Creare un livello videocamera e modificare le impostazioni della videocamera

Potete visualizzare i livelli 3D da qualsiasi angolo e distanza mediante i livelli videocamera. Così come nella realtà è più facile spostare le videocamere all’interno di una scena e intorno ad essa piuttosto che spostare e ruotare la scena stessa, spesso è più facile ottenere visualizzazioni diverse di una composizione impostando un livello di videocamera e spostandolo all’interno di una composizione.

Potete modificare e animare le impostazioni della videocamera per configurarla in modo che rispecchi la videocamera reale e le impostazioni usate per registrare il metraggio con il quale state eseguendo la composizione. Potete inoltre usare le impostazioni della videocamera per aggiungere comportamenti simili a quelli della videocamera (dalla sfocatura della profondità di campo al panning, alle carrellate) alle animazioni e agli effetti sintetici.

Le videocamere agiscono solo sui livelli 3D e 2D con un effetto munito di un attributo Videocamera composizione. Con gli effetti dotati di un attributo Videocamera composizione, potete usare la videocamera composizione attiva o le luci per visualizzare o illuminare un effetto da varie angolazioni per simulare effetti 3D più sofisticati.

Potete scegliere se visualizzare una composizione attraverso la videocamera attiva o attraverso una videocamera personalizzata a cui è stato assegnato un nome. La videocamera attiva è la videocamera più in alto nel pannello Timeline nel tempo corrente per il quale è selezionato lo switch Video . La visualizzazione della videocamera attiva è il punto di vista usato per creare l’output finale e nidificare le composizioni. Se non è stata creata una videocamera personalizzata, la videocamera attiva è la stessa della visualizzazione della composizione predefinita.

Tutte le videocamere sono elencate nel menu Visualizzazione 3D nella parte inferiore del pannello Composizione, in cui è possibile accedervi in qualsiasi momento.

Spesso è più facile regolare una videocamera mediante una delle visualizzazioni 3D personalizzate. Naturalmente, non potete visualizzare la videocamera per manipolarla mentre state guardando attraverso di essa.

Esempio di una videocamera
Esempio di una videocamera

A. Punto di interesse B. Fotogramma C. Videocamera 

Creare un livello videocamera

  1. Scegliete Livello > Nuovo > Videocamera, oppure premete Ctrl+Alt+Maiusc+C (Windows) o Comando+Opzione+Maiusc+C (Mac OS).

    Nota:

    per impostazione predefinita, i nuovi livelli iniziano all’inizio della durata della composizione. Potete invece decidere di farli iniziare nel tempo corrente, deselezionando la preferenza Crea livelli all’ora di inizio composizione (Modifica > Preferenze > Generali (Windows) o After Effects > Preferenze > Generali (Mac OS)).

Modificare le impostazioni della videocamera

Potete modificare le impostazioni della videocamera in qualsiasi momento.

  1. Fate doppio clic sul livello della videocamera nel pannello Timeline, oppure selezionate il livello e scegliete quindi Livello > Impostazioni videocamera.

Nota:

Per impostazione predefinita, l’opzione Anteprima nella finestra di dialogo Impostazioni videocamera è selezionata. Con questa opzione vengono mostrate le modifiche applicate alla composizione mano a mano che le apportate nella finestra di dialogo Impostazioni videocamera.

Impostazioni della videocamera

Potete modificare in qualsiasi momento le impostazioni della videocamera facendo doppio clic sul livello nel pannello Timeline o selezionando il livello e scegliendo Livello > Impostazioni videocamera.

Nota:

Selezionate Anteprima nella finestra di dialogo Impostazioni videocamera per visualizzare i risultati nel pannello Composizione mano a mano che modificate le impostazioni nella finestra di dialogo.

Nota:

La profondità di campo dipende dalla lunghezza focale, dall’apertura e dalla distanza di messa a fuoco. Un campo poco profondo è dovuto a una lunghezza focale elevata, una distanza di messa a fuoco breve e un’apertura elevata (valore f-stop basso). Con un campo meno profondo si ottiene una maggior sfocatura di profondità di campo. Con un campo più profondo si ottiene invece una minor sfocatura di profondità di campo. In altre parole, l’area messa a fuoco si estende su una distanza maggiore.  

Le proprietà videocamera relative alla sfocatura con lente e alla forma comprendono Forma figura geometrica, Rotazione figura geometrica, Rotondità figura geometrica, Proporzioni figura geometrica, Margine diffrazione figura geometrica, Guadagno luce, Soglia luce e Saturazione luce.

Tipo

Videocamera a un nodo o Videocamera a due nodi. Una videocamera a un nodo può essere orientata su se stessa, mentre una videocamera a due nodi ha un punto di interesse e può essere orientata attorno a tale punto. Quando si imposta una videocamera come videocamera a due nodi si ottiene lo stesso effetto dell’impostazione dell’opzione di orientamento automatico di una videocamera (Livello > Trasforma > Orientamento automatico) su Orienta verso punto di interesse. Consultate Opzioni Orientamento automatico.

Nome

Il nome della videocamera. Per impostazione predefinita, Videocamera 1 è il nome della prima videocamera creata in una composizione e tutte le videocamere successive vengono numerate in ordine crescente. Scegliete nomi diversi per diverse videocamere, in modo da poterle distinguere facilmente.

Predefinito

Il tipo di impostazioni della videocamera che intendete usare. I predefiniti sono denominati in base alle lunghezze focali. Ogni predefinito ha lo scopo di riprodurre il comportamento di una videocamera da 35 mm con un obiettivo di una certa lunghezza focale. Quindi, il predefinito riguarda anche i valori dell’angolo di visualizzazione, dello zoom, della distanza focale, della lunghezza focale e dell’apertura. L’impostazione predefinita è 50 mm. È inoltre possibile creare una videocamera personalizzata specificando nuovi valori per le varie impostazioni.

Zoom

La distanza dall’obiettivo al piano dell’immagine. In altri termini, un livello corrispondente alla distanza dello zoom appare a dimensioni intere, un livello corrispondente a due volte la distanza dello zoom appare alto e largo la metà e così via.

Angolo di visualizzazione

L’ampiezza della scena catturata nell’immagine. I valori Lunghezza focale, Dimensioni pellicola e Zoom determinano l’angolo di visualizzazione. Un angolo di visualizzazione più ampio crea lo stesso effetto di un grandangolo.

Profondità di campo

Applica variabili personalizzate alle impostazioni Distanza focale, Apertura, F-Stop e Livello sfocatura. Utilizzando queste variabili, potete modificare la profondità di campo per creare effetti di messa a fuoco della videocamera più realistici. La profondità del campo è l’intervallo di distanze all’interno del quale l’immagine è a fuoco. Le immagini al di fuori di questo intervallo risultano sfocate.

Distanza focale

La distanza dalla videocamera al piano perfettamente a fuoco.

Nota:

Per bloccare il piano focale sul punto di interesse della videocamera in modo che questo sia a fuoco, aggiungete quest’espressione alla proprietà Distanza focale: length(position, pointOfInterest)

Blocca a zoom

Fa corrispondere il valore Distanza focale al valore Zoom.

Nota:

modificando le impostazioni delle opzioni Zoom o Distanza focale nel pannello Timeline, il valore Distanza focale diventa indipendente dal valore Zoom. Per modificare i valori, che tuttavia desiderate mantenere bloccati, utilizzate la finestra di dialogo Impostazioni videocamera al posto del pannello Timeline. In alternativa, potete aggiungere un’espressione alla proprietà Distanza focale nel pannello Timeline: selezionate la proprietà Distanza focale e scegliete Animazione > Aggiungi Espressione; quindi trascinate il selettore espressioni nella proprietà Zoom. Consultate Concetti di base sulle espressioni.

Apertura

Le dimensioni dell’apertura dell’obiettivo. L’impostazione Apertura influisce anche sulla profondità di campo; aumentando l’apertura aumenta anche la sfocatura della profondità di campo. Quando modificate Apertura, i valori per F-Stop cambiano per adeguarsi.

Nota:

in una videocamera vera, aumentando l’apertura entra più luce, il che ha delle conseguenze sull’esposizione. Come la maggior parte delle applicazioni per la creazione di composizioni e animazioni 3D, After Effects ignora questo risultato del cambiamento dei valori di apertura

F-Stop

Rappresenta il rapporto tra lunghezza focale e apertura. La maggior parte delle videocamere specifica la dimensione dell’apertura utilizzando la misura f-stop; pertanto molti fotografi preferiscono impostare la dimensione dell’apertura in unità f-stop. Quando modificate F-Stop, Apertura cambia per adeguarsi.

Livello sfocatura

L’entità della sfocatura della profondità di campo in un’immagine. Un’impostazione del 100% crea una sfocatura naturale come imposto dalle impostazioni della videocamera. Valori inferiori riducono la sfocatura.

Dimensioni pellicola

Le dimensioni dell’area esposta della pellicola, che sono direttamente correlate alle dimensioni della composizione. Modificando Dimensioni pellicola, il valore Zoom si modifica per corrispondere alla prospettiva di una videocamera reale.

Lunghezza focale

La distanza dal piano della pellicola all’obiettivo della videocamera. In After Effects, la posizione della videocamera rappresenta il centro dell’obiettivo. Modificando Lunghezza focale, il valore Zoom cambia per corrispondere alla prospettiva di una videocamera reale. Inoltre, i valori Predefinito, Angolo di visualizzazione e Apertura cambiano di conseguenza.

Unità

Le unità di misurazione nelle quali sono espressi i valori di impostazione della videocamera.

Misura dimensioni pellicola

Le dimensioni usate per rappresentare le dimensioni della pellicola.

Nota:

per risultati ottimali, lavorate a 32 bpc con l’opzione Linearizza spazio di lavoro attivata nelle impostazioni di progetto.

Comandi Videocamera

After Effects offre alcuni comandi Videocamera da usare singolarmente o con la funzione Crea stereoscopio 3D. Per usare i comandi Videocamera, selezionate un livello videocamera e scegliete Livello > Videocamera.

Collega distanza focale a punto di interesse

Crea un’espressione sulla proprietà Distanza focale del livello della videocamera selezionata, impostandone il valore sulla distanza tra la videocamera e il relativo punto di interesse.

Collega distanza focale a livello

Crea un’espressione sulla proprietà Distanza focale del livello della videocamera selezionata, in modo che questa corrisponda alla distanza tra la posizione e il punto di interesse della videocamera. Questo metodo consente alla messa a fuoco di seguire automaticamente l’altro livello.

Imposta distanza focale su livello

Imposta il valore della proprietà Distanza focale per il tempo corrente in modo che corrisponda alla distanza (per il tempo corrente) tra la videocamera e il livello selezionato.

Risorse online sulle videocamere

Per un’esercitazione video che spieghi come creare e modificare una videocamera e come utilizzare gli strumenti Videocamera, visitate il sito Web di Adobe.

Nel sito Web Creative Workflow Hacks Dale Bradshaw pubblica uno script e un progetto di esempio per automatizzare la regolazione di una videocamera.

Mark Christiansen mette a disposizione suggerimenti e tecniche dettagliate per utilizzare le videocamere nel capitolo “Virtual Cinematography in After Effects” (Cinematografia virtuale in After Effects) del documento After Effects Studio Techniques nel sito Web Peachpit Press. Questo capitolo include informazioni su corrispondenza della distorsione della lente, esecuzione di movimenti e proiezioni della videocamera (mappatura della videocamera), uso del cambio di messa a fuoco, creazione di sfocatura, uso della grana e scelta di una frequenza fotogrammi corrispondente alla trama.

In un estratto in formato PDF tratto dal loro libro After Effects Apprentice e pubblicato nel sito Web Focal Press, Trish e Chris Meyer offrono un’esercitazione per usare livelli 3D, luci e videocamere.

Nel sito Web Video Copilot di Andrew Kramer è disponibile un’esercitazione video in due parti su operazioni di base di mappatura e proiezione delle videocamere. In questa esercitazione, viene spiegato come proiettare un’immagine su livelli 3D utilizzando luci e le proprietà di trasmissione della luce.

Creare una luce e modificare le impostazioni della luce

Un livello luce può influenzare i colori dei livelli 3D sui quali si riflette, a seconda delle impostazioni della luce e delle proprietà Opzioni materiale dei livelli 3D. Per impostazione predefinita, ciascuna luce è rivolta verso il suo punto d’interesse.

Le luci possono essere utilizzate per illuminare i livelli 3D e proiettare le ombre. Potete utilizzare le luci a seconda delle condizioni di illuminazione della scena in cui state creando la composizione o per creare risultati visivi più interessanti. Ad esempio, potete usare i livelli della luce per creare un flusso luminoso attraverso un livello video, come se fosse costituito da vetro colorato.

Potete animare tutte le impostazioni relative alla luce, tranne il tipo di luce e la proprietà Crea ombre.

Tipi di luce: Riflettore (superiore sinistro); Punto (superiore destro); Parallela (inferiore sinistro); Ambiente (inferiore destro)
Tipi di luce: Riflettore (superiore sinistro); Punto (superiore destro); Parallela (inferiore sinistro); Ambiente (inferiore destro)

A. Punto di interesse B. Icona Luce 

È possibile specificare quali livelli 3D devono essere interessati da una luce definendo la luce come un livello di regolazione. Posizionate la luce nel pannello Timeline sopra i livelli che desiderate illuminare. I livelli che sono al di sopra di un livello di regolazione della luce nell’ordine di sovrapposizione dei livelli del pannello Timeline non ricevono la luce, a prescindere dalle posizioni dei livelli nel pannello Composizione.

Creare una luce

  1. Scegliete Livello > Nuovo > Luce, oppure premete Ctrl+Alt+Maiusc+L (Windows) o Comando+Opzione+Maiusc+L (Mac OS).

    Il nome della luce creata include un riferimento al tipo di luce. Ad esempio, se aggiungete un faretto, la luce sarà denominata “Faretto 1”.

    Se cambiate il tipo di luce, il nome del tipo di luce cambia automaticamente, ma solo se non era stato cambiato manualmente e se il tipo di luce non viene modificato nel pannello Timeline. Ad esempio, se impostate la luce “Faretto 1” come una luce puntiforme, After Effects la rinomina automaticamente “Luce puntiforme 1”.

    Nota:

    per impostazione predefinita, i nuovi livelli iniziano all’inizio della durata della composizione. Potete invece decidere di farli iniziare nel tempo corrente, deselezionando la preferenza Crea livelli all’ora di inizio composizione (Modifica > Preferenze > Generali (Windows) o After Effects > Preferenze > Generali (Mac OS)).

Modificare le impostazioni della luce

  1. Fate doppio clic su un livello della luce nel pannello Timeline, oppure selezionate il livello e scegliete Livello > Impostazioni luce.

    Nota:

    Selezionate Anteprima nella finestra di dialogo Impostazioni luce per visualizzare i risultati nel pannello Composizione quando si modificano le impostazioni nella finestra di dialogo.

Impostazioni luce

Tipo luce

Parallela emette la luce direzionale e illimitata proveniente da una sorgente infinitamente distante. Riflettore emette luce da una sorgente limitata da un cono, come il faretto usato nelle rappresentazioni teatrali. Punto emette una luce omnidirezionale e illimitata, come i raggi emessi da una semplice lampadina. Ambiente crea una luce che non ha sorgente, ma contribuisce alla luminosità globale di una scena e non crea ombre.

Nota:

poiché la posizione nello spazio di una luce Ambiente non agisce sulla sua influenza su altri livelli, una luce Ambiente non dispone di un’icona nel pannello Composizione.

Intensità

La luminosità della luce. I valori negativi creano la non luce. La non luce sottrae il colore da un livello. Ad esempio, se un livello è già acceso, creando una luce direzionale con valori negativi rivolti anch’essi verso quel livello, l’area sul livello si scurisce.

Colore

Il colore della luce.

Angolo cono

L’angolo del cono che circonda una sorgente di luce, che determina l’ampiezza del raggio in lontananza. Questo controllo è attivo solo se per Tipo luce è selezionata l’opzione Riflettore. L’angolo del cono di un faretto è indicato dalla forma dell’icona della luce nel pannello Composizione.

Nota:

in After Effects CS6 e versioni successive, il cono di un faretto selezionato può essere esteso al punto di interesse.

Sfumatura cono

La morbidezza bordi di un riflettore. Questo controllo è attivo solo se per Tipo luce è selezionata l’opzione Riflettore.

Decadimento

Tipo di decadimento per una luce di tipo parallela, riflettore o puntiforme. Il decadimento descrive in che modo l’intensità della luce diminuisce sulla distanza.

Per dettagli, esercitazioni e risorse sul decadimento della luce, consultate questo articolo disponibile sul sito Web di Adobe.

I tipi di decadimento comprendono:

Nessuno

L’illuminazione non diminuisce con l’aumentare della distanza tra il livello e la luce.

Arrotonda

Indica un decadimento lineare uniforme che inizia dal raggio di inizio del decadimento e si estende fino alla distanza di decadimento.

Quadrato inverso fisso

Indica un decadimento preciso dal punto di vista della fisica, che inizia dal raggio di inizio del decadimento e si riduce proporzionalmente fino al quadrato inverso della distanza.

Raggio

Specifica il raggio di decadimento a partire da una luce. Entro tale distanza, la luce è costante. Oltre tale distanza, si verifica un decadimento della luce.

Distanza decadimento

Specifica la distanza di decadimento della luce a partire dalla luce.

Crea ombre

Specifica se la sorgente di luce induce un livello a creare un’ombra. Affinché un livello riceva un’ombra, l’opzione materiale Accetta ombre deve essere attivata; questa è l’impostazione predefinita. Affinché un livello crei un’ombra, l’opzione materiale Crea ombre deve essere attivata; questa non è l’impostazione predefinita.

Nota:

Per attivare e disattivare Crea ombre sul livello selezionato, premete Alt+Maiusc+C (Windows) o Opzione+Maiusc+C (Mac OS). Per visualizzare le proprietà Opzioni materiale nel pannello Timeline, premete AA.

Oscurità ombra

Imposta l’oscurità dell’ombra. Questo controllo è attivo solo se è stata selezionata l’opzione Crea ombre.

Diffusione ombra

Imposta la morbidezza di un’ombra in base alla sua distanza apparente dal livello che proietta l’ombra. Valori maggiori creano ombre più morbide. Questo controllo è attivo solo se è stata selezionata l’opzione Crea ombre.

Risorse online sulle luci

Nel sito Web Creative COW è disponibile un’esercitazione video di Eran Stern che mostra l’uso di luci come livelli di regolazione, per controllare con precisione quali livelli sono interessati dalle rispettive luci.

In un articolo disponibile sul sito Web ProVideo Coalition, Chris e Trish Meyer offrono consigli su ombre e luci in 3D.

In un estratto in formato PDF tratto dal loro libro After Effects Apprentice e pubblicato nel sito Web Focal Press, Trish e Chris Meyer offrono un’esercitazione per usare livelli 3D, luci e videocamere.

Nel sito Web Artbeats è disponibile un’esercitazione di Chris e Trish Meyer che mostra come usare le luci e i livelli 3D per proiettare un video su altri livelli, ad esempio su una parete.

Regolare una vista 3D o spostare una videocamera, una luce o un punto di interesse

I livelli delle videocamere e i livelli delle luci includono una proprietà Punto d’interesse, che specifica il punto nella composizione verso il quale è indirizzata la videocamera o la luce. Per impostazione predefinita, il punto di interesse si trova al centro della composizione. Potete spostarlo in qualsiasi momento.

Una videocamera a un nodo ignora il punto di interesse. Consultate Impostazioni della videocamera.

Per fare sì che una luce ignori il proprio punto di interesse, selezionate un’opzione diversa da Orienta verso punto di interesse nelle opzioni Orientamento automatico della luce. Consultate Opzioni Orientamento automatico.

Nota:

come con tutte le proprietà, potete modificare le proprietà di una videocamera o di una luce anche direttamente nel pannello Timeline.

Spostare una videocamera, una luce o un punto di interesse mediante gli strumenti Selezione e Rotazione

  1. Selezionate un livello videocamera o luce.
  2. Fate clic sullo strumento Selezione o Rotazione ed effettuate una delle seguenti operazioni:
    • Per spostare la videocamera o la luce e il relativo punto d’interesse, posizionate il puntatore sull’asse che intendete spostare e trascinate.

    • Per spostare la videocamera o la luce lungo un singolo asse senza spostare il punto di interesse, tenete premuto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) e trascinate l’asse.

    • Per spostare liberamente la videocamera o la luce senza muovere il punto d’interesse, trascinate l’icona Videocamera  o l’icona della luce.

    • Per spostare il punto d’interesse, trascinate l’icona Punto d’interesse .

Spostare o regolare una videocamera o una vista 3D di lavoro con gli strumenti Videocamera

Potete regolare le proprietà Posizione e Punto di interesse di un livello di videocamera utilizzando gli strumenti Videocamera nel pannello Composizione.

Potete utilizzare gli strumenti Videocamera anche per regolare una visualizzazione 3D di lavoro, una visualizzazione 3D non associata al livello di una videocamera. Le viste 3D sono come delle videocamere virtuali attraverso le quali è possibile visualizzare e vedere in anteprima una composizione. Le visualizzazioni 3D di lavoro includono le visualizzazioni personalizzate e le visualizzazioni ortografiche fisse (Davanti, Sinistra, Alto, Dietro, Destra o Basso). Le visualizzazioni 3D di lavoro sono utili per inserire elementi in una scena 3D e visualizzarne un’anteprima. Se utilizzate uno strumento Videocamera per regolare una visualizzazione 3D di lavoro, questo non agisce su alcun valore di proprietà del livello.

Dopo aver modificato una vista 3D, potete ripristinarla scegliendo Visualizza > Ripristina visualizzazione 3D.

Non potete usare lo strumento Rotazione videocamera nelle visualizzazioni ortografiche fisse.

Per informazioni sulla scelta e l’utilizzo delle viste 3D, consultate Scegliere una vista 3D.

  1. Nel menu Visualizzazione 3D nella parte inferiore del pannello Composizione, scegliete la visualizzazione della videocamera da regolare.
  2. Attivate lo strumento Videocamera.

    Per attivare uno strumento Videocamera, selezionatelo nel pannello Strumenti o premete C per passare da uno strumento Videocamera all’altro. Il modo più facile per passare ai vari strumenti Videocamera consiste nell’attivare lo Strumento videocamera unificato  e utilizzare i pulsanti di un mouse a tre pulsanti.

    Rotazione videocamera

    Ruota la vista 3D o la videocamera mediante uno spostamento attorno al punto di interesse. Per attivare temporaneamente lo strumento Rotazione videocamera quando è attivo lo Strumento videocamera unificato, tenete premuto il pulsante sinistro del mouse.

    Nota:

    Se si tiene premuto il tasto Maiusc mentre si trascina lo Strumento videocamera unificato, viene temporaneamente attivato lo strumento Rotazione videocamera e la rotazione viene vincolata a un solo asse.

    Traccia XY videocamera

    Regola la vista 3D o la videocamera orizzontalmente o verticalmente. Per attivare temporaneamente lo strumento Traccia XY videocamera quando è attivo lo Strumento videocamera unificato, tenete premuto il pulsante centrale del mouse.

    Traccia Z videocamera

    Regola la vista 3D o la videocamera lungo la linea che conduce al punto di interesse. Se state utilizzando una visualizzazione ortografica, questo strumento regola la scala della visualizzazione. Per attivare temporaneamente lo strumento Traccia Z videocamera quando è attivo lo Strumento videocamera unificato, tenete premuto il pulsante destro del mouse.

  3. Trascinate nel pannello Composizione. Potete continuare a trascinare fuori dal pannello dopo aver iniziato a trascinare al suo interno.

Dopo aver modificato una vista 3D, potete ripristinarla scegliendo Visualizza > Ripristina visualizzazione 3D.

Spostare o regolare una videocamera o una vista 3D di lavoro per osservare i livelli

Potete spostare una videocamera o regolare una vista 3D per osservare i livelli selezionati o tutti i livelli. After Effects cambia il punto di vista e la direzione della vista in modo da includere i livelli selezionati.

  • Per regolare una vista 3D o spostare una videocamera per osservare i livelli selezionati, scegliete Visualizza > Livelli selezionati.
  • Per regolare una vista 3D o spostare una videocamera per osservare tutti i livelli, scegliete Visualizza > Tutti i livelli.

Per le scelte rapide da tastiera di questi comandi, consultate Livelli 3D (scelte rapide da tastiera).

Suggerimenti e risorse online per spostare e animare videocamere e luci

Prima di spostare una videocamera, scegliete una vista diversa da Videocamera attiva. Con la vista Videocamera attiva, infatti, guardate attraverso la videocamera e questo può risultare più difficile da gestire.

Per impostazione predefinita, il reticolo di una videocamera è visibile solo quando la videocamera è selezionata. Per rendere il reticolo della videocamera sempre visibile, impostate le opzioni di visualizzazione per il pannello Composizione (Visualizzazione > Opzioni di visualizzazione). Consultate Mostrare o nascondere i controlli di livello nel pannello Composizione.

Quando lavorate con un livello videocamera o luce, create un livello di oggetto nullo e usate un’espressione per collegare la proprietà Punto di interesse della videocamera o della luce alla proprietà Posizione del livello nullo. Dopodiché, potete animare la proprietà Punto di interesse spostando l’oggetto nullo. Spesso risulta più facile selezionare e visualizzare un oggetto nullo piuttosto che selezionare e vedere il punto di interesse.

In After Effects è disponibile un nuovo comando, Crea oggetto nullo orbita. che associa il livello videocamera selezionato a un nuovo livello nullo. Quest’ultimo viene denominato in base al nome della videocamera con l’aggiunta di Oggetto nullo orbita.

Trish e Chris Meyer illustrano come utilizzare il comando videocamera Crea oggetto nullo orbita in questa esercitazione video su Adobe TV.

Per un’esercitazione video che spieghi come creare e modificare una videocamera e come utilizzare gli strumenti Videocamera, visitate il sito Web di Adobe.

In un estratto in formato PDF tratto dal loro libro After Effects Apprentice e pubblicato nel sito Web Focal Press, Trish e Chris Meyer offrono un’esercitazione per usare livelli 3D, luci e videocamere.

Mark Christiansen mette a disposizione suggerimenti e tecniche dettagliate per utilizzare le videocamere nel capitolo “Virtual Cinematography in After Effects” (Cinematografia virtuale in After Effects) del documento After Effects Studio Techniques nel sito Web Peachpit Press. Questo capitolo include informazioni su corrispondenza della distorsione della lente, esecuzione di movimenti e proiezioni della videocamera (mappatura della videocamera), uso del cambio di messa a fuoco, creazione di sfocatura, uso della grana e scelta di una frequenza fotogrammi corrispondente alla trama.

Nel sito Web AE Portal di Rich Young è disponibile un set di espressioni in cui viene utilizzato il metodo toWorld per collegare una videocamera e una luce a un livello con l’effetto CC Sphere.

Andrew Devis di Creative Cow ha creato 3 serie di esercitazioni dedicate all’animazione di una videocamera:

Proprietà Opzioni materiale

I livelli 3D hanno proprietà Opzioni materiale, che determinano in che modo un livello 3D interagisce con luci e ombre.

Crea ombre

Specifica se un livello proietta ombre su altri livelli. La direzione e l’angolazione delle ombre sono determinate dalla direzione e dall’angolazione delle sorgenti di luce. Impostate Crea ombre su Solo se desiderate che il livello risulti invisibile, pur continuando a creare un’ombra.

Nota:

Usate l’impostazione Solo e un’impostazione di Trasmissione luce diversa da zero per proiettare i colori di un livello invisibile su un altro livello. Steve Holmes mette a disposizione un’esercitazione video nel sito Web Artbeats in cui dimostra come usare i livelli con Crea ombre impostato su Solo per proiettare ombre di forme specifiche all’interno di una scena 3D.

Trasmissione luce

La percentuale di luce che si irradia attraverso il livello, proiettando il colore del livello su altri livelli come un’ombra. 0% specifica che la luce non attraversa il livello, proiettando un’ombra nera. 100% specifica che i valori completi dei colori del livello che crea l’ombra sono proiettati sul livello che accetta l’ombra.

Nota:

Usate la trasmissione luce parziale per creare l’aspetto della luce che attraversa una finestra di vetro colorato.

Accetta ombre

Specifica se il livello visualizza o meno le ombre proiettate su di esso da altri livelli. In Accetta ombre è disponibile l’opzione “Solo” che permette di eseguire il rendering di un’unica ombra su un livello.

Accetta luci

Specifica se la luce che lo raggiunge incide sul colore di un livello. Questa impostazione non agisce sulle ombre.

Ambiente

Riflessione (non direzionale) sull’ambiente del livello. 100% specifica la riflessione più elevata; 0% specifica l’assenza di riflessione sull’ambiente.

Diffondi

Riflessione diffusa (omnidirezionale) del livello. Applicare una riflessione diffusa a un livello è come coprirlo con un foglio di plastica opaco. La luce che ricade su questo livello si riflette in modo uguale in tutte le direzioni. 100% specifica la riflessione più elevata; 0% specifica l’assenza di riflessione diffusa.

Speculare

Riflessione speculare (direzionale) del livello. La luce speculare si riflette dal livello come da uno specchio. 100% specifica la riflessione più elevata; 0% specifica l’assenza di riflessione speculare.

Lucentezza

Determina le dimensioni della luce speculare. Questo valore è attivo solo se l’impostazione Speculare è maggiore di zero. 100% specifica una riflessione con una luce speculare di piccola entità. 0% specifica una riflessione con una luce speculare di grande entità.

Metallo

Il contributo del colore del livello al colore della luce speculare. 100% specifica che il colore della luce è il colore del livello. Ad esempio, con un valore Metallo pari a 100%, l’immagine di un anello d’oro riflette una luce dorata. 0% specifica che il colore della luce speculare è il colore della sorgente di luce. Ad esempio, un livello con un valore Metallo pari a 0% sotto una luce bianca assume una luce bianca.

Specificare la risoluzione da usare per il rendering delle ombre

Il plug-in di rendering 3D avanzato consente di eseguire il rendering delle composizioni contenenti livelli 3D che si intersecano. Per eseguire il rendering delle ombre, il Plug-in utilizza mappe di ombre, ossia immagini di cui è stato eseguito il rendering dal punto di vista di ciascuna sorgente luminosa. Normalmente, la risoluzione dell’ombra viene calcolata automaticamente in base alla risoluzione della composizione e alle impostazioni della qualità dei livelli. Se la risoluzione normale non crea la qualità desiderata, oppure se esegue il rendering troppo lentamente, potete regolare la risoluzione della mappa dell’ombra. Ad esempio, se le ombre sono sfocate e l’opzione di materiale Diffusione ombra è impostata su 0, aumentate la risoluzione della mappa dell’ombra. Oppure, se il rendering delle ombre viene eseguito troppo lentamente, diminuite la risoluzione della mappa dell’ombra.

Quando un livello che crea l’ombra si interseca con un altro livello, talvolta si crea un piccolo spazio dietro l’intersezione che dovrebbe essere in ombra. Per diminuire le dimensioni dello spazio, aumentate la risoluzione della mappa dell’ombra.

3D stereoscopico

È possibile creare video 3D stereoscopici con Adobe After Effects.

Per esercitazioni, dettagli e risorse sul 3D stereoscopico, consultate questo articolo disponibile sul sito Web di Adobe.

Per una panoramica sul flusso di lavoro 3D stereoscopico in After Effects, consultate Understanding Stereoscopic 3D in After Effects (3D stereoscopico in After Effects).

Mark Christiansen illustra il metraggio 3D stereoscopico (con una clipgratuitadi Art Beats)..

Stereoscopio 3D

In After Effects il comando di menu Crea stereoscopio 3D consente di convertire un composizione 3D in una composizione 3D stereoscopica. La funzione Stereoscopio 3D crea tutti gli elementi necessari, incluso l’effetto Occhiali 3D.

Per creare uno stereoscopio 3D dovete innanzi tutto creare una composizione contenente elementi 3D. Si ottengono buoni risultati con una composizione contenente elementi quali una precomposizione 3D compressa o elementi 3D nella composizione stessa. Se state già utilizzando una videocamera, la potete selezionare al momento di creare lo stereoscopio 3D. Se non è selezionata alcuna videocamera, ne viene creata una nuova (denominata videocamera principale). Scegliete Livello > Videocamera > Crea stereoscopio 3D. Lo stereoscopio funziona solo con videocamere a due nodi.

Lo stereoscopio viene prodotto creando una videocamera principale, oppure utilizzando una videocamera esistente selezionata nella composizione. Sono presenti le composizioni per l’occhio sinistro [Occhio sinistro] e per l’occhio destro [Occhio destro]. Ogni composizione ha una videocamera collegata alla videocamera principale, la composizione originale nidificata in essa e una composizione 3D stereo di output [3D stereo]. Nella composizione 3D stereo di output sono nidificate entrambe le composizioni degli occhi ed è presente inoltre un livello denominato Controlli 3D stereo. Questo livello contiene un effetto Controlli 3D stereo per il controllo dello stereoscopio, nonché un effetto Occhiali 3D che combina le due composizioni sinistra e destra in una singola immagine stereo. Consultate Effetto Occhiali 3D.

Nota:

l’effetto Controlli 3D stereo è un componente di Stereoscopio 3D e non si trova nel pannello Effetti e predefiniti.

L’effetto Controlli 3D stereo dispone delle seguenti impostazioni per Separazione videocamera e Convergenza:

Configurazione

Centro colloca le videocamere sinistra e destra a ciascun lato della videocamera principale. Principale sx colloca la videocamera sinistra in corrispondenza della videocamera principale, con la videocamera destra a destra. Principale dx colloca la videocamera destra in corrispondenza della videocamera principale, con la videocamera sinistra a sinistra.

Profondità scena stereo

Consente di controllare la separazione interassiale tra le videocamere come percentuale della larghezza della composizione. In questo modo, se la composizione viene ridimensionata, il fattore di separazione resta costante. Questa impostazione parte da un valore minimo di 3% che consente di ottenere un effetto delicato. Per riprese 3D di buona qualità è preferibile non impostarlo su un valore maggiore di 14%-30%. Tuttavia un valore più elevato può essere indicato in alcune situazioni, ad esempio a seconda del contenuto della scena (oggetti molto ravvicinati) e al campo visivo della videocamera.

Nota:

La modifica di questo valore influenza la profondità alla quale il 3D stereo entra e esce della scena. Un valore troppo alto può affaticare la vista.

Convergi videocamere

Se questa opzione è disattivata, le videocamere restano parallele alla videocamera principale ma scostate a entrambi i lati. Quando è attivata, la posizione resta scostata. Tuttavia, i punti di interesse delle videocamere sinistra e destra sono uniti alla posizione in base alle due proprietà seguenti.

Convergi a, Scostamento Z convergenza

Determina la distanza Z dalla videocamera a cui sembra trovarsi lo schermo se visionato attraverso occhiali 3D. Tutto ciò che si trova più lontano nello spazio Z sembra essere rientrato rispetto allo schermo, e tutto che è più vicino sembra sporgere dalla schermo. Se la convergenza non è attivata e le videocamere sono parallele, cambiando la convergenza della scena si ottiene lo stesso effetto che si ottiene modificando lo scostamento Z. In tal caso, usate il metodo Differenza per impostare elementi diversi nello spazio tra la scena e lo schermo. Consultate Effetto Occhiali 3D.

Guida introduttiva alla funzione 3D stereoscopico

Per lavorare in modalità 3D stereoscopica non è indispensabile disporre di un televisore 3D. Ad esempio potete usare occhiali 3D anaglifici (rosso-cyan) e vedere i le riprese 3D stereoscopiche direttamente nel pannello Composizione. Tuttavia, potete usare un televisore 3D per operazioni di montaggio in diretta con un televisore 3D e occhiali a otturatore attivo. Prima di iniziare questo flusso di lavoro, è necessario disporre di alcuni elementi:

  • Un monitor o una TV con supporto della visione stereoscopica 3D.
  • Occhiali con cui visionare la TV stereoscopica 3D.

Nota:

per questo flusso di lavoro, sono necessari degli occhiali a otturatore attivo che richiedono un dispositivo emittente. Accertatevi di usare gli occhiali consigliati dal produttore del televisore.

  • Riprese stereoscopiche o una composizione 3D.

Una volta che disponete di tali elementi, effettuate le seguenti operazioni:

  1. Collegate la TV 3D al computer con un cavo HDMI ( in assenza di HDMI. è eventualmente accettabile anche un cavo DVI).

  2. Create una composizione 3D in After Effects. Accertatevi che la dimensione della composizione corrisponda alla risoluzione corrente del monitor di output.

  3. Create un nuovo pannello Composizione per la composizione 3D stereo. Bloccate la composizione, quindi trascinatela sul monitor TV 3D.

  4. Accertatevi che il pannello Composizione sia impostato su 100%.

  5. Digitate due volte Ctrl + \ (barra rovesciata) per impostare la composizione su Schermo intero per la TV 3D. Accertatevi che la composizione abbia le stesse dimensioni della TV 3D.

  6. Cambiate la visualizzazione 3D nell’effetto Occhiali 3D in una delle seguenti:

    • Coppia stereo

    • Sopra sotto

    • Interlacciato

  7. Attivate la modalità 3D per la TV 3D e impostate lo stesso formato che era stato impostato in Visualizzazione 3D per l’effetto Occhiali 3D. (Coppia stereo e Sopra sotto sono supportati dalla maggior parte delle TV 3D.)

  8. Indossate gli occhiali 3D, quindi modificate la composizione in 3D stereoscopico.

Suggerimenti per l’effetto 3D stereoscopico

  • Se usate riprese stereoscopiche 3D nel pannello Composizione e non disponete di un televisore 3D, potete lavorare con il formato anaglifo. Per questo flusso di lavoro stereoscopico 3D funzionano meglio gli occhiali 3D anaglifici rosso e cyan.

  • Per cambiare la profondità dell’ambiente 3D, aumentate o riducete il valore Profondità scena stereo.

  • Per spostare oggetti diversi indietro o in avanti rispetto allo schermo, attivate Convergi videocamere e cambiate il valore di Scostamento Z convergenza. Gli oggetti più vicini alla videocamera rispetto al valore di scostamento Z sembrano trovarsi davanti allo schermo, quelli più lontani sembrano trovarsi dietro.

  • Per fare sì che la profondità di campo della composizione corrisponda alla convergenza della videocamera stereoscopica, effettuate una delle seguenti operazioni:

    • Quando si usa la funzione Collega distanza focale a punto di interesse per la videocamera principale, e si effettua la convergenza delle videocamere per lo stereoscopio, la profondità di campo e la convergenza stereoscopica 3D corrispondono.

    • Per fare sì che la profondità di campo cambi nel tempo, potete animare la distanza focale della videocamera principale. Quindi, impostate il punto di convergenza in modo che questa avvenga da Posizione videocamera e impostate un’espressione per collegare il valore Scostamento Z convergenza alla distanza focale della videocamera principale

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