Notifiche tecniche

Le notifiche tecniche di Adobe Sign sono riportate di seguito in ordine cronologico, dall’aggiornamento attuale a quello meno recente. 

Per ricevere una notifica sugli aggiornamenti tecnici mensili, iscriviti qui >

[Aggiornato] Versione funzionale: La prossima versione di Adobe Sign sarà disponibile a gennaio 2022

Prima segnalazione: settembre 2021 - Aggiornamento:
dicembre 2021
Attuale

Adobe Sign ha ritardato la versione prevista per dicembre 2021 alla seconda settimana di gennaio 2022.

La versione di gennaio 2022 presenterà alcuni miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori e correggerà alcuni problemi segnalati dai clienti.  Durante questo rilascio non è prevista alcuna interruzione del servizio.

[Aggiornamento] Adobe Sign per Salesforce: avviso di fine servizio per le versioni 19.x e 20.x

Prima segnalazione: giugno 2021 - Aggiornamento:
novembre 2021
Attuale

Il supporto per Adobe Sign per Salesforce v19.x e v20.x è scaduto in ottobre 2021.

  • Tutte le organizzazioni devono eseguire al più presto l’aggiornamento almeno alla versione 21.5.11.  La versione 21.5.11 è un prerequisito per tutte le versioni successive e deve essere installata prima di eseguire l’aggiornamento a versioni successive. 
  • Dal secondo trimestre del 2022 non sarà più possibile accedere alla versione 20.x e precedenti. Per poter continuare ad accedere alla funzionalità Adobe Sign per Salesforce sarà necessario installare almeno la versione 21.5.11.

Il ciclo di vita dell'integrazione è descritto qui >

Nota:

Per eseguire l’aggiornamento da una versione precedente alla 21.5.11, è necessario installare il pacchetto 21.5.11 prima di installare il pacchetto corrente. In caso contrario, se si tenta di installare il pacchetto attuale prima che sia stata installata la versione 21.5.11, l’installazione genera un errore.

Durante l’aggiornamento del pacchetto di integrazione di Adobe Sign per Salesforce, tieni presente quanto segue:

  • Non disinstallare il pacchetto Adobe Sign per Salesforce esistente. 
    • La disinstallazione del pacchetto causa la perdita di tutti i dati di Adobe Sign su Salesforce.
  • Se nell’organizzazione Salesforce ci sono utenti appartenenti a più account Adobe Sign, prima di eseguire l’aggiornamento rivolgiti al tuo Client Success Manager Adobe o al supporto Adobe.
  • Prima di aggiornare l’ambiente di produzione, aggiorna l’ambiente Sandbox e verificane il funzionamento.
    • Verifica di avere accesso all’indirizzo e-mail nell’ambiente Sandbox nel caso sia necessario modificare l’indirizzo e-mail per l’account Adobe Sign.
  • Assicurati che l’impostazione Blocca sessioni all’indirizzo IP di origine sia disattivata. Esegui la configurazione da Configurazione > Impostazioni > Protezione > Impostazioni di sessione.
  • Leggi la Guida all'aggiornamento di Adobe Sign for Salesforce per determinare se sono disponibili opzioni da configurare manualmente.
    • In ogni versione vengono aggiunte nuove funzioni o impostazioni.  Spesso per poter accedere alle nuove funzioni è necessario aggiornare manualmente la configurazione del servizio.

[Aggiornamento] Avviso di fine servizio di Adobe Sign per Dynamics versione 9.3.x e precedenti

Prima segnalazione: Luglio 2021 - Aggiornamento:
novembre 2021
Attuale

Il supporto per Adobe Sign per Dynamics v9.3.x è scaduto a partire da novembre 2021.

  • Tutte le versioni del pacchetto devono essere aggiornate alla versione più recente appena possibile.
  • Dal terzo trimestre del 2022 non sarà più possibile accedere alla versione 9.3.x e precedenti.

Questo requisito di aggiornamento è un’eccezione rispetto al normale ciclo di vita delle integrazioni a causa della natura degli aggiornamenti applicati.

[Novità] Versione funzionale: Adobe Sign marzo 2022

Prima segnalazione: novembre 2021 Attuale

È previsto il rilascio di una nuova versione funzionale di Adobe Sign alla metà di marzo 2022. Durante questo rilascio non è prevista alcuna interruzione del servizio

La versione di marzo 2022 presenterà alcuni miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori e correggerà alcuni problemi segnalati dai clienti.  


Le nuove pagine Home e Gestisci diventano standard a dicembre; rimozione delle pagine classiche.

Prima segnalazione: settembre 2021 Attuale

Con la versione di dicembre di Adobe Sign vengono rimosse le esperienze classiche delle pagine Home e Gestisci. A quel punto, tutti gli account passeranno alla versione moderna delle pagine Home Gestisci e non sarà più possibile tornare all’interfaccia classica.
Per rendere questa transizione quanto più fluida possibile, abbiamo rilasciato funzionalità che corrispondono ai comportamenti della pagina Gestisci classica, tra cui:

  • Ricerca mirata per nome e cognome.
  • I mittenti ora possono aggiungere un messaggio quando sostituiscono il firmatario.
  • È stata aggiunta una funzionalità per ricordare ai destinatari in Cc e ai firmatari che hanno completato l’operazione.

Nella versione di dicembre, miglioreremo ulteriormente le capacità di ricerca e aggiungeremo una funzione di “visualizzazione rapida dei metadati”.  


Fine del supporto pianificato per Microsoft Internet Explorer 11 e i browser Edge legacy entro il 31 dicembre 2021

Prima segnalazione: aprile 2021

 Attuale

Entro il 31 dicembre 2021, Adobe Sign non supporterà più formalmente i browser Microsoft Internet Explorer 11 o Microsoft Edge legacy. Si consiglia ai clienti di non accedere più all’applicazione Adobe Sign con tali browser.  Dopo il 31 dicembre 2021, i clienti che utilizzano tali browser potrebbero riscontrare un peggioramento dell’esperienza d’uso e alcune funzioni potrebbero non funzionare più.

La pagina eSign del destinatario dovrebbe continuare a funzionare correttamente su tali browser, onde evitare problemi nei flussi di lavoro del destinatario. Ci impegniamo a rendere questa transizione quanto più fluida possibile.

Nuovo nome di dominio: AdobeSign.com

Prima segnalazione: agosto 2019 - Aggiornamento:
novembre 2021

 Attuale

Adobe cambia il nome del dominio per il servizio Adobe Sign, che diventa adobesign.com

La transizione è iniziata con la versione di marzo 2020 per gli account gratuiti e individuali, senza alcun impatto per i clienti che dispongono di altri piani.

Consulta la tabella seguente per la pianificazione aggiornata dell’implementazione della funzionalità per il livello del tuo account.

Quando questa funzionalità è abilitata, gli amministratori potranno passare al nuovo dominio mediante un comando aggiuntivo disponibile in Account > Impostazioni account.

  • Tale comando consente di passare al nuovo nome di dominio.
  • I clienti che utilizzano domini consentiti in modo esplicito, integrazioni di terze parti o applicazioni personalizzate saranno in grado di verificare l’impatto del nuovo nome di dominio sul proprio ambiente.
  • Per determinare l’impatto di questa modifica sul tuo ambiente, consulta le domande frequenti.
  • In caso di conflitti o errori, è possibile tornare a echosign.com senza alcun impatto sugli accordi o sui flussi di lavoro.

Per gli account migrati ad adobesign.com

  • Il nuovo dominio viene introdotto come reindirizzamento dalla pagina di accesso principale.
  • I reindirizzamenti non sono necessari per accedere agli accordi esistenti.
  • Gli accordi esistenti restano disponibili dal nome di dominio esistente per tutte le parti interessate.

Giugno 2020

Verrà completata la migrazione al dominio adobesign.com di tutti gli account gratuiti e Individual.

Luglio

A tutti i NUOVI account Small Business e Individual verrà fornito il dominio adobesign.com. 

Settembre


Il provisioning di tutti i NUOVI account Team verrà eseguito con il dominio Adobe Sign

Tutti gli account Team esistenti avranno l’opzione di passare al nuovo dominio. Gli amministratori possono accedere al relativo controllo tramite l’interfaccia utente del menu Account (dalla scheda Configurazione account). 

Ottobre


Il provisioning di tutti i NUOVI account Enterprise verrà eseguito con il dominio Adobe Sign

Distribuisci gradualmente l'opzione per scegliere il nuovo dominio su Account enterprise esistenti. Gli amministratori possono accedere al relativo controllo tramite l’interfaccia utente del menu Account (dalla scheda Configurazione account). 

Dicembre 2022

I clienti verranno migrati ad adobesign.com entro dicembre 2022.

A quel punto, l’opzione per passare al dominio echosign.com verrà rimossa.

Autenticazione di Adobe Sign con reindirizzamento al sistema Identity Management di Adobe

Prima segnalazione: agosto 2020

Attuale

A partire dalla versione di settembre di Adobe Sign, alcuni utenti che eseguono l'autenticazione direttamente nell'applicazione Adobe Sign troveranno il metodo di autenticazione reindirizzato ad Adobe Identity Manager.

Adobe sta standardizzando l’autenticazione con questo formato fino alla fine del 2020.

Ulteriori dettagli >

Problema noto: gli amministratori che gestiscono gli utenti in Adobe Admin Console non possono modificare il valore Azienda per gli utenti tramite la scheda Utenti

Prima segnalazione: luglio 2020

Attuale

Gli amministratori che gestiscono i propri utenti tramite Adobe Admin Console potrebbero non essere in grado di aggiornare il valore Azienda di un utente quando ne modificano il profilo.

  • Gli amministratori possono comunque aggiornare gli utenti utilizzando il metodo tramite CSV (modifica di più utenti in blocco).
  • L’utente può modificare correttamente il proprio profilo.
  • Ai nuovi utenti aggiunti viene applicato il valore Azienda predefinito da Admin Console.


Risorse aggiuntive


Avvisi precedenti

Versione funzionale: Adobe Sign ottobre 2021

Prima segnalazione: settembre 2021 Rimosso dall’elenco Attuale:
novembre 2021

La versione di ottobre 2021 di Adobe Sign è stata completata senza alcuna interruzione del servizio nell’applicazione.

La versione di ottobre presenterà alcuni miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori e correggerà alcuni problemi segnalati dai clienti.  

Blocco dei valori dei nomi esteso alle firme digitate

Prima segnalazione: agosto 2021 Rimosso dall'elenco Attuale:
novembre 2021

Con la versione di marzo è stata introdotta un’impostazione con cui consentire o impedire a un destinatario la possibilità di modificare il valore del proprio nome durante la firma, a condizione che il nome sia stato fornito o sia noto (tramite API o profilo utente). Le firme digitate erano escluse da questa funzionalità, e alcuni firmatari potevano quindi modificare il valore del proprio nome durante il processo di firma. Con la versione di settembre, questa funzionalità è stata aggiornata affinché l’impostazione di blocco del nome venga rispettata per tutti i tipi di firma, incluse quelle digitate. 

  • I clienti che hanno attivato l’opzione Digitando nome e iniziali e disattivato I firmatari possono modificare il nome o le iniziali saranno interessati da una modifica nel comportamento di questa funzionalità: durante il processo di firma, il nome di una firma digitata non potrà più essere modificato.
  • Per offrire ai firmatari la possibilità di modificare il valore del nome durante il processo di firma, è necessario abilitare l’impostazione I firmatari possono modificare il nome o le iniziali (nel menu Preferenze firma).

Accesso controllato alla pagina eSign nella versione di settembre

Prima segnalazione: agosto 2021 Rimosso dall'elenco Attuale:
novembre 2021

Per rispettare i requisiti legali di Adobe, in Adobe Sign viene aggiornato il comportamento di accettazione delle condizioni di utilizzo nella pagina per eSign. In base alla nuova esperienza, tutti i destinatari “sconosciuti” devono accettare le condizioni di utilizzo di Adobe Sign (facendo clic sul pulsante Continua) prima di interagire con l’accordo. Questa accettazione è diversa da eventuali condizioni di utilizzo personalizzate configurate dall’account del cliente, che continueranno a dipendere dalla relativa configurazione di accettazione delle condizioni di utilizzo.

  • Per destinatario “sconosciuto” si intende qualsiasi indirizzo e-mail che non sia quello di un utente attivo registrato in un account impostato come affidabile.
  • Gli utenti “noti”, invece, hanno già accettato le condizioni di utilizzo di Adobe Sign durante il processo di registrazione, al momento della verifica del proprio account utente, e pertanto non viene richiesto loro di accettarlo di nuovo.

Di seguito è riportato un esempio del flusso di consenso implicito per un accordo con Condizioni d’uso personalizzate configurate dal cliente:

  1. Accetta le Condizioni d’uso di Adobe Sign selezionando il pulsante Continua (dopo aver aperto l’accordo).
  2. Compila i campi dell’accordo in base alle esigenze.
  3. Accetta l’Informativa al cliente e le Condizioni d’uso personalizzate selezionando il pulsante Fai clic per firmare.

Aggiornamenti delle pagine API e Invia per la funzionalità di integrazione Notarize (prevista per ottobre)

Prima segnalazione: settembre 2021 Rimosso dall'elenco Attuale:
novembre 2021

La versione di ottobre introduce una nuova funzione di Adobe Sign per il supporto dell’integrazione con la piattaforma Remote Online Notarization (RON) di Notarize, Inc. L’integrazione di Adobe Sign con Notarize, Inc. è disponibile solo negli Stati Uniti.

Riepilogo delle modifiche: 

Integrazione con Notarize: l’integrazione di Adobe Sign con la piattaforma Remote Online Notarization (RON) di Notarize consente ai clienti di aggiungere un servizio di autenticazione ufficiale online remoto come parte delle transazioni Adobe Sign. Questo servizio può essere abilitato per i clienti negli Stati Uniti con un piano di livello Enterprise e Business, venduto direttamente da Adobe tramite il programma ETLA. Le transazioni Notarize possono essere acquistate come componente aggiuntivo a pagamento solo per questi clienti. 

Due elementi devono essere rivisti dai clienti che sviluppano le proprie app o utilizzano integrazioni: 

La pagina Invia contiene un nuovo elemento per identificare un firmatario per il quale è richiesta la firma autenticata e ulteriori passaggi di configurazione per guidare il processo di firma.

L’API REST è stata aggiornata per soddisfare i requisiti necessari per sfruttare questa funzionalità, e i clienti che utilizzano l’API REST dovrebbero esaminare i seguenti elementi per determinare se riguarda l’utilizzo esistente. 

  • Aggiornamenti alla pagina Invia

I clienti per i quali è stata abilitata la funzione Notarize possono selezionare l’opzione Richiede autenticazione ufficiale nel record del destinatario, a destra del metodo di autenticazione:

Interfaccia di Notarize nella pagina Invia

Dopo aver configurato l’accordo e fatto clic su Avanti, al mittente vengono presentate ulteriori opzioni di configurazione per il processo di autenticazione ufficiale:

Configurare le opzioni Notarize

  • Aggiornamenti API - Sono stati apportati aggiornamenti significativi alle API per supportare l’integrazione Notarize:

POST /agreements

L’API POST /agreements è stata aggiornata per supportare l’invio di un accordo per l’autenticazione ufficiale.

  • Per indicare un utente come partecipante a una sessione di autenticazione, è necessario utilizzare un nuovo ruolo, NOTARY_SIGNER.
  • Un nuovo attributo NotaryInfo è stato aggiunto alla definizione AgreementInfo per contenere tutte le opzioni associate alla creazione di un nuovo accordo che richiede l’autenticazione ufficiale.

Nome parametro

Oggetto REST

Descrizione

memberInfos

ParticipantInfo[]

Array di oggetti ParticipantInfo, contenente dati specifici per i singoli partecipanti (ad esempio, e-mail). Tutti i partecipanti presenti nell’array appartengono allo stesso set.

role

Valore

Descrizione

FIRMATARIO

Firma l’accordo

APPROVATORE

Approva l’accordo

DELEGATE_TO_SIGNER

Persona che non può firmare ma delega l’accordo a un altro firmatario

DELEGATE_TO_APPROVER

Persona che non può approvare ma delega l’accordo a un altro approvatore

SHARE

Partecipante con cui è stato condiviso il presente accordo

DELEGATE

Partecipante al quale è stato delegato l’accordo. Questo ruolo non può essere utilizzato al momento della creazione o dell’aggiornamento di un accordo tramite chiamata POST/PUT sulla risorsa dell’accordo. La delega avviene separatamente per i singoli partecipanti.

NOTARY_SIGNER

Partecipante a una sessione di autenticazione ufficiale

Ruolo assunto da tutti i partecipanti al set (firmatario, approvatore, ecc.)

 

Estensione di FileInfo

È necessario estendere la definizione FileInfo per indicare quali documenti devono essere autenticati.

FileInfo

Nome parametro

Tipo

Impostazione predefinita

Obbligatorio

Descrizione

documento

Document

facoltativo

Documento associato all’accordo.
Questo campo non può essere specificato nella chiamata POST.
In caso di chiamata GET, questo è l’unico campo restituito nella risposta

label  

Stringa

facoltativo

Valore di etichetta univoco di un elemento di informazioni file. In caso di flusso di lavoro personalizzato, verrà mappato un file all’elemento file corrispondente nella definizione del flusso di lavoro.

libraryDocumentId

Stringa

facoltativo

ID per un documento libreria esistente che verrà aggiunto all’accordo

transientDocumentId

Stringa

facoltativo

ID per un documento transitorio che verrà aggiunto all’accordo

notarize

true

false

facoltativo

Indica che il documento deve essere autenticato.

 

Estensione di ParticipantInfo

La definizione di ParticipantInfo è stata estesa per consentire di specificare il metodo di autenticazione ufficiale.

ParticipantInfo

Nome parametro

Tipo

Impostazione predefinita

Obbligatorio

Descrizione

email

Stringa

N/A

obbligatorio

E-mail del partecipante.

notaryAuthentication

Enum

MULTI_FACTOR_AUTHENTICATION

facoltativo

MULTI_FACTOR_AUTHENTICATION: l’autenticazione ufficiale viene eseguita utilizzando un metodo di autenticazione a due fattori
NESSUNO: non è richiesta alcuna autenticazione.

 

NotaryInfo

Un nuovo campo facoltativo notaryInfo è stato aggiunto alla definizione AgreementInfo per contenere l’oggetto NotaryInfo che specifica opzioni aggiuntive associate all’autentiticazione.

NotaryInfo

Nome parametro

Tipo

Impostazione predefinita

Obbligatorio

Descrizione

notaryType

Enum

Solo se Servizio di autenticazione on-demand Notarize è abilitato sull’account,
quindi notaryType imposterà come predefinita NOTARIZE_NOTARY, altrimenti passerà a BYON_NOTARY

obbligatorio

NOTARIZE_NOTARY - Il servizio Notarize fornisce la persona addetta all’autenticazione
BYON_NOTARY - L’account fornisce persona addetta all’autenticazione

payment

Enum

BY_SENDER

facoltativo

Applicabile solo se type == NOTARIZE_NOTARY
BY_SENDER - Il mittente paga per l’autenticazione ufficiale
BY_SIGNER - Il firmatario paga per l’autenticazione notarile

appointmentStart

Stringa

""

facoltativo  

Stringa in formato ISO_DATE_TIME Vedi ISO_ZONED_DATE_TIME

note

Stringa

nessuno

facoltativo  

Note sulla sessione di autenticazione ufficiale.

notaryEmail

Stringa

""

facoltativo  

e-mail della propria persona addetta all’autenticazione ufficiale

 

Esempio di /agreement

{
    "fileInfos": [
        {
            "transientDocumentId": "",
            "notarize": true
        }
    ],
    "name": "notary_agreement_name",
    "participantSetsInfo": [
        {
            "memberInfos": [
                {
                    "email": "someone@somewhere.com",
                    "securityOption": {
                        "notaryAuthentication": "MULTI_FACTOR_AUTHENTICATION"
                    }
                }
            ],
            "order": 1,
            "role": "NOTARY_SIGNER",
            "name": "participant_set_name"
        }
    ],
    "signatureType": "ESIGN",
    "state": "IN_PROCESS",
    "notaryInfo": {
        "appointment": "2021-10-29'T'13:00",
        "notaryEmail": "notaries@email.com",
        "notaryType": "PROVIDER_NOTARY",
        "note": "Nota per l’addetto all’autenticazione.",
        "payment": "BY_SIGNER"
    }
}

 

PUT|GET /agreements/{aid}

L’API PUT /agreements/{aid} supporterà l’aggiornamento di un accordo con opzioni di autenticazione ufficiale. L’API GET /agreements/{aid} restituirà tutte le opzioni impostate per l’autenticazione ufficiale dell’accordo. Per visualizzare gli attributi aggiornati, consulta la sezione POST /agreements.

 

Codici di errore

I codici di errore esistenti per POST /agreements rimangono invariati. Abbiamo definito un nuovo codice di errore come indicato di seguito:

Codice di errore REST

Codice di stato HTTP

Messaggio

Scenario

PERMISSION_DENIED

403

L’impostazione dell’utente o il token dell’ambito OAuth non consentono di inviare l’accordo per l’autenticazione ufficiale.

L’errore verrà generato se il ruolo è impostato su NOTARY_SIGNER e per il chiamante API (ovvero il potenziale mittente) non è abilitata la funzione di autenticazione ufficiale e/o se il fornitore del servizio di autenticazione ufficiale non è stato impostato.

 

Impatto sulla documentazione

Nell’oggetto AgreementInfo della richiesta, l’elemento “status” include il nuovo stato dell’accordo “WAITING_FOR_NOTARIZATION”.

 

POST /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}/participants/{participantId}/signingTokens

L’API può essere utilizzata dai clienti (firmatari per autenticazione) per ottenere un token di firma che consenta loro di completare la fase di firma elettronica del flusso. 

  • È stata aggiunta una nuova funzionalità di firma per acquisire il nuovo ruolo: ACCEPT_BEFORE_NOTARIZATION. 
  • Non si devono ottenere token di firma per completare la fase di autenticazione ufficiale.
{
  "securityInfo": {
  "authenticationMethod": "NONE"
},
  "signingCapabilities": [
    "ACCEPT_BEFORE_NOTARIZATION"
  ]
}

 

PUT /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}/participants/{participantId}/status

L’API può essere utilizzata dai clienti (firmatari per autenticazione) per completare la fase di firma elettronica del flusso. Per consentire l’uso del nuovo ruolo, è stato introdotto un nuovo valore di stato enum: ACCEPTED_BEFORE_NOTARIZATION.

Attributo

Tipo

Descrizione

Stato

Enum<String>

Valore

SIGNED

APPROVATA

ACCEPTED

DELIVERED

FORM_FILLED

ACCEPTED_BEFORE_NOTARIZATION

                                         

Questo stato indica che il destinatario con ruolo SIGNER (firmatario) ha completato l’accordo.

Questo stato indica che il destinatario con ruolo APPROVER (approvatore) ha completato l’accordo.

Questo stato indica che il destinatario con ruolo ACCEPTOR (accettatore) ha completato l’accordo.

Questo stato indica che il destinatario con il ruolo CERTIFIED_RECIPIENT (destinatario certificato) ha completato l’accordo.

Questo stato indica che il destinatario con ruolo FORM_FILLER (compilatore) ha completato l’accordo.

Questo stato indica che il destinatario con il ruolo NOTARY_SIGNER (firmatario per autenticazione) ha completato l’accordo senza autenticarlo

Il firmatario per l’autenticazione può seguire la sequenza di chiamate API riportata di seguito per completare la fase di firma elettronica:

  1. GET /agreements/{agreementId}/members: per recuperare l’ID partecipante del firmatario per l’autenticazione e l’ID del set di partecipanti
  2. POST /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}/participants/{participantId}/signingTokens: per richiedere il token di firma per il firmatario per l’autenticazione con funzionalità ACCEPT_BEFORE_NOTARIZATION
  3. POST /transientDocuments: per caricare un documento che è stato rivisto
  4. PUT /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}/participants/{participantId}/status: per inviare un documento rivisto e completare la fase di firma elettronica.

Nuovo evento webhook

I clienti possono abbonarsi a un nuovo evento webhook, AGREEMENT_READY_FOR_NOTARIZATION, per essere avvisati quando l’accordo è pronto per l’autenticazione ufficiale. L’evento non è visibile nell’interfaccia utente dei webhook e se ne possono ricevere le notifiche tramite la chiamata API POST /webhooks.

Impatto sulla documentazione

Le seguenti API non sono state modificate, ma la relativa documentazione è stata aggiornata per includere il nuovo stato di accordo “WAITING_FOR_NOTARIZATION” o il nuovo ruolo “NOTARY_SIGNER”.

GET /agreements

Nell’oggetto UserAgreements/UserAgreement, l’elemento “status” include ora lo stato corrispondente “WAITING_FOR_NOTARIZATION”.

GET /agreements/{agreementId}

Nell’oggetto AgreementInfo di risposta, l’oggetto “status” ora include lo stato corrispondente “WAITING_FOR_NOTARIZATION”.

GET /agreements/{agreementId}/events

L’API è aggiornata per supportare i nuovi eventi READY_TO_NOTARIZE e NOTARIZED.

Nell’oggetto di risposta Event

  • L’elemento “participantRole” ora include il nuovo ruolo NOTARY_SIGNER.
  • L’elemento “type” include nuovi eventi READY_TO_NOTARIZE e NOTARIZED. L'elemento “description” sarà rispettivamente “Documento inviato per autenticazione” e “Documento autenticato ricevuto”

GET /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}

Nell’oggetto di risposta DetailedParticipantSetInfo, l’elemento “status” ora include lo stato corrispondente “WAITING_FOR_NOTARIZATION”.

PUT /agreements/{agreementId}

L’oggetto di richiesta AgreementInfo ora include lo stato “WAITING_FOR_NOTARIZATION”.

PUT /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}

Lo stato WAITING_FOR_NOTARIZATION è uno dei valori dell’elemento “status” nell’oggetto DetailedParticipantSetInfo.

POST /agreements/{agreementId}/view

Lo stato "WAITING_FOR_NOTARIZATION" è stato aggiunto come una delle visualizzazioni consentite.

GET /agreements/{agreementId}/members/participantSets/{participantSetId}/participants/{participantId}/signingInfo

Se il partecipante specificato nel percorso della richiesta ha un ruolo di firmatario per autenticazione, l’API restituirà la configurazione di firma ACCEPT_BEFORE_NOTARIZATION, in linea con tutte le altre configurazioni di firma per questo accordo/partecipante.

Nuova versione: Adobe Sign settembre 2021

Prima segnalazione: luglio 2021 Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

Adobe Sign ha effettuato un rilascio di funzionalità il 16 settembre 2021. Durante questo rilascio non si sono verificate interruzioni del servizio

La versione di settembre presenterà alcuni miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori e correggerà alcuni problemi segnalati dai clienti.  

Rimozione dell’opzione Nome società dall’autenticazione telefonica

Prima segnalazione: giugno 2021 Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

La sicurezza degli SMS (per quanto riguarda l’ID mittente che corrisponde al presunto nome dell'azienda indicato nel messaggio) è stata migliorata al punto che, se Adobe Sign invia messaggi SMS con un altro nome dell’azienda, il recapito del messaggio potrebbe non riuscire.

Di conseguenza, l’opzione per personalizzare il messaggio di autenticazione telefonica con il nome dell’azienda verrà rimossa dal servizio nella versione di settembre 2021.


Problema noto: la nuova pagina Home o Gestisci è vuota

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

Problema: quando si passa alla nuova pagina Home o Gestisci la pagina è completamente vuota.

Prova: prova a caricare questa pagina: https://documentcloud.adobe.com/

  • Se non riesci a caricare https://documentcloud.adobe.com/ devi contattare l’amministrazione di rete interna e collaborare con loro per sbloccare il dominio documentcloud.adobe.com.
  • Se riesci ad accedere al collegamento precedente, contatta l’assistenza tecnica.

Adobe Sign v6 REST POST /workflows/ID/agreements è stato rimosso dal servizio

Prima segnalazione: giugno 2021 Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

La chiamata API REST v6 POST /workflow/ID/agreement è stata rimossa dal servizio nella versione di giugno 2021, un anno dopo aver rimosso la chiamata dalla documentazione e aver informato gli utenti che l’endpoint sarebbe stato rimosso.

I clienti che continuano a utilizzare questa chiamata API riceveranno ora un errore 404.

In alternativa a questa funzionalità, si consiglia di utilizzare una chiamata POST/agreement con un workflowID nella richiesta JSON.

Corpo della richiesta di esempio:

{
  &quot;fileInfos&quot;: [
    {
      &quot;transientDocumentId&quot;: &quot;dsakjdfksajfkhaskdfuisdfklfsdkjfgvsdksjdkasj&quot;
    }
  ],
  &quot;name&quot;: &quot;Sending a workflow&quot;,
  &quot;participantSetsInfo&quot;: [
    {
      &quot;memberInfos&quot;: [
        {
          &quot;email&quot;: &quot;someemail@somedomain.com&quot;
        }
      ],
      &quot;order&quot;: 1,
      &quot;role&quot;: &quot;SIGNER&quot;
    }
  ],
  &quot;workflowId&quot;: &quot;woDJFWOFJhjlkadsfjkfdskfnksdfn&quot;
  &quot;signatureType&quot;: &quot;ESIGN&quot;,
  &quot;state&quot;: &quot;IN_PROCESS&quot;
}

Aggiornamento REST v6 per GET /agreements/{agreementId}/signingUrls

Prima segnalazione: giugno 2021 Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

Prima della versione di giugno, quando si chiamava GET /agreements/{agreementId}/signingUrls, l’API restituiva un errore 404 subito dopo la creazione dell’accordo.

Per un breve periodo di tempo, dopo che l’errore 404 era stato cancellato, la richiesta restituiva una risposta diversa da 404, ma includeva solo gli URL di firma del mittente (mentre la partecipazione del firmatario era ancora in corso di definizione).

Con la versione di giugno 2021, un errore con codice 404: AGREEMENT_NOT_EXPOSED verrà restituito fino al completamento dell’elenco degli URL di firma e a quel punto verrà distribuito un codice 200.

I clienti che non desiderano continuare a provare la chiamata API finché non viene restituita la risposta 200, sono invitati a utilizzare i webhook e a rispondere all’evento AGREEMENT_CREATED.


Interruzione pianificata delle integrazioni Adobe Sign per Word/PowerPoint, Outlook e Teams

Prima segnalazione: marzo 2021 - aggiornamento: giugno 2021

Rimosso dall’elenco Attuale:
ottobre 2021

Sabato 17 luglio 2021, Adobe Sign ha completato la manutenzione sulle seguenti integrazioni:

  • Adobe Sign per Microsoft Teams
  • Adobe Sign per Microsoft Word/PowerPoint
  • Adobe Sign per Microsoft Outlook

Le integrazioni sono ora operative e correttamente funzionanti.

Versione patch: Adobe Sign agosto 2021

Prima segnalazione: giugno 2021 - Aggiornamento: agosto 2021 Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2021

L’11 agosto 2021 è stato completato l’aggiornamento patch di Adobe Sign. L’aggiornamento patch è stato completato senza alcuna interruzione del servizio.

La versione della patch di agosto include modifiche minori a livello di esperienza e risolve alcuni problemi segnalati dai clienti.  

Fine del servizio per le API SOAP pianificata per maggio 2021

Prima segnalazione: giugno 2018 - Aggiornamento: febbraio 2021

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2021

Con la versione 6 delle API REST che fornisce la migliore esperienza di programmazione per gli sviluppatori di Adobe Sign, le API SOAP sono state dichiarate obsolete e non saranno più supportate dopo maggio 2021.  Le API REST rappresentano ora l’interfaccia preferita per integratori e sviluppatori di applicazioni e le future attività di sviluppo devono orientarsi su queste API.

Seguono alcuni riferimenti utili per facilitare la transizione:

 

AZIONI NECESSARIE

Se hai sviluppato un’integrazione o un’applicazione per il servizio Adobe Sign in base alle API SOAP, occorre riscrivere l’applicazione utilizzando almeno le API REST versione 6 prima di maggio 2021.  Nei prossimi trimestri verranno inviate comunicazioni dirette a sviluppatori e integratori, per garantire una transizione fluida alle nuove API.

Fine del servizio pianificata per browser IE 11 nelle integrazioni Microsoft

Prima segnalazione: gennaio 2021

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2021

Microsoft terminerà il supporto del browser Internet Explorer 11 il 17 agosto 2021.

Di conseguenza, anche le integrazioni Adobe Sign per Microsoft non supporteranno più il browser IE11 secondo questa stessa tempistica.

I servizi interessati sono:

  • Dynamics 365 (online e locale)
  • Microsoft 365
  • Outlook 365
  • Power Automate/Power Apps
  • SharePoint (online e locale)
  • Teams

Per ulteriori informazioni sulla fine di queste opzioni browser, consulta l’annuncio di Microsoft >

Fine del servizio pianificata per l’integrazione di Adobe Sign con Dropbox

Prima segnalazione: marzo 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: agosto 2021

La dismissione dell’integrazione di Adobe Sign con Dropbox è prevista per il 31 luglio 2021.

Da quel momento, Adobe Sign non sarà più disponibile tramite l’account Dropbox. Tuttavia tutti i tuoi accordi Adobe Sign rimarranno a tua disposizione e potrai accedervi dal tuo account Adobe Sign.

Nuova versione: Adobe Sign giugno 2021

Adobe Sign ha completato l’aggiornamento alla versione di giugno 2021 senza interruzioni del servizio.

La versione di giugno include miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori, e corregge alcuni problemi segnalati dai clienti.  

Nuovo certificato SSL disponibile -
In vigore dal 1° giugno 2021

Prima segnalazione: aprile 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: agosto 2021

In Adobe Sign vengono rilasciati nuovi certificati SSL il 1° giugno 2021.
Non sono state apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti o allo schema.

I nuovi certificati sono scaricabili dalla pagina Requisiti di sistema di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Utilizzo della chiave pubblica
Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni richiedono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesto alcun inervento.

Se si utilizzano certificati SSL di Adobe Sign per SSO o se si sta eseguendo il pinning del certificato stesso (o utilizzando altri metodi), è possibile trovare i nuovi certificati Adobe Sign in Requisiti di sistema di Adobe Sign.

I nuovi certificati SSL saranno attivi dal 1° giugno 2021

Nuova versione: Adobe Sign maggio 2021

Prima segnalazione: gennaio 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: luglio 2021 

Per il nuovo modulo IRS W-4 (2021), denominato W-4 2021 (Employee’s Withholding Certificate), è prevista l’aggiunta alla libreria di Adobe Sign con la versione di febbraio 2021.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codice libraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codice libraryDocumentId del modello esistente, dovrai aggiornarlo.

La versione 2020 verrà rimossa dal sistema a maggio 2021.

Per evitare interruzioni nel servizio, eventuali applicazioni o API che usano il modulo precedente (vers. 2020) devono essere aggiornate prima del 1o maggio.

 

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

  1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.
  2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API > seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API
  3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN 
    • Abilita l'ambito library_read:self.
  4. Fai clic sul pulsante Provalo.
  5. Nel Contenuto risposta, individua il modello del nuovo modulo W-4 2021 (Employee's Withholding Certificate) (non la vers. 2020) per vederne il valore libraryDocumentId.  
Ottenere il docID

Nota:

I clienti che preferiscono gestire il modulo fiscale nella libreria del proprio account possono scaricare un PDF con tutti i tag da qui.

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.

Nuovo W-4 per il 2021 aggiunto alla libreria di Adobe Sign

Prima segnalazione: marzo 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: luglio 2021

Adobe Sign ha completato la versione di maggio 2021 senza interruzioni del servizio.

La versione di maggio include miglioramenti a livello di funzionalità per utenti e amministratori, e corregge alcuni problemi segnalati dai clienti.  

Aggiornamento sulla gestione dei cookie Adobe Sign

Prima segnalazione: agosto 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: luglio 2021

Adobe Sign sta adottando un nuovo banner di autorizzazione dei cookie da OneTrust che persisterà fino a quando l'utente non effettuerà una scelta esplicita.

Gli utenti che effettuano il reindirizzamento a un nuovo dominio durante l'autenticazione devono acconsentire una seconda volta per il secondo dominio (il caso più comune è il reindirizzamento da echosign.com ad adobesign.com a causa del passaggio di dominio). 

Si consiglia agli utenti di aggiornare i propri segnalibri per eliminare il reindirizzamento.

La funzione Compila e firma dispone di un percorso per modelli e firma autenticata

Prima segnalazione: marzo 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: luglio 2021

La pagina di composizione Firmo solo io verrà sostituita da una nuova pagina di composizione (basata sulle ultime progettazioni della pagina Invia ) che consente l’uso dei modelli e l’inserimento di campi tramite operazioni di creazione.

L’esperienza utente predefinita dipende dalle impostazioni di amministrazione. È possibile abilitare un collegamento opzionale che consenta all’utente di passare dall’interfaccia Compila e firma in formato libero alla nuova esperienza di firma autonoma con funzionalità di creazione. 

Questa esperienza ora consente di implementare l’autenticazione del firmatario. 

I controlli si basano sulle impostazioni Richiedi l’autenticazione dell’identità. Quando sono abilitate, all’utente verrà richiesto di immettere le sue credenziali di Adobe Sign all’apertura dell’accordo ed eventualmente anche al momento di apporre una firma o completare l’accordo. 

I controlli per la nuova esperienza di firma autonoma, così come la richiesta di autenticazione della propria identità, possono essere impostati a livello di account e/o di gruppo. Le impostazioni a livello di gruppo prevalgono su quelle a livello di account.

 

Piano di rollout

La nuova esperienza di firma autonoma sostituirà la precedente pagina Firmo solo io entro le due prossime versioni principali. 

I clienti che utilizzano la funzionalità precedente Firmo solo io devono pianificare la migrazione alla nuova esperienza entro l’autunno 2020, quando quest’ultima diventerà l’impostazione predefinita e la pagina precedente verrà rimossa dal servizio. 

  • Con la versione di luglio non viene introdotta alcuna modifica alle impostazioni esistenti.
  • Nella prossima versione, la nuova esperienza verrà impostata come predefinita con un’opzione che consente di ripristinare la pagina precedente.
  • Nella versione Autunno 2020, verrà rimossa la possibilità di ripristinare l’interfaccia precedente.

L’aggiornamento Adobe Sign per Word/PowerPoint, Outlook e Teams viene pubblicato il 19 aprile

Prima segnalazione: dicembre 2020 - Aggiornamento: marzo 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

L'aggiornamento entrerà in vigore alle 8:00AM PDT / 11:00 EST / 15:00 UTC

Questo aggiornamento offrirà miglioramenti a livello di sicurezza per tutte e tre queste integrazioni.

Una volta completato l’aggiornamento, agli amministratori e agli utenti verrà richiesto di accettare una richiesta di autorizzazione per l’applicazione, prima che sia possibile accedervi.

Ulteriori dettagli >

Nuova versione: Adobe Sign marzo 2021

Prima segnalazione: febbraio 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

Il rilascio della versione di marzo 2021 di Adobe Sign è stato completato senza interruzioni del servizio.

Questa versione del prodotto include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali, e corregge alcuni problemi.

Fine del servizio pianificata per browser Edge legacy nelle integrazioni Microsoft

Prima segnalazione: gennaio 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

Microsoft terminerà il supporto del browser Edge Legacy il 9 marzo 2021.

Di conseguenza, anche le integrazioni Adobe Sign per Microsoft non supporteranno più il browser Edge Legacy secondo questa stessa tempistica.

I servizi interessati sono:

  • Dynamics 365 (online e locale)
  • Microsoft 365
  • Outlook 365
  • Power Automate/Power Apps
  • SharePoint (online e locale)
  • Teams

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Fine del supporto per le azioni Adobe Sign per Microsoft Power Automate v1 prevista per gennaio 2021

Prima segnalazione: luglio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

L’aggiornamento Adobe Sign per Power Automate 3.0 introduce nuove azioni REST v6, più robuste delle azioni esistenti con lo stesso nome.

Se non viene eseguito alcun intervento, i flussi di lavoro che utilizzano le azioni precedenti continueranno a essere eseguiti. Al nome delle azioni precedenti è stata aggiunta la dicitura “(precedente)”. Le azioni precedenti diventeranno obsolete entro gennaio 2021.

Elenco delle azioni che diventeranno obsolete:

  • Crea un modello Libreria da un URL del documento (precedente)
  • Crea un modello Libreria da un documento caricato (precedente)
  • Crea un accordo da un URL del documento e invialo per la firma (precedente)
  • Crea un accordo da un modello libreria e invialo per la firma (precedente)
  • Crea un accordo da un documento caricato e invialo per la firma (precedente)
  • Ottieni un elenco di tutti gli accordi (precedente)
  • Ottieni un elenco di tutti i modelli libreria (precedente)
  • Ottieni i dati dei campi modulo dell’accordo (precedente)
  • Carica un documento e ottieni l’ID del documento (precedente)

 

Le nuove azioni vengono visualizzate nell’elenco Azioni con lo stesso nome delle azioni precedenti.

Per utilizzare le nuove Azioni connettore, i clienti che utilizzano tali azioni devono aggiornare i propri flussi. A tale fine, nel flusso di automazione esistente è necessario sostituire le azioni precedenti con le nuove azioni.

Fine del servizio per la funzione Autenticazione social

Prima segnalazione: novembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

A marzo 2021 verrà rimossa la possibilità di richiedere ai firmatari di fornire la propria identità social prima di accedere al documento per visualizzarlo e firmarlo.  Questa funzione consentiva ai mittenti di richiedere l’accesso da Facebook, LinkedIn, Google, Yahoo!, Microsoft Live o Twitter. 


Fine del servizio pianificata per l’integrazione personale con Twitter

Prima segnalazione: dicembre 2020 - Aggiornamento: gennaio 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2021

L’opzione di integrazione con Twitter a livello di utente (tramite Preferenze personali) verrà rimossa dall’interfaccia utente a marzo 2021. A partire da quel momento:

  • I nuovi account utente non potranno più abilitare Twitter a livello di utente.
  • Gli utenti che avevano abilitato Twitter non riceveranno più messaggi Twitter per i nuovi accordi che verranno creati.
  • Per gli utenti di account gratuiti con Twitter abilitato, il limite di transazioni mensili verrà ridotto a:
    • 5 transazioni al mese per i clienti di Adobe Sign Web
    • 2 transazioni al mese per i clienti di Acrobat
  • Per gli account abilitati, le credenziali Twitter verranno rimosse dai sistemi Adobe Sign.
  • L’app Twitter di Adobe Sign verrà eliminata e tutti i token di Twitter risulteranno scaduti.
12.2Twitter

Nuova versione: Adobe Sign febbraio 2021

Prima segnalazione: gennaio 2021 - Aggiornamento: febbraio 2021

Rimosso dall’elenco Attuale: marzo 2021

La versione di febbraio è stata completata senza alcuna interruzione del servizio.

Questa versione del prodotto include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali, e corregge alcuni problemi.

Messaggi di errore generati dal designer di flussi di lavoro

Prima segnalazione: settembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: marzo 2021

A causa di una maggiore sicurezza nella condivisione delle risorse della libreria, alcuni flussi di lavoro possono iniziare a generare un messaggio di Errore server quando il flusso di lavoro viene modificato dopo l’aggiornamento di settembre:

Errore del designer di flussi di lavoro

I mittenti che tentano di utilizzare un flusso di lavoro con questo problema ricevono un messaggio di errore che indica che il flusso di lavoro contiene documenti non pertinenti:

Errore del flusso di lavoro durante l’invio

Questo errore indica che, per il flusso di lavoro in questione, non è più possibile utilizzare uno o più modelli libreria allegati. Di solito, questo si verifica quando le autorizzazioni di accesso al modello vengono modificate, dal permesso di accesso all’account o al gruppo alla limitazione dell’accesso al proprietario.  

Gli amministratori devono annullare il messaggio di errore anziché ricaricare la pagina.

 

Per correggere l’errore:

  • Il proprietario del modello deve modificare le autorizzazioni del modello in modo che siano disponibili per l’account o il gruppo a cui è associato il flusso di lavoro
  • Il proprietario del flusso di lavoro può sostituire il modello con una delle autorizzazioni appropriate. A tale fine, uscire dalla condizione di errore precedente e procedere con la modifica del flusso di lavoro e la sostituzione del documento

Fine del servizio Adobe Sign per Workplace by Facebook

Prima segnalazione: novembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: gennaio 2021

L’integrazione di Adobe Sign per Workplace by Facebook è stata completamente dismessa a partire dal 29 novembre 2020.


Fine del servizio di cifratura RC4 per i PDF generati da Adobe Sign

Prima segnalazione: settembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: dicembre 2020

A gennaio 2021 Adobe Sign cesserà di utilizzare la cifratura RC4 nell’applicazione Adobe Sign e tutti gli account passeranno dalla cifratura RC4 a AES-128.

I PDF esistenti non saranno interessati da questa modifica.

Poiché la cifratura RC4 a 128 bit non è più considerata sicura, all’inizio del 2020 l’uso di tale metodo è stato dichiarato obsoleto in Adobe Sign.

  • La possibilità di utilizzare questo metodo di cifratura sarà rimossa a gennaio 2021.
  • Adobe Sign continuerà a offrire i metodi AES-128 e AES-256, entrambi standard di settore molto robusti.

 

AZIONI NECESSARIE:

Nessuna.

  • Per gli account configurati per la cifratura PDF RC4, questa impostazione verrà aggiornata automaticamente ad AES-128
  • Gli account configurati per la cifratura AES-128 o AES-256 non subiranno alcuna modifica.


Modifica della modalità di accesso all’assistenza clienti per Adobe Sign: settembre 2020

Prima segnalazione: agosto 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: dicembre 2020

A settembre 2020, cambiano due aspetti del processo per contattare l’assistenza tecnica per Adobe Sign:
Nota: se invii le richieste di assistenza tramite Adobe Admin Console, il processo resta invariato.

  • Il canale e-mail non è più supportato: al fine di servire i nostri clienti in modo più efficiente, è stato deciso di rimuovere la possibilità di richiedere assistenza tecnica tramite e-mail. Il nuovo processo con autenticazione consente all’Assistenza tecnica di intervenire prontamente nella certezza che la richiesta proviene da un utente autorizzato per conto dell’organizzazione del cliente.
  • Tutte le richieste di assistenza devono essere inviate tramite un amministratore. Gli utenti finali devono quindi contattare l’amministratore del proprio gruppo o account o della privacy.


Per ulteriori informazioni su come contattare l’assistenza tecnica, visita questa pagina.


Nuovo certificato SSL -
Effettivo dall’8 ottobre 2020

Prima segnalazione: agosto 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: dicembre 2020

L’8 ottobre 2020 viene rilasciato un nuovo certificato SSL per Adobe Sign.
Non vengono apportate modifiche alla chiave pubblica, ai protocolli crittografici sottostanti né allo schema.

Il nuovo certificato può essere scaricato da Requisiti di sistema per Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Utilizzo della chiave pubblica
Se hai implementato integrazioni personalizzate con Adobe Sign utilizzando le API SOAP o REST e se alcune di tali integrazioni richiedono il pinning della chiave pubblica esistente, non è richiesto alcun inervento.

Se esegui il pinning del certificato stesso o utilizzi altri metodi, puoi trovare i nuovi certificati di Adobe Sign alla pagina Requisiti di sistema di Adobe Sign.

Il nuovo certificato SSL diventa effettivo l’8 ottobre 2020.


Adobe Sign per Dynamics 365: aggiornamento alla versione 9.2

Prima segnalazione: settembre 2020 - Aggiornamento: ottobre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: dicembre 2020

È stata rilasciata una nuova versione di Adobe Sign per Dynamics 365.

Gli amministratori di Dynamics possono aggiornare l'app esistente tramite Impostazioni > Soluzioni  


Azioni Adobe Sign per Microsoft Power Automate aggiornate a REST v6

Prima segnalazione: luglio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

L’aggiornamento Adobe Sign per Power Automate 3.0 introduce nuove azioni REST v6 che sostituiscono le azioni esistenti con lo stesso nome. Le azioni precedenti saranno nascoste e diventeranno obsolete entro gennaio 2021.


Aggiornamento API REST v6: attributi aggiuntivi per più endpoint

Prima segnalazione: luglio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

Nella versione di luglio 2020, sono stati aggiunti nuovi attributi a diversi endpoint API REST v6:

Risorsa

Attributo

Oggetto REST

Endpoint interessati

AgreementInfo lastEventDate Data GET /agreements/{agreementId}
DetailedGroupInfo isDefaultGroup Booleano GET /groups/{groupId}
DetailedParticipantInfo createdDate Data GET /agreements/{agreementId}/members
DetailedParticipantInfo userId Stringa GET /agreements/{agreementId}/members
DetailedUserInfo createdDate Data GET /users/{userId}
Documento createdDate Data GET /agreements/{agreementId}//documents
Evento id Stringa GET /agreements/{agreementId}/events
GroupInfo createdDate Data GET /groups
GroupInfo isDefaultGroup Booleano GET /groups
LibraryDocumentInfo lastEventDate Data GET /libraryDocuments/{libraryDocumentId}
MegaSignInfo lastEventDate Data GET /megaSigns/{megaSignId}
SenderInfo createdDate Data GET /agreements/{agreementId}/members
SenderInfo userId Stringa GET /agreements/{agreementId}/members
UserGroupInfo createdDate Data GET /users/{userId}/groups
WidgetInfo lastEventDate Data GET /widgets/{widgetId}


Nuova versione: Adobe Sign settembre 2020

Prima segnalazione: agosto 2020 - Aggiornamento: settembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

La versione di settembre 2020 di Adobe Sign è stata completata senza interruzioni.

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali.


Fine del servizio pianificata per la funzione Archivia

Prima segnalazione: ottobre 2019

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

La funzione Archivia verrà rimossa dal sistema Adobe Sign non appena le nuove pagine Home e Gestisci saranno state completamente implementate e saranno in servizio. Questo include l’archiviazione sia tramite caricamento diretto che tramite e-mail.

Gli utenti che dispongono di contenuti nel proprio Archivio potranno comunque visualizzarli e accedervi nella nuova pagina Gestisci, ma non potranno aggiungervi nuovi contenuti. 

 

AZIONI NECESSARIE

Non è richiesto alcun intervento. 

La possibilità di caricare nuovi contenuti nella sezione Archivio verrà rimossa con la migrazione dell’account alla struttura delle nuove pagine Home e Gestisci.


Fine del servizio pianificata per la funzione Codice di accesso

Prima segnalazione: dicembre 2019

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

La funzione Codice di accesso verrà rimossa dal sistema Adobe Sign non appena le nuove pagine Home e Gestisci saranno state completamente implementate e saranno in servizio. 

Gli utenti che usano processi basati sul codice di accesso devono contattare il proprio Success Manager per valutare metodi alternativi che soddisfino i loro requisiti aziendali.

 

AZIONI NECESSARIE

I clienti che si servono della funzione Codice di accesso devono contattare direttamente il proprio Success Manager in merito ai propri requisiti di flusso di firma.

Disponibilità limitata della pagina Gestisci, 3 ottobre (sera, PDT)

Prima segnalazione: settembre 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: ottobre 2020

È previsto un aggiornamento del servizio di ricerca di Adobe Sign nelle ore serali del 3 ottobre, Pacific Time.  In questo periodo l’accesso alla pagina Gestisci sarà limitato e gli utenti potrebbero ricevere un messaggio di manutenzione in corso. 

Questa attività NON avrà alcun impatto su: 

  • Accesso all’applicazione
  • Invio di nuovi accordi o firma di accordi in corso
  • Creazione di nuovi moduli o firma di moduli attivi
  • Utilizzo dei flussi di lavoro o creazione di nuovi flussi di lavoro

Le finestre di manutenzione sono pianificate a livello di area geografica in modo da ridurre al minimo l’impatto per l’utilizzo attivo. Nota: gli impatti percepiti saranno molto più brevi di queste finestre.

Finestre di manutenzione pianificate per ciascuna area:

  • APAC: 07:30 – 08:30, 4 ottobre (15:00 – 16:00 PDT, 3 ottobre)
  • India: 04:30 – 05:00, 4 ottobre (16:00 – 16:30 PDT, 3 ottobre)
  • Europa: 02:00 – 03:00, 4 ottobre (17:00 – 18:00 PDT, 3 ottobre)
  • Stati Uniti (Est): 23:00 – 24:00, 3 ottobre (20:00 – 21:00 PDT, 3 ottobre)
  • Stati Uniti (Ovest): 21:00 – 21:30, 3 ottobre

Nuova versione: Adobe Sign luglio 2020

Prima segnalazione: aprile 2020 - Aggiornamento: luglio 2020

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2020

La versione di luglio 2020 di Adobe Sign è stata completata.

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali.

Durante il rilascio non si sono verificate interruzioni del servizio. 


Adobe Sign per SharePoint Online: limite di caricamento aumentato a 10 MB

Prima segnalazione: giugno 2020

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2020

Il limite di caricamento per i clienti di Adobe Sign per SharePoint Online è stato aumentato da 5 MB a 10 MB.

Tutti i clienti beneficeranno di tale aumento. Non è necessario alcun intervento, il nuovo limite è già valido.


Adobe Sign per SharePoint Online: provisioning diretto degli utenti

Prima segnalazione: giugno 2020

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2020

Il provisioning diretto degli utenti è disponibile per tutti i clienti di Adobe Sign per SharePoint Online, a prescindere dalla versione.

Gli amministratori di SharePoint dispongono di una nuova opzione che consente di accedere automaticamente all’integrazione di Adobe Sign a tutti gli utenti a cui è stata assegnata l’autorizzazione predefinita Modifica per il sito SharePoint.

Leggi le note sulla versione >


Modifica icona e font di Adobe Sign

Prima segnalazione: gennaio 2020

Rimosso dall’elenco attuale: settembre 2020

La versione di agosto 2020 presenta una nuova icona di Adobe Sign e nuovi font in tutta l’applicazione.

I clienti che utilizzano qualsiasi tipo di sistema RPA (Robotic Process Automation) devono tener conto di questo cambiamento che potrebbe influire sul funzionamento dell'automazione.  

Adobe Sign non supporta l’RPA, ma alcuni clienti potrebbero utilizzarla comunque per automatizzare i processi più comuni. 

Se l’RPA fa parte della strategia di automazione di un cliente, è importante testare e correggere le suite RPA esistenti nel corso di questa release.

Per qualsiasi domanda, contatta il tuo Success Manager.


Avviso di sicurezza: a giugno 2020 Adobe Sign interromperà il supporto dei precedenti modelli di autenticazione API

Prima segnalazione: agosto 2018 - Aggiornamento: settembre 2019

Rimosso dall’elenco Attuale: giugno 2020

Adobe si impegna a fornire ai clienti un’esperienza di utilizzo del prodotto sicura e aderisce ai più recenti protocolli di sicurezza adottati come standard di settore. Come parte di tale processo, entro giugno 2020 Adobe Sign interromperà il supporto dei modelli di autenticazione API più datati, che consentivano l’invio del nome utente e della password nella chiamata API.

 

IMPATTO

I clienti che utilizzano il vecchio modello di autenticazione dovranno passare alla più recente autenticazione basata su OAuth. 

 

AZIONI NECESSARIE

  • I clienti che utilizzano un’integrazione devono effettuare l’aggiornamento alla versione più recente. Consulta le guide di riferimento per tutte le ultime integrazioni partner create da Adobe.
  • I clienti che hanno sviluppato una propria integrazione personalizzata con Adobe Sign dovranno eseguire l’aggiornamento al nuovo modello di autenticazione basata su OAuth. Per ulteriori informazioni, consulta questa guida alla migrazione
  • Gli utenti mobile devono eseguire l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per iOS e Android.

 


Nuova versione: Adobe Sign marzo 2020

Prima segnalazione: gennaio 2020 - Aggiornamento: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

Il prodotto Adobe Sign di marzo 2020 è stato rilasciato il 18 marzo.

Questa versione include nuove funzioni e miglioramenti per amministratori e utenti finali.

Durante il rilascio non si sono verificate interruzioni del servizio. 

Nota:

Per tutti gli account, le pagine Home e Gestisci predefinite saranno impostate sulle nuove esperienze.

I comandi dell’interfaccia utente verranno rimossi per gli account che utilizzano i piani di servizi gratuiti, IndividualSmall Business.

  • Questi livelli di servizio sono completamente migrati alla nuova esperienza e non possono tornare alle pagine classiche.

Gli account dei piani Business o Enterprise avranno la nuova esperienza impostata come predefinita. Tuttavia:

  • Il collegamento opzionale “Passa a” sarà ancora disponibile.
    • I comandi del collegamento “Passa a” saranno rimossi dall’interfaccia a maggio 2020.
  • I comandi predefiniti per l’esperienza saranno ancora disponibili e sarà possibile ripristinare l’esperienza predefinita alle pagine classiche.
    • I comandi di esperienza predefiniti dovrebbero essere rimossi dall’interfaccia nella seconda metà del 2020.

 

Nuovi controlli UI

 


Il collegamento a piè di pagina al sito Adobe Privacy verrà rimosso dall’interfaccia web

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

Nella versione di marzo 2020, è stato rimosso il collegamento al sito Adobe Privacy nel piè di pagina della pagina web.


Nuova versione: Adobe Sign per SharePoint Online v2

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

L’ultima versione di Adobe Sign per SharePoint supporta le funzionalità dei moduli web per consentire alle aziende di raccogliere dati e firme elettroniche su larga scala.

Gli amministratori di SharePoint possono aggiornare l’app esistente dalle versioni precedenti alla versione 2.0 tramite AppSource.

Leggi le note sulla versione >


Fine del ciclo di vita di Adobe Sign per SharePoint Online Workflow: 1° marzo 2020

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

Il pacchetto di flusso di lavoro online Adobe Sign per SharePoint è stato completamente disattivato e cesserà di funzionare il giorno 1 marzo 2020.

I clienti che sfruttano i flussi di lavoro devono migrare i propri processi alla soluzione Power Automate.


Introduzione di limiti per l’elaborazione degli accordi

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

La limitazione per i processi di generazione degli accordi è stata abilitata per tutti gli account.

Fare riferimento alle domande frequenti per informazioni specifiche sul processo di limitazione.


Avviso per il browser Chrome

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

Il browser Chrome sta eseguendo l’aggiornamento alla versione v80 e questo aggiornamento porta una maggiore sicurezza in relazione ai cookie.

Questi aggiornamenti di sicurezza hanno richiesto modifiche al nostro codice che potrebbero influire sulle versioni precedenti (non supportate) del browser Chrome (v66 e versioni precedenti).

I clienti che notano nuovi errori/bug dell’interfaccia utente devono innanzitutto controllare i propri browser per assicurarsi che eseguano una versione moderna (supportata) del browser e, in caso contrario, eseguire l’aggiornamento.

 

Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti articoli:


Nuovo I-9 per il 2020 aggiunto alla libreria di Adobe Sign

Prima segnalazione: febbraio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: maggio 2020

Il nuovo modulo IRS I-9 (2020), denominato I-9 2020 (Employment Eligibility Verification), è stato aggiunto alla libreria di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo I-9 possiede un nuovo libraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codice libraryDocumentId del modello esistente, dovrai aggiornarlo.

La versione 2019 verrà rimossa dal sistema a maggio 2020.

Per evitare interruzioni nel servizio, eventuali applicazioni o API che usano il modulo precedente (vers. 2019) devono essere aggiornate prima del 1o maggio.

 

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN

a. Abilita l’ambito library_read:self.

4. Fai clic sul pulsante Provalo.

5. Nel Contenuto risposta, individua il modello del nuovo modulo I-9 2020 (Employment Eligibility Verification) (non la vers. 2019) per vederne il valore libraryDocumentId. 

Ottenere il docID


Nuovo W-4 per il 2020 aggiunto alla libreria di Adobe Sign

Prima segnalazione: gennaio 2020

Rimosso dall’elenco Attuale: marzo 2020

Il nuovo modulo IRS W-4 (2020), denominato W-4 2020 (Employee’s Withholding Certificate), è stato aggiunto alla libreria di Adobe Sign.

 

AZIONI NECESSARIE

Il nuovo modello per il modulo W-4 è associato a un nuovo codice libraryDocumentId. Se nelle tue applicazioni utilizzi il codice libraryDocumentId del modello esistente, dovrai aggiornarlo.

La versione 2019 verrà rimossa dal sistema a maggio 2020.

Per evitare interruzioni nel servizio, eventuali applicazioni o API che usano il modulo precedente (vers. 2019) devono essere aggiornate prima del 1o maggio.

 

Per trovare il codice libraryDocumentId in un account abilitato per le API:

1. Esegui l'accesso come Amministratore dell'account.

2. Fai clic sulla scheda Account > Adobe Sign API > Informazioni API e seleziona il collegamento alla documentazione sui metodi REST API.

3. Nella sezione GET /libraryDocuments, fai clic sul pulsante OAUTH ACCESS-TOKEN

a. Abilita l’ambito library_read:self.

4. Fai clic sul pulsante Provalo.

5. Nel Contenuto risposta, individua il modello del nuovo modulo W-4 2020 (Employee's Withholding Certificate) (non la vers. 2019) per vederne il valore libraryDocumentId. 

 

Nota: i clienti che preferiscono gestire il modulo fiscale nella libreria del proprio account possono scaricare un PDF con tutti i tag da qui.

Se necessiti di ulteriori informazioni, contatta il tuo Customer Success Manager.


Adobe Sign per Salesforce v21.5.11

Prima segnalazione: agosto 2019 - Aggiornamento: novembre 2019

Rimosso dall’elenco Attuale: marzo 2020

I clienti di Adobe Sign per Salesforce devono eseguire al più presto l’aggiornamento all’ultima versione.

Adobe Sign per Salesforce v21.5.11 è ora un prerequisito per tutte le nuove versioni di Adobe Sign per Salesforce.

 

Azioni necessarie

Effettua l’aggiornamento entro la fine di novembre 2019. Per eseguire l’aggiornamento:

Se usi la versione 18 o una versione precedente, devi aggiornarla subito. Adobe non supporta più queste versioni.

  • A partire dal 9 dicembre 2019 inizieremo a disattivare le versioni 14 e precedenti. 
  • Le versioni 17 e precedenti saranno disattivate il 3 febbraio 2020.

 

Importante

Prima di aggiornare l’istanza usata nell’ambiente di produzione, consulta le note sulla versione ed esegui i test necessari in un’organizzazione in ambiente sandbox. Questo passo è importante per tutti colori che hanno sviluppato una soluzione personalizzata. Le definizioni degli oggetti potrebbero essere state modificate e potrebbe essere necessario aggiornare la personalizzazione.

Quando verrà rilasciato Salesforce Winter ’20, mantieni la versione API impostata su 46 per Lightning Locker. Consulta le note sulla versione di Salesforce su Lightning Locker.

Consulta le note sulla versione per ulteriori informazioni sulle nuove funzioni di Adobe Sign per Salesforce.

 

Rimanere sempre aggiornati

Adobe consiglia, come best practice, di eseguire sempre l’aggiornamento all’ultima versione di Adobe Sign per Salesforce, per essere certi di disporre delle ultime patch di sicurezza e perché le versioni precedenti sono soggette a una data di “fine supporto”. L’aggiornamento all’ultima versione consente inoltre di cogliere ogni nuova opportunità di automazione e velocizzazione.

Abbiamo aggiunto il supporto per il generatore di processi Salesforce, l’integrazione e-mail, il supporto per Salesforce CPQ e il supporto completo per Lightning, incluse le semplici operazioni di trascinamento su qualsiasi dispositivo. Consulta l’elenco completo delle funzionalità e soluzioni più recenti.

 

Dismissione pianificata per le versioni più datate di Adobe Acrobat Reader per le firme digitali a gennaio 2020

Prima segnalazione: ottobre 2019

Rimosso dall'elenco Attuale: febbraio 2020

I clienti Adobe Sign che applicano firme digitali con l’opzione Scarica e firma con Acrobat utilizzando Adobe Acrobat Reader su un computer desktop devono aggiornare il software a una versione recente.

Scarica con Acrobat

AZIONI NECESSARIE

Aggiorna le versioni più datate di Acrobat Reader a una delle seguenti:

Effettua l’aggiornamento entro la fine di dicembre 2019.

 

Impatto

I clienti che usano l’opzione Scarica e firma con Acrobat con le versioni più datate di Acrobat Reader dovranno aggiornarlo per applicare correttamente una firma digitale dopo dicembre 2019. Dopo tale data, se si utilizza una versione datata verrà visualizzato il seguente messaggio, tuttavia gli utenti non potranno applicare la propria firma digitale:

Errore Acrobat

Ulteriori dettagli

Questo è dovuto alla rimozione dell’abilitazione di “Reader Extension” dai file PDF generati da Adobe Sign a partire da gennaio 2020. Reader Extension era richiesto dalle versioni di Adobe Acrobat Reader precedenti alla versione 11.0.7 per abilitare le firme digitali. Questa funzione non è tecnicamente valida per alcune nuove piattaforme cloud che ospitano Adobe Sign.

Inoltre, il nuovo requisito è stato introdotto per ridurre al minimo le minacce alla sicurezza associate all’utilizzo di versioni non sicure e non supportate di Adobe Acrobat Reader per applicare le firme digitali.

Con la versione di novembre vengono cambiati i modelli e-mail e la pagina di conferma dopo la firma.

Prima segnalazione: ottobre 2019

Rimosso dall’elenco Attuale: gennaio 2020

La versione di novembre include nuovi modelli e-mail per i modelli di base Invito a firmare e Firmato e archiviato.

Tutti i clienti che usano i modelli di base (e non un modello e-mail personalizzato) erediteranno per impostazione predefinita i nuovi modelli.

Invito a firmare > Rivedi e firma

Firmato e archiviato > Firma completata 

EmailTemplatesoct2019

Nuova pagina dopo la firma

pagina dopo la firma

AZIONI NECESSARIE

Non è richiesto alcun intervento e i nuovi modelli verranno implementati direttamente.

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