In Photoshop è possibile creare un’immagine in un metodo di colore e convertirla in un altro, ad esempio se questo è richiesto per un lavoro di stampa.

Convertire un’immagine in un altro metodo di colore

Potete modificare un’immagine dal suo metodo originale (metodo sorgente) a un altro metodo (metodo destinazione). Quando selezionate un diverso metodo di colore per un’immagine, modificate in modo permanente i valori cromatici dell’immagine. Ad esempio, quando convertite un’immagine RGB in CMYK, i valori cromatici RGB che non rientrano nella gamma CMYK (definita dallo spazio di lavoro CMYK impostato nella finestra Impostazioni colore) vengono adattati alla gamma valida. Alcuni dati dell’immagine potrebbero quindi andare persi e non potranno più essere ripristinati se riconvertite l’immagine da CMYK in RGB.

Prima di convertire un’immagine effettuate le seguenti operazioni:

  • Apportate il maggior numero possibile di modifiche mentre è impostato il metodo originale (in genere RGB per le immagini provenienti dalla maggior parte degli scanner e delle fotocamere digitali; CMYK per le immagini provenienti dagli scanner a tamburo tradizionali e per quelle importate da un sistema Scitex).

  • Salvate una copia di backup dell’immagine prima di convertirla. Assicuratevi che la copia salvata contenga tutti i livelli, in modo da poter modificare la versione originale dell’immagine dopo la conversione.

  • Unite i livelli del file prima di convertirlo. L’interazione dei colori tra i metodi di fusione dei livelli varia in base al metodo.

Nota:

Nella maggior parte dei casi, è necessario unire i livelli di un file prima di convertirlo. Tuttavia non si tratta di un’operazione obbligatoria e in alcuni casi è preferibile non effettuarla (ad esempio, se il file contiene dei livelli vettoriali di testo).  

  1. Scegliete Immagine > Metodo e il metodo desiderato dal sottomenu. I metodi che non sono disponibili per l’immagine attiva non possono essere selezionati.

    Quando l’immagine viene convertita in Multicanale, Bitmap o Scala di colore, i livelli vengono uniti in quanto questi metodi non supportano i livelli.

Convertire un’immagine nel metodo Bitmap

La conversione nel metodo Bitmap riduce l’immagine a due colori, semplifica le informazioni sul colore e riduce le dimensioni del file.

Quando convertite un’immagine a colori nel metodo Bitmap, dovete prima convertirla in Scala di grigio. Così facendo vengono eliminati dai pixel i dati sulla tonalità e la saturazione e restano solo i valori sulla luminosità. Dal momento che sono disponibili solo poche opzioni di modifica per il metodo Bitmap, conviene modificare l’immagine in Scala di grigio prima di convertirla nel metodo Bitmap.

Nota:

Le immagini in metodo Bitmap sono a 1 bit per canale. Prima di convertire nel metodo Bitmap un’immagine a 16 o 32 bit per canale, occorre convertirla in Scala di grigio a 8 bit.

  1. Effettuate una delle seguenti operazioni:
    • Se l’immagine è a colori, scegliete Immagine > Metodo > Scala di grigio. Quindi scegliete Immagine > Metodo > Bitmap.

    • Se l’immagine è in scala di grigio, scegliete Immagine > Metodo > Bitmap.

  2. Nel campo Output, inserite un valore per la risoluzione di output dell’immagine bitmap e scegliete un’unità di misura. Per impostazione predefinita le risoluzioni di input e di output corrispondono entrambe alla risoluzione corrente dell’immagine.
  3. Selezionate uno dei seguenti metodi di conversione bitmap dal menu a comparsa Usa:

    Soglia 50%

    Converte i pixel con valori di grigio in bianco (se il valore è superiore al livello di grigio medio, cioè 128) o in nero (se inferiore). Il risultato è una rappresentazione dell’immagine in bianco e nero ad alto contrasto.

    Dithering pattern

    Converte l’immagine organizzando i livelli di grigio in configurazioni geometriche di punti bianchi e neri.

    Dithering diffusione

    Esegue una conversione con diffusione dell’errore, a partire dal pixel nell’angolo superiore sinistro dell’immagine. Se il valore del pixel è superiore al grigio medio (128), il pixel diventa bianco; se inferiore, diventa nero. Poiché il pixel originale è raramente bianco puro o nero puro, la conversione genera sempre qualche errore. L’errore viene però trasferito ai pixel circostanti e diffuso su tutta l’immagine, creando una texture a grana grossa, tipo pellicola.

    Retino mezzetinte

    Simula l’aspetto dei punti di un retino per mezzetinte nell’immagine convertita. Immettete i valori nella finestra di dialogo Retino mezzetinte:

    • Nel campo Frequenza, inserite un valore per la frequenza di retino e scegliete un’unità di misura. I valori possono essere compresi tra 1,000 e 999,999 linee per pollice o tra 0,400 e 400,00 linee per centimetro. Sono ammessi anche valori decimali. La frequenza di retino è la lineatura del retino mezzetinte, espressa in linee per pollice (lpi). La frequenza dipende dalla carta e dal tipo di macchina usata per la stampa. Per i giornali si usano normalmente retini da 85 linee, mentre per le riviste si usano retini con una risoluzione maggiore, ad esempio 133 e 150 lpi. Rivolgetevi al vostro tipografo per sapere qual è la frequenza di retino corretta.

    • Inserite un valore compreso fra –180 e +180 gradi per l’angolo di retino. L’angolo di retino rappresenta l’orientamento del retino. I retini mezzetinte a tono continuo e in bianco e nero in genere hanno un angolo di 45°.

    • Per Forma, scegliete la forma del punto desiderata.

    Nota:

    Il retino mezzetinte diventa parte integrante dell’immagine. Se stampate l’immagine su una stampante per mezzetinte, questa userà il proprio retino mezzetinte oltre a quello dell’immagine. Con alcune stampanti, ciò potrebbe causare un effetto moiré.

    Pattern personale

    Simula l’aspetto di un retino mezzetinte personale nell’immagine convertita. Vi consigliamo di scegliere un pattern adatto alle variazioni di spessore, ad esempio uno con molte tonalità di grigio.

    Per usare questa opzione, definite prima di tutto un pattern, quindi retinate l’immagine in scala di grigio in modo da applicare la texture. Per coprire l’intera immagine, il pattern deve avere le stesse dimensioni dell’immagine. In caso contrario verrà ripetuto in più sezioni. Photoshop include diversi pattern che si ripetono automaticamente in sezioni e che possono essere usati come pattern per retini mezzetinte.

    Nota:

    Per preparare la conversione di un pattern in bianco e nero, potete prima convertire l’immagine in scala di grigio, quindi applicare più volte il filtro Sfoca maggiormente. Questa tecnica di sfocatura crea linee spesse che vanno dal grigio scuro al bianco.

    Convertire un’immagine in modalità bitmap in Photoshop
    Immagine originale in scala di grigio; metodo di conversione Soglia 50%

    Metodo di conversione Dithering pattern di Photoshop
    Metodo di conversione Dithering pattern; metodo di conversione Dithering diffusione

Convertire una foto a colori in Scala di grigio

  1. Aprite la foto da convertire in bianco e nero.
  2. Scegliete Immagine > Metodo > Scala di grigio.
  3. Fate clic su Elimina. Photoshop converte i colori dell’immagine in nero, bianco e sfumature di grigio.

    Nota:

    Questa tecnica riduce al minimo la dimensione del file ma elimina anche informazioni cromatiche ed è possibile che colori adiacenti vengano convertiti nella stessa tonalità di grigio. L’utilizzo di un livello di regolazione Bianco e nero comporta un aumento della dimensione del file ma mantiene le informazioni cromatiche e consente di mappare i colori su diverse tonalità di grigio.

Convertire un’immagine dal metodo Bitmap in Scala di grigio

Potete convertire un’immagine dal metodo Bitmap in Scala di grigio così da poterla modificare. Tenete presente che un’immagine bitmap modificata in Scala di grigio può apparire diversa quando viene riconvertita in Bitmap. Ad esempio, un pixel nero in metodo Bitmap che viene modificato in una tonalità di grigio in metodo Scala di grigio potrebbe assumere un valore di grigio superiore al valore del grigio medio (128) e divenire bianco qualora l’immagine venisse nuovamente convertita in metodo Bitmap.

  1. Scegliete Immagine > Metodo > Scala di grigio.
  2. Inserite un valore compreso tra 1 e 16 per il rapporto dimensioni.

    Il rapporto dimensioni è il fattore di riduzione di un’immagine. Ad esempio, per ridurre un’immagine in scala di grigio del 50%, specificate un rapporto dimensioni pari a 2. Se inserite un numero maggiore di 1, viene calcolata la media di più pixel nell’immagine bitmap e generato un unico pixel nell’immagine in scala di grigio. Ciò consente di generare diverse tonalità di grigio a partire da un’immagine digitalizzata con uno scanner a 1 bit.

Convertire un’immagine RGB o in scala di grigio in un’immagine in scala di colore

La conversione in Scala di colore riduce il numero di colori a un massimo di 256 (il numero di colori standard supportati dai formati GIF e PNG-8 e dalla maggior parte delle applicazioni multimediali). Questo tipo di conversione riduce dunque le dimensioni del file eliminando dall’immagine alcune informazioni sui colori.

Per eseguire la conversione in Scala di colore, l’immagine di partenza deve essere a 8 bit per canale e in Scala di grigio o RGB.

  1. Scegliete Immagine > Metodo > Scala di colore.

    Nota:

    Tutti i livelli visibili verranno uniti; eventuali livelli nascosti verranno rimossi.

    Le immagini in scala di grigio vengono convertite in modo automatico. Per le immagini RGB, viene visualizzata la finestra Scala di colore.

  2. Selezionate Anteprima per visualizzare un’anteprima delle modifiche.
  3. Specificate le opzioni di conversione.

Opzioni di conversione per immagini in scala di colore

Quando convertite un’immagine RGB in un’immagine in scala di colore, potete specificare una serie di opzioni nella finestra Scala di colore.

Palette

Sono disponibili molti tipi di palette o tavole di colori per la conversione delle immagini in scala di colori. Per le opzioni Percettiva, Selettiva e Adattata, potete scegliere se usare una palette locale basata sui colori dell’immagine corrente I tipi di palette disponibili sono:

Esatta

Crea una palette con esattamente gli stessi colori che appaiono nell’immagine RGB. Questa opzione è disponibile solo se l’immagine usa non più di 256 colori. Poiché la palette contiene tutti i colori presenti nell’immagine, non viene applicato il dithering.

Sistema (Mac OS)

Usa la palette a 8 bit predefinita del sistema Mac OS, che si basa su una campionatura uniforme dei colori RGB.

Sistema (Windows)

Usa la palette a 8 bit predefinita del sistema Windows, che si basa su una campionatura uniforme dei colori RGB.

Web

Usa la stessa palette a 216 colori usata dai browser Web, su qualsiasi piattaforma, per la visualizzazione delle immagini su monitor che non supportano più di 256 colori. Si tratta di un sottogruppo della palette a 8 bit Mac OS. Usate questa opzione per evitare il dithering del browser durante la visualizzazione delle immagini sui monitor che non supportano più di 256 colori.

Uniforme

Crea una palette basata su una campionatura uniforme dei colori a partire dai colori RGB al cubo. Ad esempio, se Photoshop prende sei livelli di colore equidistanti di rosso, verde e blu, la combinazione genera una palette uniforme di 216 colori (6 al cubo = 6 x 6 x 6 = 216). Il numero totale di colori visualizzati nell’immagine corrisponde al cubo perfetto più vicino (8, 27, 64, 125 o 216) inferiore al valore visualizzato nella casella Colori.

Locale (percettiva)

Crea una palette personale dando priorità ai colori ai quali l’occhio umano è più sensibile.

Locale (selettiva)

Crea una tavola di colori simile a quella creata dall’opzione Percettiva, ma favorisce aree di colore più estese e conserva i colori per il Web. Questa opzione garantisce in genere la massima integrità dei colori dell’immagine.

Locale (adattata)

Crea una palette basata su una campionatura dello spettro dei colori che compaiono con maggiore frequenza nell’immagine. Ad esempio, un’immagine RGB contenente solo i colori verde e blu produce una palette composta in prevalenza da questi due colori. La maggior parte delle immagini contengono colori concentrati in particolari aree dello spettro. Per definire una palette in modo più preciso, selezionate prima una parte dell’immagine con i colori a cui desiderate dare maggiore rilievo. La conversione in Photoshop propenderà verso questi colori.

Composita (percettiva)

Crea una palette personale dando priorità ai colori ai quali l’occhio umano è più sensibile. È indicata quando sono aperti più documenti e prende in considerazione tutti i documenti aperti.

Composita (selettiva)

Crea una tavola di colori simile a quella creata dall’opzione Percettiva, ma favorisce aree di colore più estese e conserva i colori per il Web. Questa opzione garantisce in genere la massima integrità dei colori dell’immagine. È indicata quando sono aperti più documenti e prende in considerazione tutti i documenti aperti.

Composita (adattata)

Crea una palette basata su una campionatura dello spettro dei colori che compaiono con maggiore frequenza nell’immagine. Ad esempio, un’immagine RGB contenente solo i colori verde e blu produce una palette composta in prevalenza da questi due colori. La maggior parte delle immagini contengono colori concentrati in particolari aree dello spettro. Per definire una palette in modo più preciso, selezionate prima una parte dell’immagine con i colori a cui desiderate dare maggiore rilievo. La conversione in Photoshop propenderà verso questi colori. È indicata quando sono aperti più documenti e prende in considerazione tutti i documenti aperti.

Personale

Crea una palette personale tramite la finestra di dialogo Tavola colore. Potete modificare e salvare la tavola per riutilizzarla in futuro o fare clic su Carica per caricarne una già salvata. Questa opzione mostra anche la palette Adattata corrente, utile per visualizzare un’anteprima dei colori più usati nell’immagine.

Precedente

Usa la palette personale impiegata nella conversione precedente. È utile per convertire più immagini con la stessa palette personale.

Colori

Nel caso delle palette Uniforme, Percettiva, Selettiva o Adattata, potete specificare manualmente l’esatto numero di colori che desiderate visualizzare, fino a un massimo di 256. La casella di testo Colori determina solo la modalità con cui viene creata la tavola. Adobe Photoshop considera ancora l’immagine come un’immagine a 8 bit, con 256 colori.

Inclusione dei colori e trasparenza

Per specificare i colori da includere nella tavola o la trasparenza dell’immagine, potete scegliere tra le seguenti opzioni:

Forzato

Consente di scegliere le opzioni per inserire o meno nella tavola determinati colori. L’opzione Bianco e nero aggiunge un bianco e un nero puri alla tavola dei colori; l’opzione Primari aggiunge rosso, verde, blu, cyan, magenta, giallo, nero e bianco; l’opzione Web aggiunge i 216 colori sicuri per il Web e l’opzione Personale consente di definire i colori personali da aggiungere.

Trasparenza

Consente di scegliere se mantenere o meno le aree trasparenti dell’immagine durante la conversione. Se questa opzione è selezionata, nella tavola dei colori viene aggiunta una voce speciale per i colori trasparenti. Se è deselezionata, le aree trasparenti vengono riempite con il colore alone o, se non è stato scelto un colore alone, con il bianco.

Alone

Consente di specificare il colore di sfondo con cui riempire i bordi anti-alias lungo le aree trasparenti dell’immagine. Se l’opzione Trasparenza è selezionata, l’alone viene applicato alle aree di contorno per favorirne la fusione con lo sfondo Web dello stesso colore. Se l’opzione Trasparenza è deselezionata, l’alone viene applicato alle aree trasparenti. Se scegliete Nessuno e Trasparenza è selezionato, viene creata una trasparenza con contorni netti; altrimenti tutte le aree trasparenti vengono riempite di bianco al 100%. Le opzioni di Alone sono disponibili solo se l’immagine ha trasparenza.

Dithering

A meno che non abbiate selezionato l’opzione Esatta, la tavola dei colori che state usando potrebbe non includere tutti i colori presenti nell’immagine. Per simulare i colori assenti dalla tavola, potete eseguire il dithering. Con il dithering i pixel dei colori disponibili vengono mescolati per simulare i colori mancanti. Potete scegliere un’opzione di dithering dal menu e immettere un valore per il fattore di dithering. Se specificate un fattore alto viene eseguito il dithering di più colori, ma le dimensioni del file possono aumentare. Sono disponibili le seguenti opzioni di dithering:

Niente

Non esegue il dithering dei colori, ma usa il colore più simile a quello mancante. Ciò può provocare transizioni brusche tra le diverse tonalità di colore nell’immagine, generando un effetto posterizzato.

Diffusione

Usa un metodo di diffusione dell’errore che produce un dithering meno strutturato rispetto all’opzione Pattern. Per impedire che venga applicato il dithering ai colori dell’immagine che contengono voci nella tavola dei colori, selezionate Mantieni colori esatti. Può essere utile per preservare le linee sottili e il testo nelle immagini Web.

Pattern

Usa un pattern quadrato, tipo retino mezzetinte, per simulare i colori assenti dalla tavola.

Disturbo

Aiuta a ridurre la visibilità dei pattern lungo il contorno delle immagini. Scegliete questa opzione se l’immagine verrà divisa in sezioni per l’inserimento in una tabella HTML.

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