Effetto Filtro FFT

La natura grafica dell’effetto Filtro ed equalizzatore > Filtro FFT consente di tracciare curve o filtri elimina banda che rifiutano o amplificano determinate frequenze. FFT è l’acronimo di Fast Fourier Transform, un algoritmo per l’analisi rapida di frequenza e ampiezza.

 

Questo effetto può produrre ampi filtri passa alto o filtri passa basso (per mantenere rispettivamente le frequenze alte e basse), filtri passa banda limitata (per simulare il suono di una telefonata) o filtri elimina banda (per rimuovere precise e piccole bande di frequenza).

Scala

Determina in che modo le frequenze vengono disposte lungo l’asse orizzontale x:

  • Per poter controllare meglio le basse frequenze, selezionate Logaritmica. Una scala logaritmica rappresenta più fedelmente la nostra percezione dei suoni.

  • Per lavorare invece con precisione sulle alte frequenze, con intervalli regolari di frequenza, selezionate Lineare.

Curve spline

Crea transizioni con curve più omogenee tra i punti di controllo, anziché transizioni lineari brusche. Consultate Le curve spline per i grafici.

Ripristina 

Riporta il grafico allo stato predefinito, rimuovendo i filtri.

Opzioni avanzate

Fate clic sul triangolo per accedere alle seguenti impostazioni:

Dimensioni FFT

Specifica la dimensione di trasformazione Fast Fourier, in base alla quale viene determinato l’equilibrio tra frequenza e precisione temporale. Per filtri di frequenza ripidi e precisi, scegliete un valore più elevato. Per ridurre gli artefatti transienti nell’audio con una forte componente percussiva, scegliete valori più bassi. Per la maggior parte dei contenuti si possono usare valori tra 1024 e 8192.

Finestra

Determina la forma di trasformazione Fast Fourier e ogni opzione genera una curva di risposta di frequenza diversa.

Le funzioni sono elencate dalla meno ampia alla più ampia. Le funzioni meno ampie includono meno frequenze circostanti, dette anche lobi secondari, ma riflettono con minor precisione le frequenze centrali. Le funzioni più ampie includono più frequenze circostanti ma riflettono con maggior precisione le frequenze centrali. Le opzioni Hamming e Blackman danno ottimi risultati generali.

Effetto Equalizzatore grafico

L'effetto Filtro ed equalizzatore > Equalizzatore grafico amplifica o taglia bande di frequenze specifiche e offre una rappresentazione visiva della curva di equalizzazione risultante. A differenza dell'equalizzatore parametrico, l'equalizzatore grafico utilizza bande di frequenze predefinite per consentire un’equalizzazione rapida e semplice.

Potete impostare la spaziatura tra bande di frequenza in corrispondenza dei seguenti intervalli:

  • Un’ottava (10 bande)

  • Mezza‑ottava (20 bande)

  • Un‑terzo di ottava (30 bande)

Gli equalizzatori grafici con un minor numero di bande consentono di effettuare regolazioni più rapide. Un maggior numero di bande consente invece di agire con maggiore precisione.

Cursori Guadagno

Imposta con esattezza l’incremento o l’attenuazione (in decibel) della banda prescelta.

Intervallo

Definisce l’intervallo dei controlli dei dispositivi di scorrimento. Immettete un valore compreso tra 1.5 e 120 dB. A titolo di confronto, i normali equalizzatori hardware presentano un intervallo compreso approssimativamente tra 12 e 30 dB.

Accuratezza

Imposta il livello di precisione dell’equalizzazione. Livelli di precisione alti garantiscono una risposta di frequenza migliore in corrispondenza degli intervalli inferiori, ma richiedono un tempo di elaborazione maggiore. Per equalizzare solo le frequenze più alte, potete utilizzare livelli di precisione inferiori.

Nota:

Al contrario, per equalizzare frequenze particolarmente basse, impostate Accuratezza su un valore compreso tra 500 e 5000 punti.

Guadagno master

Compensa un livello di volume complessivo troppo basso o troppo alto risultante dalla regolazione delle impostazioni dell’equalizzatore. Il valore predefinito di 0 dB significa che non viene effettuata alcuna regolazione del guadagno master.

Nota:

l'equalizzatore graficoè un filtro FIR (Finite Impulse Response). I filtri FIR sono più precisi a livello di fase ma meno precisi a livello di frequenza rispetto ai filtri IIR (Infinite Impulse Response) come ad esempio l'Equalizzatore parametrico.

Effetto Filtro elimina banda

L’effetto Filtro ed equalizzatore > Filtro elimina banda rimuove fino a sei bande di frequenza definite dall’utente. Usate questo effetto per rimuovere bande di frequenza molto strette, come i mormorii a 60 Hz, mantenendo inalterate le frequenze circostanti.

Nota:

Per rimuovere i suoni sibilanti striduli, usate il predefinito Attenuazione sibilanti. Per rimuovere i toni standard per i sistemi telefonici analogici, invece, utilizzate i predefiniti DTMF.

Frequenza

Specifica la frequenza centrale per ciascun filtro elimina banda.

Guadagno

Specifica l’ampiezza per ciascun filtro elimina banda.

Larghezza banda

Determina l’intervallo di frequenza per tutti i filtri elimina banda. Sono disponibili tre opzioni, da Stretto corrispondente a un filtro del secondo ordine che rimuove alcune frequenze adiacenti, a Strettissimo, corrispondente a un filtro del sesto ordine molto specifico.

Nota:

In generale, non usate più di 30 dB di attenuazione per l’impostazione Stretta, 60 dB per Molto stretta e 90 dB per Strettissima. Attenuazioni superiori possono rimuovere un ampio intervallo di frequenze vicine.

Ultrasilenzioso

Elimina praticamente rumori e artefatti, ma richiede una maggiore quantità di risorse di elaborazione. Questa opzione è percepibile solo con cuffie e sistemi di monitoraggio di fascia alta.

Fissa attenuazioni su

Determina se i filtri elimina banda hanno lo stesso livello di attenuazione o livelli diversi.

Effetto Equalizzatore parametrico

L'effetto Filtro ed equalizzatore > Equalizzatore parametrico offre il massimo controllo sull’equalizzazione dei toni. A differenza dell’equalizzatore grafico, che consente di intervenire su un numero fisso di frequenze e di larghezze di banda Q, l'equalizzatore parametrico offre il controllo completo sull’impostazione delle frequenze, di Q e del guadagno. Ad esempio, potete diminuire un piccolo intervallo di frequenze centrato intorno a 1.000 Hz, amplificare una soglia ampia di frequenza bassa centrata a circa 80 Hz e, contemporaneamente, inserire un filtro elimina banda a 60 Hz.

 

L'equalizzatore parametrico usa filtri IIR (Infinite Impulse Response) di secondo‑ordine, che sono molto rapidi e forniscono grande precisione nella risoluzione delle frequenze. Ad esempio, potete amplificare con precisione un intervallo compreso tra 40 e 45 Hz. I filtri FIR (Finite Impulse Response) come l'equalizzatore grafico offrono invece una precisione leggermente migliore nella precisione delle fasi.

Guadagno master

Compensa il livello del volume complessivo che, dopo la regolazione delle impostazioni dell’equalizzatore, potrebbe essere troppo alto o troppo basso.

Grafico

Rappresenta la frequenza lungo l’asse orizzontale (asse x) e l’ampiezza lungo l’asse verticale (asse y). Le frequenze del grafico vanno dalla più bassa alla più alta e sono visualizzate in scala logaritmica (distanziate in modo uniforme di un’ottava).

Individuare i filtri passaggio banda e shelf nell’Equalizzatore parametrico:

A. Filtri passaggio alte e passaggio basse B. Filtri High shelf e Low shelf 

Frequenza

Imposta la frequenza centrale per le bande 1-5 e le frequenze d’angolo per i filtri di passaggio banda e shelf.

Nota:

Usate il filtro low shelf per ridurre rimbombi, ronzii o altri suoni a bassa frequenza indesiderati. Usate invece il filtro high shelf per ridurre i sibili, il rumore dell’amplificatore e disturbi simili.

Guadagno

Imposta l’incremento o l’attenuazione per le bande di frequenza e l’inclinazione per ottave dei filtri passabanda.

Q / larghezza

Controlla l’ampiezza della banda di frequenze interessata. Con valori Q ridotti si agisce su un più ampio intervallo di frequenze. Con valori Q molto alti (vicini a 100) si agisce invece su una banda molto stretta e sono ideali per i filtri elimina banda, rimuovendo solo una determinata frequenza, ad esempio il ronzio a 60 Hz.

Nota:

Quando si amplifica una banda molto stretta, il segnale audio tende a risuonare in corrispondenza di quella frequenza. Per esigenze di equalizzazione generale, si consiglia di usare valori Q pari a 1-10.

Banda

Attiva fino a cinque bande intermedie, nonché filtri passaggio alte, passaggio basse e shelf con i quali è possibile controllare con precisione la curva di equalizzazione. Fate clic sul pulsante della banda per attivarne le relative opzioni.

I filtri low e high shelf dispongono di pulsanti di inclinazione (, ) che consentono di regolare lo shelf basso e alto di 12 dB per ottava, anziché il valore predefinito di 6 dB per ottava.

Nota:

Per regolare visivamente le bande attivate nel grafico, trascinate i relativi punti di controllo.

Q costante, Larghezza costante

Descrive la larghezza di una banda di frequenze mediante il valore di Q (corrispondente al rapporto tra la larghezza e la frequenza centrale) oppure mediante il valore assoluto della larghezza espresso in Hz. L’impostazione più comune è Q costante.

Ultrasilenzioso

Elimina praticamente rumori e artefatti, ma richiede una maggiore quantità di risorse di elaborazione. Questa opzione è percepibile solo con cuffie e sistemi di monitoraggio di fascia alta.

Intervallo

Imposta il grafico su un intervallo di 30 dB per regolazioni più precise oppure su un intervallo di 96 dB per regolazioni più aggressive.

Effetto Filtro scientifico

Usate l'effetto Filtro scientifico (Effetti > Filtro ed equalizzatore) per la manipolazione avanzata dell'audio. Potete inoltre accedere all'effetto dal Rack effetti per le singole risorse nell'editor forma d'onda, o per tracce e clip nell'Editor multitraccia.

Tipi

Specifica il tipo di filtro scientifico. Le opzioni disponibili sono le seguenti.

Bessel

Assicura una risposta di fase precisa senza risonanze né overshoot. Tuttavia, la banda passante presenta una pendenza in corrispondenza dei limiti, dove l’esclusione della banda attenuata è la meno efficace tra quelle offerte dai vari filtri. Queste caratteristiche fanno sì che il filtro Bessel sia adatto per segnali di tipo percussivo, simili a impulsi. Per altre operazioni di filtraggio, usate Butterworth.

Butterworth

Genera una banda passante costante con sfasatura, risonanza e overshoot minimi. Inoltre, questo tipo di filtro esclude la banda attenuata in modo molto più efficace rispetto a Bessel e leggermente meno preciso rispetto a Chebychev 1 e 2. Queste caratteristiche rendono Butterworth adatto per la maggior parte delle operazioni di filtraggio.

Chebychev

Fornisce la migliore esclusione della banda attenuata, ma i livelli più scadenti in termini di risposta di fase, risonanza e overshoot nella banda passante. Usate questo filtro solo se l’esclusione della banda attenuata è più importante della precisione della banda passante.

Ellittico

Fornisce una larghezza di transizione ristretta e un punto di taglio netto. Può anche eliminare le frequenze, a differenza dei filtri Chebychev e Butterworth. Può, tuttavia, immettere increspature sia nella banda attenuata sia nella banda passante

Modalità

Specificate una modalità del filtro. Le opzioni disponibili sono le seguenti.

Passaggio basse

Consente il passaggio delle frequenze basse ed elimina quelle alte. È necessario specificare il punto di taglio in corrispondenza del quale le frequenze vengono eliminate.

Passaggio alte

Consente il passaggio delle frequenze alte ed elimina quelle basse. È necessario specificare il punto di taglio in corrispondenza del quale le frequenze vengono eliminate.

Passaggio banda

Conserva una banda, ossia un intervallo di frequenze, eliminando tutte le altre. Per definire i limiti della banda, dovete specificare due punti di taglio.

Banda attenuata

Esclude tutte le frequenze comprese nell’intervallo specificato. Conosciuto anche come filtro elimina banda, l’opzione Banda attenuata funziona in modo opposto all’opzione Passaggio banda. Per definire i limiti della banda, dovete specificare due punti di taglio.

Guadagno master

Compensa il livello del volume complessivo che, dopo la regolazione delle impostazioni dei filtri, potrebbe essere troppo alto o troppo basso.

Limite

Definisce la frequenza che agisce come limite tra le frequenze passanti e quelle eliminate. In corrispondenza di questo punto, il filtro passa dalla modalità passante a quella di attenuazione e viceversa. Nei filtri che richiedono un intervallo (Passaggio banda e Banda attenuata), il parametro Taglio definisce il limite inferiore dell’intervallo di frequenze, mentre Taglio alte definisce il limite superiore.

Taglio alte

Definisce il limite superiore dell’intervallo di frequenze per i filtri che richiedono un intervallo (Passaggio banda e Banda attenuata).

Ordine

Determina la precisione del filtro. Più alto è l’ordine, maggiore è la precisione del filtro (con pendenze più ripide in corrispondenza dei punti di taglio e così via). Tuttavia, ordini molto alti possono presentare livelli elevati di distorsione di fase.

Larghezza di banda di transizione

(solo per Butterworth Chebychev) Imposta la larghezza della banda di transizione. A valori inferiori corrispondono pendenze più ripide. Se specificate la larghezza di banda di transizione, il campo Ordine viene compilato automaticamente e viceversa. Nei filtri che richiedono un intervallo (Passaggio banda e Banda attenuata), questa impostazione viene utilizzata come limite di transizione della frequenza più bassa, mentre il valore Larghezza alta definisce il limite di transizione della frequenza più alta.

Larghezza alta

(Solo per Butterworth e Chebychev) Nei filtri che richiedono un intervallo (Passaggio banda e Banda attenuata), questa opzione viene utilizzata come limite di transizione per la frequenza più alta, mentre il valore di Larghezza di banda di transizione definisce il limite di transizione per la frequenza più bassa.

Attenuazione

(solo per Butterworth e Chebychev) Determina l’entità della riduzione del guadagno utilizzata quando le frequenze vengono eliminate.

Pass Ripple/Increspatura effettiva

(solo per Chebychev) Determinano la quantità massima consentita per l’increspatura. L’increspatura è l’effetto dell’amplificazione e del taglio indesiderati di frequenze in prossimità del punto di taglio.

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