per l’interfaccia utente

  • Sono state aggiunte le versioni localizzate per danese, norvegese, cinese tradizionale, coreano e turco. Queste lingue sono ora disponibili nel menu a discesa Lingua nella finestra di dialogo delle preferenze Generali di Adobe Muse.

Moduli di contatto per la maggior parte delle piattaforme di hosting

  • I moduli di Muse adesso funzionano quando vengono caricati nella maggior parte dei provider di hosting per siti Web. Se utilizzate la funzione di caricamento FTP incorporata, durante il processo di caricamento Muse verifica il corretto funzionamento dei moduli nell’host Web.
  • Se i moduli Muse non funzionano con il vostro provider del servizio di hosting, consultate questo documento sulle domande più frequenti.
  • Per il momento gli elementi CAPTCHA nei moduli sono ancora supportati solo in Business Catalyst. Nei siti in hosting non basati su Business Catalyst, per ridurre i casi di spam Muse tenta di limitare il numero di invii di un modulo da parte di uno stesso visitatore (indirizzo IP).

Modifica nel browser

  • Muse offre ora la possibilità di modificare le immagini e il testo (modifica da parte del proprietario del sito) sul sito pubblicato attraverso l’interfaccia Business Catalyst Administrator.
  • I proprietari dei siti non devono installare Muse e possono effettuare le operazioni di modifica in un normale browser Web, una volta ottenute le autorizzazioni di accesso da parte del designer Muse.
  • Le modifiche apportate nel browser possono essere unite nuovamente nel file Muse sorgente.
  • Per ulteriori informazioni su questa funzione, consultate l’articolo In-Browser Editing.

Livelli

  • In Muse è stato introdotto il pannello Livelli, che ricorda il pannello Livelli di InDesign e rappresenta l’ordine di sovrapposizione degli elementi nella pagina, dall’alto al basso a partire dall’oggetto superiore.
  • Il pannello Livelli sostituisce la funzione Primo piano/sfondo mastro della versione di Muse del primo trimestre.
  • Per impostazione predefinita un documento contiene un livello, ma è possibile aggiungere o eliminare livelli mediante gli appositi pulsanti nella parte inferiore del pannello Livelli.
  • Per eliminare gli elementi, selezionate le righe corrispondenti nel pannello e fate clic sull’icona del cestino (oppure trascinate le righe sull’icona del cestino).
  • Per duplicare gli elementi, potete trascinare le righe sul pulsante Nuovo. Oppure tenete premuto il tasto Alt/Opzione e trascinatele fino alla posizione desiderata.
  • Per rinominare i livelli e gli ancoraggi, fate doppio clic sull’etichetta nel pannello Livelli per aprire la finestra di dialogo per la ridenominazione oppure fate clic e attendete un secondo per rinominare l’elemento direttamente nel pannello.
  • Per visualizzare la gerarchia di widget ed elementi di pagina, espandete una riga nel pannello.
  • Per selezionare gli elementi sulla pagina, fate clic sul puntino a destra dell’elemento desiderato.
  • Fate clic sul pulsante Individua (accanto al cestino nella parte inferiore del pannello) per evidenziare nel pannello Livelli l’elemento selezionato nella vista Progettazione.

Metadati

  • È ora possibile assegnare i metadati a una pagina mastro in modo da condividerli con tutte le pagine (e pagine mastro) a cui questa viene applicata.
  • È inoltre possibile associare alle pagine mastro un prefisso e/o un suffisso per il titolo della pagina nell’output.
  • Per le pagine normali, i campi nella finestra di dialogo Metadati sono più grandi e consentono di visualizzare una maggiore quantità di parole chiave, descrizione e intestazione.
  • Per creare più spazio, alcuni dei campi sono stati spostati nella nuova scheda Opzioni nella finestra di dialogo.

Scorrimento con effetto parallasse

  • Gli effetti di scorrimento sono ora disponibili per singoli elementi e per i riempimenti immagine di sfondo affiancati applicati a elementi, alla pagina e allo sfondo del browser.
  • Gli effetti di movimento di scorrimento possono essere impostati su singoli elementi tramite la nuova scheda Movimento di scorrimento (la quarta scheda) nel pannello Effetti della striscia di controllo. Questo pannello contiene comandi per la velocità e la direzione del movimento di scorrimento e consente di specificare una “posizione chiave”. Questa indica la posizione di scorrimento verticale nel browser in corrispondenza della quale l’elemento si troverà nella stessa posizione verticale e orizzontale che occupa nella vista Progettazione di Muse. In base alle velocità specificate per il movimento di scorrimento, Muse calcola come spostare l’elemento in modo che, una volta raggiunta la posizione chiave durante lo scorrimento, l’elemento si trovi esattamente dove era stato posizionato nella vista Progettazione.
  • Gli effetti di movimento di scorrimento non sono disponibili per gli elementi con larghezza pari al 100% del browser né per gli elementi fissi, agganciati al testo, appartenenti a un gruppo o all’interno di un widget.
  • Gli effetti di scorrimento per le immagini di sfondo affiancate possono essere impostati nella nuova scheda Scorrimento nel pannello Riempimento e Riempimento browser, accessibili dalla striscia di controllo. Per attivare questa funzione, importate un’immagine di sfondo e impostate l’opzione Adatta su Affiancato, quindi impostate gli effetti di scorrimento nella scheda Scorrimento.

Espansione e compressione nella vista Pianificazione

  • Nella vista Pianificazione è possibile comprimere ed espandere le pagine secondarie facendo clic sotto la pagina principale, sull’icona di espansione e compressione. Questo consente di nascondere all’occorrenza le pagine, in modo da semplificare la vista Pianificazione e ridurre le operazioni di scorrimento.
  • Lo stato di espansione/compressione viene memorizzato nel documento Muse salvato, ma non ha alcun effetto sull’output.

Testo verticale

  • Potete ora creare i siti con testo verticale, utilizzato in genere nei sistemi di scrittura orientali. Il testo viene disposto in righe dall’alto al basso e scorre da destra a sinistra.
  • Per il testo verticale è possibile usare lo stesso set di controlli tipografici disponibili per il testo orizzontale.
  • Il testo verticale viene pubblicato sul sito Web come testo dinamico selezionabile, ricercabile e accessibile.

Altro

  • È stato corretto un problema in cui nel pannello Risorse non veniva evidenziata un’immagine quando questa veniva selezionata nel layout.
  • Sono state aggiunte le scelte rapide di navigazione PagSu, PgGiù, Inizio e Fine per le modalità Pianificazione, Progettazione e Anteprima.
  • Muse dispone ora di una nuova scelta rapida da tastiera per “Collega a file...”. Potete trovare la scelta rapida corretta per la lingua della versione in uso nella descrizione di tale comando, che compare quando passate il cursore del mouse sul menu a discesa dei collegamenti ipertestuali.

venerdì 15 marzo 2013

4.1.8

  • Ora è possibile esportare un rettangolo bloccato con angoli arrotondati in rollover e bagliore interno.
  • Le immagini di sfondo con il simbolo “&” nel nome e i relativi effetti ora vengono visualizzati nell’anteprima e/o nell’esportazione.
  • È stato risolto un problema che causava l’arresto del programma quando si esportavano determinati siti, visualizzando un messaggio di errore simile a “Il nome di dominio deve avere un protocollo”.
  • È stato corretto un problema che causava in alcuni casi l’arresto del programma durante l’esportazione o la pubblicazione.
  • È stato corretto un problema che causava in alcuni casi l’arresto del programma durante l’avvio.
  • È stato corretto un problema relativo all’esportazione, che causava la sovrapposizione di alcuni pannelli a soffietto agli elementi indipendentemente dallo stato dell’opzione “Sovrapponi a oggetti sottostanti”.
  • Le ombre e i bagliori esterni applicati mediante uno stile grafico vengono esportati quando lo stile non ha un bordo né un riempimento.
  • È stato corretto un problema a causa del quale un elemento di pagina con opacità oggetto su una pagina mastro veniva visualizzato con un’opacità errata in IE9.
  • È stato corretto un problema relativo all’ordine di disegno di più elementi di pagina sovrapposti, per effetto del quale gli elementi scomparivano oppure gli elementi selezionabili mediante clic diventavano non selezionabili. 

martedì 26 febbraio 2013

4.0.557

Controllo ortografico

  • Muse ora include un controllo ortografico che può essere attivato o disattivato selezionando Modifica > Controllo ortografia nel menu di Muse.
  • Per visualizzare suggerimenti relativi alle parole errate (con sottolineatura rossa ondulata), selezionate il testo con lo strumento testo, quindi fate clic con il pulsante destro del mouse sulle parole selezionate.
  • Per aggiungere una parola al dizionario ortografico, fate clic con il pulsante destro del mouse sulla parola e selezionate “Aggiungi ... a dizionario” nel menu di scelta rapida.
  • Per modificare la lingua del controllo ortografico, scegliete File > Proprietà sito, fate clic sulla scheda Testo e selezionate la lingua desiderata nel menu a discesa. Per cambiare la lingua di una sola cornice di testo, fate clic con il pulsante destro del mouse sulla cornice e selezionate Lingua nel menu a comparsa.

Miglioramenti per i widget

  • Il pannello a comparsa Opzioni dei widget ora si apre automaticamente quando viene inserito un nuovo widget nell’area di lavoro Progettazione, rendendo così più intuitiva la configurazione dei widget.
  • I widget Presentazione e Composizione ora consentono di attivare o disattivare il supporto del passaggio del dito (dispositivi touch) e di controllare la velocità di transizione (in aggiunta al tempo impostato per ogni diapositiva) in incrementi di 0,1 secondi.
  • Il widget Pannello a soffietto ora supporta “Chiudi tutto” nella vista Progettazione. La vista Progettazione del pannello selezionato sarà ora selezionata/attiva durante l’anteprima, l’esportazione o la pubblicazione del sito in Business Catalyst.
  • La scheda selezionata nella vista Progettazione per il widget Pannello a schede sarà selezionata/attiva durante l’anteprima, l’esportazione o la pubblicazione del sito in Business Catalyst.
  • Durante l’apertura dei documenti meno recenti, Muse espande o riduce il primo pannello a soffietto nella vista Progettazione in base alle opzioni selezionate. Nel caso del widget Pannello a schede, la prima scheda del pannello sarà attiva/visibile.
  • L’opzione “Chiudi tutti inizialmente” di Pannello a soffietto è stata sostituita dal nuovo comportamento che consente di ridurre un pannello a soffietto nella vista Progettazione.
  • Per il pannello a soffietto è ora disponibile l’opzione “Sovrapponi a oggetti sottostanti”. Se questa opzione è selezionata, quando un pannello a soffietto viene aperto o espanso il contenuto immediatamente sotto al pannello a soffietto non scorre verso il basso nella pagina.
  • Se il pannello a soffietto è impostato per l’apertura della prima scheda o per essere inizialmente chiuso, viene aggiunto un riferimento a tale pannello a soffietto nel nuovo pannello Avvertenze. Tale modifica infatti potrebbe cambiare leggermente la struttura della pagina. Si consiglia di rivedere la struttura o il comportamento del browser per tali pagine e, al termine, di rimuovere le avvertenze dal relativo pannello. Prima di ogni operazione di esportazione o pubblicazione, Muse indicherà se sono presenti avvertenze non risolte (rimosse).
  • È ora possibile modificare l’ordine di sovrapposizione (con Porta in primo piano/Porta avanti/Sposta dietro/Porta indietro) di attivatori e destinazioni nei widget Composizione senza interrompere il collegamento tra attivatori e destinazioni. Analogamente, potete ora cambiare l’ordine di sovrapposizione delle miniature di una presentazione o le immagini eroe senza interrompere il collegamento tra loro. Tenete presente che la modifica dell’ordine di sovrapposizione cambia l’ordine delle diapositive o dei pannelli usati per successivo/precedente e riproduzione automatica.

Miglioramenti della pagina mastro

  • Pagine mastro gerarchiche - Panoramica video
  • Gli elementi pagina mastro possono ora sovrapporsi al contenuto delle pagine a cui la mastro è applicata. Per riordinare il contenuto della pagina mastro, selezionate gli elementi, fate clic con il pulsante destro del mouse e selezionate “Sposta a Mastro Primo piano” o “Sposta a Mastro Sfondo” nel menu a comparsa In alternativa, selezionate gli elementi sulla pagina mastro, quindi scegliete Oggetto > Sposta a Sfondo o Primo piano nel menu di Muse. Tutti gli elementi delle pagine mastro impostati su “Sposta a Mastro Primo piano” verranno visualizzati sopra agli elementi delle pagine.
  • È ora possibile applicare le pagine mastro ad altre pagine mastro. Tutti i flussi di lavoro per l’applicazione della pagina mastro a una pagina di un sito Web ora sono disponibili anche per applicare una pagina mastro a un’altra pagina mastro.
  • Per comprendere la catena completa delle pagine mastro applicate a una pagina singola o a una pagina mastro, passate il puntatore del mouse sul nome della pagina nel layout Piano del sito. Verrà visualizzata una descrizione che mostra la catena delle pagine mastro applicate.

Pubblicare nelle sotto-directory di Business Catalyst

  • Il flusso di pubblicazione di Muse ora consente di eseguire la pubblicazione in una sotto-directory di un host specifico sulla piattaforma di hosting di Business Catalyst. Questa funzione era precedentemente disponibile come parte dell’opzione “Carica su host FTP” e ora è stata estesa alla pubblicazione sulla piattaforma Business Catalyst.
  • Per eseguire la pubblicazione in una sottocartella, selezionate Pubblicazione, espandete l’area a discesa Opzioni e immettete il nome della sottocartella.

Trasformazioni a due dimensioni

  • Per i layout Tablet e Telefono, gli elementi ruotati ora sono descritti in HTML come se fossero non ruotati, quindi viene applicata la rotazione come proprietà di rotazione CSS 2D separata. Ciò produce immagini e testo molto più nitidi, nonché testo selezionabile nel browser. In Muse 3 e versioni precedenti gli elementi ruotati venivano esportati come immagini. Pertanto, la visualizzazione ingrandita di tali elementi in un browser produceva un effetto pixel, che risultava più marcato a livelli di ingrandimento maggiori.
  • Questa funzione è stata applicata ai layout Tablet e Telefono. Per il layout Desktop è ancora in fase di sviluppo: poiché IE 7 e 8 non supportano questa proprietà di rotazione CSS, il team di progettazione di Muse ne sta sviluppando l’implementazione mediante JavaScript. In attesa di tale implementazione, gli oggetti Desktop ruotati vengono ancora gestiti come immagini bitmap.

Altro

  • La funzione di anteprima per Tablet e Telefono ora presenta l’opzione di attivazione o disattivazione dell’orientamento orizzontale o verticale.
  • Quando si elimina un elemento sulla pagina, Muse ora seleziona l’elemento principale, se presente.
  • La finestra di dialogo Proprietà di pagina ora include un’opzione che consente di visualizzare sempre le barre di scorrimento nel browser.
  • È possibile premere Esc per uscire dalla modalità Anteprima e tornare all’ultima pagina della vista Progettazione.
  • Il pannello di allineamento/distribuzione ora include la possibilità di distribuire gli oggetti orizzontalmente o verticalmente con una spaziatura numerica specifica.
  • Carica su host FTP ora include un’impostazione per verificare se Muse memorizza le credenziali dell’account FTP.
  • Miglioramenti relativi alle prestazioni per l’apertura di una pagina in vista Progettazione.
  • Miglioramenti relativi alle prestazioni di Seleziona tutti, disegno delle maniglie di selezione e hit-test delle maniglie di selezione quando la selezione contiene centinaia di elementi.

martedì 8 gennaio 2013

3.2.2

  • È stata corretta la chiusura imprevista dell’applicazione che si verificava all’apertura di un file Adobe Muse contenente un file .swf agganciato in una cornice di testo.
  • È stato corretto un bug a causa del quale, se venivano aggiunti degli effetti a un oggetto con opacità diverse, tutti gli stati dell’oggetto assumevano la stessa opacità.
  • È stato corretto un bug a causa del quale, se si aggiungevano layout alternativi (come Desktop, Tavoletta e Telefono), i file delle risorse caricati (ad es. file PDF) venivano duplicati.

mercoledì 19 dicembre 2012

Build 3.1.8

  • È stata corretta la chiusura inaspettata dell’applicazione che si verificava durante l’esportazione HTML se alcuni attributi erano applicati a componenti widget.

mercoledì 19 dicembre 2012

Build 3.1.7

  • È stata corretta la chiusura imprevista dell’applicazione durante l’esportazione di documenti contenenti uno stile grafico senza colore del bordo.
  • È stata corretta la chiusura imprevista dell’applicazione in Anteprima durante la navigazione di un documento contenente pagine sia Desktop sia Tablet.
  • È stato corretto un problema a causa del quale, nelle voci di menu con bagliore interno o smusso nello stato Attivo, a volte le etichette venivano allineate al bordo superiore della voce di menu anziché al centro.
  • È stato corretto un problema a causa del quale, durante la visualizzazione nel browser, gli elementi piè di pagina delle pagine mastro con effetti venivano riprodotti nell’area del contenuto della pagina anziché nell’area del piè di pagina.
  • È stato corretto un problema a causa del quale, dopo l’esportazione, gli elementi fissati a destra non venivano riprodotti allineati al bordo destro del browser.
  • È stato corretto un problema a causa del quale gli eventi del mouse venivano ignorati su pulsanti, collegamenti e voci di menu posizionati entro l’area occupata da un sottomenu nascosto.
  • È stato corretto un problema di avvio riscontrato da alcuni utenti in Mac OS X 10.8 con impostazioni DNS insolite.
  • È stata aggiunta una finestra di dialogo con un messaggio di errore che viene visualizzato se si tenta di esportare un sito contenente una pagina con nome file non valido.
  • È stato corretto un problema a causa del quale il layout non veniva riprodotto correttamente per pagine contenenti elementi sia fissati sia non fissati (gli elementi non fissati scomparivano o venivano visualizzati in una posizione errata).

martedì 11 dicembre 2012

Build 3.0.645

Desktop, tablet, telefono

  • Piano del sito – È ora possibile aggiungere piani di sito alternativi per le versioni del sito Web per desktop, tablet e telefono. Potete quindi creare dei piani di sito univoci e delle pagine specifiche per gli utenti che visualizzano il sito da computer desktop, dispositivi tablet o smartphone.
  • Opzioni per aggiungere layout – Quando aggiungete dei layout alternativi per le versioni del sito Web per computer desktop, tablet e telefoni, potete scegliere di copiare il piano del sito e sfondi per pagine o pagine mastro.
  • Reindirizzamenti – Reindirizzamento automatico per i layout specifici per diversi dispositivi. Quando un utente visita da uno smartphone o un tablet un sito creato con Adobe Muse, il codice generato da Adobe Muse carica automaticamente il layout appropriato per il dispositivo in uso.
  • Supporto del passaggio del dito nei widget – Le transizioni Verticale, Orizzontale e Dissolvenza ora supportano il passaggio del dito. È sufficiente pubblicare il sito Adobe Muse e tutti i widget con una transizione verticale, orizzontale o con dissolvenza supportano il passaggio del dito sui dispositivi touch.
  • Supporto touch nei widget Menu – La selezione da menu e sottomenu ora supporta le funzioni touch.
  • Anteprima dispositivo – Potete visualizzare un’anteprima dei layout per tablet e per telefoni in base a varie dimensioni di tablet e telefono. L’anteprima riflette le dimensioni del dispositivo selezionato nel menu a discesa Dimensione anteprima, ma non simula né le funzioni specifiche del dispositivo né le variazioni del browser per determinati dispositivi.
  • Ridimensionamento Viewport – I siti generati da Muse utilizzano metadati Viewport in modo che le pagine Web riempiano la larghezza dello schermo del dispositivo smartphone o tablet in uso, sia in verticale che in orizzontale.

Tasti di scelta rapida

  • Passa ai diversi piani del sito – Per passare ai piani del sito per computer desktop (Ctrl/Cmd+7), tablet (Ctrl/Cmd+8) e telefoni (Ctrl/Cmd+9).
  • Vai a pagina – Premete Ctrl/Cmd+J per accedere alla finestra di dialogo Vai a pagina, da cui è possibile passare rapidamente a una pagina, una pagina mastro o un piano del sito digitando una parte del nome della pagina.

Moduli

  • CAPTCHA – Il widget Moduli ora dispone di un’opzione per un campo CAPTCHA con cui impedire l’invio automatico (spam) del modulo. I widget modulo in generale e l’opzione CAPTCHA richiedono supporto lato server e quindi l’hosting su Adobe Business Catalyst.

Collegamenti

  • Ricerca/filtro – Il menu a discesa Collegamenti ora supporta la ricerca e il filtro parziale (come il menu a discesa Font).
  • Organizzazione dei collegamenti – Nel menu a discesa Collegamenti le pagine sono ora organizzate per i layout Desktop, Tablet e Telefono.

Piè di pagina

  • Opzione Piè di pagina fisso – L’opzione Piè di pagina fisso si trova in Sito/Proprietà pagina. Quando questa opzione è selezionata, il piè di pagina resta ancorato al bordo inferiore della finestra del browser, a meno che la pagina non sia più alta della finestra del browser. Il comportamento del piè di pagina in Muse 2.x (e versioni precedenti) corrisponde a quello dell’opzione Piè di pagina fisso deselezionata: gli elementi del piè di pagina restano immediatamente sotto il contenuto della pagina e nelle pagine brevi rimane quindi uno spazio vuoto tra il piè di pagina e il bordo inferiore della finestra del browser. L’opzione Piè di pagina fisso è attivata per impostazione predefinita nei nuovi siti. È invece disattivata in tutti i siti convertiti da precedenti versioni di Muse.

mercoledì 24 ottobre 2012

Build 2.3.50

  • È stata aggiunta la possibilità di aderire al programma di versione beta privata per le future release di Adobe Muse. Il programma per beta privata è disponibile per gli utenti iscritti ad Adobe Muse e Adobe Creative Cloud (richiede l’accettazione dell’accordo di non divulgazione).
  • È stato aggiunta una soluzione al problema di scorrimento per gli ancoraggi in Mobile Safari e Desktop Safari 6. Quando un browser non consente l’animazione dello scorrimento, si passa ora direttamente alla posizione di ancoraggio senza scorrimento animato.
  • È stato corretto un errore che si verificava se una guida righello veniva aggiunta a una pagina e quindi veniva subito chiusa la vista Progettazione per tale pagina.
  • È stato corretto un errore che si verificava durante l’eliminazione di numerose pagine subito dopo un’operazione Salva con nome.
  • È stata corretta la chiusura imprevista dell’applicazione che si verificava quando si selezionava Vai a collegamento dal menu di scelta rapida per un’immagine nel pannello Risorse, se l’immagine si trovava in una parte nascosta di un widget.
  • È stata corretta la chiusura imprevista dell’applicazione che si verificava durante l’anteprima di una pagina mastro contenente un’immagine con un collegamento ipertestuale.

26 settembre 2012

Build 2.2.6

  • L’aggiornamento di Muse 2.2 contiene nuovi certificati di firma del codice, in risposta all’annuncio di Adobe sulla revoca del certificato di firma del codice per alcune applicazioni. Per ulteriori informazioni, visitate questa pagina.

martedì 4 settembre 2012

Build 2.1.974

Caricamento FTP

  • Per la nuova funzione “Carica su host FTP” si potevano verificare degli errori se il sito di destinazione non si trovava nella cartella principale del fornitore host e non veniva fornito il percorso completo per il caricamento. Caricamento FTP funziona ora correttamente senza richiedere che venga inserito il percorso completo.
  • È stato corretto un errore che si verificava nel caso di directory di destinazione contenenti il simbolo barra (/) come carattere finale.
  • È stato corretto un errore che causava eventuali errori di caricamento FTP su server basati su Mac e Linux.

Testo

  • È stato corretto un errore che provocava l’arresto poco dopo l’avvio per alcuni utenti in Windows XP.
  • È stato corretto un errore che poteva provocare l’arresto se si utilizzava il metodo di input russo (o per altre lingue) in Mac OS.

Widget

  • È stato corretto un errore che causava l’applicazione errata di un effetto bagliore esterno all’immagine protagonista in una presentazione, se l’immagine era più piccola della cornice per l’immagine protagonista.
  • È stato corretto un errore che poteva causare menu danneggiati a seguito di azioni Annulla e/o Ripristina per l’aggiunta o l’eliminazione di pagine. Tali menu danneggiati provocano errori o arresti anomali se si tentava di modificare l’organizzazione delle pagine nella vista Pianificazione.
  • È ora possibile interrompere la riproduzione automatica nel browser facendo clic sul pulsante successivo/precedente o su una miniatura in una presentazione o composizione.
  • Per i widget Pannello a soffietto impostati per l’esportazione con tutti i pannelli inizialmente chiusi veniva erroneamente generata una delle schede a soffietto nello stato attivo.
  • È stato corretto un errore relativo alla gestione degli attributi di testo per stati diversi, che poteva impedire l’impostazione corretta degli attributi del testo negli stati.
  • È stato corretto un errore che provocava il mancato funzionamento delle miniature di widget composizione e di presentazione nell’anteprima e nel browser, in presenza di particolari combinazioni di attributi impostate per i diversi stati.
  • È stato corretto un errore che provocava la generazione errata del pulsante di invio nei moduli durante l’anteprima e l’esportazione se era stato applicato un font di sistema.

Altro

  • Nella finestra di dialogo per la conferma della pubblicazione veniva fatto riferimento al “sito temporaneo...” sia per i siti temporanei che per quelli a pagamento. Tale testo è stato corretto.
  • È stato corretto un errore che causava problemi nell’esportazione di attributi grafici nel caso di immagini rasterizzate condivise tra più oggetti.
  • È stato corretto un errore per consentire l’inserimento di file Adobe Edge .oam il cui nome contiene caratteri non ASCII o creati da Edge su sistemi operativi in lingue diverse dall’inglese (ad esempio Mac OSX francese). Questa funzione utilizza ora una libreria diversa che non presenta tale limiti.
  • È stato corretto un errore che in alcuni casi provocava l’aggiunta erronea di “http://” ai collegamenti inseriti nel controllo Collegamento ipertestuale (ad esempio in collegamenti di tipo mailto:foo@bar.org, tel:2065551212 e così via).
  • È stato corretto il formato data utilizzato nel file sitemap.xml generato.

lunedì 20 agosto 2012

Build 2.0.945

Palette Allineamento

  • È stata aggiunta la nuova palette Allineamento, accessibile dal menu Finestra oppure facendo clic sul nuovo controllo Allinea nella barra di controllo.
  • Potete usare le nuove funzioni di allineamento per allineare o distribuire gli oggetti selezionati rispetto agli oggetti stessi o all’area del contenuto della pagina (area compresa dal bordo inferiore dell’intestazione al bordo superiore del piè di pagina).

Caricamento delle risorse

  • È ora possibile impostare un collegamento con qualsiasi file esterno (PDF, .zip, .dmg o .exe) e aggiungervi un collegamento ipertestuale per consentire agli utenti di scaricare il file dal sito Web.
  • Tutte le risorse collegate vengono caricate/esportate con il resto del sito Adobe Muse, in una nuova cartella per le risorse (Assets).

Miglioramenti apportati alla generazione del codice

  • È stata migliorata la generazione del codice HTML per diverse aree di Adobe Muse Per gli effetti di ombra, bagliore e sfumature non vengono più generate immagini aggiuntive ma viene ora utilizzato CSS.
  • Sono stati eliminati diversi casi di nodi HTML duplicati. È stato inoltre cambiato il framework JavaScript per i widget da Spry a WebPro, un framework più piccolo e veloce.
  • Tali modifiche rendono più rapido il processo di esportazione e Adobe Muse genera meno immagini e file HTML di dimensioni minori.
  • Le ombre e i bagliori esterni vengono rappresentati tramite riquadri ombra CSS anziché tramite rasterizzazione.
  • È stata corretta la denominazione delle immagini esportate da Adobe Muse in seguito a ricampionamento o ritaglio.
  • Le immagini di sfondo che sono state impostate con “Adatta alla pagina” o “Scala per adattare” ora vengono esportate rispettivamente con la proprietà di dimensione di sfondo CSS “contain” o “cover”.
  • I browser presentano un avviso quando viene trasmessa una pagina con contenuto sia HTTP che HTTPS. Questo si può verificare quando si carica il contenuto da una rete CDN per la distribuzione dei contenuti, come Amazon CloudFront. Per evitare tali avvisi, Adobe Muse utilizza del codice JavaScript per evitare di usare URL CDN con HTTPS a favore di una versione locale del contenuto.

Moduli

  • È stato aggiunto un nuovo widget Modulo alla libreria dei widget.
  • Potete configurare facilmente il modulo in modo che sia possibile inviarlo a più indirizzi e-mail allo stesso tempo ed eventualmente reindirizzare gli utenti a un’altra pagina dopo l’invio del modulo.
  • Potete aggiungere e rimuovere i campi e formattare il modulo come qualsiasi altro elemento di Adobe Muse. Potete formattare singolarmente i vari stati del modulo. Inoltre, i campi modulo forniscono un’esperienza utente coinvolgente, con suggerimenti visivi per le condizioni di errore, di campi vuoti e altro ancora.
  • Poiché l’elaborazione dei moduli richiede il supporto lato server, i moduli di Adobe Muse sono configurati per la pubblicazione in Adobe Business Catalyst. Se apportate delle modifiche e ripubblicate un modulo, Adobe Muse apporta le modifiche necessarie ai moduli Adobe Business Catalyst.
  • Durante la riprogettazione dei moduli Adobe Business Catalyst, Adobe Muse salvaguarda i dati.
    • Se viene rimosso un campo senza dati inviati, questo viene eliminato dal database.
    • Se invece viene rimosso un campo per il quale sono stati inviati dei dati, questo viene salvato nel database ma, se necessario, può essere eliminato dalla console amministratore di Adobe Business Catalyst.

Miglioramenti a livello di font

  • L’interfaccia utente per i font offre le anteprime dei font nel modulo con un testo di esempio formattato in base a font, spessore e stile richiesti.
  • I sottomenu dei vari tipi di font (Web, sicuri per il Web e di sistema) sono stati sostituiti da un unico elenco con più sezioni, con scelte rapide per passare a ciascuna sezione.
  • I font per Web e di sistema sono raggruppati per famiglia di font; i singoli spessori e stili (grassetto, corsivo grassetto, corsivo e così via) delle famiglie di font con più varianti sono visualizzati nei relativi sottomenu.
  • L’interfaccia utente per i font presenta un elenco dinamico dei font utilizzati di recente. Il numero di font recenti da visualizzare può essere configurato e l’elenco può essere azzerato.
  • L’elenco dei font può essere filtrato per famiglia di font (esempio: “Myriad Pro”), spessore o stile (esempio: “Bold Italic”), nonché una combinazione di questi (esempio: “Myriad Pro Bold Italic”), inclusi nomi parziali in qualsiasi ordine (esempio: “It Bold Myr Pro”).
  • Adobe Muse utilizza ora riferimenti ai font indipendenti da piattaforma. I documenti di Adobe Muse possono quindi essere trasferiti tra Mac e Windows senza la necessità di risolvere errori di riferimenti ai font.
  • Adobe Muse visualizza i nomi di font localizzati (se disponibili) in base alla lingua dell’applicazione, anziché alle impostazioni del sistema. I documenti di Adobe Muse possono essere scambiati tra versioni dell’applicazione in lingua diversa senza la necessità di risolvere errori di riferimenti ai font.

Caricamento FTP

  • Adobe Muse ora include la funzionalità di trasferimento FTP per l’host di propria scelta tramite File > Carica su host FTP, nel menu di Adobe Muse.
  • Nella finestra di dialogo per il trasferimento FTP di Adobe Muse è possibile specificare l’host, la sottodirectory e i dati di accesso.

Integrazione con Adobe Edge

  • Potete inserire in Adobe Muse i file .oam pubblicati da Adobe Edge. Tutte le immagini necessarie e i contenuti CSS e JavaScript vengono caricati in fase di esportazione o pubblicazione.
  • Come per gli altri tipi di contenuto inserito, le modifiche apportate ai file sorgente Adobe Edge che vengono nuovamente salvati in formato .oam vengono rilevate in Adobe Muse. La palette Risorse consente di aggiornare i contenuti in Adobe Muse.

Supporto per lingue diverse

  • Sono state aggiunte le versioni localizzate per giapponese e italiano.
  • Le funzioni specifiche per il giapponese includono l’aggiunta di font giapponesi sicuri per il Web nel menu dei font e il supporto IME giapponese, compresa l’immissione di testo e testo a doppio byte.

Guide righello

  • Adobe Muse offre ora la possibilità di trascinare su una pagina delle guide dal righello orizzontale o verticale.
  • Gli elementi di pagina che vengono spostati si allineano alle guide, ma le guide stesse non vengono esportate.
  • Adobe Muse supporta la selezione di più guide sulla pagina.

Sitemap.xml

  • Adobe Muse ora crea un file sitemap.xml per una migliore ottimizzazione per i motori di ricerca quando il sito è ospitato su un percorso diverso da Adobe Business Catalyst. Un’opzione nella finestra Proprietà pagine consente di escludere una pagina dal file sitemap.xml (in modo che non possa essere rilevata dai motori di ricerca).

Miglioramenti per Riempimento browser

  • È ora possibile impostare una sfumatura come Riempimento browser. Nota: le opzioni Opacità, Punto focale e Dimensioni non sono disponibili a causa di compatibilità tra browser diversi e usabilità.
  • Inoltre, potete ora impostare l’immagine di sfondo per l’adattamento o la scala.

Miglioramenti per la barra di controllo

  • La barra di controllo di Adobe Muse ora dispone di set di controlli che possono essere ridotti o espansi (simile a Illustrator). Quando espandete la larghezza della finestra di Adobe Muse, vengono visualizzati più controlli.
  • Sono stati aggiunti nuovi controlli nella barra di controllo: Stati, Trasformazione e Allinea. I controlli per il testo sono ora disponibili quando vengono selezionate delle cornici di testo e non solo quando si utilizza lo strumento testo.

Trascinare stili, campioni e colori

  • Per applicare uno stile al testo potete ora trascinare uno stile di paragrafo o di carattere e rilasciarlo su una cornice di testo.
  • Potete anche trascinare uno stile grafico su un elemento di pagina o sulla pagina.
  • Per applicare un riempimento di sfondo, potete trascinare un campione su un elemento di pagina, una pagina o un’area del browser di una pagina.
  • Per applicare il riempimento di sfondo potete trascinare un colore (trascinando l’area di anteprima del colore appena sopra le caselle RGB) su un elemento di pagina, una pagina o un’area browser di una pagina. Potete anche creare un campione trascinando un colore fino alla palette Campioni.

Collegamenti ipertestuali

  • Il controllo Collegamento ipertestuale può ora essere ridimensionato per consentire agli utenti di visualizzarne l’intero URL. L’etichetta dell’opzione per collegamenti ipertestuali “Titolo” è diventata “Descrizione”, per chiarire dove l’utente può inserire le informazioni sulla destinazione del collegamento ipertestuale.

Elementi visivi per nuova selezione

  • Dei suggerimenti vengono ora visualizzati quando passate il mouse su elementi della pagina. Questo è regolato da una nuova preferenza che potete eventualmente disattivare.
  • I gruppi e i widget sono ora indicati con rettangoli dal bordo punteggiato.
  • Quando un elemento di pagina non può essere ridimensionato in una particolare direzione, viene visualizzata una X invece di una maniglia mancante.

Miglioramenti per i widget

  • I widget Presentazione e Composizione includono ora un controllo a incremento numerico in secondi con cui regolare la velocità di riproduzione automatica, al posto di Disattivato, Lento, Medio e Veloce.
  • È stata aggiunta l’opzione Ordine casuale ai widget Presentazione e Composizione, per la riproduzione in ordine casuale del contenuto.
  • Se si cambia un widget Menu da orizzontale a verticale o viceversa, vengono ora mantenute le dimensioni e la spaziatura.
  • Se si modifica lo stato di una parte di un widget in fase di progettazione, le relative parti di pari livello vengono impostate sullo stesso stato, per meglio simulare il comportamento del browser.
  • In base al feedback ricevuto dai clienti, sono state rinominate le seguenti funzioni:
    • “Adatta larghezza” e “Adatta altezza”, in “Spaziatura uniforme”
    • “Larghezza uniforme” e “Altezza uniforme”, in “Dimensione uniforme”

Altri miglioramenti vari

  • Maiusc + A capo/Invio crea una nuova riga anziché un nuovo paragrafo.
  • Control/Ctrl + Tab attiva la scheda successiva.
  • Control/Ctrl + Maiusc + Tab attiva la scheda precedente.
  • Opzione/Alt + clic sulla linguetta di una pagina chiude tutte le schede di pagina aperte.
  • Opzione/Alt + clic sulla linguetta di un sito chiude tutti i siti aperti.
  • Se si tiene premuto Maiusc mentre si ridimensiona un’immagine è possibile eseguire un ridimensionamento non proporzionale.
  • Le caselle X, Y, L, A e Angolo supportano la duplicazione e trasformazione della selezione se si tiene premuto il tasto Opzione/Alt mentre si preme il tasto A capo/Invio o Tab.
  • Quando immettete un valore in una casella di testo, potete premere Maiusc + Invio per applicare il valore e allo stesso tempo mantenere attiva la casella di testo.
  • La nuova funzione “Seleziona simile” permette di selezionare altri oggetti sulla pagina dello stesso tipo dell’oggetto selezionato. Può essere richiamata con Alt + Ctrl + Maiusc + A nonché dai menu Modifica e di scelta rapida.
  • È stato aggiunto un feedback al modulo di traccia della rotazione: durante la rotazione l’angolo è ora riportato accanto al cursore.
  • I valori di visualizzazione della rotazione sono ora presentati come valori tra -180 e 180, come nelle altre applicazioni Adobe, invece dei precedenti valori da 0 a 360.
  • La finestra di dialogo di pubblicazione ha un nuovo collegamento Domande frequenti con informazioni utili sulle implicazioni della pubblicazione.
  • Carica su FTP ed Esporta in formato HTML dispongono ora di un campo “Nome dominio”. Questo viene utilizzato per la generazione di Sitemap.xml e per attivare i font Web Typekit.
  • È stata abilitata la visualizzazione di elementi con larghezza 100% su dispositivi iOS.
  • Adobe Muse genera ora sottomenu funzionali su dispositivi iOS.

1° giugno 2012

Build 1.1.960

  • L’errore di scadenza non viene più visualizzato a partire dal 15/06/2012.
  • Siti specifici, normalmente di dimensioni grandi e con più immagini su una stessa pagina, non provocano più l’esaurimento della memoria durante la pubblicazione.
  • Non si verificano più problemi all’avvio di Adobe Muse in caso di installazione con percorsi del file contenenti caratteri ASCII superiori (come accento acuto, cediglia, accento circonflesso, accento grave, tilde e dieresi).
  • È stato corretto un problema che causava il mancato salvataggio delle credenziali per il flusso di lavoro di pubblicazione Business Catalyst con una versione di prova di Adobe Muse.
  • È stato risolto un problema di esportazione di un sito con due o più pagine e un oggetto con vari riempimenti nella pagina mastro.
  • Sono stati corretti gli artefatti che si verificavano nei colori con trasparenza durante il ricampionamento verso il basso di immagini PNG.
  • È stata aggiornata la chiave per sviluppatori Apple in modo che Adobe Muse è conforme e può supportare le nuove funzioni di protezione 10.8.
  • È stata introdotta la possibilità per gli utenti iscritti di aderire al nuovo programma beta di Adobe Muse (menu Aiuto > Aiutateci a migliorare Adobe Muse).

lunedì 7 maggio 2012

Build 1.0.948

  • Accesso a oltre a 400 font per il Web gestiti dal servizio Adobe Typekit®.
  • Nuova sezione HTML per <head> dalla scheda Metadati della finestra di dialogo Proprietà pagina. Alcuni widget Web richiedono l’aggiunta di un JavaScript di tipo “include” all’elemento <head> di una pagina. Questo controllo fornisce un meccanismo per l’aggiunta di tale codice HTML personalizzato.
  • Il nuovo algoritmo di ricampionamento bicubico produce immagini di qualità migliore.
  • Nuovo controllo Vincola le proporzioni di larghezza/altezza (icona catena) nel pannello Trasforma e nella striscia di controllo; se attivato, vengono mantenute le proporzioni della selezione quando si modifica la larghezza o l’altezza.
  • Sono stati corretti diversi problemi relativi a errori di accesso.
  • Nell’interfaccia utente viene ora visualizzato uno stato Misto quando sono selezionati più oggetti con attributi diversi.
  • Sono state apportate diverse correzioni per l’output HTML/CSS relative a stati, widget e bug per specifici browser.
  • Sono stati corretti dei problemi relativi all’importazione di immagini e pulsanti di Photoshop e alla gestione dei riempimenti con immagini.
  • Sono stati risolti arresti anomali causati dall’importazione di file SWF problematici o di file SWF che fanno riferimento a file esterni.
  • Sono stati corretti dei problemi relativi al rendering nel browser di elementi di pagina agganciati al testo.
  • Sono stati corretti dei problemi relativi a errori di salvataggio causati da autorizzazioni file insufficienti.
  • Sono stati corretti diversi bug relativi a presentazioni e scatole luminose.
  • È stata migliorata la gestione di nomi di pagina e di pagina mastro con caratteri accentati.
  • Sono stati eliminati caratteri non ASCII dai file CSS.
  • Sono inoltre stati apportati diversi miglioramenti a livello di prestazioni e sono stati corretti ulteriori bug.

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