Scegliere un layout di visualizzazione e condividere le impostazioni di visualizzazione

Il pannello Composizione può mostrare una, due o quattro viste alla volta. Per impostazione predefinita, le opzioni del visualizzatore (ad esempio griglie e righelli) influenzano solo la vista correntemente attiva.

  • Per scegliere un layout di visualizzazione, scegliete un’opzione dal menu Seleziona vista layout nella parte inferiore del pannello Composizione.
  • Per scorrere i layout di visualizzazione, posizionate il puntatore sul menu Seleziona vista layout e girare la rotella del mouse.
  • Per applicare le impostazioni di visualizzazione a tutte le visualizzazioni nel layout corrente, scegliete Opzioni di vista condivisione dal menu Seleziona vista layout. Tenete premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) per invertire temporaneamente questo comportamento.

Nota:

Per attivare una vista senza agire sulla selezione dei livelli di una composizione, con il pulsante centrale del mouse fate clic nel riquadro della vista nel pannello Composizione.

Scegliere una visualizzazione 3D

Potete visualizzare i livelli 3D da varie angolazioni, utilizzando le visualizzazioni ortografiche, le visualizzazioni personalizzate che impiegano la prospettiva o le visualizzazioni videocamera.

Le visualizzazioni 3D di lavoro includono le visualizzazioni personalizzate e le visualizzazioni ortografiche fisse (Davanti, Sinistra, Alto, Dietro, Destra o Basso). Le visualizzazioni ortografiche mostrano le posizioni dei livelli nella composizione, ma non la prospettiva. Le visualizzazioni 3D di lavoro non sono associate a un livello videocamera. Le visualizzazioni 3D di lavoro sono utili per inserire elementi in una scena 3D e visualizzarne un’anteprima. I livelli 3D appaiono nelle visualizzazioni 3D di lavoro, mentre i livelli 2D no.

Nota:

Il pannello Composizione presenta un’etichetta in ciascuna visualizzazione (come Alto o Destra) che indica quale visualizzazione è associata alla relativa prospettiva della videocamera. Per disattivare tali etichette, deselezionate Mostra etichette visualizzazione 3D nel menu del pannello Composizione.

Potete regolare il punto di vista e la direzione per le visualizzazioni personalizzate con gli strumenti Videocamera, oppure potete osservare i livelli selezionati o tutti i livelli. Consultate Regolare una vista 3D o spostare una videocamera, una luce o un punto di interesse.

  • Scegliete una visualizzazione dal menu Visualizzazione 3D nella parte inferiore del pannello Composizione.
  • Scegliete Visualizzazione > Cambia visualizzazione 3D, quindi scegliete una visualizzazione dal menu.
  • Scegliete Visualizzazione > Passa a ultima visualizzazione 3D.
  • Per passare alla visualizzazione 3D precedente, premete Esc.
  • Per scegliere una delle visualizzazioni 3D con le scelte rapide da tastiera, premete F10, F11 o F12.

Nota:

Per cambiare la visualizzazione 3D assegnata a una scelta rapida da tastiera, passate a una visualizzazione e premete Maiusc e il tasto di scelta rapida. Ad esempio, per assegnare F12 come scelta rapida per la visualizzazione superiore, passate alla visualizzazione superiore, quindi premete Maiusc+F12. Potete anche utilizzare il comando di menu Visualizzazione > Assegna tasto di scelta rapida a.

Come mostrare o nascondere i controlli di livello nel pannello Composizione

Potete assegnare diverse opzioni a ogni visualizzazione nel pannello Composizione, per poter vedere qualsiasi combinazione di reticolo videocamera e reticolo faretto, maniglie livello, forma del tracciato e maschera, punti di controllo dell’effetto e controlli dei tracciati animati.

  • Per scegliere i controlli di livello da visualizzare in una vista, scegliete Visualizza > Opzioni di visualizzazione oppure premete Ctrl+Alt+U (Windows) o Comando+Opzione+U (Mac OS).
  • Per mostrare o nascondere i controlli di livello in una vista, scegliete Visualizza > Mostra controlli livello oppure premete Ctrl+Maiusc+H (Windows) o Comando+Maiusc+H (Mac OS). Inoltre, questo comando visualizza o nasconde gli assi di riferimento 3D.
  • Per mostrare o nascondere tracciati di maschera e forme del tracciato in una visualizzazione, fate clic sul pulsante Attiva/disattiva visibilità tracciato forma e maschera nella parte inferiore del pannello Composizione.

Zoom in un’immagine per l’anteprima

Nota:

Per informazioni sul ridimensionamento dei livelli e non solo sullo zoom in o zoom out dell’anteprima, consultate Ridimensionare o capovolgere un livello.

Il controllo Proporzioni ingrandimento nell’angolo inferiore sinistro di un pannello Composizione, Livello o Metraggio mostra e controlla l’ingrandimento corrente. Per impostazione predefinita, l’ingrandimento è impostato per adattarsi alle dimensioni correnti del pannello. Quando cambiate ingrandimento, cambiate l’aspetto dell’anteprima nel pannello che state visualizzando in anteprima, non la risoluzione effettiva e i pixel della composizione.

La qualità dello zoom per le anteprime dipende dalla preferenza Qualità zoom. Consultate Preferenze Qualità visualizzatore.

Nota:

After Effects esegue il rendering degli oggetti vettoriali prima dello zoom (ridimensionamento per l’anteprima), pertanto alcuni oggetti vettoriali potrebbero apparire frastagliati quando si applica loro l’ingrandimento. Questa pixelizzazione per gli zoom non influisce sul ridimensionamento dei livelli o sul rendering nell’output finale.

  • Per ingrandire o ridurre dal centro della visualizzazione attiva, premete il tasto punto (.) o il tasto virgola (,). Ad ogni pressione del tasto si aumenta o riduce l’ingrandimento.
  • Per ingrandire o ridurre dal centro della visualizzazione utilizzando la rotella di scorrimento del mouse, posizionate il puntatore sul pannello e ruotate la rotella di scorrimento.
  • Per ingrandire o ridurre da un punto specifico utilizzando la rotella di scorrimento del mouse, posizionate il puntatore sul pannello e ruotate la rotella del mouse tenendo premuto il tasto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS).
  • Per ingrandire uno specifico punto utilizzando lo strumento Zoom , fate clic sull’area nel pannello da ingrandire. Ogni volta che fate clic di nuovo, l’immagine viene ingrandita e la vista viene centrata in corrispondenza del punto su cui fate clic. Potete inoltre trascinare lo strumento in modo da ingrandire un’area specifica.
  • Per ridurre da uno specifico punto utilizzando lo strumento Zoom, tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sul punto che desiderate si trovi al centro della vista ridotta. Ogni clic riduce l’ingrandimento dell’immagine, centrando la visualizzazione sul punto in cui fate clic.
  • Per ingrandire la visualizzazione attiva al 100%, fate doppio clic sul pulsante dello strumento Zoom nel pannello Strumenti.
  • Per ingrandire alle dimensioni dell’adattamento o secondo un ingrandimento preimpostato, scegliete un livello di zoom dal menu Proporzioni ingrandimento. Per modificare l’ingrandimento di tutte le visualizzazioni nel pannello Composizione, tenete premuto il tasto Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS) mentre scegliete un livello di zoom dal menu. Scegliete Adatta per adattare l’immagine al pannello Composizione; scegliete Adatta fino al 100% per limitare il livello di ingrandimento al 100%.

Nota:

Per eseguire il panning nel pannello Composizione, Livello o Metraggio durante lo zoom avanti, eseguite un trascinamento con lo strumento Mano, attivabile tenendo premuta la barra spaziatrice, il tasto H o il pulsante centrale del mouse. Per eseguire il panning più velocemente, tenete premuto Maiusc.

Per informazioni su altri metodi con cui è possibile effettuare scorrimenti e zoom con la rotellina del mouse, consultate Scorrimento o zoom con la rotella del mouse.

Risoluzione

Nel campo della stampa e di altri supporti con dimensioni lineari fisse, per risoluzione si intende la densità lineare dei pixel, ossia il numero di pixel o punti presenti su una determinata distanza, espresso sotto forma di ppi (pixel per pollice) e dpi (punti per pollice).

Nel settore di video, film e grafica realizzata al computer, le misurazioni lineari delle immagini sono variabili, quindi non ha senso fare riferimento al numero di pixel per pollice o a qualsiasi altra misura lineare. Tenete presente, ad esempio, che lo stesso filmato 640x480 può essere proiettato sul piccolo schermo di un dispositivo mobile, sul monitor di un computer desktop e su un grande schermo. Il numero di pixel per pollice è diverso per ciascuno di questi dispositivi di presentazione, anche se il numero di pixel potrebbe essere identico.

In questo contesto, il termine risoluzione si riferisce a una quantità relativa: il rapporto tra il numero di pixel che vengono sottoposti a rendering e il numero di pixel presenti nell’immagine sorgente. Per ciascuna visualizzazione ci sono due rapporti: uno per la dimensione orizzontale e l’altro per la dimensione verticale.

Ciascuna composizione ha la propria impostazione Risoluzione, la quale influenza la qualità dell’immagine della composizione, quando viene sottoposta a rendering per le anteprime e l’output finale. Il tempo di rendering e la memoria per ogni fotogramma sono approssimativamente proporzionali al numero di pixel sottoposti a rendering.

Quando eseguite il rendering di una composizione in vista dell’output finale, potete utilizzare le impostazioni correnti di Risoluzione per la composizione oppure impostare un valore di risoluzione nella finestra di dialogo Impostazioni rendering che escluda le impostazioni della composizione. Consultate Impostazioni rendering.

Potete scegliere tra le seguenti impostazioni di Risoluzione nella finestra di dialogo Impostazioni composizione (Composizione > Impostazioni composizione) o nel menu Risoluzione/Fattore sottocampionamento nella parte inferiore del pannello Composizione:

Automatica

(disponibile solo per le anteprime) Adatta la risoluzione della visualizzazione nel pannello Composizione per eseguire solo il rendering dei pixel necessari a eseguire l’anteprima della composizione nel livello di zoom corrente. Ad esempio, se la visualizzazione viene rimpicciolita fino al 25%, la risoluzione si adatta automaticamente a un valore di 1/4, indicato con (Un quarto), come se aveste selezionato manualmente Un quarto. Se un pannello contiene più visualizzazioni, la risoluzione si adatta alla visualizzazione con il livello di zoom più elevato. Questa impostazione fornisce la migliore qualità dell’immagine, rendendo al tempo stesso superflui i pixel sottoposti a rendering per il livello di zoom corrente.

Nota:

l’impostazione Automatico viene ignorata per le composizioni per le quali è selezionata l’opzione Mantieni risoluzione in caso di nidificazione nell’impostazione della composizione Avanzate.

Piena

Esegue il rendering di ogni pixel di una composizione. Questa impostazione produce la migliore qualità delle immagini ma richiede un tempo di rendering molto lungo.

Dimezzata

Esegue il rendering di un quarto dei pixel contenuti nell’immagine a risoluzione piena (metà colonne e metà righe).

Un terzo

Esegue il rendering di un nono dei pixel contenuti nell’immagine a risoluzione piena.

Un quarto

Esegue il rendering di un sedicesimo dei pixel contenuti nell’immagine a risoluzione piena.

Personale

Esegue il rendering dell’immagine con le risoluzioni orizzontali e verticali specificate.

Nota:

La risoluzione (fattore di downsampling) di un visualizzatore Livello è legata alla risoluzione del visualizzatore Composizione per la composizione a cui appartiene il livello.

Visualizzare un canale di colore o un canale alfa

Potete visualizzare i canali rosso, verde, blu e alfa, insieme o separatamente, in un pannello Metraggio, Livello o Composizione facendo clic sul pulsante Mostra canale  nella parte inferiore del pannello e scegliendo dal menu. Quando visualizzate un singolo canale di colore, l’immagine appare in scala di grigi, con il valore del colore di ogni pixel mappato a una scala dal nero (valore 0 per il colore) al bianco (valore massimo per il colore).

Nota:

Per vedere i valori di colore visualizzati nel colore proprio del canale invece del bianco, scegliete Colorazione dal menu Mostra canale.

Quando visualizzate in anteprima il canale alfa, l’immagine appare in scala di grigi, con il valore della trasparenza di ogni pixel mappato a una scala dal nero (completamente trasparente) al bianco (completamente opaco).

Nota:

Quando scegliete RGB semplice, che mostra i valori RGB semplici prima che vengano miscelati (premoltiplicati) con il canale alfa, i pixel totalmente trasparenti sono indefiniti e pertanto potrebbero contenere colori imprevisti.

Potete vedere i valori di altri canali, ad esempio la saturazione e la tonalità, applicando l’effetto Combinazione canali e scegliendo Luminosità dal menu A.

Nota:

Per commutare tra la visualizzazione dei canali alfa e la visualizzazione di tutti i canali RGB, tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sul pulsante Mostra canale.

Le modalità di visualizzazione Bordo alfa e Sovrapposizione alfa sono solo disponibili nel pannello Livello e per l’effetto Pennello a rotoscopio. Per informazioni su queste modalità, consultate Opzioni di visualizzazione del pannello Livello.

Regolare l’esposizione per le anteprime

Potete regolare l’esposizione (in unità f-stop) per le anteprime con il controllo Regola esposizione, che si trova a destra del pulsante Ripristina esposizione  nella parte inferiore dei pannelli Composizione, Livello e Metraggio. Ogni visualizzatore può avere la propria impostazione Regola esposizione.

Quando il controllo Regola esposizione è impostato su un valore diverso da zero, il pulsante Ripristina esposizione diventa azzurro.

Il controllo Regola esposizione non influenza l’output finale, ma solo la visualizzazione del video durante le anteprime. Per eseguire regolazioni tonali a un livello visualizzato nell’output finale, usate l’effetto Esposizione.

Nota:

Il controllo Regola esposizione è utile per trovare il punto del nero o il punto del bianco in un’immagine. Ad esempio, trascinate il controllo del valore verso destra (valori positivi) finché l’intera immagine non è bianca tranne un’area; quest’area è quella più scura nell’immagine.

Nota:

Per verificare la qualità di una composizione, trascinate il controllo Regola esposizione fino all’estremità sinistra e all’estremità destra e individuate le posizioni in cui gli elementi composti presentano notevoli differenze in termini di colore o luminanza. Questa tecnica, anche detta gamma slamming, è utile per accertarsi che l’aspetto di una composizione sia corretto e convincente in contesti diversi da quello in cui si sta lavorando. Ad esempio, una composizione adatta a una scena scura potrebbe risultare meno convincente qualora la scena sia resa più luminosa.

  • Per regolare l’esposizione per un visualizzatore, trascinate il controllo Regola esposizione verso sinistra o verso destra oppure fate clic sul controllo e immettete un valore nella casella.
  • Per ripristinare l’esposizione, fate clic sul pulsante Ripristina esposizione. Per tornare all’impostazione diversa da zero più recente, fate di nuovo clic sul pulsante.

Aree di sicurezza, griglie, guide e righelli

Nei pannelli Metraggio, Livello e Composizione potete visualizzare i margini delle aree di sicurezza, griglie, righelli e linee guida per allineare e disporre elementi visivi. After Effects conserva le guide quando importa file Photoshop salvati con le guide.

I margini delle aree di sicurezza, le griglie e le guide non vengono sottoposti a rendering, né per le opzioni di anteprima né per l’output finale.

Le dimensioni delle griglie proporzionali aumentano o diminuiscono con il variare delle dimensioni della composizione; le dimensioni delle celle della griglia standard rimangono invariate a prescindere dalle dimensioni della composizione.

  • Per cambiare le impostazioni relative ai margini delle aree di sicurezza, alle griglie e alle guide, scegliete Modifica > Preferenze > Griglie e guide (Windows) o After Effects > Preferenze > Griglie e guide (Mac OS).

  • Per mostrare o nascondere aree di sicurezza, griglie, guide o righelli, fate clic sul pulsante Opzioni griglia e guide e scegliete la voce appropriata oppure utilizzate un comando o una scelta rapida da tastiera del menu Visualizza.

  • Per attivare e disattivare la visualizzazione delle aree di sicurezza, tenete premuto Alt (Windows) o Opzione (Mac OS) e fate clic sul pulsante Opzioni griglia e guida.

  • Per far sì che i bordi del livello e i bordi della maschera si allineino alle griglie o alle guide, scegliete Visualizza > Griglia calamitata o Visualizza > Guide calamitate.

  • Per creare una linea guida, trascinate da uno dei righelli.

  • Per eliminare una linea guida, trascinatela su un righello utilizzando lo strumento di selezione.

  • Per eliminare tutte le linee guida, scegliete Visualizza > Cancella guide.

  • Per spostare una linea guida, trascinatela utilizzando lo strumento di selezione.

  • Per bloccare o sbloccare le guide, scegliete Visualizza > Blocca guide. Il blocco di una guida impedisce che venga accidentalmente spostata.

  • Per impostare il punto zero (origine) per i righelli, trascinate la crocetta dall’intersezione dei due righelli (nell’angolo superiore sinistro) nell’area dell’immagine. Reimpostate il punto zero facendo doppio clic sull’intersezione dei righelli. La posizione del puntatore misurata dal nuovo punto zero è indicata nel pannello Info come coordinate X’ e Y’.

     

Trascinamento del puntatore a croce del punto zero
Trascinamento del puntatore a croce del punto zero

Importare ed esportare le guide

Esportare le guide per altri livelli e composizioni
Esportare le guide per altri livelli e composizioni

After Effects consente di salvare le linee guida e importarle in altre composizioni o in altri progetti e livelli di After Effects. Potete anche esportare queste guide in modo che altri editor possano utilizzarle in Premiere Pro, per garantire coerenza nei progetti.

Per importare le guide di output in After Effects selezionate Visualizza > Importa > Guide. Per esportarle, selezionate Visualizza > Esporta guide.

Selezionare Esporta guide
Selezionare Esporta guide

Quando esportate le guide, viene creato un file modello (.guides) che potete condividere o importare in altri progetti oppure in una composizione, un livello o una vista di metraggio diversa nello stesso progetto. Un file modello di guide contiene i dati JSON in cui sono registrati gli attributi delle guide. After Effects esporta tutte le guide presenti nella vista corrente. Quando si importano delle guide, queste vengono aggiunte alla vista corrente. Le guide già presenti vengono mantenute.

Potete importare le guide di After Effects in Premiere Pro 13.1 e quelle di Premiere Pro in After Effects. È bene tenere presente che After Effects non supporta tutte le funzionalità delle guide che sono consentite in Premiere Pro, ad esempio colori specifici per singole guide. Quando importate un modello di guide creato in Premiere Pro:

  • alle guide viene applicato il colore definito in Preferenze > Griglie e guide;
  • le guide definite mediante una percentuale o fissate al lato opposto (destro o inferiore) vengono posizionate in corrispondenza del valore di pixel appropriato per il visualizzatore corrente, ma non sono più basate su percentuale né fissate se le dimensioni della composizione, del livello o della ripresa subiscono cambiamenti.

Per ulteriori informazioni, consultate Utilizzare i righelli e le guide nel Monitor programma.

Le aree di sicurezza titolo e di sicurezza azione

I televisori ingrandiscono l’immagine video e pertanto una parte dei margini esterni della stessa viene esclusa dai bordi dello schermo. Questo tipo di ritaglio è noto come overscan. La quantità di overscan non è uguale per tutti i televisori, pertanto dovete tenere le parti importanti di un’immagine video entro determinati margini, noti come aree di sicurezza. I margini dell’area di sicurezza rappresentano la percentuale delle dimensioni dell’immagine non incluse nell’area di sicurezza. Dovreste sempre disegnare da un bordo del fotogramma all’altro, in quanto i monitor dei computer e alcuni televisori potrebbero mostrare l’intero fotogramma.

L’area di sicurezza azione convenzionale è pari al 90% della larghezza e dell’altezza del fotogramma, che corrisponde a un margine del 5% a ciascun lato. Mantenete degli importanti elementi visivi all’interno di quest’area.

L’area di sicurezza titolo convenzionale è pari all’80% della larghezza e dell’altezza del fotogramma, che corrisponde a un margine del 10% a ciascun lato. Conservate all’interno di quest’area il testo che intendete far leggere al pubblico.

Le composizioni con proporzioni di fotogramma pari o simili a 16:9 hanno altri due indicatori di aree di sicurezza centrate sul taglio. Gli indicatori di centramento sul taglio mostrano quali parti di una composizione 16:9 possono essere tagliate quando l’immagine è visualizzata su uno schermo 4:3. Tale ritaglio potrebbe essere un problema durante la creazione di immagini per gli schermi ad alta definizione che potrebbero anche essere visualizzate su televisori a definizione standard. Per impostazione predefinita, il margine dell’area di sicurezza azione centrata sul taglio è del 32,5% (16,25% su ciascun lato) e il margine dell’area di sicurezza titolo centrata sul taglio è del 40% (20% su ciascun lato).

Nota:

I margini dell’area di sicurezza di centramento sul taglio vengono visualizzati solo se le proporzioni del fotogramma per la composizione sono uguali o vicine a 16:9.

Aree di sicurezza e griglie nel pannello Composizione
Aree di sicurezza e griglie nel pannello Composizione

A. Griglia B. Area di sicurezza titolo di centramento C. Area di sicurezza azione di centramento D. Area di sicurezza titolo E. Area di sicurezza azione 

Aharon Rabinowitz, nella serie Multimedia 101 del sito Web Creative COW, mette a disposizione un’esercitazione video che spiega le aree di sicurezza.

Ulteriori risorse per la visualizzazione e l’anteprima

Quando desiderate visualizzare alcuni fotogrammi essenziali in una composizione (ad esempio per mostrarli a un cliente per l’approvazione temporanea) potrebbe essere opportuno creare un foglio di contatto. Jeff Almasol mette a disposizione uno script che crea un foglio di contatto costituito da un griglia di singoli fotogrammi specifici a partire da una composizione. Potete specificare quali fotogrammi visualizzare impostando i marcatori di livello. Per informazioni in merito, consultate il sito Web redefinery di Jeff Almasol.

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