Effetto Amplifica

L’effetto Ampiezza e compressione > Amplifica incrementa o attenua i segnali audio. Poiché questo effetto funziona in tempo reale, potete usarlo insieme ad altri effetti nel Rack effetti.

Cursori Guadagno

Consentono di incrementare o attenuare i singoli canali audio.

Collega cursori

Consente di spostare insieme i cursori dei canali.

Effetto Mixer canali

L’effetto Ampiezza e compressione > Mixer canali agisce sul bilanciamento dei canali stereo o surround e consente di modificare la posizione apparente dell’audio, correggere i livelli non uniformi o risolvere problemi di fase.

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Schede dei canali

Consentono di selezionare il canale di output.

Cursori Canale di input

Per mixare nel canale di output, è necessario determinare la percentuale dei canali correnti. Per un file stereo, ad esempio, con un valori L e R entrambi pari a 50 viene generato un canale di output contenente una pari quantità di audio dagli attuali canali sinistro e destro.

Inverti

Consente di invertire la fase del canale. Per comprendere questo concetto chiave per l’audio, consultate Modalità di interazione delle onde sonore. L’inversione di tutti i canali non provoca alcuna modifica percepibile nell’audio. Se si inverte un solo canale, tuttavia, l’audio risultante può subire modifiche notevoli.

Effetto DeEsser (Riduzione sibilanti)

L’effetto Ampiezza e compressione > DeEsser (Riduzione sibilanti) rimuove le sibilanti, ossia i suoni “ess” nel parlato o nel canto che possono distorcere le alte frequenze.

Il grafico mostra le frequenze che vengono elaborate. Per vedere la quantità di contenuto audio presente nell’intervallo elaborato, fate clic sul pulsante di anteprima  .

Modalità

Scegliete Banda larga per comprimere in modo uniforme tutte le frequenze; scegliete invece Multibanda per comprimere solo l’intervallo con sibilanti. Multibanda è consigliato per la maggior parte dei contenuti audio, ma comporta tempi di elaborazione più lunghi.

Soglia

Imposta l’ampiezza oltre la quale viene applicata la compressione.

Frequenza centrale

Specifica la frequenza alla quale le sibilanti sono più pronunciate. Per verificare i risultati, regolate questa impostazione durante la riproduzione dell’audio.

Larghezza di banda

Determina l’intervallo di frequenze con cui viene attivato il compressore.

Suggerimento

Per regolare visivamente la frequenza centrale e la larghezza di banda, trascinate i bordi della selezione nel grafico.

Output solo sibilanti

Consente di ascoltare le sibilanti rilevate. Avviate la riproduzione e regolate le impostazioni riportate qui sopra.

Riduzione guadagno

Mostra il livello di compressione delle frequenze elaborate.

Elaborazione delle dinamiche, effetto

L’effetto Ampiezza e compressione > Elaborazione delle dinamiche può essere usato come compressore, limitatore o espansore. Come compressore e limitatore, questo effetto riduce l’intervallo dinamico, in modo da generare livelli di volume uniformi. Come espansore, aumenta l’intervallo dinamico mediante la riduzione del livello dei segnali di livello basso. Con impostazioni estreme, è possibile creare un noise gate che elimina completamente il rumore al di sotto di una specifica soglia di ampiezza.

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L’effetto Elaborazione delle dinamiche può produrre lievi variazioni, rilevabili solo dopo ripetuti ascolti. Quando applicate questo effetto nell’editor forma d’onda, usate una copia del file originale in modo da poter ripristinare l’audio originale in caso di necessità.

Nell’effetto Elaborazione delle dinamiche sono disponibili le opzioni Controllo livelli e Controllo riduzione guadagno. L’opzione Controllo livelli mostra il livello di input dell’audio, mentre Controllo riduzione guadagno mostra il livello di compressione o espansione dei segnali audio. Questi controlli sono visibili sul lato destro del grafico, come illustrato di seguito.

Nota:

Usate il predefinito Limiter diffusione televisiva per simulare il suono elaborato di una moderna stazione radio.

Controllo livelli e Controllo riduzione guadagno
Controllo livelli e Controllo riduzione guadagno

Scheda Dinamica

Grafico

Rappresenta il livello dell’input lungo il righello orizzontale (asse x) e il nuovo livello dell’output lungo il righello verticale (asse y). Il grafico predefinito, contenente una linea dall’angolo inferiore sinistro a quello superiore destro, rappresenta un segnale che non ha subito modifiche, in cui i valori dell’input corrispondono a quelli dell’output. Se si regola il grafico, si modifica il rapporto tra i livelli di input e di output e si modifica l’intervallo dinamico.

Ad esempio, se un elemento sonico di rilevanza si verifica a circa -20 dB, potete incrementare il segnale di input in corrispondenza di tale livello, ma lasciare tutto il resto inalterato. Potete anche tracciare una linea inversa (dall’angolo in alto a sinistra all’angolo in basso a destra) per incrementare i suoni dal volume più basso e sopprimere quelli dal volume alto.

Aggiungi punto 

Aggiunge un punto di controllo nelgraficousando i livelli di ingresso e uscita numerici specificati. Questo metodo è più preciso dell’aggiunta di punti mediante clic sul grafico.

Suggerimento

Per regolare numericamente un punto di controllo esistente, fate clic su di esso con il pulsante destro del mouse e scegliete Modifica punto.

Elimina punto 

 Rimuove il punto selezionato dal grafico.

Inverti 

Capovolge il grafico, convertendo la compressione in espansione o viceversa.

Nota: potete invertire un grafico solo se contiene punti nei due angoli predefiniti (-100,-100 e 0,0) e se il livello dell’output raffigurato aumenta da sinistra a destra (ossia, ogni punto di controllo deve trovarsi più in alto rispetto a quello alla sua sinistra).

Ripristina 

 Riporta il grafico allo stato predefinito.

Curve spline

Crea transizioni con curve più omogenee tra i punti di controllo, anziché transizioni lineari brusche. Consultate Le curve spline per i grafici.

Guadagno di compensazione

Incrementa il segnale elaborato.

Scheda Impostazioni

Generali

Contiene le impostazioni generali.

Tempo look-ahead

Consente di correggere picchi transitori che si verificano all’inizio di segnali con volume molto elevato che si estendono oltre le impostazioni Tempo di attacco del compressore. Se si estende il valore Tempo look-ahead, l’attacco della compressione si verifica prima dell’aumento del volume dell’audio, in modo che l’ampiezza non superi mai un determinato livello. Viceversa, la riduzione del valore Tempo look-ahead consente di migliorare l’impatto di musica a percussione, come quella della batteria.

Gate rumore

Disattiva completamente l’audio per i segnali che sono espansi al di sotto di un rapporto 50:1.

Rilevatore di livello

Determina l’ampiezza originale dell’input.

Guadagno di input

Applica il guadagno al segnale prima che questo venga trasmesso a Rilevatore di livello.

Tempo di attacco

Determina il tempo (in millesimi di secondo) necessario affinché il segnale di input possa registrare un cambiamento nel livello di ampiezza. Ad esempio, se l’audio si abbassa improvvisamente di 30 dB, il tempo di attacco specificato trascorre prima che l’input registri un cambiamento di ampiezza. In questo modo vengono evitati rilevamenti errati dell’ampiezza dovuti a cambiamenti temporanei.

Tempo di rilascio

Determina il tempo (in millesimi di secondo) durante il quale il livello di ampiezza corrente viene mantenuto prima che possa essere registrato un cambiamento di ampiezza.

Suggerimento

In caso di audio con transizioni rapide, usate impostazioni veloci per i tempi di attacco e rilascio; per audio con percussioni usate invece impostazioni più lente.

Modalità Picco

Determina i livelli in base ai picchi dell’ampiezza. Questa modalità è più difficile da usare rispetto a RMS, perché i picchi non vengono riflessi con precisione nel grafico Dinamiche. Tuttavia può risultare utile quando l’audio presenta forti picchi transitori che desiderate attenuare.

Modalità RMS

Determina i livelli in base alla formula “radice quadrata della media dei quadrati”, un metodo per calcolare la media quadratica che consente di ottenere un valore più prossimo al volume effettivamente percepito. Questa modalità riflette con precisione le ampiezze nel grafico Dinamica. Ad esempio, un limitatore (linea orizzontale piatta) a -10 dB riflette un’ampiezza media RMS di -10 dB.

Processore di guadagno

Amplifica o attenua il segnale, in funzione dell’ampiezza rilevata.

Guadagno di output

Applica il guadagno a segnale di output dopo l’elaborazione della dinamica.

Tempo di attacco

Determina il tempo (in millesimi di secondo) necessario affinché il segnale di output raggiunga il livello specificato. Ad esempio, se l’audio cala automaticamente di 30 dB, il tempo di attacco specificato trascorre prima che si verifichi un cambiamento nel livello di output.

Tempo di rilascio

Determina il tempo (in millesimi di secondo) durante il quale viene mantenuto il livello di output corrente.

Nota: se la somma dei tempi di attacco e rilascio è troppo breve (inferiore a 30 millesimi di secondo), si possono verificare degli artefatti udibili. Per ottenere dei tempi di attacco e rilascio consigliati per diversi tipi di contenuti audio, scegliete le varie opzioni disponibili nel menu Predefiniti.

Collega canali

Elabora tutti i canali allo stesso modo, mantenendo il bilanciamento stereo o surround. Ad esempio, un colpo di batteria compresso sul canale sinistro fa sì che il livello del canale destro venga ridotto della stessa quantità.

Limitazione banda

Limita l’elaborazione delle dinamiche a uno specifico intervallo di frequenze.

Taglio bassi

Frequenza minima interessata dall’elaborazione delle dinamiche.

Taglio alti

Frequenza massima interessata dall’elaborazione delle dinamiche.

Effetti dinamici

Gli effetti Ampiezza e Compressione > Dinamiche sono composti da quattro sezioni: Controllo gate automatico, Compressore, Espansore e Limitatore. È possibile controllare singolarmente ciascuna di queste sezioni. I controlli LED e di riduzione del guadagno consentono di ottenere una panoramica su come viene elaborato il segnale audio.

Regolazione e controllo degli effetti Dinamiche
Regolazione e controllo degli effetti Dinamiche

Gli effetti Dinamiche comprendono diversi parametri, tra cui:

Controllo gate automatico: permette di rimuovere il rumore sotto una certa soglia di ampiezza. Quando l’audio attraversa il gate, il controllo LED è verde. Il controllo diventa rosso se non è presente audio e giallo nei tempi di attacco, rilascio e blocco.

Compressore: consente di ridurre l’intervallo dinamico del segnale audio attenuando l’audio che supera una soglia specifica. Il parametro Rapporto può essere usato per controllare le variazioni dell’intervallo dinamico mentre il parametro Attacco e Rilascia modificano il comportamento temporale. Il parametro Guadagno può essere utilizzato per aumentare il livello dell’audio dopo aver compresso il segnale. Il controllo Riduzione guadagno mostra di quanto è stato ridotto il livello dell’audio.

Espansore: aumenta l’intervallo dinamico del segnale audio attenuando l’audio al di sotto della soglia specificata. Il parametro Rapporto può essere usato per controllare le variazioni dell’intervallo dinamico. Il controllo di riduzione del guadagno mostra l’entità di riduzione del livello audio.

Limitatore: questo parametro consente di attenuare l’audio che supera la soglia specificata. Quando il segnale è limitato, si accende il LED di questo controllo.

Effetto Inviluppo dissolvenza

Per ridurre l’ampiezza variando i valori nel tempo, scegliete Inviluppo dissolvenza (Effetti > Ampiezza e compressione).

Nel pannello Editor forma d’onda, fate clic sulla linea di inviluppo gialla per aggiungere fotogrammi chiave e trascinateli verso l’alto o il basso per modificare l’ampiezza. Per selezionare, riposizionare o eliminare più fotogrammi chiave velocemente consultate Regolare l’automazione con fotogrammi chiave.

Nota:

Per creare transizioni curve più omogenee, anziché transizioni lineari, tra i fotogrammi chiave, selezionate l’opzione Curve spline. Consultate Le curve spline per i grafici.

Effetto Inviluppo guadagno

Per aumentare o ridurre l’ampiezza nel tempo, scegliete Inviluppo guadagno (Effetti > Ampiezza e compressione).

Nel pannello Editor forma d’onda, fate clic sulla linea di inviluppo gialla per aggiungere fotogrammi chiave e trascinateli verso l’alto o il basso per modificare l’ampiezza. Per selezionare, riposizionare o eliminare più fotogrammi chiave velocemente consultate Regolare l’automazione con fotogrammi chiave.

Nota:

Per creare transizioni curve più omogenee, anziché transizioni lineari, tra i fotogrammi chiave, selezionate l’opzione Curve spline. Consultate Le curve spline per i grafici.

Effetto Limitatore rigido

L’effetto Ampiezza e compressione > Limitatore rigido consente di attenuare notevolmente l’audio che supera una certa soglia. In genere, la limitazione viene applicata con un incremento dell’input, tecnica con cui si aumenta il volume nel suo insieme evitando distorsioni.

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Ampiezza massima

Imposta l’ampiezza massima consentita del campionamento.

Suggerimento: per evitare che si verifichi il ritaglio quando lavorate con audio a 16 bit, impostate questo valore in modo che non superi -0,3 dB. Se lo impostate su un valore inferiore, su -3 dB, avrete un margine per eventuali ulteriori modifiche.

Incrementa input

Preamplifica l’audio prima che possiate limitarlo, determinando un volume più alto della selezione senza che questa venga tagliata. Durante l’aumento di questo livello, aumenta anche la compressione. Provate con impostazioni estreme per ottenere l’audio sonoro e ad alto impatto tipico della musica pop contemporanea.

Tempo look-ahead

Imposta il tempo (in millesimi di secondo) necessario per attenuare l’audio prima del picco più sonoro.

Nota: accertatevi che il valore sia pari ad almeno 5 millisecondi. Se tale valore è insufficiente, possono verificarsi effetti di distorsione percepibili.

Tempo di rilascio

Imposta il tempo necessario (in millesimi di secondo) affinché l’attenuazione torni a 12 dB (o il tempo approssimativo necessario affinché l’audio torni al volume normale dopo un picco sonoro). In generale, un’impostazione pari a circa 100 (valore predefinito) è adeguata e consente di preservare le frequenze molto basse.

Nota: se il valore è eccessivo, l’audio può rimanere molto basso e tornare ai livelli normali solo dopo un certo tempo.

Collega canali

Collega il volume di tutti i canali, mantenendo il bilanciamento stereo o surround.

Compressore multibanda, effetto

L’effetto Ampiezza e compressione > Compressore multibanda consente di comprimere in modo indipendente quattro bande di frequenza diverse. Poiché ogni banda presenta normalmente contenuti dinamici peculiari, la compressione multibanda si dimostra uno strumento particolarmente potente per la masterizzazione audio.

I controlli del compressore multibanda permettono di definire con precisione le frequenze di crossover e di applicare impostazioni di compressione specifiche per ciascuna banda. Fate clic sui pulsanti Solo per visualizzare in anteprima le bande isolate o sui pulsanti Ignora per consentire il passaggio delle bande senza che vengano elaborate. Dopo avere regolato in dettaglio le singole bande, selezionate Collega controlli banda per regolarle in maniera globale, quindi ottimizzate il volume complessivo con il cursore Guadagno di output e le impostazioni di Limitatore.

Nota:

Per modificare le impostazioni di compressione nel tempo, usate le procedure di automazione nell’editor multitraccia. Consultate Automazione delle impostazioni delle tracce.

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Regolare una frequenza di crossover nel compressore multibanda

A. Bande di frequenze B. Marcatori crossover C. Bande ignorate (nessuna elaborazione) D. Scala dell’ampiezza E. Scala della frequenza 

Crossover

Imposta le frequenze di crossover che determinano la larghezza di ogni banda. Potete immettere i valori desiderati per le frequenze basse, medie e alte, oppure trascinare i marcatori crossover nel grafico.

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Controlli specifici per ogni banda del compressore multibanda

A. Solo B. Bypass C. Cursore Soglia D. Misuratori del livello di input E. Controlli della riduzione del guadagno 

Pulsanti Solo

Consentono di ascoltare bande di frequenze specifiche. Attivate un pulsante Singolo alla volta per ascoltare le bande isolate, oppure più pulsanti per ascoltare due o più bande contemporaneamente.

Pulsanti Ignora

Ignorano singole bande, che passano senza essere elaborate.

Tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sui pulsanti Singolo o Ignora per applicare rapidamente una singola impostazione a una banda.

Dispositivi di scorrimento Soglia

Consentono di impostare il livello in corrispondenza del quale ha inizio la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -60 e 0 dB. L’impostazione ottimale dipende dal contenuto audio e dallo stile musicale. Per comprimere soltanto i picchi estremi e mantenere l’intervallo dinamico, provate a usare soglie di circa 5 dB inferiori al livello di input di picco. Per applicare all’audio un’elevata compressione e ridurre notevolmente l’intervallo dinamico, provate a usare impostazioni di circa 15 dB inferiori al livello di input di picco.

Misuratori del livello di input

Consentono di misurare l’ampiezza dell’input. Per azzerare gli indicatori dei picchi e del clipping, fate doppio clic sui controlli.

Controlli della riduzione del guadagno

Consentono di misurare le diminuzioni dell’ampiezza mediante indicatori rossi che si estendono dall’alto (diminuzione minima) al basso (diminuzione massima).

Guadagno

Amplifica o taglia l’ampiezza dopo la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -18 e +18 dB, dove 0 è il guadagno unitario.

Rapporto

Imposta un rapporto di compressione compreso tra 1:1 e 30:1. Ad esempio, un’impostazione pari a 3,0 genera 1 dB per ogni 3 dB oltre la soglia di compressione. Le impostazioni sono comprese normalmente tra 2,0 e 5,0; con impostazioni più alte viene generato il suono compresso tipico della musica pop.

Attacco

Determina la rapidità con cui la compressione viene applicata quando l’audio supera la soglia. I valori ammessi sono compresi tra 0 e 500 millisecondi. L’impostazione predefinita, pari a 10 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di segnali audio. Le impostazioni che prevedono una maggiore rapidità sono adatte a transizioni rapide, ma generano suoni innaturali nel caso di audio con una componente percussiva inferiore.

Rilascio

Determina la rapidità con cui la compressione viene interrotta quando l’audio scende sotto la soglia. I valori ammessi sono compresi tra 0 e 5.000 millisecondi. L’impostazione predefinita, pari a 100 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di segnali audio. Sperimentate impostazioni maggiori per transizioni rapide e impostazioni minori per segnali audio con una componente percussiva inferiore.

Guadagno di output

Amplifica o taglia il livello di output complessivo dopo la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -18 e +18 dB, dove 0 è il guadagno unitario. Per azzerare gli indicatori dei picchi e del clipping, fate doppio clic sui controlli.

Limitatore

Applica la limitazione dopo Guadagno di output, alla fine del percorso del segnale, in modo da ottimizzare i livelli complessivi. Specificate impostazioni Soglia, Attacco e Rilascio meno accentuate di quelle analoghe specifiche della banda. Specificate quindi una impostazione Margine per determinare il tetto assoluto su 0 dBFS.

Suggerimento: per creare audio compresso, attivate il Limitatore e provate a utilizzare impostazioni molto elevate per Guadagno di output.

Spettro su input

Visualizza lo spettro di frequenze del segnale di input, anziché del segnale di output, nel grafico multibanda. Per vedere rapidamente la quantità di compressione applicata a ciascuna banda, attivate e disattivate questa opzione.

Limitatore brickwall

Applica la limitazione rigida immediata in corrispondenza dell’impostazione Margine corrente. Deselezionate questa opzione per applicare una limitazione più morbida e lenta, che produce suoni con minor compressione ma può superare il valore dell’impostazione Margine.

Nota: il valore massimo di Tempo di attacco per la limitazione brickwall è pari a 5 ms.

Collega controlli banda

Consente di regolare globalmente le impostazioni di compressione per tutte le bande, mantenendo le rispettive differenze relative.

Suggerimento

Per collegare temporaneamente i controlli delle bande, tenete premuti i tasti Alt+Maiusc (Windows) o Opzione+Maiusc (Mac OS). Per ripristinare un controllo in tutte le bande, tenete premuti i tasti Ctrl+Alt+Maiusc (Windows) o Comando+Opzione+Maiusc (Mac OS) e fate clic sul controllo.

Effetto Normalizza (solo editor forma d’onda)

Nota:

Questo effetto richiede l’elaborazione offline. Mentre è aperto non potete modificare la forma d’onda, regolare le selezioni o spostare l’indicatore del tempo corrente.

L’effetto Ampiezza e compressione > Normalizza consente di impostare un livello di picco per un file o una selezione. Normalizzando l’audio sul 100% potete ottenere l’ampiezza massima consentita dall’audio digitale, pari a 0 dBFS. Se inviate l’audio a un tecnico della masterizzazione, tuttavia, normalizzate l’audio tra –3 e –6 dBFS, in modo da fornire un margine per ulteriori elaborazioni.

L’effetto Normalizza amplifica in modo uniforme l’intero file o la selezione. Ad esempio, se il segnale audio originale presenta un picco sonoro pari all’80% e una depressione pari al 20%, effettuando una normalizzazione al 100% il picco e la depressione vengono amplificati fino a raggiungere, rispettivamente, il 100% e il 40%.

Nota:

Per applicare la normalizzazione RMS, scegliete Effetti > Corrispondenza rispetto al volume. Se necessario, potete applicare il comando a un solo file. Consultate Far corrispondere il volume in più file.

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Normalizza su

Imposta la percentuale del picco più elevato rispetto alla massima ampiezza possibile.

Suggerimento: per inserire il valore di normalizzazione in decibel anziché come valore percentuale, selezionate dB.

Normalizza tutti i canali in modo uniforme

Utilizza tutti i canali di una forma d’onda stereo o surround per calcolare l’entità di amplificazione. Se l’opzione è deselezionata, tale quantità viene calcolata separatamente per ciascun canale, consentendo potenzialmente di amplificarne uno in modo molto più significativo rispetto agli altri.

Regola polarizzazione CC

Consente di regolare la posizione della forma d’onda nella visualizzazione dell’onda. Alcuni dispositivi di registrazione introducono una polarizzazione CC, facendo sì che la forma d’onda registrata appaia sopra o sotto la linea centrale della visualizzazione dell’onda. Per centrare la forma d’onda, impostate la percentuale su zero. Per distorcere la forma d’onda selezionata sopra o sotto la linea centrale, specificate una percentuale positiva o negativa.

Effetto Compressore a banda singola

L’effetto Ampiezza e compressione > Compressore a banda singola riduce l’intervallo dinamico, producendo livelli di volume uniformi e accrescendo la sonorità percepita. La compressione a banda singola è efficace per le voci fuori campo, perché consente alla voce di emergere rispetto alla colonna sonora e all’audio di sottofondo.

Nota:

Per alcuni esempi di audio estremamente compresso, ascoltate le registrazioni di musica pop contemporanea. Invece, molte delle registrazioni jazz risultano solo leggermente compresse mentre le registrazioni di musica classica non presentano alcuna compressione.

Soglia

Consente di impostare il livello in corrispondenza del quale ha inizio la compressione. L’impostazione ottimale dipende dal contenuto audio e dallo stile. Per comprimere soltanto i picchi estremi e mantenere l’intervallo dinamico, provate a usare soglie di circa 5 dB inferiori al livello di input di picco. Per applicare all’audio un’elevata compressione e ridurre notevolmente l’intervallo dinamico, provate a usare impostazioni di circa 15 dB inferiori al livello di input di picco.

Rapporto

Imposta un rapporto di compressione compreso tra 1:1 e 30:1. Ad esempio, un’impostazione pari a 3 genera 1 dB per ogni 3 dB oltre la soglia. Le impostazioni sono comprese normalmente tra 2 e 5; con valori più elevati si ottiene un suono compresso, tipico della musica pop.

Attacco

Determina la velocità di inizio della compressione dopo il superamento dell’impostazione soglia da parte dell’audio. L’impostazione predefinita, pari a 10 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di materiale sorgente. Usate le impostazioni più rapide solo per l’audio con transizioni veloci, come le registrazioni di percussioni.

Rilascio

Determina la velocità di interruzione della compressione quando l’audio scende sotto l’impostazione di soglia indicata. L’impostazione predefinita, pari a 100 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di segnali audio. Sperimentate impostazioni maggiori per transizioni rapide e impostazioni minori per segnali audio con una componente percussiva inferiore.

Guadagno di output

Amplifica o taglia l’ampiezza dopo la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -30 dB e +30 dB, dove 0 è il guadagno unitario.

Effetto Livellatore volume discorso

L’effetto Ampiezza e compressione > Livellatore volume discorso è un effetto di compressione che consente di ottimizzare il dialogo, uniformando i livelli e rimuovendo il rumore di fondo.

Per risultati ottimali, effettuate le seguenti operazioni:

  1. Selezionate l’audio con il livello più basso. Impostate Livello volume di destinazione ed Entità livellamento a sinistra. Avviate la riproduzione e aumentate gradualmente il valore Entità livellamento fino a ottenere dialoghi nitidi senza incrementare il rumore di fondo.

  2. Selezionate l’audio con livello più elevato e avviate la riproduzione. Regolate Livello volume di destinazione finché il volume non corrisponda al volume del passaggio con volume più basso precedentemente regolato.

  3. Se necessario, regolate nuovamente Entità livellamento per evitare un’eccessiva compressione dell’audio.

Segue una descrizione di ciascuna opzione:

Livello volume di destinazione

Consente di impostare il livello di output desiderato rispetto a zero dBFS. Consultate Misurazione dell’ampiezza in dBFS.

Entità livellamento

Con impostazioni più basse, amplifica leggermente i dialoghi senza incrementare la soglia di rumore. Con impostazioni più elevate, amplifica maggiormente tutto il segnale in prossimità della soglia del rumore.

Incrementa segnali bassi

Interpreta i passaggi più brevi e con volume basso come discorso da amplificare. Per la maggior parte dei contenuti audio, deselezionate questa opzione per produrre un suono più uniforme.

Intervallo dinamico di destinazione

Riduce al minimo i rumori di fondo accentuando e livellando solo i dialoghi.

Per risultati ottimali per la maggiore parte dei contenuti, specificate un valore per l’intervallo dinamico di destinazione compreso tra -45 e -60 dB.

Nota:

Specificando un valore di parametro più alto (fino a -80 dB) si può ridurre notevolmente il rumore di fondo, ma viene applicata un’entità minore di livellamento e amplificazione del discorso.

Specificando un valore di parametro più basso (fino a -30 dB) si applica un livellamento del discorso migliore, ma si amplifica il rumore di fondo.

Impostazioni avanzate

Fate clic sul triangolo per accedere alle seguenti opzioni:

Compressore

Mantiene un livello forte se il segnale elaborato scende al di sotto della soglia relativa a zero dBFS.

Noise gate

Elimina il rumore di fondo riducendo notevolmente il livello di output quando il segnale scende del valore di scostamento specificato.

Effetto Compressore Tube

L’effetto Ampiezza e compressione > Compressore Tube simula i suoni caldi dei compressori vintage. Utilizzate questo effetto per aggiungere una leggera distorsione per caratterizzare ulteriormente l’audio.

Cursore Soglia

Consente di impostare il livello in corrispondenza del quale ha inizio la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -60 e 0 dB. L’impostazione ottimale dipende dal contenuto audio e dallo stile musicale. Per comprimere soltanto i picchi estremi e mantenere l’intervallo dinamico, provate a usare soglie intorno a 5 dB al di sotto del livello di input di picco; per comprimere l’audio ad alti livelli e ridurre notevolmente l’intervallo dinamico, provate a usare le impostazioni intorno a 15 dB al di sotto del livello di input di picco.

Misuratori del livello di input

A sinistra del cursore, i misuratori indicano l’ampiezza di input. Per azzerare gli indicatori dei picchi e del clipping, fate doppio clic sui controlli.

Controlli della riduzione del guadagno

A destra del cursore, i misuratori indicano la riduzione dell’ampiezza con delle barre rosse che vanno dall’alto (riduzione minima) al basso (riduzione massima).

Guadagno

Amplifica o taglia l’ampiezza dopo la compressione. I valori ammessi sono compresi tra -18 e +18 dB, dove 0 è il guadagno unitario.

Rapporto

Imposta un rapporto di compressione compreso tra 1:1 e 30:1. Ad esempio, un’impostazione pari a 3,0 genera 1 dB per ogni 3 dB oltre la soglia di compressione. Le impostazioni sono comprese normalmente tra 2,0 e 5,0; con impostazioni più alte viene generato il suono compresso tipico della musica pop.

Attacco

Determina la rapidità con cui la compressione viene applicata quando l’audio supera la soglia. I valori ammessi sono compresi tra 0 e 500 millisecondi. L’impostazione predefinita, pari a 10 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di segnali audio. Le impostazioni che prevedono una maggiore rapidità sono adatte a transizioni rapide, ma generano suoni innaturali nel caso di audio con una componente percussiva inferiore.

Rilascio

Determina la rapidità con cui la compressione viene interrotta quando l’audio scende sotto la soglia. I valori ammessi sono compresi tra 0 e 5000 millisecondi. L’impostazione predefinita, pari a 100 millisecondi, è adatta per un’ampia gamma di segnali audio. Sperimentate impostazioni maggiori per transizioni rapide e impostazioni minori per segnali audio con una componente percussiva inferiore.

Effetto Inviluppo di volume  

L’effetto Ampiezza e compressione > Inviluppo di volume consente di modificare il volume nel tempo con incrementi e dissolvenze. Nel pannello Editor forma d’onda, trascinate la linea gialla. Nella parte superiore del pannello è rappresentata l’amplificazione pari al 100% (normale), mentre nella parte inferiore è rappresentata l’attenuazione al 100% (silenzio).

Nota:

Sebbene l’effetto Inviluppo volume non sia disponibile nell’editor multitraccia, potete ottenere lo stesso risultato mediante le procedure di automazione. Consultate Automazione delle impostazioni delle tracce.

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Trascinare un punto di ancoraggio nel pannello Editor

Linea di inviluppo gialla nel pannello Editor

Trascinate per regolare la percentuale di ampiezza e fate clic per aggiungere fotogrammi chiave per ottenere ulteriori punti di incremento e dissolvenza. Per selezionare, riposizionare o eliminare rapidamente più fotogrammi chiave, consultate Regolare l’automazione mediante fotogrammi chiave.

Curve spline

Applica transizioni con curve più omogenee tra ciascun fotogramma chiave, anziché transizioni lineari. Consultate Le curve spline per i grafici.

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