Panoramica di Rack effetti

In Rack effetti potete inserire, modificare e riordinare fino a 16 effetti, ottimizzare i livelli di mix e memorizzare i predefiniti preferiti. La maggior parte dei controlli del rack sono disponibili sia nell’editor forma d’onda che nell’editor multitraccia.

Controlli disponibili sia nell’editor forma d’onda che nell’editor multitraccia

A. Controlli per il predefinito del rack B. Slot degli effetti C. Controlli del livello D. Pulsante di accensione principale 

Controlli specifici per l’editor forma d’onda

Nell’editor forma d’onda, il Rack effetti presenta un menu Elabora che consente di modificare una selezione o un intero file e un pulsante Applica che consente di applicare definitivamente gli effetti.

Controlli specifici per l’editor forma d’onda

A. Pulsante Applica per applicare definitivamente gli effetti B. Menu Elabora per modificare una selezione o l’intero file 

Controlli specifici per l’editor multitraccia

Nel Rack effetti sono disponibili i pulsanti Pre-rendering traccia e Pre-dissolvenza/Post-dissolvenza FX con cui ottimizzare e indirizzare gli effetti. Ogni clip e traccia dispone di un proprio Rack effetti, che viene salvato insieme alla sessione.

Nota:

l’opzione Pre-rendering non è disponibile per i bus e per la traccia Master, perché l’elaborazione degli effetti da tutte le tracce sorgenti rallenterebbe le prestazioni.

Controlli specifici per l’editor multitraccia

A. Pre-dissolvenza/Post-dissolvenza FX B. Pre-rendering 

Impostare i livelli di input, output e mix nei rack

  • Per ottimizzare il volume, regolate i livelli di input e output in modo che i rispettivi controlli si alzino senza che si verifichi clipping.
  • Per modificare la percentuale di audio elaborato, trascinate il dispositivo di scorrimento Mix. 100% (Elaborato) equivale a un audio completamente elaborato; 0% (Sorgente) indica l’audio originale, non elaborato.

Inserire, ignorare, riordinare o rimuovere gli effetti nei rack

Nel Rack effetti, potete gestire gruppi di effetti usando gli slot dei singoli effetti.

Nota:

nell’editor multitraccia la sezione FX del pannello Editor o del Mixer consente di accedere rapidamente agli slot del Rack effetti.

Riordinare e inserire effetti nei rack:

A. Riordinare mediante trascinamento B. Inserire con il menu di slot 
  1. Per inserire un effetto, sceglietelo dal menu a comparsa di uno slot. Quindi regolate le impostazioni dell’effetto in base alle vostre esigenze.

    Nota:

    per accedere nuovamente in un secondo tempo alle impostazioni dell’effetto, fate doppio clic sul nome dell’effetto nel rack.

  1. Per ignorare un effetto, fate clic sul relativo pulsante di accensione .

  1. Per ignorare tutti gli effetti, fate clic sul pulsante di accensione principale nell’angolo inferiore sinistro di un rack o sul pulsante di accensione fx nel pannello Editor o nel Mixer.

  1. Per ignorare un gruppo selezionato di effetti, scegliete Attiva/disattiva stato di accensione degli effetti selezionati, nel menu del pannello .

    Nota:

    Ignorando gli effetti potete confrontare rapidamente l’audio elaborato con quello non elaborato.

  1. Per rimuovere un singolo effetto, scegliete Elimina effetto dal menu a comparsa di uno slot. Oppure selezionate lo slot e premete Canc.

  1. Per rimuovere tutti gli effetti, scegliete Elimina tutti gli effetti dal menu del pannello .

  1. Per riordinare gli effetti, trascinateli in slot diversi.

    Nota:

    riordinando gli effetti si possono ottenere diversi effetti sonori. Per un esempio, inserite Riverbero prima di Fasatore o viceversa.

Usare i predefiniti degli effetti

Molti effetti offrono dei predefiniti che consentono di memorizzare e richiamare le impostazioni preferite. Oltre ai predefiniti specifici degli effetti, il Rack effetti contiene anche predefiniti rack, che permettono di memorizzare gruppi di effetti e impostazioni.

  1. Per applicare un predefinito, sceglietelo dal menu Predefiniti.

  1. Per salvare un’impostazione corrente come predefiniti, fate clic sul pulsante Nuovo predefinito .

  1. Per eliminare un predefinito, selezionatelo e fate clic sul pulsante Elimina .

    Nota:

    per modificare un predefinito esistente, applicatelo, modificate le impostazioni in base alle vostre esigenze, quindi salvate un nuovo predefinito con lo stesso nome.

Controllare le impostazioni degli effetti con i grafici

Molti effetti di Adobe Audition sono dotati di grafici per la regolazione dei parametri. Aggiungendo e spostando i punti di controllo sul grafico, potete personalizzare con precisione le impostazioni degli effetti.

I punti di controllo dei grafici funzionano insieme alle impostazioni numeriche corrispondenti. Se cambiate o disattivate un’impostazione numerica, il relativo controllo del grafico viene impostato di conseguenza.

Nel grafico dei controlli per gli effetti potete visualizzare lo spettro di frequenze che si muove in base alla frequenza audio in tempo reale. Potete utilizzare lo spettro della frequenza per identificare problemi di bilanciamento dell’audio e correggerli con i punti di controllo.

Spettro delle frequenze
Spettro delle frequenze

  1. Per spostare un punto su un grafico, trascinatelo nella nuova posizione.

    Nota:

    le seguenti tecniche non sono disponibili per i grafici DeHummer (Riduzione ronzii), Masterizzazione, Riverbero completo, Equalizzatore parametrico e EQ traccia.

  1. Per aggiungere un punto di controllo a un grafico, fate clic sulla griglia nel punto in cui desiderate posizionarlo.

  1. per immettere valori numerici per un punto di controllo, fate clic su di esso con il pulsante destro del mouse e scegliete Modifica punto.

  1. Per rimuovere un punto da un grafico, trascinatelo fuori dal grafico.

  1. Per ripristinare lo stato predefinito di un grafico, fate clic sul pulsante Ripristina .

Le curve spline per i grafici

Per impostazione predefinita, i grafici visualizzano linee rette tra i diversi punti di controllo. Tuttavia, alcuni grafici sono dotati dell’opzione Curve spline, che consente di creare una curva tra i punti di controllo e rappresentare così transizioni più graduali.

Quando usate le curve spline, le linee non attraversano direttamente i punti di controllo. I punti, infatti, determinano la forma della curva. Per avvicinare la curva a un punto di controllo, fate clic in prossimità di esso in modo da creare un cluster di punti di controllo.

Grafico con linee rette confrontato con un grafico con curve spline

Questo prodotto è concesso in licenza in base alla licenza di Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 3.0 Unported di Creative Commons.  I post su Twitter™ e Facebook non sono coperti dai termini di Creative Commons.

Note legali   |   Informativa sulla privacy online