Panoramica sul tracciamento del movimento e le relative risorse

Il tracciamento del movimento vi consente di tracciare il movimento di un oggetto e applicare quindi i dati del tracciamento per quel movimento a un altro oggetto, ad esempio un altro livello o punto di controllo dell’effetto, per creare composizioni in cui le immagini e gli effetti seguono il movimento. Potete anche stabilizzare il movimento, nel qual caso i dati del movimento vengono utilizzati per animare il livello tracciato per compensare il movimento di un oggetto in quel livello. Potete collegare le proprietà ai dati di tracciamento utilizzando espressioni, il che si presta a molteplici utilizzi.

After Effects traccia il movimento associando i dati dell’immagine da un’area selezionata in un fotogramma ai dati dell’immagine in ogni fotogramma successivo. Potete applicare gli stessi dati di tracciamento a diversi livelli o effetti. Potete anche tracciare più oggetti nello stesso livello.

Nota:

In After Effects, potete tracciare il movimento della videocamera e inserire più facilmente oggetti 3D nel metraggio 2D tramite il tracciatore videocamera 3D. Per ulteriori informazioni, consultate Tracciamento del movimento della videocamera 3D.

Nota:

È possibile stabilizzare molto più facilmente il metraggio mosso con l’effetto Stabilizzatore alterazione. Per ulteriori informazioni, consultate Stabilizzare le riprese mosse con l’effetto Stabilizzatore alterazione.

Possibilità di utilizzo del tracciamento e della stabilizzazione del movimento

Il tracciamento del movimento può essere usato in vari modi. Di seguito sono forniti alcuni esempi.

  • Combinando elementi filmati separatamente, come ad esempio l’aggiunta di un video accanto a un autobus in movimento o a una stella all’estremità di una bacchetta magica in movimento.

  • Animando un’immagine fissa in modo che corrisponda al movimento del metraggio dell’azione, ad esempio creando un cartone animato di un’ape posata su un fiore mosso dal vento.

  • Animando gli effetti per seguire un elemento in movimento, ad esempio facendo splendere una palla in movimento.

  • Collegando la posizione di un oggetto tracciato ad altre proprietà, ad esempio applicando il panning da sinistra a destra a un audio stereo mentre una macchina sfreccia sullo schermo.

  • Stabilizzando il metraggio per mantenere fermo un oggetto in movimento nel fotogramma per esaminare come cambia nel tempo, il che può essere utile quando si lavora con immagini scientifiche.

  • Stabilizzando il metraggio per rimuovere lo strattonamento (tremolio) di una videocamera palmare.

Nota:

In base al tipo di decoder utilizzato, è possibile ridurre le dimensioni del file di output finale stabilizzando il metraggio del movimento. Il movimento casuale, provocato ad esempio da uno strattonamento della videocamera palmare, può rendere difficile la compressione del video da parte di molto algoritmi di compressione.

Interfaccia utente per il tracciamento del movimento e panoramica sulla terminologia

Il tracciamento del movimento può essere configurato, avviato e applicato mediante il pannello Tracciatore.

Come con qualsiasi proprietà, potete modificare, animare, gestire e collegare le proprietà di tracciamento nel pannello Timeline.

Specificate le aree da tracciare impostando i punti traccia nel pannello Livello. Ogni punto traccia contiene un’area delle caratteristiche, un’area di ricerca e un punto di attacco. Un insieme di punti traccia è un tracciatore.

Pannello Livello con punto di traccia
Pannello Livello con punto di traccia

A. Area di ricerca B. Area delle caratteristiche C. Punto di attacco 

Area delle caratteristiche

L’area delle caratteristiche definisce l’elemento nel livello da tracciare. Deve circondare un elemento visivo ben preciso, preferibilmente un oggetto del mondo reale. After Effects deve essere in grado di identificare chiaramente la caratteristica tracciata per l’intera durata della traccia, nonostante cambiamenti di luce, sfondo e angolo.

Area di ricerca

L’area di ricerca definisce l’area in cui After Effects effettuerà la ricerca per individuare la caratteristica tracciata. La caratteristica tracciata deve essere distinta solo all’interno dell’area di ricerca, non all’interno dell’intero fotogramma. Limitando la ricerca a una piccola area, si riduce il tempo di ricerca e si semplifica il processo, ma si corre il rischio che la caratteristica tracciata lasci completamente l’area di ricerca tra i fotogrammi.

Punto di attacco

Il punto di attacco indica il punto in cui è possibile attaccare la destinazione, ossia il livello o il punto di controllo dell’effetto da sincronizzare con la caratteristica in movimento nel livello tracciato.

Nota:

quando iniziate a tracciare, After Effects imposta la qualità del livello di origine del movimento su Alta e la risoluzione su Piena nei pannelli Composizione e Livello, il che rende più facile trovare la caratteristica tracciata e consente di elaborare e posizionare i subpixel.

After Effects utilizza un punto traccia per tracciare la posizione, due punti traccia per tracciare la scala e la rotazione e quattro punti traccia per eseguire il tracciamento utilizzando il fissaggio degli angoli.

Risorse online per il tracciamento e la stabilizzazione del movimento

Curtis Sponsler fornisce istruzioni e spiegazioni dettagliate per il tracciamento e la stabilizzazione del movimento in un estratto PDF del suo libro Focal Easy Guide to After Effects.

Chris e Trish Meyer mettono a disposizione un’esercitazione video nel sito Web ProVideo Coalition che dimostra e spiega i concetti di base sul tracciamento del movimento.

Questo video tratto dalla serie After Effects CS5: Learn By Video mostra come combinare il tracciamento del movimento e lo strumento Timbro clone per rimuovere un oggetto da una scena.

Angie Taylor fornisce un’esercitazione nel sito web Digital Arts che mostra come usare i dati di tracciamento e lo strumento Timbro clone per applicare copie di un oggetto in una scena facendole corrispondere a un’inquadratura in movimento.

Eran Stern mette a disposizione un’esercitazione video nel sito Web Artbeats, la quale dimostra l’utilizzo del software di tracciamento 3D che risolve il movimento della videocamera in modo tale che degli elementi aggiuntivi possano essere composti nella scena e sembrino seguire lo stesso movimento della videocamera. Questa esercitazione video utilizza Pixel Farm PFHoe, ma le tecniche possono essere applicate a praticamente qualsiasi software di matchmoving.

Questo messaggio nel forum AE Enhancers fornisce una descrizione e un collegamento a un predefinito di animazione di Donat van Bellinghen per ridimensionare un insieme di punti dell’effetto Fissa angoli.

Questo messaggio nel forum AE Enhancers fornisce una descrizione e collegamenti a uno script di Paul Tuersley che prende un livello stabilizzato, lo precompone e quindi aggiunge espressioni che contrastano la stabilizzazione.

Questo messaggio nel forum AE Enhancers fornisce una descrizione e collegamenti a uno script di Paul Tuersley che è in grado di semplificare un lavoro di tracciamento complesso calcolando la media di più insiemi di dati di tracciamento.

Nel suo sito Web redefinery, Jeff Almasol pubblica uno script per la creazione di un livello null con un’espressione che imposta la proprietà Posizione sulla media dei valori dei punti traccia di tracciamento del movimento per il livello selezionato.

Nel sito Web After Effects Scripts è disponibile uno script realizzato da Jörgen Persson per l’importazione di dati di tracciamento da Apple Shake in After Effects.

Mathias Möhl mette a disposizione sul suo sito Web alcuni script utili per il tracciamento del movimento tra cui MochaImport, KeyTweak e Tracker2Mask. Mathias mette inoltre a disposizione delle esercitazioni video che spiegano l’utilizzo degli script.

Risorse per mocha for After Effects (mocha AE)

After Effects include Imagineer Systems mocha for After Effects (mocha-AE), un’applicazione autonoma in grado di esportare i dati di tracciamento da usare nelle composizioni di After Effects. Per molte attività di tracciamento, con mocha-AE è possibile ottenere ottimi risultati con maggiore praticità rispetto all’utilizzo delle caratteristiche di tracciamento native di After Effects. Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di mocha-AE accessibile dal menu Help (Aiuto) dell’applicazione stessa.

Per avviare mocha AE dall’interno di After Effects, effettuate una delle seguenti operazioni:

  • Animazione > Traccia in mocha AE
  • Modifica > Incolla maschera mocha

Nel sito Web di Imagineer sono disponibili varie esercitazioni video e altre risorse per imparare a usare mocha-AE con After Effects.

Nel sito Web Lynda.com è disponibile un’esercitazione video introduttiva su mocha for After Effects realizzata da Chris e Trish Meyer.

Potete trovare un articolo di Chris e Trish Meyer con consigli su mocha-AE e mocha shape, compresi suggerimenti sulla sfumatura dei bordi conspessore variabilenel sito Web ProVideo Coalition.

David Torno mette a disposizione delle esercitazioni video complete che mostrano come utilizzare mocha-AE nell’ambito di una procedura per sostituire un volto con un altro in un filmato. Todd Kopriva mette a disposizione collegamenti e informazioni nel suo blog After Effects Region of Interest.

Mathias Möhl mette a disposizione lo script MochaImport e una serie di esercitazioni correlate sul suo sito Web. MochaImport automatizza le parti comuni del flusso di lavoro relativo all’utilizzo di mocha-AE con After Effects.

Jeff Foster mette a disposizione un’esercitazione nel sito Web ProVideo Coalition che dimostra l’utilizzo di mocha for After Effects per sostituire un simbolo sulla fiancata di un camion in movimento in una clip video tremolante.

Nota:

After Effects include inoltre il plug-in mocha shape for After Effects (mocha shape AE), per la conversione di tracciati da mocha-AE in mascherini di After Effects. Consultate Risorse per Imagineer mocha shape for After Effects (mocha shape AE).

Flusso di lavoro per il tracciamento del movimento

Esistono molti modi per eseguire il tracciamento del movimento in After Effects. Il metodo e flusso di lavoro scelto dipende dal tipo di clip e da ciò che si desidera tracciare (o seguire).

Tracciatore maschera

Utilizzate il tracciatore maschera per disegnare una maschera attorno a un oggetto, se dovete seguire solo determinati oggetti nella scena.

Per informazioni dettagliate sul tracciatore maschera, consultate Tracciamento maschera.

Tracciatore volti

Il semplice tracciamento delle maschere consente di applicare rapidamente gli effetti al solo volto, ad esempio per la correzione colore selettiva o la sfocatura del volto di una persona.

Il tracciamento dei volti permette invece di seguire punti specifici del volto, ad esempio le pupille, la bocca e il naso, in modo da poter isolare e intervenire in maggior dettaglio su questi particolari. Ad esempio, potete cambiare il colore degli occhi o esagerare i movimenti della bocca senza dover ricorrere a regolazioni fotogramma per fotogramma.

Per informazioni sull’utilizzo del tracciatore volti, consultate Tracciamento dei volti.

Tracciatore videocamera 3D

L’effetto tracciatore videocamera 3D analizza le sequenze video per estrarre i dati di movimento della videocamera e della scena 3D. Potete quindi comporre correttamente gli elementi 3D sul metraggio 2D.

Per informazioni sull’utilizzo del tracciatore videocamera 3D, consultate Tracciamento del movimento della videocamera 3D.

Tracciamento dei punti

Potete seguire una o più caratteristiche di riferimento presenti in una clip:

  • Tracciamento di un punto: seguite un singolo pattern di riferimento (una piccola area di pixel) in una clip per registrare i dati della posizione.

  • Tracciamento di due punti: seguite due pattern di riferimento in una clip e utilizzate la relazione tra i due punti seguiti per registrare i dati di posizione, scala e rotazione.

  • Tracciamento di quattro punti o Fissa angoli: seguite quattro pattern di riferimento in una clip per registrare i dati di posizione, scala e rotazione. I quattro tracciatori analizzano la relazione tra i quattro pattern di riferimento, ad esempio gli angoli della cornice di un quadro o il monitor del televisore. Questi dati vengono applicati a ogni angolo dell’immagine o clip per “fissarla” in modo che sembri bloccata nella cornice o nel monitor.

  • Tracciamento di più punti: seguite tutti i pattern di riferimento nella clip di cui avete bisogno. Potete aggiungere manualmente dei tracciatori nei comportamenti di analisi movimento e stabilizzazione. Quando applicate un comportamento di tracciamento dei punti dalla sottocategoria di comportamenti Forma a una forma o maschera, un tracciatore viene assegnato automaticamente a ciascun punto di controllo della forma.

Per informazioni sull’utilizzo del tracciatore di punti, consultate Suggerimenti per l’utilizzo del tracciatore di punti.

Stabilizzatore alterazione VFX

L’effetto Stabilizzatore alterazione permette di stabilizzare il movimento. Consente infatti di rimuovere l’effetto di mosso dovuto al movimento della videocamera, in modo da trasformare le riprese mosse effettuate a mano in riprese stabili. 

Per informazioni sull’utilizzo del tracciamento dei punti per la stabilizzazione del movimento, consultate Tracciamento e stabilizzazione del movimento.

Per esercitazioni video, dettagli e risorse sull’effetto Stabilizzatore alterazione, consultate questo articolo disponibile sul sito Web di Adobe.

Suggerimenti per l’utilizzo del tracciatore di punti

Impostare la ripresa

Per un tracciamento del movimento senza problemi, dovete avere una buona caratteristica da tracciare, preferibilmente un oggetto o un’area distinta.

Per ottimizzare i risultati, preparate l’oggetto o l’area da tracciare prima di iniziare le riprese. Poiché After Effects confronta i dati dell’immagine da un fotogramma all’altro per generare una traccia precisa, associando marcatori a contrasto elevato all’oggetto o all’area, After Effects può seguire più facilmente il movimento da un fotogramma all’altro. Potete ottenere buoni risultati utilizzando palline leggere e dai colori vivaci (ad esempio palline da ping-pong), inserite sulla caratteristica, anche perché il loro aspetto è lo stesso da tutti gli angoli. Il numero di marcatori utilizzati corrisponde al numero di punti che state tracciando. Ad esempio, se state tracciando quattro punti utilizzando l’opzione Fissa angoli in prospettiva, otterrete la tracciatura di quattro caratteristiche, corrispondenti ai quattro angoli del livello da associare. Maggiore è il numero di marcatori aggiunti al soggetto prima della ripresa, maggiori saranno le caratteristiche disponibili per il tracciamento, ma maggiori saranno anche gli elementi da rimuovere successivamente dall’immagine con lo strumento Timbro clone. Non è necessario che aggiungiate un marcatore per ogni caratteristica se esiste già un oggetto o un’area distinta nella posizione appropriata.

Se state tracciando un oggetto di grandi dimensioni oppure l’insieme di oggetti, ad esempio per far corrispondere il movimento, potete ottenere buoni risultati utilizzando una griglia di triangoli a distanza regolare di una dimensione uniforme come marcatori di traccia.

Aggiungere il numero appropriato di punti traccia

Quando scegliete una modalità dal menu Tipo traccia nel pannello Tracciatore, After Effects posiziona il numero appropriato di punti traccia nel pannello Livello per questa modalità. Potete aggiungere altri punti traccia per tracciare ulteriori caratteristiche con un tracciatore.

Selezionare le caratteristiche da tracciare e posizionare le aree delle caratteristiche

Prima di iniziare a tracciare, visualizzate la durata intera della ripresa per determinare le caratteristiche migliori da tracciare. Ciò che è chiaramente identificabile nel primo fotogramma potrebbe successivamente fondersi nello sfondo in seguito al cambiamento di angolo, illuminazione o elementi circostanti. Una caratteristica tracciata può scomparire dal bordo del fotogramma o essere oscurata da un altro elemento in un qualche punto nella scena. Sebbene After Effects possa estrapolare il movimento di una caratteristica, le effettive possibilità di ottenere un buon tracciamento sono maggiori se analizzate l’intera ripresa per individuare le migliori opportunità di tracciamento.

Una buona caratteristica tracciata deve avere le seguenti proprietà:

  • Visibilità per l’intera ripresa

  • Essere di un colore che contrasta con l’area circostante nell’area di ricerca

  • Avere una forma distinta all’interno dell’area di ricerca

  • Avere forma e colore omogenei in tutta la ripresa

Impostare lo scostamento del punto di attacco

Il punto di attacco è il punto in cui verrà posizionato il livello di destinazione o il punto di controllo dell’effetto. La posizione predefinita del punto di attacco si trova al centro dell’area delle caratteristiche. Potete spostare il punto di attacco per scostare la posizione della destinazione relativamente alla posizione della caratteristica tracciata trascinando il punto di attacco nel pannello Livello prima di eseguire il tracciamento.

Ad esempio, per animare una nuvola sopra la testa di una persona, posizionate l’area delle caratteristiche sulla testa e spostate il punto di attacco sopra la testa. Se lasciaste il punto di attacco centrato nell’area delle caratteristiche, la nuvola verrebbe attaccata a quel punto e oscurerebbe la testa.

Punto di attacco centrato nell’area delle caratteristiche
Punto di attacco centrato nell’area delle caratteristiche

Punto di attacco scostato dall’area delle caratteristiche
Punto di attacco scostato dall’area delle caratteristiche

Regolare l’area delle caratteristiche, l’area di ricerca e le opzioni di tracciamento

Posizionate ogni controllo dell’area delle caratteristiche attorno alla propria caratteristica tracciata, racchiudendola completamente, ma includendo il meno possibile dell’immagine circostante.

Le dimensioni e la posizione dell’area di ricerca dipendono dal movimento della caratteristica che si desidera tracciare. L’area di ricerca deve adeguarsi al movimento della caratteristica tracciata, ma solo al movimento da fotogramma a fotogramma, non al movimento nell’intera ripresa. Man mano che After Effects individua la caratteristica tracciata in un fotogramma, sia l’area delle caratteristiche che l’area di ricerca si spostano nella nuova posizione. Pertanto, se il movimento da fotogramma a fotogramma della caratteristica tracciata è graduale, l’area di ricerca deve essere solo leggermente maggiore dell’area delle caratteristiche. Se la caratteristica cambia rapidamente posizione e direzione, l’area di ricerca deve essere sufficientemente grande da contenere il più grande cambiamento di posizione e direzione possibile di qualsiasi coppia di fotogrammi.

Potete anche impostare opzioni di tracciamento che determinano ad esempio quali canali di colore vengono confrontati per trovare una corrispondenza con l’area delle caratteristiche.

Analizza

Per eseguire il tracciamento del movimento effettivo, fate clic su uno dei pulsanti Analizza nel pannello Tracciatore. Al momento di tracciare un insieme complicato di caratteristiche, potrebbe essere preferibile analizzare un fotogramma alla volta.

Ripetere le operazioni

Data la natura mutevole di un’immagine in movimento, il tracciamento automatico raramente è perfetto. Nel metraggio in movimento, la forma di una caratteristica cambia, come pure l’illuminazione e gli oggetti circostanti. Anche con un’attenta preparazione, generalmente una caratteristica cambia durante la ripresa e a un certo punto non corrisponde più alla caratteristica originale. Se il cambiamento è eccessivo, After Effects potrebbe non essere in grado di tracciare la caratteristica e il punto traccia devierà.

Quando l’analisi comincia a generare errori, tornate al fotogramma in cui il tracciamento risultava ancora accurato e ripetete i passaggi di regolazione e analisi.

Applicare i dati di tracciamento

Se utilizzate un’impostazione Tipo traccia che non sia Raw, per applicare i dati di tracciamento fate clic su Applica, dopo aver controllato che per Destinazione movimento sia selezionata la destinazione corretta. Per applicare i dati di tracciamento da un’operazione di tracciamento Raw, copiate i fotogrammi chiave dai tracciatori in altre proprietà o collegate le proprietà con le espressioni.

È anche possibile regolare il Punto di attacco o la proprietà Scostamento punto di attacco dopo il tracciamento nel pannello Timeline. Ciò può essere utile quando si applicano gli stessi dati di tracciamento a più destinazioni che desiderate distribuire attorno alla caratteristica tracciata.

Nota:

se il livello che state attaccando ha un effetto movimento attivo, assicuratevi che il valore Fase otturatore sia impostato su -1/2 volte rispetto al valore Angolo otturatore. Questa combinazione di impostazioni centra l’effetto movimento sul punto di attacco. In caso contrario, l’oggetto attaccato potrebbe sembrar spostare o trascinare l’oggetto cui è attaccato.

Nota:

Potete applicare i dati di tracciamento a un livello di oggetto null e rendere superiore il livello da animare rispetto al livello di oggetto null.

Tracciare o stabilizzare il movimento con il tracciatore dei punti.

Il processo di tracciamento del movimento e quello di stabilizzazione sono fondamentalmente identici, cambiano solo destinazione e risultato. Utilizzate Traccia movimento per tracciare il movimento e applicare i risultati a un livello o a un punto di controllo dell’effetto differenti. Utilizzate Stabilizza movimento per tracciare il movimento e applicare i risultati al livello tracciato per compensare il movimento stesso (ad esempio, per rimuovere il tremolio della videocamera).

Per stabilizzare un livello, After Effects traccia il movimento di una caratteristica nel livello che dovrebbe essere stazionaria nel fotogramma e utilizza quindi i dati di tracciamento per impostare i fotogrammi chiave per eseguire il movimento opposto. Potete eseguire la stabilizzazione per rimuovere qualsiasi combinazione di modifiche di posizione, rotazione e scala, lasciando inalterato il movimento desiderato. Ad esempio, se la videocamera esegue il panning, deselezionate Posizione ma selezionate Scala e Rotazione come proprietà da stabilizzare.

Quando selezionate Rotazione o Scala nel pannello Tracciatore, impostate due punti traccia nel pannello Livello. Una linea collega i punti di attacco, una freccia punta dal primo punto di attacco (la base) al secondo. Se possibile, posizionate le aree delle caratteristiche sui lati opposti dello stesso oggetto o almeno su oggetti che si trovano alla stessa distanza dalla videocamera. Più le aree sono distanziate, più precisi sono i calcoli e migliore è il risultato.

After Effects calcola la rotazione misurando la variazione di angolo della linea tra i punti di attacco. Quando applicate i dati di tracciamento alla destinazione, After Effects crea fotogrammi chiave per la proprietà Rotazione.

After Effects calcola la scala confrontando la distanza tra i punti di attacco su ciascun fotogramma con la distanza tra i punti di attacco sul fotogramma iniziale. Quando applicate i dati di tracciamento alla destinazione, After Effects crea fotogrammi chiave per la proprietà Scala.

Quando tracciate il movimento utilizzando lo spostamento degli angoli paralleli o in prospettiva, After Effects applica i fotogrammi chiave per l’effetto Fissa angoli al livello per scalare e inclinare il livello di destinazione quanto necessario per adattare l’area a quattro lati definita dalle aree delle caratteristiche. Le aree delle caratteristiche dovrebbero trovarsi in un unico piano del mondo reale, ad esempio sulla fiancata di un autobus, sulla stessa parete o sul pavimento. I punti di attacco dovrebbero trovarsi tutti in un singolo piano, ma non necessariamente sullo stesso piano delle aree delle caratteristiche.

Nota:

solo per il fissaggio degli angoli paralleli: per modificare il punto inattivo, tenete premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sull’area delle caratteristiche del punto da rendere inattivo. (Per mantenere le linee parallele, un punto deve restare inattivo.)

  1. Selezionate il livello da tracciare nel pannello Timeline.
  2. Effettuate una delle seguenti operazioni:
    • Fate clic su Traccia movimento nel pannello Tracciatore (o scegliete Animazione > Traccia movimento), quindi fate clic su Modifica destinazione e scegliete la destinazione alla quale applicare i dati di tracciamento.
    • Fate clic su Stabilizza movimento nel pannello Tracciatore (o scegliete Animazione > Stabilizza movimento). Il livello di destinazione è il livello tracciato (di origine).
  3. Selezionate Posizione, Rotazione e/o Scala per specificare i tipi di fotogrammi chiave da generare per la destinazione.
  4. Spostate l’indicatore del tempo corrente sul fotogramma dal quale iniziare il tracciamento.
  5. Utilizzando lo strumento Selezione, regolate l’area delle caratteristiche, l’area di ricerca e il punto di attacco per ogni punto traccia.
  6. Nel pannello Tracciatore, fate clic sul pulsante Analizza avanti o Analizza indietro per iniziare il tracciamento.

    Se il tracciamento non è più accurato, fate clic sul pulsante Interrompi , correggete il problema come descritto in Correggere una traccia di movimento e riprendete l’analisi.

  7. Quando siete soddisfatti della posizione dell’area delle caratteristiche e del punto di attacco in tutta la traccia, fate clic sul pulsante Applica per applicare il movimento alla destinazione specificata.

    After Effects crea i fotogrammi chiave per il livello di destinazione.

    Quando tracciate la posizione e ne applicate i dati a una destinazione, potete scegliere di applicare solo il componente x (orizzontale) o y (verticale) del movimento. Ad esempio, potete applicare i dati di tracciamento all’asse x per far restare un fumetto (la destinazione del movimento) nella parte superiore del fotogramma anche quando l’attore (l’origine del movimento) si sposta verso il basso.

    • X e Y (impostazione predefinita) consente il movimento lungo entrambi gli assi.

    • Solo X limita la destinazione del movimento al movimento orizzontale.

    • Solo Y limita la destinazione del movimento al movimento verticale.

    Nota:

    Per ignorare la finestra di dialogo Opzioni applicazione Tracciatore movimento e utilizzare l’impostazione precedente, tenete premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic su Applica.

Nota:

potete modificare l’ordine delle procedure 1-3 selezionando prima la proprietà alla quale applicare i dati di tracciamento (Scala, Posizione o rotazione) e scegliendo quindi Animazione > Traccia proprietà specificata. After Effects richiede di scegliere il livello da usare come origine del movimento.

Quando stabilizzate un livello, il movimento di compensazione può far sì che il livello si sposti troppo in una direzione, esponendo lo sfondo nella composizione o spostando l’azione fuori dall’area di sicurezza azione. Potete correggere questo problema con una piccola modifica della scala per il livello. Individuate il fotogramma in cui il problema è più grave, quindi aumentate o diminuite la scala del livello finché il problema non è risolto. Questa tecnica consente di regolare la scala per la durata del livello. Potete anche animare la scala per correggere il problema modificando il livello di zoom in tempi diversi.

Controlli di tracciamento del movimento

Il tracciamento del movimento può essere configurato, avviato e applicato mediante il pannello Tracciatore.

Sorgente movimento

Il livello che contiene il movimento da tracciare.

Nota:

i livelli sono disponibili nel menu Sorgente movimento se hanno elementi di metraggio sorgente che possono contenere movimento o se sono livelli di composizione. Potete precomporre un livello per renderlo disponibile nel menu Sorgente movimento.

Traccia corrente

Il tracciatore attivo. Potete modificare le impostazioni per un tracciatore in qualsiasi momento selezionandolo da questo menu.

Tipo traccia

La modalità di tracciamento da utilizzare. Il tracciamento del movimento di per sé è identico per ognuna di queste modalità, che differiscono per numero di punti traccia e per il modo in cui i dati di tracciamento vengono applicati alla destinazione:

  • Stabilizza la posizione delle tracce, la rotazione e/o la scala per compensare il movimento nel livello tracciato (di origine). Quando traccia la posizione, questa modalità crea un punto traccia e genera fotogrammi chiave Punto di ancoraggio per il livello di origine. Quando traccia la rotazione, questa modalità crea due punti traccia e produce fotogrammi chiave Rotazione per il livello di origine. Quando traccia la scala, questa modalità crea due punti traccia e produce fotogrammi chiave Scala per il livello di origine.

  • Trasforma la posizione, la rotazione e/o la scala delle tracce da applicare a un altro livello. Quando traccia la posizione, questa modalità crea un punto traccia sul livello tracciato e imposta fotogrammi chiave Posizione per la destinazione. Quando traccia la rotazione, questa modalità crea due punti traccia sul livello tracciato e imposta fotogrammi chiave Rotazione per la destinazione. Quando traccia la scala, questa modalità crea due punti traccia e produce fotogrammi chiave Scala per la destinazione.

  • L’opzione Fissa angoli paralleli traccia l’inclinazione e la rotazione ma non la prospettiva; le linee parallele rimangono parallele e vengono mantenute le distanze relative. Questa modalità utilizza tre punti traccia nel pannello Livello, calcola la posizione del quarto e imposta fotogrammi chiave per quattro punti d’angolo nel gruppo delle proprietà dell’effetto Fissa angoli, che viene aggiunto alla destinazione. I quattro punti d’attacco indicano la posizione dei quattro punti d’angolo.

  • Fissa angoli in prospettiva traccia le modifiche di inclinazione, rotazione e prospettiva nel livello tracciato. Questa modalità utilizza quattro punti traccia nel pannello Livello e imposta fotogrammi chiave per quattro punti d’angolo in un gruppo delle proprietà dell’effetto Fissa angoli, che viene aggiunto alla destinazione. I quattro punti d’attacco indicano la posizione dei quattro punti d’angolo. Questa opzione è utile per allegare un’immagine a una porta che si apre o alla fiancata di un autobus che gira l’angolo.

  • Raw traccia solo la posizione. Utilizzate Raw per generare dati di tracciamento che non applicherete utilizzando il pulsante Applica. Ad esempio, potete copiare e incollare fotogrammi chiave per la proprietà Punto di attacco alla proprietà Posizione per un tratto pennello. Oppure potete collegare le proprietà dell’effetto per l’effetto Mixer stereo alla coordinata x della proprietà Punto di attacco utilizzando delle espressioni. I dati di tracciamento vengono memorizzati nel livello tracciato. I pulsanti Modifica destinazione e Applica non sono disponibili con questa opzione di tracciamento. Potete aggiungere punti traccia a un tracciatore scegliendo Nuovo punto traccia dal menu del pannello Tracciatore.

Destinazione movimento

Il livello o il punto di controllo dell’effetto a cui sono applicati i dati di tracciamento. After Effects aggiunge proprietà e fotogrammi chiave alla destinazione per spostarla o stabilizzarla. Modificate la destinazione facendo clic su Modifica destinazione. Se per Tipo traccia è selezionato Raw, a un tracciatore non viene associata nessuna destinazione.

Pulsanti Analizza

Dà inizio all’analisi fotogramma per fotogramma del punto di traccia nel metraggio di origine:

  • Analizza 1 fotogramma indietro : analizza il fotogramma corrente tornando al fotogramma precedente.

  • Analizza indietro : analizza dall’indicatore del tempo corrente procedendo all’indietro fino all’inizio della durata del livello tagliato.

  • Analizza avanti : analizza dall’indicatore del tempo corrente fino alla fine della durata del livello tagliato.

  • Analizza 1 fotogramma avanti : analizza il fotogramma corrente avanzando fino al fotogramma successivo.

Nota:

mentre è in corso l’analisi, i pulsanti Analizza indietro e Analizza avanti si trasformano in un pulsante Interrompi, che consente di interrompere l’analisi quando la traccia si allontana o non riesce.

Ripristina

Ripristina l’area della caratteristiche, l’area di ricerca e i punti di attacco riportandoli sulle posizioni predefinite ed elimina i dati di tracciamento dalla traccia selezionata correntemente. Le impostazioni dei Controlli di traccia e dei fotogrammi già applicati al livello di destinazione restano invariate.

Applica

Invia i dati di tracciamento (sotto forma di fotogrammi chiave) al livello di destinazione o al punto di controllo dell’effetto.

Opzioni per il tracciamento del movimento

Queste impostazioni si applicano a un tracciatore, un gruppo di punti traccia che viene generato in una sessione di tracciamento. Potete modificarle facendo clic su Opzioni nel pannello Tracciatore.

Nome traccia

Il nome di un tracciatore. Potete rinominare un tracciatore anche selezionandolo nel pannello Timeline e premendo Invio sulla tastiera principale.

Plug-in tracciatore

Il plug-in utilizzato per eseguire il tracciamento del movimento per questo tracciatore. Per impostazione predefinita, questa opzione visualizza Incorporato, l’unico plug-in di tracciamento incluso in After Effects.

Canale

I componenti dei dati dell’immagine da utilizzare per il confronto quando si cerca una corrispondenza per l’area delle caratteristiche. Selezionate RGB se la caratteristica tracciata è un colore distinto. Selezionate Luminanza se la caratteristica tracciata ha una luminosità diversa da quella dell’immagine circostante (come una candela accesa trasportata in una stanza). Selezionate Saturazione se la caratteristica tracciata ha un’elevata concentrazione di colore, circondata dalle variazioni dello stesso colore (come una sciarpa rosso chiaro su una parete di mattoni).

Elabora prima di corrispondenza

Sfoca o aumenta temporaneamente il contrasto di un’immagine per migliorare il tracciamento. Sfocatura riduce il disturbo nel metraggio. Di solito un valore pari a 2 o 3 pixel è sufficiente per generare tracce migliori nel metraggio granuloso o disturbato. Migliora accentua o affina i bordi di un’immagine e ne facilita il tracciamento.

Nota:

After Effects sfoca o migliora il livello solo per il tracciamento. Lo sfocamento non influenza il livello di origine del movimento.

Traccia campi

Raddoppia temporaneamente la frequenza fotogrammi della composizione e interpola ogni campo a un fotogramma intero per tracciare il movimento in entrambi i campi del video interlacciato.

Posizionamento subpixel

Quando questa opzione è selezionata, i fotogrammi chiave vengono generati a una precisione di una frazione di un pixel. Quando è deselezionata, il tracciatore arrotonda i valori al pixel più vicino per i fotogrammi chiave generati.

Adatta funzionalità a ogni fotogramma

Fa sì che After Effects adatti la caratteristica tracciata per ogni fotogramma. I dati dell’immagine ricercati all’interno dell’area di ricerca sono i dati dell’immagine presenti nell’area delle caratteristiche nel fotogramma precedente, non quelli presenti nell’area delle caratteristiche all’inizio dell’analisi.

Con attendibilità minore di

Specifica l’azione da eseguire quando il valore della proprietà Attendibilità è inferiore al valore percentuale specificato.

Nota:

per determinare una soglia di attendibilità accettabile, tracciate il movimento, quindi esaminate i valori di Attendibilità per il punto traccia nel pannello Timeline per i fotogrammi problematici. Specificate un valore di attendibilità leggermente superiore al valore di attendibilità più elevato per i fotogrammi problematici.

  • Selezionate Continua tracciatura per ignorare il valore di Attendibilità. Questo è il comportamento predefinito.
  • Selezionate Interrompi tracciatura per interrompere il tracciamento del movimento.
  • Selezionate Estrapola movimento per stimare la posizione dell’area delle caratteristiche. Per fotogrammi a bassa attendibilità non vengono creati fotogrammi chiave del punto di attacco e i fotogrammi chiave del punto di attacco per fotogrammi a bassa attendibilità dalle tracce precedenti vengono eliminati.
  • Selezionate Adatta funzionalità per utilizzare la caratteristica tracciata originale finché il livello di attendibilità non scende sotto la soglia specificata. A questo punto, After Effects adatta la caratteristica tracciata al contenuto dell’area delle caratteristiche nel fotogramma che precede quello con una bassa attendibilità e continua il tracciamento. Questa opzione non è disponibile se nella finestra di dialogo Opzioni Tracciatore movimento è selezionato Adatta funzionalità a ogni fotogramma. Se si attiva l’adattabilità della caratteristica, After Effects adatta l’area delle caratteristiche a ogni fotogramma a prescindere dal livello di attendibilità.

Opzioni

Apre la finestra di dialogo Opzioni plug-in tracciatore, che include opzioni per il Tracciatore incorporato originale di After Effects. Questo comando è disponibile solo se scegliete di utilizzare il precedente plug-in tracciatore di After Effects.

Nota:

Per mostrare o nascondere i tracciati di movimento nel pannello Livello, selezionate o deselezionate l’opzione Visualizza tracciati animati nel menu del pannello Tracciatore. Il menu del pannello è il menu a cui si accede facendo clic sull’icona nell’angolo in alto a destra del pannello. Potete inoltre usare i comandi di questo menu per aggiungere un nuovo punto traccia, mostrare la traccia corrente nel pannello Timeline e attivare o disattivare l’ingrandimento dell’area delle caratteristiche.

Proprietà di tracciamento del movimento nel pannello Timeline

Ogni volta che fate clic su Traccia movimento o Stabilizza movimento nel pannello Tracciatore (o scegliete Animazione > Traccia movimento o Animazione > Stabilizza movimento) After Effects crea un nuovo tracciatore per il livello nel pannello Timeline. Ogni tracciatore contiene punti traccia, che sono gruppi di proprietà in cui sono memorizzati i dati di tracciamento dopo aver eseguito il tracciamento. In After Effects i tracciatori vengono raggruppati nel gruppo delle proprietà Tracciatori movimento per ogni livello nel pannello Timeline.

Nota:

Per visualizzare un tracciatore nel pannello Timeline, selezionatelo dal menu Traccia corrente nel pannello Tracciatore e premete SS.

Potete rinominare i tracciatori e i punti traccia e modificare e animare i valori delle loro proprietà nel pannello Timeline come fareste per qualsiasi altra proprietà di livello e gruppo di proprietà. Per applicare le modifiche delle proprietà alla destinazione, fate clic su Applica nel pannello Tracciatore.

Centro funzionalità

Posizione del centro dell’area delle caratteristiche.

Dimensioni funzionalità

Larghezza e altezza dell’area delle caratteristiche.

Scostamento ricerca

Posizione del centro dell’area di ricerca rispetto al centro dell’area delle caratteristiche.

Dimensioni ricerca

Larghezza e altezza dell’area di ricerca.

Attendibilità

Proprietà attraverso la quale After Effects riporta il grado di certezza in merito all’associazione eseguita per ogni fotogramma. In genere, non è necessario modificare la proprietà Attendibilità.

Punto di attacco

Posizione assegnata al livello di destinazione o al punto di controllo dell’effetto.

Scostamento punto di attacco

Posizione del punto di attacco rispetto al centro dell’area delle caratteristiche.

Regolare il punto traccia

Quando si configura il tracciamento del movimento, spesso è necessario affinare la definizione del punto traccia regolando l’area delle caratteristiche, l’area di ricerca e il punto di attacco. Potete ridimensionare o spostare questi elementi in modo indipendente o in gruppi trascinandoli tramite lo strumento Selezione. Per meglio definire l’area da tracciare, l’area dell’immagine all’interno dell’area delle caratteristiche viene ingrandita fino al 400% durante lo spostamento dell’area.

Componenti del punto di traccia e icone del puntatore dello strumento di selezione
Componenti del punto di traccia e icone del puntatore dello strumento di selezione

A. Area di ricerca B. Area delle caratteristiche C. Marcatore del fotogramma chiave D. Punto di attacco E. Sposta l’area di ricerca F. Sposta entrambe le aree G. Sposta l’intero punto di traccia H. Sposta il punto di attacco I. Sposta l’intero punto di traccia J. Ridimensiona l’area 
  • Per attivare o disattivare l’ingrandimento dell’area delle caratteristiche, scegliete Ingrandisci funzionalità durante trascinamento dal menu del pannello Tracciatore.
  • Per spostare contemporaneamente l’area delle caratteristiche, l’area di ricerca e il punto di attacco, trascinate all’interno dell’area del punto traccia (evitando i bordi delle aree e il punto di attacco) o premete il tasto freccia su, giù, sinistra o destra. Tenete premuto Maiusc e premete un tasto freccia per spostare con un incremento 10 volte più grande.
  • Per spostare contemporaneamente solo l’area delle caratteristiche e l’area di ricerca, trascinate il bordo dell’area delle caratteristiche o premete il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinate con lo strumento di selezione all’interno dell’area delle caratteristiche o dell’area di ricerca. Potete inoltre tenere premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e premere un tasto freccia su, giù, sinistra o destra. Per spostare con un incremento 10 volte più grande, tenete premuto Alt+Maiusc (Windows) o Opzione+Maiusc (Mac OS) mentre premete un tasto freccia.
  • Per spostare solo l’area di ricerca, trascinatene il bordo.

Nota:

Scostate il centro dell’area di ricerca dal centro dell’area delle caratteristiche nella direzione in cui si sta spostando la caratteristica tracciata.

  • Per spostare solo il punto di attacco, trascinatelo.
  • Per ridimensionare l’area delle caratteristiche o di ricerca, trascinate una maniglia d’angolo.
  • Per fare in modo che tutti i lati dell’area corrispondano alla lunghezza del lato più lungo e per ridimensionare l’area relativamente al punto centrale dell’area dell’originale, tenete premuto il tasto Maiusc ed eseguite il trascinamento di una maniglia d’angolo.
  • Per fare in modo che tutti i lati dell’area corrispondano alla lunghezza del lato più lungo e per ridimensionare l’area rispetto a una particolare maniglia d’angolo, premete Ctrl+Maiusc (Windows) o Comando+Maiusc (Mac OS) e trascinate la maniglia d’angolo opposta.

Nota:

Per limitare il movimento del punto traccia all’asse x (orizzontale) o y (verticale) durante il tracciamento, ridimensionate l’altezza o la larghezza dell’area di ricerca in modo che corrisponda all’altezza o alla larghezza dell’area delle caratteristiche.

Applicare i dati di tracciamento a una nuova destinazione

Dopo aver tracciato un livello di origine del movimento, potete applicare i dati di tracciamento memorizzati di quel livello a un numero qualsiasi di altri livelli di destinazione e punti di controllo dell’effetto. Ad esempio, potete applicare la traccia alla posizione di una lampadina e al punto di controllo dell’effetto Riflesso lente.

  1. Nel pannello Tracciatore, scegliete il livello tracciato nel menu Controlli tracciatore.
  2. Scegliete il tracciato che contiene i dati di tracciamento desiderati nel menu Traccia corrente.
  3. Fate clic su Modifica destinazione e scegliete la destinazione.
  4. Nel pannello Tracciatore, fate clic sul pulsante Applica.

Correggere una traccia di movimento

Mano a mano che un’immagine si sposta in una ripresa, l’illuminazione, gli oggetti circostanti e l’angolo dell’oggetto possono cambiare tutti, rendendo difficile identificare a livello di subpixel la caratteristica che in precedenza era ben definita. Inoltre, se l’area di ricerca è troppo piccola, la caratteristica tracciata potrebbe uscire dai margini passando da un fotogramma a quello successivo.

Comprendere come scegliere una caratteristica tracciabile richiede del tempo. Anche con una pianificazione attenta e una pratica costante, l’area delle caratteristiche potrebbe scostarsi dalla caratteristica desiderata. Mettere a punto le aree delle caratteristiche e di ricerca, modificare le opzioni di tracciamento e riprovare fa parte del tracciamento automatico. Non è detto che si ottenga un’unica buona traccia con un solo tentativo. Potreste dover tracciare la ripresa in sezioni, ridefinendo l’area delle caratteristiche là dove la caratteristica cambia e l’area si allontana da quanto desiderato. Potreste anche dover scegliere una diversa caratteristica da tracciare, una con un movimento molto simile a quello della caratteristica da tracciare, e utilizzare lo scostamento del punto di attacco per posizionare la destinazione.

Dopo aver tracciato il movimento, ogni punto traccia ha un tracciato animato nel pannello Livello che indica la posizione del centro dell’area delle caratteristiche. Potete regolare con precisione i fotogrammi chiave del tracciato animato nel pannello Livello, come fareste con qualsiasi altro tracciato animato. Modificare il tracciato animato è molto utile quando desiderate modificare manualmente i dati di tracciamento del movimento prima di applicarli a una destinazione. In alcuni casi, potrebbe essere più facile modificare manualmente il tracciato animato creato dal tracciatore di movimento, che non ottenere una traccia perfetta.

Origine del movimento e relativo tracciato animato
Origine del movimento e relativo tracciato animato

A. Spostare la caratteristica e le aree di ricerca B. Marcatore del fotogramma chiave 

Correggere la deviazione regolando le aree delle caratteristiche e di ricerca

  1. Spostate l’indicatore del tempo corrente sull’ultimo fotogramma tracciato correttamente.
  2. Tenete premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e trascinate solo le aree delle caratteristiche e di ricerca (non il punto di attacco) nella posizione corretta.
  3. Se dovete correggere la traccia per un fotogramma, passate al punto 4. Se dovete correggere la traccia per diversi fotogrammi continui, regolate l’area delle caratteristiche e quella di ricerca, se necessario, e fate clic su Analizza. Osservate il tracciamento per assicurarvi che sia accurato. In caso negativo, fate nuovamente clic sul pulsante per interrompere il tracciamento, regolate l’area delle caratteristiche e ricominciate.
  4. Quando siete soddisfatti della traccia, fate clic su Applica per applicare i fotogrammi chiave al livello di destinazione o al punto di controllo dell’effetto.

Correggere la deviazione modificando le impostazioni di tracciamento

  1. Spostate l’indicatore del tempo corrente sull’ultimo fotogramma tracciato correttamente.
  2. Nel pannello Tracciatore, fate clic su Opzioni.
  3. Modificate le impostazioni nella finestra di dialogo Tracciatore movimento come appropriato. Consultate Opzioni per il tracciamento del movimento.
  4. Nel pannello Tracciatore, fate clic sul pulsante Analizza avanti o Analizza indietro.
  5. Osservate il tracciamento per assicurarvi che sia accurato. In caso negativo, fate nuovamente clic sul pulsante per interrompere il tracciamento, regolate le impostazioni e ricominciate.
  6. Quando siete soddisfatti della traccia, fate clic su Applica per applicare i fotogrammi chiave al livello di destinazione o al punto di controllo dell’effetto.

Stabilizzare le riprese mosse con l’effetto Stabilizzatore alterazione VFX

L’effetto Stabilizzatore alterazione permette di stabilizzare il movimento. Consente infatti di rimuovere l’effetto di mosso dovuto al movimento della videocamera, in modo da trasformare le riprese mosse effettuate a mano in riprese stabili. Per informazioni sull’utilizzo del tracciamento dei punti per la stabilizzazione del movimento, consultate Tracciamento e stabilizzazione del movimento.

Per esercitazioni video, dettagli e risorse sull’effetto Stabilizzatore alterazione, consultate questo articolo disponibile sul sito Web di Adobe.

Stabilizzatore alterazione VFX | After Effects CC

Stabilizzatore alterazione VFX | After Effects CC
Un aggiornamento a Stabilizzatore alterazione VFX consente di scegliere gli oggetti da stabilizzare all’interno di una scena.
Steve Forde

Stabilizzare le riprese mosse con l’effetto Stabilizzatore alterazione

Per stabilizzare le riprese mosse con l’effetto Stabilizzatore alterazione, effettuate le seguenti operazioni:

  1. Selezionate il livello da stabilizzare.

  2. Effettuate una delle seguenti operazioni:

    In After Effects CC:

    • Passate al pannello Effetti e predefiniti, scegliete Distorsione e applicate Stabilizzatore alterazione VFX al livello.
    • Nel pannello Timeline fate clic con il pulsante destro del mouse sull’elemento di metraggio e scegliete Stabilizzatore alterazione VFX.

    Non appena l’effetto viene aggiunto al livello, viene avviata in background l’analisi del metraggio. Nel pannello Composizione un primo banner indica che l’analisi è in corso. Al termine dell’analisi, un secondo banner indica che è in corso il processo di stabilizzazione.

    mentre vengono effettuate l’analisi e la stabilizzazione, potete continuare a lavorare con l’elemento di metraggio o altrove nel progetto.

Impostazioni di Stabilizzatore alterazione VFX

Analizza

Non è necessario premere questo pulsante al momento della prima applicazione di Stabilizzatore alterazione, poiché viene attivato automaticamente. Il pulsante Analizza resta attenuato e non disponibile fino a quando non si verifica un cambiamento, ad esempio se regolate i punti di attacco e stacco di un livello oppure se viene apportata un modifica a monte, nella sorgente del livello. In questo caso potete fare clic sul pulsante per analizzare nuovamente l’elemento di metraggio.

Nota:

l’analisi non tiene conto di eventuali maschere o effetti applicati direttamente allo stesso livello. Per analizzarli, precomponeteli e inseriteli nella composizione a monte.

Annulla

Annulla un’analisi in corso. Durante l’analisi, accanto al pulsante Annulla vengono riportate informazioni di stato.

Stabilizzazione

Le impostazioni Stabilizzazione consentono di regolare il processo di stabilizzazione.

Risultato

Controlla il risultato che si intende conseguire (Movimento uniforme o Nessun movimento).

  • Movimento uniforme (impostazione predefinita): il movimento originale della videocamera viene mantenuto, ma reso più uniforme e fluido. Quando questa opzione è selezionata, diventa disponibile l’opzione Uniformità che consente di controllare il grado di uniformità da applicare al movimento della videocamera.

  • Nessun movimento: questa opzione tenta di rimuovere ogni traccia di movimento della videocamera dalla ripresa. Quando è selezionata, la funzione Ritaglia meno - Uniforma di più nella sezione Avanzate non è disponibile. Questa opzione è utile per elementi di metraggio in cui almeno una parte del soggetto principale resta nell’inquadratura per l’intero intervallo sottoposto all’analisi.

Uniformità

Consente di scegliere l’entità di stabilizzazione da applicare al movimento originale della videocamera. Con valori inferiori il movimento originale della videocamera viene mantenuto maggiormente, mentre con valori superiori si ottiene una maggiore fluidità. Se si usano valori superiori a 100 viene applicato un maggiore ritaglio all’immagine. Questa opzione è disponibile se Risultato è impostato su Movimento uniforme.

Metodo

Specifica l’operazione più complessa eseguita da Stabilizzatore alterazione sull’elemento di metraggio per stabilizzarlo:

  • Posizione: questo tipo di tracciamento si basa solo sui dati di posizione e rappresenta il metodo più basilare di stabilizzazione del metraggio.

  • Posizione, Scala, Rotazione: questo tipo di stabilizzazione si basa sui dati di posizione, scala e rotazione. Se non vi sono aree sufficienti di cui tenere traccia, viene scelto il metodo precedente (Posizione).

  • Prospettiva: con questo tipo di tracciamento l’intera inquadratura viene fissata agli angoli. Se non vi sono aree sufficienti di cui tenere traccia, viene scelto il metodo precedente (Posizione, Scala, Rotazione).

  • Alterazione sottospazio (impostazione predefinita): con questo tipo di tracciamento diverse parti dell’inquadratura vengono alterate in modo diverso al fine di stabilizzare l’intera inquadratura. Se non vi sono aree sufficienti di cui tenere traccia, viene scelto il metodo precedente (Prospettiva).

    Il metodo usato sui singoli fotogrammi può cambiare nel corso della clip in base alla precisione di tracciamento.

    Nota: in alcuni casi, Alterazione sottospazio può introdurre alterazioni indesiderate, mentre Prospettiva può introdurre un effetto di deformazione trapezoidale. Per evitare anomalie di questo tipo, scegliete uno dei metodi più semplici.

Mantieni scala

(After Effects) Una volta attivato, impedisce allo Stabilizzatore alterazione di regolare i movimenti in avanti e indietro della videocamera con le regolazioni di scala.

Bordi   

Le impostazioni Bordi consentono di regolare il modo in cui vengono trattati i bordi (i bordi mossi) nell’elemento di metraggio sottoposto a stabilizzazione.

Inquadratura

Consente di controllare il modo in cui i bordi risulteranno a seguito della stabilizzazione. È possibile impostare una delle seguenti opzioni:

  • Stabilizza solo: viene visualizzata l’intera inquadratura, compresi i bordi mossi. L’opzione Stabilizza solo indica quanta elaborazione viene effettuata per stabilizzare l’immagine. Quando si usa questa opzione è possibile ritagliare l’elemento di metraggio mediante altri metodi. Quando è selezionata, vengono disabilitate la sezione Scala automatica e la proprietà Ritaglia meno - Uniforma di più.
  • Stabilizza, ritaglia: ritaglia i bordi mossi senza scalarli. Questa opzione equivale all’opzione Stabilizza, ritaglia, scala automatica con un’impostazione di Scala massima pari a 100%. Quando è attivata, la sezione Scala automatica viene disattivata mentre diventa disponibile la proprietà Ritaglia meno - Uniforma di più.
  • Stabilizza, ritaglia, scala automatica (impostazione predefinita): ritaglia i bordi mossi e scala l’immagine per riempire l’inquadratura. La scala automatica è controllata da diverse proprietà nella sezione Scala automatica.
  • Stabilizza, sintetizza bordi: lo spazio vuoto lasciato dai bordi mossi ritagliati viene riempito con il contenuto dei fotogrammi precedenti e successivi nel tempo, in base all’opzione Interv. fotogr. sintesi (Intervallo fotogrammi sintesi) nella sezione Avanzate. Con questa opzione non sono disponibili la sezione Scala automatica e la proprietà Ritaglia meno - Uniforma di più.

Nota:

è possibile che si verifichino degli artefatti se lungo il bordo del fotogramma è presente del movimento che non è dovuto alla videocamera mossa.

Scala automatica

Visualizza l’entità di ridimensionamento in scala automatico corrente e consente di impostare dei limiti di scala. L’opzione Scala automatica viene attivata impostando l’inquadratura su Stabilizza, ritaglia, scala automatica.

  • Scala massima: consente di limitare l’entità massima di ridimensionamento di una clip per l’applicazione della stabilizzazione.
  • Margine sicurezza azione: se è impostato un valore diverso da zero, questa opzione consente di specificare un bordo attorno all’immagine che corrisponde a un’area che non risulterà visibile. Pertanto, tale area non verrà riempita da Scala automatica.

Scala aggiuntiva

Consente di ridimensionare la clip con lo stesso risultato che si ottiene con la proprietà Scala nella sezione Trasformazione, evitando però di ricampionare ulteriormente l’immagine.

Avanzate

Analisi dettagliata

Quando questa opzione è attivata, la successiva fase di analisi effettua un’elaborazione aggiuntiva per individuare gli elementi di cui tenere traccia. I dati risultanti (memorizzati nel progetto come parte dell’effetto) sono di dimensione molto più grande e l’elaborazione risulta più lenta.

Incresp. da scansione lineare

Lo stabilizzatore rimuove automaticamente l’effetto di increspatura associato a metraggio con scansione lineare stabilizzato. L’impostazione predefinita è Riduzione automatica. Scegliete Riduzione avanzata se l’elemento di metraggio contiene increspatura maggiore. Per usare questi metodi, impostate il metodo su Alterazione sottospazio o Prospettiva.

Ritaglia meno - Uniforma di più

Durante il ritaglio, consente di definire un compromesso tra uniformità e ridimensionamento del rettangolo di ritaglio che si sposta sull’immagine stabilizzata. Con valori inferiori si ottengono risultati uniformi, ma viene visualizzata una porzione maggiore dell’immagine. Con un valore pari a 100%, il risultato è lo stesso di quello ottenuto con l’opzione Stabilizza solo, con ritaglio manuale.

Interv. fotogr. sintesi (sec)

Utilizzata dall’inquadratura di tipo Stabilizza, sintetizza bordi, questa opzione consente di controllare l’intervallo di fotogrammi indietro o avanti nel tempo che vengono considerati dal processo di sintesi per generare il riempimento dei pixel mancanti.

Bordo sfumato sintesi

Questa opzione consente di selezionare l’entità di sfumatura delle porzioni generate dalla sintesi. È disponibile solo se si usa il tipo di inquadratura Stabilizza, sintetizza bordi. Utilizzate questa opzione per uniformare i bordi lungo i quali i pixel sintetizzati si uniscono al contenuto originale dell’inquadratura.

Ritaglio bordi sintesi

Consente di ritagliare i bordi di ciascun fotogramma prima di combinarli con altri fotogrammi quando è selezionata l’inquadratura Stabilizza, sintetizza bordi. Utilizzate i controlli di ritaglio per ritagliare i bordi di scarsa qualità frequenti quando si usano acquisizioni di video analogico o ottiche di scarsa qualità. Per impostazione predefinita, tutti i bordi sono impostati su zero pixel.

Obiettivo

Determina lo scopo dell’effetto: stabilizzazione, stabilizzazione temporanea per eseguire una realizzazione di effetti visivi oppure per comporre un livello in una scena mossa. Scegliete un obiettivo:

  • Stabilizza  Opzione predefinita per la stabilizzazione normale
  • Stabilizzazione invertibile e Inverti stabilizzazione  Utilizzate queste opzioni per applicare un effetto a un’area. Utilizzate due istanze dell’effetto Stabilizzatore alterazione VFX: una con stabilizzazione invertibile per stabilizzare un oggetto mosso, e una duplicata con stabilizzazione inversa per reintrodurre l’effetto di mosso, in modo che gli effetti applicati dopo Stabilizzazione invertibile siano visibili nella scena originale.
  • Applica movimento a destinazione e Applica movimento su originale  Utilizzate queste opzioni per comporre un livello in una scena mossa per applicare il movimento stabilizzato su un livello diverso.

Livello di destinazione

Scegliete un livello a cui è stato applicato il movimento stabilizzato con Applica movimento a destinazione o Applica movimento su originale.

Mostra punti traccia

Determina se i punti traccia devono essere visualizzati.

Dimensione punto traccia

Determina la dimensione dei punti traccia visualizzati

Elimina automaticamente punti nel tempo

Quando eliminate i punti traccia in un pannello Composizione, i corrispondenti punti traccia sullo stesso oggetto vengono successivamente eliminati sul livello. Non è necessario eliminare manualmente i punti traccia fotogramma per fotogramma.

Nascondi banner di avvertenza

Selezionate questa opzione se non desiderate analizzare nuovamente l’elemento di metraggio, anche se un banner di avvertenza presenta un messaggio di rianalisi necessaria.

Suggerimenti per i flussi di lavoro con Stabilizzatore alterazione

  1. Applicate Stabilizzatore alterazione VFX.

  2. Mentre l’effetto Stabilizzatore alterazione analizza l’elemento di metraggio, potete regolare le impostazioni o lavorare su un’altra parte del progetto.

  3. Scegliete Stabilizzazione > Risultato > Nessun movimento se desiderate rimuovere ogni traccia di movimento della videocamera. Scegliete Stabilizzazione > Risultato > Movimento uniforme se desiderate che venga mantenuto in parte il movimento originale della videocamera.

  4. Se il risultato ottenuto è buono, la stabilizzazione può dirsi conclusa. Per migliorare il risultato, effettuate invece una o più delle seguenti operazioni:

    • Se l’elemento di metraggio risulta troppo alterato o distorto, scegliete il metodo Posizione, Scala, Rotazione.

    • Se contiene solo alcune distorsioni di tipo increspatura e la ripresa era stata effettuata con una videocamera a scansione lineare, impostate l’opzione Incresp. da scansione lineare nella sezione Avanzate.

    • Provate a selezionare Avanzate > Analisi dettagliata.

  5. Se il risultato presenta un ritaglio eccessivo, riducete il valore impostato per Uniformità o Ritaglia meno - Uniforma di più. Ritaglia meno - Uniforma di più è un’opzione più reattiva, che non richiede un’ulteriore fase di stabilizzazione.

  6. Se desiderate avere un’idea di quanta elaborazione viene effettuata dallo stabilizzatore, impostate Inquadratura su Stabilizza solo.

Quando Inquadratura è impostato su una delle opzioni di ritaglio e il ritaglio risulta eccessivo, un banner rosso riporta il messaggio “Per evitare un ritaglio eccessivo impostate Inquadratura su Stabilizza solo o regolate altri parametri." In tal caso, potete impostare l’opzione Inquadratura su Stabilizza solo oppure su Stabilizza, sintetizza bordi. In alternativa potete provare a ridurre il valore di Ritaglia meno - Uniforma di più o quello di Uniformità. Oppure, se siete comunque soddisfatti dei risultati ottenuti, selezionate Nascondi banner avvertenza.

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