Utilizzo della memoria (RAM) in After Effects a 64 bit

Preferenze di memoria ed elaborazione multipla

Per impostare le preferenze di memoria ed elaborazione multipla selezionate Modifica > Preferenze > Memoria (Windows) o After Effects > Preferenze > Memoria (Mac OS).

Quando modificate le impostazioni nella finestra di dialogo Memoria ed elaborazione multipla, After Effects aggiorna dinamicamente il testo di aiuto nella finestra di dialogo che segnala come assegnare e utilizzare memoria e CPU.

La preferenza RAM riservata per altre applicazioni è rilevante a prescindere dalla selezione di Rendering simultaneo di più fotogrammi. Le impostazioni presenti nella categoria Elaborazione multipla After Effects sono rilevanti solo se è selezionata l’opzione Rendering simultaneo di più fotogrammi.

Nel sito Web di Adobe Todd Kopriva offre informazioni sulle impostazioni ottimali di memoria e processore.

RAM riservata per altre applicazioni

Aumentate questo valore per lasciare maggiore RAM disponibile per il sistema operativo e per applicazioni diverse da After Effects e dall’applicazione con cui divide una pool di memoria. (Consultate Pool di memoria condiviso tra After Effects, Premiere Pro e Adobe Media Encoder.) Se prevedete di utilizzare un’applicazione specifica insieme ad After Effects, verificatene i requisiti di sistema e impostate questo valore almeno sulla quantità minima di RAM necessaria per l’applicazione. Poiché le prestazioni risultano migliori se viene lasciata al sistema operativo una quantità di memoria adeguata, non è possibile impostare questo valore al di sotto di un valore di base minimo.

Pool di memoria condivisa tra After Effects, Premiere Pro, Prelude, Media Encoder, Photoshop, SpeedGrade e Audition.

After Effects condivide un pool di memoria con le applicazioni Adobe CC. Questo è indicato nel pannello delle preferenze Memoria, dalla presenza delle icone di tali applicazioni nella parte superiore del pannello. Se le applicazioni non sono in esecuzione, le relative icone sono attenuate.

Il modulo di bilanciamento della memoria evita che si verifichi lo swap della RAM su disco grazie alla gestione dinamica della memoria allocata a ciascuna applicazione. Ogni applicazione interessata registra nel modulo di bilanciamento della memoria alcune informazioni di base: requisiti minimi di memoria, memoria massima utilizzabile, memoria attualmente in uso e priorità. Per la priorità sono disponibili tre impostazioni: bassa, normale e massima. Massima è attualmente riservata ad After Effects e PremierePro,quando una di queste è l’applicazione attiva.Normaleè riservata ad After Effects quando opera in background o ad Adobe Media Encoder come applicazione di primo piano. Bassa è applicata ai server in background di Premiere Pro e ad Adobe Media Encoder in background.

Nota:

Un esempio del risultato pratico del pool di memoria condivisa è il seguente: quando si avvia Premiere Pro, viene ridotta la quantità di disponibile in After Effects per le anteprime; quando si esce da Premiere Pro, viene immediatamente liberata della RAM per After Effects e vengono di conseguenza estese le durate possibili per le anteprime.

Finestra di dialogo Memoria

La finestra di dialogo Dettagli memoria contiene ulteriori informazioni sulla RAM installata e l’utilizzo di RAM corrente e consentito. Presenta inoltre una tabella con più colonne in cui sono elencati i processi relativi alle applicazioni. La tabella contiene informazioni su ciascun processo quali ID, Nome applicazione, Memoria minima richiesta, Memoria massima utilizzabile, Memoria massima consentita, Memoria corrente e Priorità corrente.

Per aprire la finestra di dialogo, selezionate Modifica > Preferenze > Memoria (Windows) o After Effects > Preferenze > Memoria (Mac OS), quindi fate clic sul pulsante Dettagli in fondo alla finestra di dialogo.

Potete copiare le informazioni negli Appunti mediante il pulsante Copia.

Requisiti di memoria (RAM) per il rendering

I requisiti di memoria per il rendering di un fotogramma (per le anteprime o per l’output finale) aumentano in base ai requisiti di memoria del livello della composizione che richiede una maggiore quantità di memoria.

In After Effects il rendering di ciascun fotogramma di una composizione viene eseguito su un livello per volta. Per tale ragione, il requisito di memoria per ciascun livello incide di più della durata della composizione o del numero di livelli nella composizione al fine di determinare se un dato fotogramma possa essere renderizzato con la memoria disponibile. La memoria richiesta da una composizione equivale alla memoria richiesta dal livello più complesso della composizione.

I requisiti di memoria di un livello aumentano in diverse circostanze, quali le seguenti:

  • Quando si aumenta la profondità colore del progetto

  • Quando si aumenta la risoluzione della composizione

  • Quando si usa un’immagine sorgente più grande

  • Quando si attiva la gestione colore

  • Quando si aggiunge una maschera

  • Quando si aggiungono proprietà 3D per carattere

  • Quando si effettua la precomposizione senza comprimere le trasformazioni

  • Quando si utilizzano determinati metodi di fusione, stili di livello o effetti, specie quelli che coinvolgono più livelli

  • Quando si applicano determinate opzioni di output, quali pulldown 3:2, ritaglio e ridimensionamento

  • Aggiungere ombre o effetti di profondità di campo usando livelli 3D

Per memorizzare ciascun fotogramma, After Effects richiede un blocco di memoria contiguo; non è possibile memorizzare i fotogrammi in una memoria frammentata. Per informazioni sulla quantità di RAM necessaria per la memorizzazione di un fotogramma non compresso, consultate Requisiti di memorizzazione per i file di output.

Nota:

Per suggerimenti su come ridurre i requisiti di memoria e aumentare le prestazioni, consultate Migliorare le prestazioni semplificando il progetto.

Svuotamento della memoria (RAM)

After Effects può talvolta visualizzare un messaggio di avviso per indicare che è richiesta maggiore memoria per la visualizzazione o il rendering di una composizione. Se ricevete un messaggio di memoria esaurita, liberate della memoria o riducete i requisiti di memoria dei livelli più complessi, quindi riprovate.

Potete liberare spazio nella memoria immediatamente con i comandi nel menu Modifica > Svuota:

  • Tutta la memoria
  • Memoria cache immagini
  • Tutta la memoria e cache disco
  • Annulla
  • Istantanea

Lo svuotamento della memoria è più veloce per i progetti di grandi dimensioni. Lo svuotamento della memoria non sincronizza il database del progetto. Per forzare la sincronizzazione del database del progetto, premete il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e scegliete Modifica > Svuota > Tutta la memoria. Effettuate questa operazione se notate che il pannello Composizione non si aggiorna correttamente e che il comando Svuota > Tutta la memoria o Cache oggetto multimediale e disco non risolve questo problema.

Risoluzione di problemi relativi alla memoria

Errore: “Impossibile allocare sufficiente memoria per il rendering del fotogramma corrente...”

Riducete i requisiti di memoria per il rendering di questo fotogramma oppure installate ulteriore RAM.

Errore: “Impossibile allocare [n] MB di memoria....”

Riducete i requisiti di memoria per il rendering di questo fotogramma oppure installate ulteriore RAM.

Errore: “I buffer immagine di dimensioni [larghezza]x[altezza] @ [profondità] bpc ([n] GB) superano i limiti interni...”

Riducete i requisiti di memoria per il rendering di questo fotogramma.

Nota:

La quantità massima di RAM che può essere usata da un fotogramma è di 2 GB.

Errore: “L’allocazione di memoria di [n] GB supera i limiti interni...”

Riducete i requisiti di memoria per il rendering di questo fotogramma.

Nota:

La quantità massima per una singola allocazione di memoria è di 2 GB.

Requisiti di memorizzazione per i file di output

Usate la seguente formula per determinare il numero di megabyte necessari per memorizzare un fotogramma non compresso alla risoluzione completa:

(altezza in pixel) x (larghezza in pixel) x (numero di bit per canale) / 2.097.152

Nota:

il valore 2.097.152 è un fattore di conversione che rappresenta il numero di byte per megabyte (220), il numero di bit per byte (8) e il numero di canali per pixel (4).

Alcuni esempi di dimensioni fotogramma e requisiti di memoria, in megabyte (MB) per fotogramma:

  • Fotogramma DV NTSC (720x480) in un progetto a 8 bpc: 1,3 MB

  • Fotogramma D1/DV PAL (720x576) in un progetto a 8 bpc: 1,6 MB

  • Fotogramma HDTV (1920x1080) in un progetto a 16 bpc: 16 MB

  • Fotogramma per cinema digitale 4K (4096x2304) in un progetto a 32 bpc: 144 MB

Poiché il video viene generalmente compresso durante la codifica quando si esegue il rendering dell’output finale, non è sufficiente moltiplicare la quantità di memoria richiesta per un singolo fotogramma per la frequenza fotogrammi e la durata della composizione al fine di determinare la quantità di spazio su disco necessaria per archiviare il filmato finale. Tuttavia, tale calcolo può offrirvi un’idea generica dello spazio di archiviazione massimo di cui potreste avere bisogno. Ad esempio, un secondo (circa 30 fotogrammi) di video a 8 bpc in definizione standard non compresso richiede circa 40 MB. Un lungometraggio a questa velocità di dati richiederebbe oltre 200 GB per l’archiviazione. Anche con la compressione DV, che riduce le dimensioni del file a 3,6 MB per secondo di video, questi requisiti di memorizzazione richiederebbero oltre 20 GB per un lungometraggio tipico.

Non è insolito che un lungometraggio, con una profondità colore più elevata, maggiori dimensioni di fotogramma e minori rapporti di compressione, richieda diversi terabyte di spazio di archiviazione per metraggio e filmato finale renderizzato.

Cache: cache RAM, cache disco e cache multimediale

Durante l’elaborazione di una composizione, After Effects memorizza temporaneamente nella RAM alcuni fotogrammi sottoposti a rendering e alcune immagini sorgente, per consentire l’esecuzione più rapida delle operazioni di anteprima e modifica. After Effects non inserisce nella cache i fotogrammi che richiedono tempi di rendering brevi. I fotogrammi rimangono nella cache dell’immagine senza essere compressi.

After Effects, inoltre, impiega la cache per consentire anteprime più rapide degli elementi di metraggio e dei livelli; i livelli modificati vengono sottoposti a rendering durante l’anteprima, mentre i livelli non modificati vengono composti dalla cache.

Quando la cache RAM è piena, ogni nuovo fotogramma aggiunto alla cache RAM sostituisce quello precedente. Quando After Effects esegue il rendering dei fotogrammi per le anteprime, interrompe l’aggiunta di fotogrammi alla cache dell’immagine appena questa è piena e inizia a riprodurre soltanto i fotogrammi che possono essere contenuti nella cache RAM.

I fotogrammi memorizzati in cache nella RAM sono contrassegnati da barre verdi nel righello temporale nei pannelli Timeline, Livello e Metraggio. Nel pannello Timeline i fotogrammi inseriti nella cache del disco sono contrassegnati da barre blu.

Indicatori della cache dei livelli

Gli indicatori della cache dei livelli consentono di visualizzare i fotogrammi memorizzati nella cache livello per livello. Questo risulta utile quando si tenta di determinare quali livelli di una composizione sono memorizzati nella cache.

Attivate l’opzione Indicatori cache livello premendo Ctrl (Windows) o Comando (Mac OS), quindi selezionate Mostra indicatori cache nel menu del pannello Timeline. Per rendere visibili gli indicatori, l’opzione Mostra indicatori cache livello deve essere selezionata nel menu.

Nota:

La visualizzazione degli indicatori della cache determina un leggero calo delle prestazioni.

La cache RAM viene automaticamente svuotata alla chiusura di After Effects.

Potete scegliere di svuotare lacache RAMoppure la cache RAM e la cache del disco dal menu Modifica > Svuota.

scegliete Modifica > Svuota > Tutta la memoria e cache disco per svuotare il contenuto di tutti i file di cache RAM (come il comando esistente Tutta la memoria) e il contenuto della cache del disco (come il pulsante esistente Svuota cache disco nelle preferenze Cache oggetto multimediale e disco).

After Effects svuota la memoria più velocemente per i progetti di grandi dimensioni. Lo svuotamento della memoria non sincronizza il database del progetto. Per forzare la sincronizzazione del database del progetto, premete il tasto Opzione (Mac OS) o Alt (Windows) e scegliete Modifica > Svuota > Tutta la memoria. Effettuate questa operazione se notate che il pannello Composizione non si aggiorna correttamente e che il comando Svuota > Tutta la memoria o Cache oggetto multimediale e disco non risolve questo problema.

Nota:

Lo svuotamento della cache del disco di una versione di After Effects non svuota la cache delle altre versioni. Ad esempio, svuotare la cache del disco da After Effects CC non altera la cache del disco di After Effects CS6.

La cache per prestazioni globali

La Cache per prestazioni globali consiste delle seguenti funzioni:

Cache RAM globale: quando modificate una composizione, i fotogrammi nella cache della RAM non vengono eliminati automaticamente e vengono riutilizzati se annullate la modifica o ripristinate lo stato precedente della composizione. Quando la cache della RAM è piena e After Effects deve memorizzare nella cache dei nuovi fotogrammi, vengono eliminati i fotogrammi più vecchi.
Cache del disco persistente: i fotogrammi memorizzati nella cache del disco restano disponibili anche dopo la chiusura di After Effects.

Per ulteriori informazioni sulla cache per prestazioni globali, vedete l’articolo GPU (CUDA, OpenGL) features in After Effects (Funzionalità GPU (CUDA, OpenGL) in After Effects) sul blog del team di After Effects.

Video: Cache per le prestazioni globali

Video: Cache per le prestazioni globali
In questo video di Brian Maffitt e Total Training, potete vedere come le funzionalità della cache per prestazioni globali consentono di risparmiare tempo durante la composizione.
Brian Maffitt e Total Training

 

In questo video di Todd Kopriva e video2brain, potete imparare a usare la cache per prestazioni globali e la cache del disco persistente, nonché vedere come tali funzionalità velocizzano e facilitano il rendering e il rendering successivo dei livelli.

Nota:

la cache del disco non è usata per le anteprime. Viene usata solo per le anteprime senza riproduzione in tempo reale dei fotogrammi memorizzati nella cache e dell’audio. Consultate Anteprima

Cache disco è attivato per impostazione predefinita. Per le preferenze della cache del disco e per attivare o disattivare la cache del disco:

  • Selezionate Modifica > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (Windows) o After Effects > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (Mac OS) e selezionate o deselezionate Attiva cache disco.

Le preferenze della cache del disco consentono di selezionare una cartella in cui inserire la cache.

  • Fate clic sul pulsante Scegli cartella, quindi fate clic su OK (Windows) o Scegli (Mac OS).

Per svuotare la cache del disco:

  • Fate clic sul pulsante Svuota cache disco o selezionate l’opzione Svuota > Tutta la memoria e la cache disco dal menu Modifica.

Nota:

Anche se la cache del disco è attivata, ogni fotogramma deve poter rientrare in un blocco di RAM contiguo. L’attivazione della cache disco non risolve i limiti relativi a quantità di RAM inadeguate a contenere o renderizzare un singolo fotogramma della composizione.

Per ottenere prestazioni ottimali con la cache del disco, selezionate una cartella contenuta in un disco rigido fisico diverso da quello del metraggio sorgente. La cartella dovrebbe trovarsi in un disco rigido dotato di controller dell’unità diverso da quello del disco contenente il metraggio sorgente. Per la cartella della cache del disco si consiglia un disco rigido veloce o un SSD con la maggiore quantità possibile di spazio allocato. La cartella della cache del disco non può essere la cartella principale del disco rigido.

Come con la cache RAM, After Effects utilizza solo la cache del disco per memorizzare un fotogramma se risulta più veloce recuperare un fotogramma dalla cache che eseguire il rendering del fotogramma.

L’impostazione Dimensione massima cache disco specifica il numero di gigabyte di spazio sul disco rigido da utilizzare. Le dimensioni predefinite della cache del disco sono impostate al 10% delle dimensioni totali del volume, fino a 100 GB.  

Nota:

l’applicazione verifica che siano disponibili 10 GB in più rispetto al valore specificato in Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco. Se lo spazio disponibile non è sufficiente per la cache del disco, viene presentata un’avvertenza.

Cache RAM globale

Cache RAM globale offre i seguenti vantaggi:

  • I fotogrammi memorizzati nella cache vengono ripristinati dopo un’operazione Annulla/Ripristina.
  • I fotogrammi memorizzati nella cache vengono ripristinati quando una composizione o un livello viene riportato a uno stato precedente, ad esempio disattivando e riattivando la visibilità di un livello.
  • I fotogrammi riutilizzabili vengono riconosciuti in qualsiasi punto della timeline (ad esempio quando si utilizzano le espressioni del ciclo, la modifica tempo o l’operazione Copia/Incolla dei fotogrammi chiave), non solo nei fotogrammi adiacenti.
  • I fotogrammi riutilizzabili vengono riconosciuti nei livelli duplicati o nelle composizioni duplicate;
  • La cache non viene eliminata automaticamente da una coda di rendering con impostazioni diverse da quelle correnti.

In questo video di Learn by Video imparerete come utilizzare le cache di RAM e disco per risparmiare tempo e come eseguire il rendering delle composizioni in background senza dover attendere il rendering dell’anteprima prima di riprendere il processo.

Cache del disco persistente

Una volta salvato un progetto, i fotogrammi nella cache del disco vengono mantenuti anche dopo aver chiuso il progetto o After Effects. Questo protocollo viene chiamato cache del disco persistente.La cache del disco non viene più svuotata alla fine di una sessione. Grazie alla funzione della cache del disco persistente, i fotogrammi memorizzati nella cache del disco vengono mantenuti tra le sessioni. Ciò consente di risparmiare tempo in termini di rendering quando si lavora a un progetto o ad altri progetti che utilizzano gli stessi fotogrammi memorizzati nella cache.

Dopo aver aperto un progetto, la cache del disco viene analizzata per individuare i fotogrammi che corrispondono a quelli contenuti nel progetto e li rende disponibili per l’uso. La cache del disco contiene i fotogrammi di tutti i progetti aperti nella stessa sessione o nelle sessioni precedenti, quindi i fotogrammi memorizzati nella cache del disco appartenenti a un progetto vengono recuperati per il riutilizzo in altri progetti che richiedono gli stessi fotogrammi. Durante l’analisi della cache, gli indicatori blu vengono visualizzati gradualmente sulla timeline.

Nota:

Poiché le versioni precedenti di After Effects non memorizzavano sul disco tutti gli elementi necessari per questa funzione, per ottenere una memorizzazione persistente è necessario salvare di nuovo i progetti CS5.5 e precedenti.

Nota:

I fotogrammi Pennello a rotoscopio non vengono memorizzati nella cache in maniera persistente.

Nota:

l’opzione Memorizza l’area di lavoro in background nella cache utilizza anche la cache del disco per memorizzare i fotogrammi. Consultate Migliorare le prestazione con Cache per prestazioni globali.

Esercitazione video: Come ottimizzare After Effects per alte prestazioni

Esercitazione video: Come ottimizzare After Effects per alte prestazioni
Steve Forde, Sr. Product Manager, spiega come ottimizzare After Effects per alte prestazioni.
Steve Forde

Memorizzare l’area di lavoro in background nella cache

Potete riempire la cache del disco per l’area di lavoro di una composizione (o più aree di lavoro nella stessa composizione o in più composizioni) mentre continuate a lavorare. Se non si prevede di apportare alcuna modifica a una composizione, soprattutto se utilizzata nelle composizioni a valle, potete eseguire il rendering dei fotogrammi della cache del disco in background. Di norma l’applicazione prova a identificare i fotogrammi adatti con un rendering costoso che devono essere collocati nella cache del disco, ma questo comando forza il rendering di tali fotogrammi nella cache del disco per un recupero più rapido quando sono nuovamente richiesti.

  1. Memorizzare nella cache una composizione su disco in background:

    Verificate che la cache del disco sia attivata in Modifica > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (Windows) o Premiere Pro > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (MacOS).

    Nota:

    Per ottenere risultati ottimali, usate una cache del disco di grandi dimensioni su un’unità veloce diversa dall’unità di metraggio di origine. Le unità SSD sono adatte alla memorizzazione nella cache del disco.

  2. Impostate l’area di lavoro per i fotogrammi da memorizzare nella cache del disco.

  3. Selezionate Composizione > Memorizza l’area di lavoro in background nella cache o usate la scelta rapida da tastiera Ctrl + Invio (Windows) or Cmd + Invio (MacOS).

    Per annullare la memorizzazione dell’area di lavoro in background nella cache, scegliete Composizione > Annulla la memorizzazione in background nella cache dell’area di lavoro.

Il progetto viene salvato in un file temporaneo sul disco, quindi un’istanza di background di After Effects viene avviata per eseguire il rendering. L’avanzamento del rendering viene visualizzato nel pannello Informazioni. I fotogrammi sottoposti a rendering vengono visualizzati come indicatori blu della cache poiché si trovano nella cache del disco. Le cache di livello e le composizioni verticali vengono memorizzate nella cache del disco solo se ne vale la pena (rendering sufficientemente costoso).

È possibile mettere in coda sezioni differenti della stessa composizione o di composizioni diverse e persino appartenenti un altro progetto, ma in background viene effettuato solo il rendering di un’area di lavoro alla volta.

Nota:

se si apporta una modifica all’area di lavoro in coda, il rendering esistente continua a utilizzare le impostazioni precedenti. Gli indicatori blu della cache non vengono visualizzati finché non si ritorna a tale stato.

Memorizzare nella cache più composizioni in background:

  1. Impostate un’area di lavoro in ciascuna composizione che si desidera memorizzare.

  2. Selezionate le composizioni nel pannello Progetto.

  3. Effettuate una delle seguenti operazioni:

    • Selezionate Composizione > Memorizza l’area di lavoro in background nella cache
    • Premete Ctrl+Invio (Windows) o Cmd+Invio (MacOS)
    • Selezionate Memorizza l’area di lavoro in background nella cache dal menu di scelta rapida

     

Per annullare il rendering nella cache corrente e qualsiasi altro rendering in sospeso in background:

  • Selezionate Composizione > Annulla la memorizzazione in background nella cache dell’area di lavoro.

Se in background vengono eseguiti più processi, il numero dei lavori viene visualizzato come parte del comando di menu.

Cache multimediale

Quando After Effects importa video e audio in alcuni formati, elabora e memorizza nella cache delle versioni di questi elementi cui potrà facilmente accedere durante la generazione delle anteprime. I file audio importati vengono resi conformi a un nuovo file .cfa, mentre i file MPEG vengono indicizzati in un nuovo file .mpgindex. La cache multimediale migliora in maniera straordinaria le prestazioni per le anteprime, poiché gli elementi audio e video non devono essere rielaborati per ciascuna anteprima.

Nota:

quando importate per la prima volta un file, potreste notare un ritardo durante l’elaborazione e la memorizzazione in cache del contenuto multimediale.

Una database mantiene i collegamenti a ciascuno dei file multimediali nella cache. Questo database cache multimediale è condiviso con Adobe Media Encoder, Premiere Pro, Encore e Soundbooth, pertanto tutte queste applicazioni possono leggere e scrivere lo stesso set di file multimediali in cache. Se modificate la posizione del database da una di queste applicazioni, la posizione verrà aggiornata per tutte le altre applicazioni. Ogni applicazione può utilizzare la propria cartella cache, ma lo stesso database tiene traccia di tutte.

  • Selezionate Modifica > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (Windows) o After Effects > Preferenze > Cache oggetto multimediale e disco (Mac OS) ed eseguite una delle seguenti operazioni:

    • Fate clic sui pulsanti Scegli cartella per modificare la posizione del database cache multimediale o la cache multimediale.
    • Fate clic su Pulisci database e cache per rimuovere i file conformati e indicizzati dalla cache e per rimuoverne le voci dal database. Questo comando rimuove solo i file associati agli elementi di metraggio per i quali il file sorgente non più disponibile.

    Nota:

    prima di fare clic sul pulsante Pulisci database e cache, assicuratevi che uno qualsiasi dei dispositivi di memorizzazione contenenti l’oggetto multimediale sorgente utilizzato correntemente siano collegati al computer. Se il metraggio risulta mancare in quanto il dispositivo di memorizzazione sul quale esso si trova non è collegato, i file associati nella cache multimediale verranno rimossi. La rimozione determina la necessità di rendere nuovamente conforme o reindicizzare il metraggio quando tentate di utilizzare il metraggio in un secondo momento.

Nota:

La pulizia del database e della cache con il pulsante Pulisci database e cache non comporta la rimozione dei file associati agli elementi di metraggio per i quali i file sorgente sono ancora disponibili. Per rimuovere manualmente i file resi conformi e i file dell’indice, spostatevi sulla cartella della cache multimediale ed eliminate i file. La posizione della cartella della cache multimediale è visualizzata nelle preferenze di Cache multimediale resa conforme. Se il percorso viene troncato, fate clic sul pulsante Scegli cartella per visualizzare il tracciato.

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