Nota:

Questa è la guida di Photoshop Lightroom Classic CC (in precedenza Lightroom CC).
Se non è la versione che vi interessa, visualizzate la guida del nuovo Photoshop Lightroom CC.

Il problema del colore

Nessun dispositivo utilizzato nel flusso di lavoro fotografico digitale è in grado di riprodurre l’intera gamma di colori percepibili dall’occhio umano. Ogni dispositivo opera all’interno di uno specifico spazio cromatico che descrive l’intervallo, o la gamma, di colori che il dispositivo è in grado di registrare, memorizzare, modificare e stampare. Alcuni spazi colore sono più ampi di altri. Ad esempio, lo spazio CIE Lab è esteso, mentre lo spazio sRGB, utilizzato da molti browser Web, è più limitato.

Inoltre, ogni dispositivo descrive il colore attraverso un modello additivo (il modello RGB) o sottrattivo (il modello CMYK). Le fotocamere e i monitor utilizzano il modello RGB; le stampanti si basano invece sul modello CMYK.

Varie gamme di colore in Lightroom Classic CC
Gamme di colore per dispositivi e documenti diversi

A. Spazio cromatico Lab B. Spazio colore di un’immagine C. Spazio di colore di una periferica 

A causa delle differenze negli spazi di colore, spesso i colori appaiono diversi a seconda del dispositivo su cui vengono visualizzati. Mediante l’uso di profili, i sistemi di gestione del colore riconciliano tali differenze e simulano il modo in cui i colori verranno rappresentati nelle foto condivise o stampate.

Corrispondenza del colore mediante l’uso di profili in Lightroom Classic CC
Gestione dei colori con i profili

A. I profili descrivono gli spazi cromatici del dispositivo di input e del documento. B. Grazie alle descrizioni dei profili, il sistema di gestione del colore identifica i colori effettivi del documento. C. Il profilo del monitor indica al sistema di gestione del colore in che modo convertire i valori numerici del documento nello spazio cromatico del monitor. D. Utilizzando il profilo della stampante, il sistema di gestione del colore converte i colori dell’immagine nello spazio colore della stampante, in modo da ottenere stampe accurate. 

Per semplificare la gestione del colore, Lightroom Classic CC visualizza i colori avvalendosi di spazi colore indipendenti dalla periferica. Questo significa che, prima di utilizzare Lightroom Classic CC è sufficiente calibrare il monitor. Quindi in Lightroom Classic CC, quando sarete pronti a riprodurre le foto, scegliete le impostazioni o i profili colore.

Gestione del colore in Lightroom Classic CC

Lightroom Classic CC utilizza principalmente lo spazio colore Adobe RGB per visualizzare i colori. La gamma di colori Adobe RGB comprende la maggior parte dei colori che possono essere acquisiti dalle fotocamere digitali e alcuni dei colori stampabili (in particolare ciano e blu) che possono essere definiti mediante lo spazio colore sRGB per il Web, che è più limitato.

Lightroom Classic CC usa Adobe RGB:

  • per le anteprime nei moduli Libreria, Mappa, Libro, Presentazione, Stampa e Web;
  • per la stampa in modalità Bozza;
  • nelle presentazioni esportate in PDF e nelle gallerie per il Web caricate;
  • quando inviate un libro a Blurb.com (se esportate il libro come file PDF o JPEG dal modulo Libro, tuttavia, potete scegliere se usare sRGB o un altro profilo colore);
  • per le foto caricate su Facebook e altri siti di condivisione mediante il pannello Servizi pubblicazione.

Nel modulo Sviluppo, per impostazione predefinita Lightroom Classic CC visualizza le anteprime con lo spazio colore ProPhoto RGB. ProPhoto RGB contiene tutti i colori che le fotocamere digitali sono in grado di acquisire. È quindi un’ottima scelta per l’elaborazione delle immagini. Nel modulo Sviluppo, potete anche utilizzare il pannello Prova a monitor per verificare come si presentano i colori in diverse condizioni di stampa con la gestione del colore.

Utilizzo di una prova colore a monitor per l’anteprima dell’output finale di un’immagine in Lightroom Classic CC
Utilizzo di una prova colore a monitor per l’anteprima dell’output finale di un’immagine in Lightroom Classic CC

A. L’immagine viene modificata nel modulo Sviluppo. B. I valori dei colori dell’immagine vengono convertiti nello spazio colore delle condizioni di stampa scelte. C. Lightroom Classic CC visualizza il modo in cui i valori di colore dell’immagine vengono interpretati dal profilo di prova. 

Quando esportate o stampante le foto da Lightroom Classic CC, potete scegliere un profilo o uno spazio colore che definisca il modo in cui i colori visualizzati in Lightroom Classic CC saranno rappresentati dal dispositivo a cui vengono inviate le foto. Ad esempio, se le foto verranno condivise online, potete esportarle tramite sRGB. Se invece verranno stampate (ad eccezione della modalità Bozza), potete scegliere un profilo colore personalizzato per il dispositivo che verrà utilizzato.

Consultate Esportare le impostazioni file e Impostare la gestione del colore per la stampa.

Calibrare il monitor

Per facilitare la visualizzazione corretta e coerente dei colori in Lightroom Classic CC, è opportuno calibrare il monitor. La calibrazione consiste nell’impostare il monitor affinché sia conforme a una specifica nota. Dopo la calibrazione, potete salvare le impostazioni come profilo colore per il vostro monitor.

  1. Durante la calibrazione di un monitor CRT, accertatevi che il monitor sia acceso da almeno mezz’ora in modo che abbia il tempo per riscaldarsi e riprodurre i colori in modo più affidabile.
  2. Impostate l’illuminazione dell’ambiente in modo che sia compatibile con la luminosità e i colori dell’illuminazione dell’ambiente di lavoro.

  3. Accertatevi che il monitor sia impostato per la visualizzazione di migliaia di colori. Se possibile, impostatelo su milioni di colori a 24 bit o superiore.
  4. Eliminate i pattern di sfondo colorati dal desktop e scegliete piuttosto un desktop con grigi neutri. I pattern complicati o dai colori troppo vivaci interferiscono con la corretta percezione dei colori di un documento.
  5. Calibrate e create un profilo per il monitor usando software e dispositivi di misurazione di terze parti. Generalmente, con l’ausilio di uno strumento di misurazione come un colorimetro e il relativo software potete creare profili più precisi. Lo strumento è in grado infatti di misurare i colori visualizzati sul monitor con maggiore esattezza di quanto possa fare l’occhio umano.

    In alternativa, potete usare gli strumenti di calibrazione del monitor in dotazione con Windows o Mac OS. Per calibrare il monitor utilizzando l’utility del sistema operativo, consultate gli articoli seguenti:

    Nota:

    Le prestazioni del monitor cambiano e peggiorano nel tempo; ricordate quindi di calibrare e creare nuovamente il profilo del monitor circa una volta al mese. Se risulta difficile o impossibile eseguire la calibrazione del monitor in conformità a uno standard, è possibile che il monitor sia troppo vecchio.

Nella maggior parte delle applicazioni software per la creazione di profili, il nuovo profilo viene impostato automaticamente come profilo predefinito del monitor. Per ottenere istruzioni sull’assegnazione manuale del profilo del monitor, fate riferimento alla guida del vostro sistema operativo.

Installare un profilo colore

Generalmente, i profili colore vengono installati quando si aggiunge una periferica al sistema. La precisione di tali profili generici o preconfezionati varia da un produttore all’altro. È anche possibile richiedere i profili presso un servizio per la definizione di profili personalizzati, scaricarli dal Web oppure creare profili personalizzati con apparecchiature professionali specifiche.

1. Per installare un profilo colore, copiatelo in uno dei seguenti percorsi:

  • Windows 7, 8: \Windows\system32\spool\drivers\color
  • Mac OS: /Libreria/ColorSync/Profiles oppure /Utenti/[nome utente]/Libreria/ColorSync/Profiles

    Per impostazione predefinita, in Mac OS 10.7 (Lion) la cartella Libreria dell’utente è nascosta. Se non la trovate nel Finder, premete il tasto Opzione e fate clic sul menu Vai. Quindi scegliete Libreria. Consultate Impossibile visualizzare i file della libreria utente in Mac OS X 10.7 e versioni successive.

2. Riavviate Lightroom Classic CC.

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